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venerdì 24 giugno 2011

Intercettazioni, SI!

buio pesto sui retroscena

 
E mentre lo Stato ignora l'emergenza tragica dei rifiuti di Napoli, negando intenzionalmente supporto e aiuto a De Magistris, si torna a parlare di intercettazioni. Questa è la priorità vera per il Governo. Scandaloso è dir poco.
Io dico si, SI alle intercettazioni. E' l'unica strada per scoprire i retroscena immorali ed illegali che muovono il sistema Paese.
Quello che emerge è sconcertante, la politica nello specifico ne esce sporca, per usare un eufemismo, ed è giusto che l'opinione pubblica ne conosca i risvolti più nascosti e temibili. Quante inchieste partite dopo aver “sentito” certi scambi “confidenziali”? Tante, per fortuna. Per fortuna che c'è ancora questo strumento, questa unica possibilità di indagare su notizie quanto meno inquietanti. Mafia, corruzione, scambi clientelari tra insospettabili...c'è di tutto e di più.
Cari omuncoli che muovete i fili delle nostre vite, se non aveste nulla di cui vergognarvi, non temereste le intercettazioni. Questo è il mio pensiero.

giovedì 10 settembre 2009

Silvio, Silvio...

immagine tratta dal web

Trenta ragazze per lui...Posson bastare???


Domanda al cavaliere : Meglio i doveri di Stato o le donnine?
Caro Silvio,so che tu non rispondi, ma fa niente, tanto so la risposta!
E non dire che sono affari tuoi, perchè non lo sono finchè sei un politico e mi rappresenti!
Sai che di te scrivono tutti i giornali del mondo? Saran mica tutti comunisti che vogliono infangare il tuo nome!!!! Lo so, vorresti mettere a tacere anche loro, ma grazie a Dio, che ben sa come operi e ti osserva con riguardo, grazie a Dio, dicevo, questa cosa non la puoi controllare.
Mi chiedo quando il popolo maggioritario recupererà un po' di obiettività e saprà leggere la realtà dei fatti.

giovedì 11 giugno 2009

Quello che non sarà più possibile leggere...

...sui giornali grazie alle nuove regole sulle intercettazioni telefoniche diventate ora legge dello Stato. Qualche tempo fa mi ero ripromessa di non toccare più l'argomento politica. Oggi però la questione specifica mi fa ribollire il sangue, perciò propongo una riflessione.

Intanto suggerisco la lettura di questo pezzo tratto da la Repubblica:


La conseguenza più temibile è che verrà a mancare uno strumento efficare per individuare dai delinquenti più comuni agli assassini, agli strupratori, ai pedofili, ai corruttori e via di seguito.


Ecco insomma un'altra legge vergogna!


giovedì 4 giugno 2009

lunedì 4 maggio 2009

Si parla ancora di censura







"INTERNET A RISCHIO
Parlando strumentalmente di lotta alla pedofilia e alla criminalità (intento sacrosanto, ma di cui non c’è traccia nel provvedimento), l’On. Gabriella Carlucci (PdL) si è fatta promotrice di un disegno di legge che equipara blog e social network alla stampa in termini di reati.

Il gestore di un blog o forum, anche il più piccolo, anche quello amatoriale, diverrebbe responsabile legalmente per tutti i contenuti pubblicati dagli utenti.

La responsabilità cadrebbe anche sui provider e le piattaforme di blogging.

Tale norma costringerebbe portali e operatori a chiudere per evitare complicazioni e responsabilità. E la legge si scontra anche con la normativa comunitaria, recepita anche in Italia, che vieta che le responsabilità delle azioni fatte dagli utenti ricadano sui provider.


In realtà, sono già da tempo in vigore e funzionanti norme e tecnologie che perseguono gli illeciti commessi in rete, senza la necessità di schedature digitali.

La polizia postale, mediante indirizzo IP, può in poche ore risalire alla persona che ha commesso il reato in rete.


