
Qualche tempo fa una mia amica mi ha suggerito questo libro: " Ti prendo e ti porto via” di Niccolò Ammaniti.
“ Il racconto ti piacerà sicuramente: è una storia fresca, scorrevole da leggere, vedrai. A me è piaciuto” Mi ha detto.
Il libro l'ho finito ieri sera e devo dar ragione a chi me l'ha consigliato. La storia di Pietro, che s'incrocia poi con quella di Graziano Biglia, è una vicenda che avvince e t' invoglia a leggere per conoscerne il seguito. Pietro è un ragazzo che frequenta la scuola media, solitamente diligente, finchè un giorno...E' anche innamorato di Gloria, una coetanea figlia di una famiglia borghese così diversa da quella di Pietro che invece ha un sacco di problemi. Gloria ricambia l'amicizia e i due si frequentano molto assiduamente. Pietro viene bocciato e da lì la storia ci riporta indietro di sei mesi per raccontarci le vicende di quell'anno scolastico. A questo punto s'inserisce anche il racconto di Graziano, un playboy che si rileva essere mai cresciuto, che ritorna al suo paese d'origine, Ischiano Scalo. Qui per uno strano scherzo del destino s'innamorerà di Flora Palmieri, insegnante di Pietro. La storia d'amore fra i due finirà tristemente, tanto che la donna arriverà ad impazzire per la perdita dell'amato. Pietro, a questo punto assume una parte tragica :accidentalmente uccide l'insegnante e finisce in un istituto perchè confessa il delitto. Lo ritroviamo sei anni dopo che scrive una lettera a Gloria dove spiega le motivazioni della sua confessione: era stato spinto a farlo per il desiderio di riscattarsi ed uscire dal degrado del suo mondo, era stata la speranza ad aver diritto ad un futuro migliore.
Bello! Ho scoperto Ammaniti che non conoscevo ed è stata una bella rivelazione.
“ Il racconto ti piacerà sicuramente: è una storia fresca, scorrevole da leggere, vedrai. A me è piaciuto” Mi ha detto.
Il libro l'ho finito ieri sera e devo dar ragione a chi me l'ha consigliato. La storia di Pietro, che s'incrocia poi con quella di Graziano Biglia, è una vicenda che avvince e t' invoglia a leggere per conoscerne il seguito. Pietro è un ragazzo che frequenta la scuola media, solitamente diligente, finchè un giorno...E' anche innamorato di Gloria, una coetanea figlia di una famiglia borghese così diversa da quella di Pietro che invece ha un sacco di problemi. Gloria ricambia l'amicizia e i due si frequentano molto assiduamente. Pietro viene bocciato e da lì la storia ci riporta indietro di sei mesi per raccontarci le vicende di quell'anno scolastico. A questo punto s'inserisce anche il racconto di Graziano, un playboy che si rileva essere mai cresciuto, che ritorna al suo paese d'origine, Ischiano Scalo. Qui per uno strano scherzo del destino s'innamorerà di Flora Palmieri, insegnante di Pietro. La storia d'amore fra i due finirà tristemente, tanto che la donna arriverà ad impazzire per la perdita dell'amato. Pietro, a questo punto assume una parte tragica :accidentalmente uccide l'insegnante e finisce in un istituto perchè confessa il delitto. Lo ritroviamo sei anni dopo che scrive una lettera a Gloria dove spiega le motivazioni della sua confessione: era stato spinto a farlo per il desiderio di riscattarsi ed uscire dal degrado del suo mondo, era stata la speranza ad aver diritto ad un futuro migliore.
Bello! Ho scoperto Ammaniti che non conoscevo ed è stata una bella rivelazione.
ho letto anch'io il libro, tempo fa, a me ha messo addosso una strana inquietudine, come tutti i libri di Ammaniti che parlano di ragazzi o di bambini...ciò non toglie che sia bello e scritto bene..ciao
RispondiEliminaio lo devo ancora scoprire, ma la mia book-to-read list è lunghissima!
RispondiEliminaSussurri obliqui
Anche nell'altro suo romanzo che ho letto e nel film che ne è stato tratto e che ho anche visto c'è inquietudine e parla di bambini.
