dal web
Una catastrofe ambientale senza precedenti, titolano i giornali oggi. La piattaforma del Bp Deepwater Horizon è sprofondata nel Golfo del Messico il 22 aprile e da allora continua a riversare in mare petrolio.
E i barili che fuoriescono al giorno non sono 1000 come ipotizzato inizialmente ma cinque volte tanto.
Dal sito adnkronos.com ( notizia di ieri):
“L'allarme è altissimo, si stima ora che, se la fuoriuscita prosegue a questi ritmi, ci vorranno 57 giorni, e non 260 come calcolato in un primo tempo, perché il disastro assuma le dimensione della catastrofe della Exxon Valdez del 1989 a largo delle coste dell'Alaska, finora il peggiore disastro del genere negli Usa. La marea nera potrebbe arrivare oggi in Louisiana, che ha già dichiarato lo stato d'emergenza. Particolarmente in pericolo è la foce del Mississippi, un ecosistema delicatissimo: la macchia si trova già a una distanza di 25 chilometri dal delta.” Leggi il seguito
Penso alle undici vittime, ma anche al grave disastro all'ecosistema. Un'altra ferita profonda alla Natura difficilmente sanabile. E sempre noi responsabili.

Disastro epocale, è stato anche definito...
RispondiEliminaSi va nello spazio, sulla Luna, su Marte e qui, in Terra, non si riesce a correre ai ripari per attutire questa catastrofe...
INcredibile...ma purtroppo vero...
RispondiEliminaCinzia
un terribile disastro...povero piccolo mondo, dopo l'Islanda è chiaro finalmente che ogni catastrofe ci coinvolge tutti prima o poi. Ciao e buon fine settimana
RispondiEliminaUn altro disastro ecologico,causato dal petrolio;perchè non provare con fonti alternative,meno inquinanti?Ti auguro un buon Primo Maggio,saluti a presto
RispondiEliminaCara Stella, mi sa che dobbiamo sentire ancora il peggio. Le notizie al riguardo peggiorano di ora in ora...Ciao!
RispondiEliminaCinzia, una delle tante disgrazie causate dall'uomo...ciao!!
Aliza,già. E ci rendiamo sempre più conto che la Terra è una sola e le catastrofi anche lontane ci riguardano comunque, buon fine settimana anche a te, ciao!
Caro Cavaliere, Obama, dopo questo fatto, ha dato lo stop alle trivellazioni. Per il momento. Chissà che la "lezione" serva a qualcosa!! Ce lo auguriamo tutti, un caro saluto
ed è sempre peggio. No, dico, ma se sapevano che nel remoto caso di guai sarebbe stato difficile intervenire... viene da dirsi..non potevano trivellarsi il cervello prima che il mare e stanare una soluzione PRIMA che qualcosa accadesse???
RispondiEliminaprobabilmente è bene che io non sia un petroliere. Sarei poverissima...