15.02.09 Fonte: http://notizie..virgilio.it
LO SCANDALO DELLA FRANCIA CONTAMINATA
Con molta discrezione nelle campagne francesi, in prossimità dei villaggi o delle città, sono state disseminate, o sepolte metodicamente nel corso di decenni, scorie radioattive.Peggio ancora, a volte sono servite per costruire strade, parcheggi, ed alloggi, scuole o aree gioco per bambini...senza alcuna allerta sui rischi connessi!Dal 1945 al 2001 la Francia ha sfruttato 210 miniere d'uranio sul proprio territorio. Queste hanno prodotto 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi che sono stati abbandonati senza misure di protezione o di sorveglianza particolare.Chi sono i responsabili? Perchè coloro che hanno cercato di lanciare l'allarme non sono stati ascoltati? Perchè lo stato non ha allertato le persone? La gente è in pericolo?
24 febbraio 2009 - stesso sito
NUCLEARE: FRATTINI, PROSSIMI ANNI POSA PRIMA PIETRA CENTRALE
ASCA - Roma, 24 feb -
''Nei prossimi anni ci dovra' essere la posa della prima pietra di una centrale nucleare italiana''. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini conferma l'intenzione del governo di tornare al nucleare. Intervistato da Sky Tg24, Frattini sottolinea che ''l'energia nucleare sarà una componente importante dell'approvvigionamento energetico italiano''. In tal senso il ministro conferma l'interesse dell'esecutivo di un accordo con la Francia. ''La Francia - dice - ha una tecnologia avanzata, il loro know how e' molto avanzato e ci interessa. Questo aiuterà l'Italia a dotarsi di sistema nucleare''.
Faremo dunque la stessa fine dei francesi? Ci ritroveremo altre scorie radioattive che non sapremo come smaltire??
Eppure, ci sono energie alternative che potremmo sviluppare!
Penso alle fonti rinnovabili che sono l'energia eolica, l'energia solare, l'energia geotermica, le risorse di biomassa che derivano dai rifiuti organici e vegetali.
Le energie rinnovabili sono tutte quelle che derivano da fonti che possono essere considerate quasi inesauribili. Il loro sfruttamento non fa diminuire la loro misura in quanto esse si rinnovano continuamente.
Una importante caratteristica delle fonti rinnovabili è che presentano un impatto ambientale trascurabile per quanto riguarda il rilascio d'inquinanti nell’aria e nell’acqua; inoltre l’impegno di territorio non provoca nè effetti irreversibili, nè richiede costosi processi di ripristino come succede invece per le centrali nucleari.
Perchè non porre maggiore attenzione e dare sostegno a questo tipo di investimenti in alternativa al nucleare?

chissà se ora funziona
RispondiEliminapare di si...
RispondiEliminaHo fatto un post oggi sullo stesso argomento. Ci sarebbero un sacco di altre fonti alternative, peccato che il governo italiano non le prenda minimamente in considerazione e preferisca, piuttosto, rovinarci la salute.
RispondiEliminaNovem. che tristezza sentirsi così impotenti poi!
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