RispondiEliminaAngelo, hai letto e visto "Io non ho paura"?. A me sono piaciuti entrambi. Non te li perdere.
Non ho letto niente di Ammaniti. Devo provarci.
RispondiEliminaDi lui si e' innamorato Gabriele Salvatores che ha proposto 2 film! Il primo Io non ho paura nel 2003, l'altro è stato proprio Come Dio comanda, in cui ha recitato una nota comparsa triestina. Doveva dire "Amen" Ma come l'ha detta lui è veramente emozionante...
RispondiEliminaCiao AAzzurro
Ti abbraccio forte
@la signora in rosso. Mi hai incuriosito sugli altri libri...
RispondiElimina@Progvolution.Immagino!
@Il monticiano. ho visto il film: Io non ho paura e la storia mi ha parecchio angosciato nonostanteil film sia girato molto bene, intendiamoci.
@ Serenella. Magari scopri che ti piace.
Sabaaaaa! Che sorpresa!!!
RispondiEliminaMi sa che la conosco quella comparsa, che dici!!
Ricambio l'abbraccio forte, forte!
Angelo,vi leggo anch'io inquietudine!
RispondiEliminaNon sono una buona lettrice di libri, non e mai stata una mia passione passione. Da quando però frequento il web leggo qua dentro.
RispondiEliminaBuona vita
Viviana
@Stella. Stessa impressione, insomma.
RispondiElimina@Viviana. Sono sicura che hai altre passioni altrettanto stimolanti.
Serena serata a tutti.
Non ho mai letto nulla di questo autore, magari seguo i tuoi consigli....buona serata, roberta.
RispondiEliminaUna storia molto tragica, mai letto questo autore.
RispondiEliminaSto leggendo: mille splendidi soli- di khaled Hosseini..mi ha immediatamente presa.
Questo per dire che ci sono certe letture che ti rapiscono dalla prima pagina.
Notte serena.
Di Ammaniti ho letto solamente "Io non ho paura" e mi è piaciuto moltissimo il suo modo di scrivere; riesce a coinvolgere il lettore.
RispondiEliminaAppena possibile leggerò anche quello di cui ci racconti: mi ha incuriosito.
Ciao, buonanotte
non ho letto mai nulla di ammaniti, forse ho fatto male
RispondiElimina@Rosy.Letto e di Hosseini ho letto anche " Il cacciatore di aquiloni" da cui è stato tratto anche un film molto bello Entrambi i libri catturano da subito l'attenzione perchè i racconti sono molto coinvolgenti.
RispondiElimina@ Paola. Allora ti piacerà anche questo libro.
@ Andrew. Chissà! Magari a te non piace...
Di Ammaniti ho letto, anzi divorato "Io nn ho paura"...questo nn lo conosco, ma è già nella lista di quelli che dovrò leggere!
RispondiEliminaInteressanti queste segnalazioni, grazie!
Cinzia
non conoscevo questo libro! dovrò leggerlo!! tnks for information!
RispondiEliminaSarai vento e ci accarezzerai tutti...
RispondiEliminafelice weekend
saba
@ Cinzia. Ho visto solo il film del libro che hai letto...
RispondiElimina@ Ciao Fratello vento.Quali buoni profumi di primavera mi porti?
@Saba. Potrebbe succedere davvero!
Ricambio l'augurio!!
Bye, ripple.
Ammaniti mi piace, ho letto alcuni dei suoi libri ed anche Ti prendo e ti porto via. Però poi ho deciso di non leggere più niente di lui perchè ha il potere di scavarmi dentro scendendo fino all'osso, di farmi affondare in un'angoscia così profonda, in un'inquietudine affannosa che mi fa star male. No grazie, con Ammaniti ho chiuso...
RispondiElimina@miranda. Lo so, è uno scrittore che tocca tasti delicati...
RispondiEliminaio ho finito di leggere questo libro ieri sera e un po mi ha inquietato perchè avendo l'età di pietro , 12 anni, mi sono ritrovato in varie emozioni di questo ragazzino
RispondiElimina