
Ogni tanto ne riparlo perchè...
...Il servizio del volontario non è mai uguale a sè stesso: ogni giornata presenta situazioni e casi diversi. Ne ho viste e sentite tante in questi tre anni di esperienza fatti con l'associazione AVO... Molte storie sono ancora vive nella mia memoria:casi umani molto toccanti che hanno lasciato il segno.
Per noi volontari il punto focale su cui centrare la nostra attenzione è l'individuo:
il paziente non è un numero di letto solamente ma qualcuno che ha bisogno di sentirsi considerato ancora “ persona”, valutato, degno di attenzione e di stima. E' persona che ha necessità di esprimere le proprie fragilità, le paure della malattia o magari la solitudine e l'abbandono.
In ogni caso la persona che si trova nella condizione di paziente vive una situazione più o meno importante di disagio: il trovarsi costretti a letto ti fa sentire SEMPRE soggetto vulnerabile. Questo non ce lo dimentichiamo mai.
il paziente non è un numero di letto solamente ma qualcuno che ha bisogno di sentirsi considerato ancora “ persona”, valutato, degno di attenzione e di stima. E' persona che ha necessità di esprimere le proprie fragilità, le paure della malattia o magari la solitudine e l'abbandono.
In ogni caso la persona che si trova nella condizione di paziente vive una situazione più o meno importante di disagio: il trovarsi costretti a letto ti fa sentire SEMPRE soggetto vulnerabile. Questo non ce lo dimentichiamo mai.
A volte lo sconforto è tale che diventa difficile trovare la chiave giusta per risollevare il morale. Non sempre ci riusciamo purtroppo...ma quanta gratificazione quando invece intuisci che il nostro passaggio ha lasciato traccia! In alcuni casi le persone più comunicative ce lo dicono, ma molto spesso glielo leggiamo negli occhi e questo ci basta per continuare a coltivare questo tipo di rapporto con loro.
per chi ha bisogno d'aiuto- e in ospedale sono tante le persone, vuoi perchè i parenti lavorano, vuoi perche le persone sono sole -i volontari sono angeli.
RispondiEliminanb.ortopedia?
Yes! Ortopedia!
RispondiEliminaFare del volontariato è la missione più nobile.
RispondiEliminaUn Angelo azzurro come te tutti lo vorrebbero.
Anch'io in passato ho fatto volontariato e ancora lo faccio, ma raramente
Ogni ammalato ha la sua storia, che non e solo quella clinica....
Ci sono tanti ammalati che vanno presi per il loro verso, rifiutano ogni aiuto, forse perchè la vita è stata dura con loro e qui diventa difficile farsi accettare.
Complimenti angelo azzurro.
Grazie Rosy, sei molto cara!
RispondiEliminaSei tu stessa a dirlo, glielo si legge negli occhi, e questo dovrebbe essere più che sufficiente per suscitare in te, e in tutte le persone meravigliose come te, la massima gratificazione. Ti faccio i miei più sinceri complimenti.
RispondiEliminaNovemberside. In effetti è così. grazie
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