Ma a leggere il testo dell’On. Carlucci, in realtà viene fuori ben altro.Il disegno di legge ha l’obiettivo principale di tutelare gli interessi delle grandi case produttrici di audiovisivi. Basta quindi video musicali o pezzi di trasmissione su Youtube. Sarà forse perchè Mediaset ha un contenzioso in tribunale con Youtube, per eliminare spezzoni delle trasmissioni tv ??

Il PD contrasta con forza questa iniziativa, ed ha presentato nei giorni scorsi una legge per la libertà della rete e per evitare la privatizzazione di un grande bene come la comunicazione."



Riusciranno ad imbavagliarci tutti?




martedì 3 marzo 2009

Anche oggi una " bella "notizia!

Dal sito di "Mente persa" recupero questo post da far circolare. Mi sembra importante far sentire anche la nostra opinione che è quella di dissentire sulla sparizione della legge157/1992.

Petizione per salvare gli animali

Fonte: Ossario
Il senatore Franco Orsi del PdL a quanto pare ha un'idea: fare a pezzi la 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese. Scompariranno le definizioni di specie superprotette. Animali come il lupo, l’orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale. Si aprirà la caccia lungo le rotte di migrazione, il che incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.I richiami vivi verranno totalmente liberalizzati (vvero gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri). Inoltre spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato per tutti. Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…Per effetto del suo ddl i cacciatori saranno classificati automaticamente come tassidermisti, ovvero imbalsamatori, senza dover rispettare alcuna procedura. Gli animali potranno essere uccisi e imbalsamati senza regole.Verrà mortificata la ricerca scientifica, infatti l’autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.Si aprirà la caccia nei parchi a specie non cacciabili. Una fenomenale formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette. Le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale verranno sanzionate. Licenza di caccia a 16 anni. Cancellazione dell’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.Un altro articolo del ddl darebbe ai sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti ed eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale arrechi fastidio per disporre del suo abbattimento, esso sia gatto o animale selvatico.In barba a quattro procedure di infrazione dell’Unione europea e a due sentenze della Corte Costituzionale, il Sen. Orsi intende regalare a Veneto e Lombardia queste profumate possibilità. Le multe europee per tali infrazioni, ovviamente, le pagheranno i contribuenti.E molto altro ancora, vi rimando a un link per l'elenco completo, QUI.Fermiamolo. La petizione è QUI.

[N.b.: ringrazio ogni blogger che deciderà di far circolare questa notizia!]

martedì 24 febbraio 2009

Si riparla di centrali nucleari

Oggi propongo due articoli per fare una riflessione


15.02.09 Fonte: http://notizie..virgilio.it

LO SCANDALO DELLA FRANCIA CONTAMINATA



Con molta discrezione nelle campagne francesi, in prossimità dei villaggi o delle città, sono state disseminate, o sepolte metodicamente nel corso di decenni, scorie radioattive.Peggio ancora, a volte sono servite per costruire strade, parcheggi, ed alloggi, scuole o aree gioco per bambini...senza alcuna allerta sui rischi connessi!Dal 1945 al 2001 la Francia ha sfruttato 210 miniere d'uranio sul proprio territorio. Queste hanno prodotto 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi che sono stati abbandonati senza misure di protezione o di sorveglianza particolare.Chi sono i responsabili? Perchè coloro che hanno cercato di lanciare l'allarme non sono stati ascoltati? Perchè lo stato non ha allertato le persone? La gente è in pericolo?

24 febbraio 2009 - stesso sito
NUCLEARE: FRATTINI, PROSSIMI ANNI POSA PRIMA PIETRA CENTRALE
ASCA - Roma, 24 feb -


''Nei prossimi anni ci dovra' essere la posa della prima pietra di una centrale nucleare italiana''. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini conferma l'intenzione del governo di tornare al nucleare. Intervistato da Sky Tg24, Frattini sottolinea che ''l'energia nucleare sarà una componente importante dell'approvvigionamento energetico italiano''. In tal senso il ministro conferma l'interesse dell'esecutivo di un accordo con la Francia. ''La Francia - dice - ha una tecnologia avanzata, il loro know how e' molto avanzato e ci interessa. Questo aiuterà l'Italia a dotarsi di sistema nucleare''.



