lunedì 4 ottobre 2010

Appello importante

Raccolgo l'invito di Giordan e pubblico

"PENA DI MORTE E RESPONSABILITA’ CONDIVISE"


Parlare ancora della pena di morte oggi è assurdo. Non dovrebbe più essere argomento di discussione invece, è pratica diffusa in molti paesi del terzo mondo, del Medio Oriente e, strano ma vero, nel nostro “civile”occidente.

L’art. nr 27 della Costituzione italiana, impone il divieto assoluto della pena di morte.

L’articolo in se e l’applicazione della legge in suolo nazionale, non è comunque sufficiente a scagionare responsabilità di condivisione, quando per fattori di banale burocrazia non si da la giusta protezione a persone provenienti da altri paesi, ignorando le conseguenze alle quali andrebbero incontro se rispediti al mittente.

Il caso si apre sulla vicenda di una donna nigeriana, Faith Aiworo:

Faith giunge in Italia per sfuggire alla pena di morte, una pena inflittale per aver ucciso il suo “capo” che aveva tentato di violentarla. Ha cercato rifugio in un paese lontano sperando di rifarsi una vita migliore, ma ha dovuto fare i conti con un altro criminale a Bologna per lo stesso motivo.

Le grida della giovane, Faith ha soli 23 anni, hanno allertato alcune persone che hanno chiamato le forze dell’ordine. Giunti nel luogo, scoprono che la ragazza è sprovvista dei regolari documenti per rimanere nel paese e immediatamente la rispediscono in Nigeria.

Aiworo era giunta il 20 di giugno in Italia ed aveva presentato la richiesta per richiedere l’asilo politico, ma la macchina dell’espulsione è stata più veloce ( ricordo che esiste l'articolo 19 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che prevede quanto segue: nessuno può essere allontanato, espulso o rinviato presso uno Stato in cui corre il serio rischio di una condanna a morte, alla tortura o altri trattamenti disumani)

Le sue tracce si sono perse e i rischi ai quali è stata esposta grazie all’espulsione sono enormi. Per questo motivo è stata attivata una campagna di sensibilizzazione al fine che il Ministro degli esteri, si attivi a risolvere la questione riparando l’incidente.

Giordan

Prego i blogger di prelevare mediante copia incolla questo articolo, pubblicandolo a loro volta e cercando di diffonderlo su più canali.

Ringrazio tutti per la collaborazione

Link di riferimento:
http://www.internazionale.it/?p=4855
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Italia/expulsa/inmigrante/condenada/muerte/pais/elpepuint/20100727elpepuint_2/Tes
http://www.facebook.com/profile.php?id=100000144736832#!/group.php?gid=153024394737225&ref=mf

http://www.comune.rovigo.it/portal/page/portal/PG_PORTALE_METROPOLITANO/AB_COMUNEASSET1?news_spalla_id=983648#news

3 commenti:

  1. A volte la burocrazia in casi come questi dovrebbe andare velocissima...

    Ciao cara, un abbraccio e buona settimana!

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  2. E non è l'unico caso, cara Angelo.

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  3. Chissà di quanti non si sa alcunchè!
    Incollo su Fb...è visto da taaaanta gente.

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