
Mattinata interessante oggi al servizio A.V.O. Finalmente, dopo qualche mese che ne sento parlare, ho intravisto, per la prima volta , il nuovo primario di ortopedia, il dott. Paolo Esopi. Specialista in ortopedia e traumatologia, porta con sé un'ampia esperienza in sala operatoria, dove la sua specializzazione è rivolta soprattutto al settore della chirurgia protesica all'anca. Originario di Trieste, è qui solo da gennaio, ma si è già fatto conoscere per la sua lodevole professionalità ed umanità nei riguardi dei pazienti. Il suo arrivo nella nostra realtà ospedaliera, credo sia un motivo d'orgoglio per tutta la struttura. Non c'è niente di più rassicurante che passare in reparto e sentire i pazienti che decantano lodi al medico che li segue.
Faccio presente che non è una cosa così scontata, anzi. Sento di ospedali ben più importanti del nostro che hanno difficoltà ad ottenere gli stessi riconoscimenti. Le ragioni sono sempre le stesse: il paziente scappa da quelle strutture dove non si sente seguito a dovere e cerca il medico che, oltre alla competenza, riesce anche a stabile quel contatto umano particolare che è così essenziale, soprattutto nella circostanza del ricovero. Ho conosciuto una persona questa mattina. Arrivava anche lei da Trieste. Sono rimasta senza parole! Caspita, dico: tutta quella distanza! Mi ha detto che ha seguito il medico che le ha trasmesso fiducia. E con la fiducia non si scherza!
Vi serve una protesi all'anca? Da queste parti si fanno miracoli!!
Faccio presente che non è una cosa così scontata, anzi. Sento di ospedali ben più importanti del nostro che hanno difficoltà ad ottenere gli stessi riconoscimenti. Le ragioni sono sempre le stesse: il paziente scappa da quelle strutture dove non si sente seguito a dovere e cerca il medico che, oltre alla competenza, riesce anche a stabile quel contatto umano particolare che è così essenziale, soprattutto nella circostanza del ricovero. Ho conosciuto una persona questa mattina. Arrivava anche lei da Trieste. Sono rimasta senza parole! Caspita, dico: tutta quella distanza! Mi ha detto che ha seguito il medico che le ha trasmesso fiducia. E con la fiducia non si scherza!
Vi serve una protesi all'anca? Da queste parti si fanno miracoli!!
( Scusate, non ho saputo resistere...)
Angelo ne terrò conto, tranquilla.
RispondiEliminaQuando si trova un medico competente, lo si segue ovunque, avendone le possibilità!
Che belle notizie, grazie sempre buono a sapere.
RispondiEliminaBuona serata, Angelo azzurro di nome e di fatto.
buono a sapersi, mio marito è stato operato dal primario ortopedico dell'ospedale di Gorizia.
RispondiEliminaE' una grande fortuna trovare un medico che ti da fiducia e non ti delude, nei limiti dell'umana possibilità.
Ciao e mi congratulo per la tua opera di volontatiato, è una cosa molto importante, ti abbraccio A
Hai fatto benissimo.
RispondiEliminaQuesta non è da definire come pubblicità ma una forma pubblica di riconoscimento delle ottime qualità di un medico da ogni punto di vista.
E vero, quando ho fatto la mia prima protesi vivevo ancora in Italia e sono stata operata da un professore dell'istituto optopedico Rizzoli di Bologna. Poi mi sono trasferita in francia e per tutto il resto, ho continuato a fare 2500 km per andare al Rizzoli e tornare a casa a Parigi. Ho sempre voluto farmi mettere le mani addosso solo da quel professore.
RispondiEliminaHai fatto bene, purtroppo negli ospedali è difficile trovare il buon medico che ti sappia anche dare fiducia e soprattutto conforto, c'è anche da dire che è una professione che non ti lascia molto tempo per i rapporti umani, anche se a volte un piccolo sforzo........
RispondiEliminaun caro saluto, roberta.
ciao! ha aperto i battenti il nuovo portale di cinema direttamente dagli studios di Cinecittà. News, recensioni, anteprime, foto, video e tanto altro ancora; e se vuoi collaborare con noi scrivendo recensioni scrivici @ dnacinema@yahoo.it http://dnacinema.blogspot.com/ P.S. Complimenti per il blog, ottimo lavoro! A presto
RispondiEliminascambio link, sei daccordo?
bel post perche' positivo
RispondiEliminabella pure l'immagine
ciao
Michele pianetatempolibero
Finalmente non ascoltiamo solo notizie di malasanità. C'è anche, e ce ne sono tanti, il bravo primario che svolge il suo lavoro con impegno e umanità.
RispondiElimina@ tutti, un grazie per le vostre riflessioni.
RispondiEliminaPer fortuna c'è ancora chi svolge il proprio lavoro con passione e devozione!
RispondiEliminaPochi, ma per fortuna esistono!
Strucon,
Cinzia