sabato 7 gennaio 2012

Il Panevin a Vittorio Veneto




Ultimo appuntamento del panevin al parco Fenderl, via San Gottardo, Vittorio Veneto-TV
Intorno al falò propiziatorio, canti popolari, vin brulè e pinsa.
E il vento di bora protagonista. Le faville cambiavano direzione ogni due per tre facendo fuggire tutti in direzioni alternative al pericolo bruciature vestiti. Tra le risate di tutti, naturalmente! Così abbiamo le idee confuse su quello che sarà il divenire dell'anno appena cominciato: fortuna piena o catastrofe nera? Ai posteri l'ardua sentenza

10 commenti:

  1. Hai visto???? E non ho registrato il seguito!
    Un divertimento credimi ( per chi ama la tradizione e questo genere di cose, è chiaro)

    RispondiElimina
  2. speriamo fortuna piena e basta catastrofi...
    buon proseguimento

    ^___________^

    RispondiElimina
  3. Ciao Angelo ti ho trovata da Enrico sul post la crosta del grana,
    bello il tuo pane vin con quel coro di sottofondo tradizioni che ancora nel veneto tengono duro,se hai un po' di tempo passa a vedere il mio non ho potuto filmarlo perché pioveva troppo ma ci sono le foto.
    ciao buon weekend.

    RispondiElimina
  4. per fortuna a noi scoprire il nuovo anno un giorno alla volta, altrimenti sai che angoscia.
    Bello come sempre il post, ciao

    RispondiElimina
  5. Spesso le idee confuse aiutano a continuare a pensare, le certezze sono spesso pericolose

    RispondiElimina
  6. Si brucia il "vecchio" per far posto al "nuovo"...
    affrontato con il coraggio della curiosità di crescere, sempre...
    sereno finire del giorno "Angelo"..
    dandelìon

    RispondiElimina
  7. Non cambia niente allora... per chi va bene sarà un anno fortunato e per chi va male, un anno pessimo!

    RispondiElimina
  8. Fortuna per tutti quelli che si sono bruciati i vestiti.

    RispondiElimina

Chiunque può lasciare un messaggio purchè decoroso e non offensivo