Faremo dunque la stessa fine dei francesi? Ci ritroveremo altre scorie radioattive che non sapremo come smaltire??


Eppure, ci sono energie alternative che potremmo sviluppare!

Penso alle fonti rinnovabili che sono l'energia eolica, l'energia solare, l'energia geotermica, le risorse di biomassa che derivano dai rifiuti organici e vegetali.

Le energie rinnovabili sono tutte quelle che derivano da fonti che possono essere considerate quasi inesauribili. Il loro sfruttamento non fa diminuire la loro misura in quanto esse si rinnovano continuamente.

Una importante caratteristica delle fonti rinnovabili è che presentano un impatto ambientale trascurabile per quanto riguarda il rilascio d'inquinanti nell’aria e nell’acqua; inoltre l’impegno di territorio non provoca nè effetti irreversibili, nè richiede costosi processi di ripristino come succede invece per le centrali nucleari.

Perchè non porre maggiore attenzione e dare sostegno a questo tipo di investimenti in alternativa al nucleare?

mercoledì 21 gennaio 2009

President Obama: an American pride!

Non posso fare a meno di commentare l'evento storico che ieri tutto il mondo ha seguito. Sul viale del Campidoglio erano presenti circa due milioni di persone che orgogliosamente potranno dire “ Io c'ero. Io ho assistito con i miei occhi a quest'evento straordinario che verrà raccontato nei libri di storia.”

Ho seguito la diretta tv con grande emozione ieri ed ho invidiato quelle persone lì, a Washington. Ho invidiato il loro orgoglio, il loro entusiasmo, la loro voglia di credere a questo progetto di rinnovamento.
Il discorso di Obama ha toccato i cuori non solo degli americani ma anche il nostro, perlomeno il mio di sicuro. Il suo richiamo ad una società meno egoista, più basata sulla solidarietà, gli interventi a favore dell'ambiente con energie alternative, aiuti alle classi più deboli, una mano offerta all'islam per il dialogo... ecco, questi sono temi su cui mi vedo sensibile. Se lui riuscirà a realizzare anche solo una parte di questo suo grande piano, avrà comunque lavorato nella direzione giusta.

Infine, devo fare una nota di disappunto per quel che riguarda la programmazione televisiva nazionale. Per quanto ho potuto constatare, solo due reti, RAI tre e LA7, hanno documentato con una lunga diretta l'avvenimento. Al solito, sono delusa e amareggiata che di fronte ad eventi di tale portata storica ci sia stata una tale indifferenza. Il mondo è a una svolta, ma che importa? Banalizziamo la cosa perchè è molto più importante per l'utente italiano seguire i pettegolezzi sui vips, la ricetta di cucina o che so altro. Se permettete mi indigno!!




martedì 20 gennaio 2009

Obama's day





Oggi alle 18, sui gradini del Campidoglio a Washington, Obama giurerà sulla bibbia di Abramo Lincoln. Per gli americani questo è un grande giorno perchè Obama è il simbolo del cambiamento divenuto realtà. L'America che in passato ha visto il razzismo mostrare la sua faccia più spietata, festeggia ora il suo primo presidente di colore. E' una grande conquista e il sogno di Martin Luther King inizia finalmente a realizzarsi!
Si, auguri al presidente degli Stati Uniti Obama! Credo ne avrà bisogno perchè non sarà facile gestire la polica in questi prossimi anni.

martedì 13 gennaio 2009

Merci, Silvio

Così oggi un giornale francesce LesEchos.fr titola un suo articolo sull'acquisizione della quota di Air France su Alitalia.


