Solo ieri era passata la notizia che Obama aveva risposto su internet alle domande di Yoani Sanchez ( di yoani avevo parlato qui Yoani Sanchez ) incoraggiando, tra l'altro, l'opportunità che il mezzo mediatico offre per esprimere liberamente le proprie opinioni in nome della libertà. Oggi in quel di Cuba si registra un fatto alquanto spiacevole. Il marito della famosa blogger, voce libera della dissidenza al regime, viene picchiato in strada dalla folla in corteo. Attendeva di chiarire l'episodio del pestaggio alla moglie ad opera degli agenti di polizia avvenuto la settimana scorsa.
Corteo manovrato? Mi viene qualche sospetto.
Complimenti per il blog, è veramente molto bello!
RispondiEliminaAdoro la natura e le foto che hai messo sono stupende =)
Grazie Neuro. Sei il benvenuto/a
RispondiEliminaun po' come il "Si B. Day" ?!? ;o)
RispondiEliminaIn questo momento al regime non fa certo comodo questa pubblicità...
RispondiEliminaCiao Angelo. Passo solo per un saluto molto veloce. Non ho molto tempo e il pc, quello personale, ha dei problemi. Mi è difficile avvicinarmi a quello dei miei figli.
RispondiEliminaBuona settimana.
Nei paesi dove la libertà è alquanto limitata e la povertà diffusa è facile manovrare le persone.
RispondiEliminaSoprattutto in negativo.
Un abbraccio e buona settimana!
Seneca52. si, direi che gli somilia...:)
RispondiEliminaAmatamari. certo. E la strategia migliore è quella d'intimorire chi da ampio sfogo alla protesta.
Serenella. un caro saluto anche a te. So che significa chiedere il pc ai figli!!
Kylie, si. Gli strumenti sono molti: dalla disinformazione, al ricatto,al plagio, ecc.
buona settimana a tutti.