mercoledì 3 giugno 2009

Si è spenta una luce di speranza

Apprendo la notizia stamattina. Nel disastro aereo del volo Air France di cui s'era persa traccia lunedì scorso risultano nella lista passeggeri tre veneti. Una di questi è Angela Cristina De Oliveira Silva che viaggiava con il marito Enzo Canaletti. Angela Cristina era una donna straordinaria che ho avuto modo di conoscere qualche anno fa quando facevo parte di un'associazione di volontariato che in quel periodo si occupava di progetti d'integrazione per stranieri. Ricordo che già al primo incontro aveva catturato l'attenzione di tutti i presenti. Aveva una dote particolare nel trasmettere tutta la passione che impegnava nel suo lavoro. Io ne fui particolarmente colpita in senso positivo da subito. Mentre ci raccontava dei suoi progetti, ebbi l'impressione che si trattasse di una persona meravigliosa, generosa nel donarsi e coraggiosa per le battaglie che stava conducendo. Così erano in realtà lei ed il marito che con lei collaborava strettamente.
Il destino se li è portati via. Il mondo ha perso due persone speciali che erano dei grossi punti di rifermento nel territorio, ma non solo, per il loro impegno nel sociale. A loro va un mio ricordo ed un grazie di cuore per la loro generosità.


http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=18386&sez=HOME_NELMONDO&npl=&desc_sez=

14 commenti:

  1. Mi dispiace molto, Angelo. Ho appreso, come tutti, la notizia del disastro dai media, e naturalmente ne sono rimasta colpita, dolorosamente colpita.

    Quando, poi, si conosce qualcuno che è stato coinvolto...beh posso immaginare perfettamente...

    Un pensiero a tutte le vittime del disastro aereo, nella speranza che tali drammatici episodi non abbiano più a verificarsi!

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  2. @Annarita. Si,hai ragione! Un ricordo va a tutte le vittime tragicamente scomparse nell'incidente, è giusto non dimenticarle.
    Ciao

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  3. Mi associo alla tua pena per quei signori che conoscevi che, a quanto dici, erano speciali, e rivolgo una preghiera per tutte le vittime del disastro.
    Ciao, buona giornata

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  4. Angelo che dispiacere...
    Tragedie simili colpiscono sempre, a maggior ragione quando sono coinvolte persone che conosci e in più "speciali", che operano per il bene del prossimo.
    Non so capacitarmi.
    Una preghiera per tutti.

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  5. mi dispiace moltissimo davvero, il fatto poi che tu la conoscevi me la rende ancora più concreta. Non so se mi spiego, non è un numero è una persona ben precisa con tutta la sua storia, una bella coppia e una fine tragica. Mi unisco al tuo dolore un abbraccio A

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  6. Naturalmente la disgrazia nel suo insieme ha colpito anche me sia per tutti i passeggeri, sia per i nostri concittadini.
    Mi rattrista molto sapere poi che quelle persona che anche tu hai conosciuto non erano andati là come turisti ma come volontari per consegnare aiuti ai nostri connazionali.

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  7. sono notizie che sconvolgono sempre, immagino quanto lo sia tu considerato che conoscevi una delle vittime....accolgo il pensiero di stella, una preghiera per tutti.
    Roberta.

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  8. Avevo sentito della notizia alla televisione, ma non sapevo di queste due persone specialissime che erano a bordo. Anche se non li conoscevo, il mio cuore e con tutte le vittime del disastro e i loro parenti. Possa il nostro Signore, accoglierli tra le sue braccia. Dal profondo del mio cuore, un grazie a queste due persone che si sono dedicate per aiutare chi e in difficoltà. Grazie anche a te per la tua opera di volontariato. Un abbraccio, Viviana

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  9. Ci sono sospetti che un attentato possa essere stata la causa del disastro, il che fa la cosa ancora più tragica!

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  10. Si, se si tratta di un attentato la vicenda assume toni ancor più drammatici. Mi dispiace molto per tutte le vittime e in particolare per quei due signori che conoscevi. Al tg ieri hanno parlato del loro significativo impegno.

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  11. oltre agli italiani sembra che bordo ci fossero delle personalità. Dispiace per le vittime, per i familiari, per i corpi inabissati in mare. Le persone che citi nel post tornavano dopo aver portato un gesto di solidarietà a chi ne aveva bisogno.

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  12. Mi dispiace moltissimo, soprattutto i trentini, di cui uno lo conoscevo. Ciao
    Stefano di Semplici Conversazioni

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  13. Mi spiace molto e capisco cosa provi...i 4 trevigiani, mamma papà e le due bimbe piccole scomparsi e mai ritrovati in quel volo maledetto a Los Roques in Venezuela erano nostri paesani...
    Un abbraccio
    CInia

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