Giusto per ribadire che quello che stiamo dicendo da mesi si è verificato passo per passo.


Mentre quasi un anno fa la compagnia francese era disposta ha pagare anche i debiti di Alitalia, ora fa l'affare acquisendo una buona fetta della nuova società PRIVATA, pulita dai debiti che dobbiamo pagare NOI CONTRIBUENTI. Ed è ufficiale: pare chel'accordo sia fatto!


Caro Silvio, in nome dell'italianità (????) l'anno scorso hai fatto fallire il progetto, oggi hai fatto un grosso regalo ai francesi e hai penalizzato come al solito noi poveri cittadini che paghiamo le tasse.


Grazie del pensiero, ci tenevo proprio ad avere la mia compagniucola di bandiera!
Vedremo ora gli sviluppi di questo favoloso affare. Sono proprio curiosa di sapere che parte avrà Malpensa nella distribuzione degli scali internazionali...

la clip è presa dal sito:flightsimromagna.it

sabato 10 gennaio 2009

Referendum sul lodo Alfano

Clicca sul titolo in neretto

"Referendum: un dovere civile" di Antonio Di Pietro 7 Gennaio 2009
Tieniti aggiornato:
http://www.antoniodipietro.com/iscrizione.php



Risultato importante che mi trova pienamente coinvolta!

sabato 20 dicembre 2008

Caro presidente del consiglio...



Non ho per niente apprezzato il suo discorso di fine anno, soprattutto quando ha parlato di ritorno al nucleare e quando ha esortato gli italiani ha spendere per rilanciare l'economia. Faccio eco a Veltroni e rilancio: quali soldi, se non ce ne sono??? e a quel giornalista che gli chiedeva a chi si fosse rivolto nel fare quell'appello a spendere,( forse ai sempre più numerosi evasori?? o a chi perderà lavoro nei prossimi mesi??) Lui ha risposto citanto gli interventi del governo nell'elargire gli aiuti ai redditi più bassi: ma stava scherzando???? Secondo lui quella miseria d'importo serve veramente ad aiutare qualcuno? Provasse lui a campare con quattro soldi e vedere se c'è qualcosa che avanza da spendere in beni non di prima necessità!

Uff! Ci sono riscascata! Mi ero ripromessa di non arrabbiarmi più per la politica, ma quell'uomo ha la capacità di farmi ....bip...ogni volta che lo sento!

martedì 16 dicembre 2008

Ulteriori conferme...



...che la sinistra stia vivendo un momento parecchio difficile! Le elezioni in Abruzzo sono state una conferma di questa crisi, nonostante Di Pietro abbia visto salire i suoi consensi, non dimentichiamolo!
E non aiuta certo che esponenti del partito democratico siano arrestati per reati disdicevoli, vedi il sindaco di Pescara, arrestato ieri per concussione. Tutto ciò non aiuta di sicuro a ridare fiducia ai cittadini sulla politica e sui suoi rappresentanti.
Infatti, alle elezioni in Abruzzo, c'è stata una bassa percentuale di elettori: solo 53% degli aventi diritto al voto.


Mhmm...siamo messi proprio male!! Sarebbe ora che qualcuno facesse una seria riflessione sulle cause della sconfitta!

venerdì 12 dicembre 2008

Gli accordi sul clima a Bruxelles.




Oggi Sarkozy, nel commentare gli accordi appena stabiliti in sede europea, ha parlato di: “ un Consiglio europeo che resterà nella storia.” Pare però che gli ambientalisti non siano così soddisfatti delle misure prese sul clima, anzi.



Io direi che, se qualche risultato è stato ottenuto, è sempre meglio di niente. Importante è continuare su questa strada perchè è quella giusta da seguire. Investire sull'ambiente è investire sul nostro futuro.


La riduzione dell'inquinamento a livello globale è di vitale importanza se vogliamo preservare la nostra specie ancora per qualche tempo, altrimenti continueremmo ad autodistruggerci senza neanche far passare troppo tempo!



