riflessi d'autunno sull'acqua
-"Mamma, lo sai che Eli ha trovato lavoro a Londra ? Dopo solo una settimana di permanenza...
...e se provassi anch'io da quelle parti?
-(Sgrunt! ...Un pò più vicino, no eh?...)
Lo penso solo, ma non lo dico...
Eh.... i figli, se sono lontani ti mancano, se sono vicini... ti portano le camicie da stirare.
RispondiEliminaCiao carissima, un abbraccio.
proprio cuore di mamma...ciao
RispondiEliminaAngelo...i figli vanno compresi, ma...che fatica per le mamme!
RispondiEliminasi dai cosi poi nadiamo a trovarla!!!!!!
RispondiEliminaproprio cuore di mamma: preoccupazioni dentro il cuore, sorriso sulle labbra.
RispondiEliminaCiao Azzurrina,
RispondiEliminai figli....vorremmo averli sempre vicini, ma la vita li chiama...e noi dobbiamo lasciarli andare.
Un baciotto
Bruna
Aver trovato un lavoro e già una conquista in questi periodi, più vicino però non guasta mai. Sono tornata con un altro blog e adesso faccio il giro degli altri per rifare la lista dei blog che seguo. Bacione, Viviana
RispondiEliminahttp://orchidearossaabis.blogspot.com/
Tremo al pensiero...No, non sono ancora pronta! Da una parte la razionalità che ci suggerisce l'importanza di lasciarli andare, dall'altra...il cuore, come tu dici.
RispondiEliminahai un aereoporto vicino?
RispondiEliminamagari finisce che non è poi così lontano. però ti capisco, da figlia che se ne è andata in germania a lavorare (ma poi sono tornata!)
Eh, lo so. Mettono le ali. D'altra parte è così che l'hai cresciuto e di questo sei contenta . Un uomo che va per il mondo ed è opera tua: una gran cosa.
RispondiEliminaIl mio ha 37 anni. Ha messo le ali presto. Ma poi tornano, tornano...
Mi hai messa in pensiero...ma del resto prima o dopo spiccano il volo ed è giusto lasciarli andare...anche se dentro di noi...nn farmici pensare!
RispondiEliminaCinzia
Scusami! Dovrei correggere il commento e passare al femminile tutto ciò che è maschile: leggendo qui e là ho capito che parli di FIGLIA e non FIGLIO.
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