In molti hanno capito che rivolgere investimenti in questo settore può essere una buona opportunità per rilanciare l'economia e creare nuovi posti di lavoro ( vedi anche il piano di Obama).




In più, non dobbiamo sottovalutare il fatto che le nostre risorse naturali sono destinate ad esaurirsi in tempi tutto sommato brevi. Per cui, chi ha l'accortezza di adeguarsi per tempo a far fronte a tale evento, ha tanto da guadagnarci!



Allora forza, diamoci da fare in questo senso!!!

mercoledì 10 dicembre 2008

10 dicembre 1948


Sessant’anni fa l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riunita a Parigi, approvava la Dichiarazione universale dei diritti umani con il voto favorevole di 50 Stati membri e 8 astensioni (il Sudafrica, l’Arabia Saudita e i paesi alleati dell’Urss) dopo una fase di elaborazione iniziata al termine della guerra. A questa decisione contribuirono esponenti di nazioni di culture e religioni diverse.

L'Assemblea generale proclamava la presente Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo come l'ideale comune da raggiungere da tutti i popoli e da tutte le nazioni affinché tutti gli individui e tutti gli organi della società, tenendo sempre presente lo spirito di tale dichiarazione, si sforzassero, attraverso l'insegnamento e l'educazione, di sviluppare il rispetto di tali diritti e libertà. L'intento sarebbe stato quello anche di di assicurarne, attraverso misure progressive di ordine nazionale e internazionale, il riconoscimento e l' applicazione universale, sia fra le popolazioni degli Stati-Membri stessi, sia fra quelle dei territori riposti sotto la loro giurisdizione.


DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.


Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.

Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.


Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.

Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 13
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Articolo 14
1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

Articolo 15
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 16
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Articolo 17
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

Articolo 21
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 23
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 25
1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26
1 ) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29
1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.


Quel 10 dicembre di sessant'anni fa, per la prima volta nella storia dell'umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo.

Eppure la Dichiarazione oggi è ancora disattesa, e questo accade sia nei paesi cosidetti di sviluppo avanzato, sia nei paesi più arretrati.

Secondo Amnesty International la situazione è seria.

"A sessant’anni dalla sua approvazione, la Dichiarazione universale dei diritti umani resta in larga parte disattesa. Tortura, discriminazione nei confronti dei gruppi più vulnerabili, violenza sulle donne, pena di morte, repressione delle libertà fondamentali, negazione del diritto alla salute e al cibo, dimostrano, ancora oggi, che l’impegno assunto il 10 dicembre del 1948 non è stato rispettato.
I diritti umani sono una promessa lontana nel martoriato continente africano, non rappresentano una realtà concreta nei Paesi emergenti dell’Asia, non sono al centro delle strategie della “guerra al terrore”, e non godono di buona salute nemmeno nel nostro Paese."

E' importante che se ne parli per creare coscienze nuove e predisporre al cambiamento le nostre generazioni future.

martedì 9 dicembre 2008

Già, è una “questione morale”...

...che riguarda proprio tutte le forze politiche, di destra e di sinistra!

Bene ha fatto Napolitano a richiamare l'attenzione e auspicare una profonda riflessione in tutto il mondo politico, ma non solo!

Oggi ho seguito la rubrica di Augias su RAITRE dove erano ospiti della trasmissione Ferruccio Pinotti e Luca Tescaroli autori del libro” Colletti sporchi”.

Mi è rimasta impresso un dato citato per descrivere il fenomeno corruzione e collusioni mafiose. Pare che almeno un terzo del territorio italiano sia in mano alle diverse organizzazioni mafiose. Dire che la notizia sia sconvolgente è dire poco! Certo, si sa che da sempre, o almeno da quando esiste il fenomeno mafia ( dal 1400) ci sono intrecci poco leciti nell'economia, nella finanza, nella magistratura, nel mondo politico...ma un dato così pesante non l'avrei immaginato mai!

Quanto sporco c'è intorno a noi e nemmeno ce ne rendiamo conto!!

mercoledì 3 dicembre 2008

Piccole considerazioni politiche...

Piccole considerazioni politiche...


Riporto una parte delle dichiarazioni fatte alla Camera dal deputato dell'Italia dei Valori, Antonio Borghesi, ieri.

“Non possiamo dare la fiducia ad un Governo che sistematicamente toglie ai poveri per dare ai ricchi, come con il provvedimento sull'ICI, che Prodi aveva limitato nell'esenzione, per il quale i comuni italiani attendono ancora adeguato ristoro (infatti, non sono certo i 260 milioni presenti nel decreto-legge in esame a darlo) ed intanto stanno tagliando i servizi ai cittadini per far quadrare i conti...

...un Governo che per un ignobile calcolo elettorale ha rifiutato di cedere Alitalia ad AirFrance, per darne la polpa ad alcuni imprenditori,..., addossando la fiscalità ai cittadini, quindi con un costo aggiuntivo di 2 o 3 miliardi...

...un Governo che distingue tra il federalismo delle parole, promettendo la responsabilità di chi amministra, e il federalismo dei fatti; che regala 500 milioni alla Campania, con la scusa dei rifiuti, 150 milioni a Palermo, 140 milioni al decotto comune di Catania, il cui ultimo amministratore, come premio per il disastro compiuto, siede nei banchi del Parlamento, 500 milioni a Roma, non meno indebitata di altre grandi città, e 38 milioni al Belice, per un terremoto di quarant'anni fa...

...un Governo che, con il giusto intento di colpire i fannulloni, in realtà toglie, dal primo giorno, il pane al lavoratore ammalato e l'assistenza familiare ai disabili, ma salva i dirigenti pubblici dal principio di responsabilità, cancellando nei decreti ogni punizione nei loro riguardi, quando sbagliano.



...un Governo che, con la scusa di salvare i risparmiatori, dà soldi alle banche..., senza alcuna condizione, neppure quella di garantire più credito alle piccole e medie imprese o di eliminare i vergognosi bonus di manager capaci solo di pensare ai propri interessi con i soldi degli altri. Si tratta di cifre che sono schiaffi continui in faccia alle famiglie che faticano a sopravvivere.



...un Governo che, dopo avere sbandierato agli italiani che avrebbe loro abbassato le tasse, alza, a livello intollerabile, la pressione fiscale su coloro che le pagano, ma nel contempo emana provvedimenti oggettivamente di collusione con l'evasione fiscale, quali la riduzione della tracciabilità dei pagamenti e l'eliminazione dell'elenco clienti ai fornitori. Eppure, in Italia, sfugge al fisco una rilevante quantità di ricchezza che, se acquisita, permetterebbe di dare sostegno ai sette milioni e mezzo di italiani che vivono sulla soglia di povertà.

... un Governo che assume provvedimenti che, sempre, recano vantaggi all'azienda del Presidente, in un così rilevante conflitto di interessi. Non siamo fessi, Presidente, e non crediamo alle favole, e anche se fingete di pentirvi ci provate ogni volta, come con l'aumento dell'IVA a Sky, che è tra i pochi competitori di Mediaset. La verità è che mai avete sbagliato al contrario, facendo leggi contro Mediaset, e ciò toglie ogni dubbio sulla buona fede delle vostre azioni.



...un Governo che, appena può, cerca di dettare leggi ad personam, sia che si tratti del Presidente del Consiglio Berlusconi, con l'ignobile provvedimento che va sotto il nome di «lodo Alfano», che gli svariati tentativi di salvare Retequattro o il decreto sulle intercettazioni,...



...un Governo che commette continui reati politici di riciclaggio di somme che altri Governi avevano già destinato. State letteralmente imbrogliando, questa è la parola giusta, gli italiani, lasciando credere di fare interventi da 80 miliardi di euro, quando in realtà si tratta di somme già destinate e previste da altri Governi, che ripresentate come nuove: in realtà non avete fatto nulla, a differenza di tutti gli altri Paesi europei, intervenuti con misure strutturali...”



And that's all about!...for now!!

sabato 29 novembre 2008

Ancora sul nucleare

e sui cosidetti impianti sicuri o di ultima generazione.

Ancora una volta l'esempio indicato è la Francia, che sfrutta questa energia "pulita".

Peccato che proprio oggi dalla Francia arrivi una lista di incidenti, non esaustiva e limitata ai più eclatanti, che dimostra che il nucleare non è né pulito né sicuro. Ecco l'elenco degli ultimi cinque mesi:

“7 luglio 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme/Vaucluse): fuga di 360 kg d'uranio dei quali almeno 74kg hanno contaminato il fiume Gaffière e i pozzi d'acqua potabile.
17 luglio 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – rottura di una canalizzazione interrata di scarico di rifiuti uraniferi liquidi.
23 luglio 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) : contaminazione di 100 lavoratori.
6 agosto 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme) - L´Autorité de sûreté nucléaire suspende fino alla fine dell´anno tutte le attività dell'impianto che genera scarichi di carbonio 14, il limite annuale è stato già superato.
22 agosto 2008 – Impianto Comurhex-Areva di Pierrelatte (Drôme). Scoperta di una fuga di uranio da una canalizzazione rotta probabilmente da diversi anni.
24 settembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Chinon (Inde-et-Loire) – Olio industriale della centrale scaricato lungo 15 Km nella Loira a causa di un guasto ad una pompa.
16 ottobre 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – sospensione delle attività a causa del livello più elevato di quanto consentito di uranio negli effluenti dell´impianto nucleare.
7 novembre 2008 – Impianto Eurodif-Areva di Pierrelatte (Drôme): fuga di uranio dal circuito di raffreddamento e nuovo inquinamento del fiume Gafière.
7 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) – 2 fughe: acqua e ossigeno fuoriescono da una tubatura nella sala del reattore n°4, con forte rischio di esplosione, incidente risolto dopo due giorni di lavoro.
19 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF du Bugey (Ain). Un centinaio di litri di olio industriale si disperde nel Rhône per diversi chilometri.”

Fonte: http://www.greenreport.it/
e la newsletter di Toni.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i sostenitori del nucleare riguardo a questi fatti.

Altre notizie della newsletter.
Fonte: http://altrenotizie.org/

"I PASSI INDIETRO DELL'EUROPA NUCLEARE di Alessandro Iacuelli

L'Europa nucleare si muove, in questi giorni, in direzione diametralmente opposta rispetto a quella italiana.
Il sito della centrale nucleare di Zwentendorf, una cinquantina di chilometri a ovest di Vienna, verrà convertita per produrre energia solare.
Il 5 novembre 1978 la popolazione decise, con un referendum, di rendere inattivo il reattore. Poi, nel 1999, la rinuncia all'energia nucleare venne direttamente inserita nella Costituzione.

Ma di certo l'Austria non spende soldi per un lungo e difficile decomissioning che comporta il solo smantellamento della centrale. Infatti, tra qualche mese, le facciate della centrale, il tetto, parte dei 14 ettari adiacenti saranno ricoperti di pannelli solari, per una capacità totale di 730 megawatt. In tal modo, la centrale ex-nucleare di Zwentendorf contribuirà allo sviluppo delle fonti rinnovabili in Austria rispetto agli obiettivi di Kyoto.

In Italia invece si sta seguendo un percorso inverso: si preferisce tornare al nucleare e si alza la voce contro l'Europa quando ci ricorda gli impegni presi per la riduzione delle emissioni. "

mercoledì 19 novembre 2008

CUCU'?...



SENZA COMMENTO PERCHè SI COMMENTA DA SOLO....Vai Di Pietro, che sei la nostra forza!