giovedì 23 febbraio 2012

Parola di Alessio


-martedì e giovedì: lezioni di Pilates.

I principi del Pilates sono sei:

  1. Concentrazione: in ogni esercizio nulla deve essere trascurato, dobbiamo essere consapevoli del nostro corpo in ogni sua parte;
  2. Controllo: durante il movimento non dobbiamo concentrarci solo sull'articolazione interessata, ma anche sulla posizione della testa, del collo, delle spalle, della schiena, ecc;
  3. Baricentro: è visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo;
  4. Fluidità del movimento: i movimenti devono essere armonici, fluidi e controllati;
  5. Precisione: ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione per riuscire a bilanciare il tono fra i vari distretti muscolari;
  6. Respirazione: l'azione respiratoria coinvolge tutto il busto. La respirazione è l'atto motorio che facciamo più frequentemente nella vita, ma non sappiamo respirare: una respirazione scorretta provoca alterazioni postdurali e svariati problemi ( cefalee, cervicalgie, lombalgie...ecc). E' fondamentale quindi imparare a gestire ed educare il proprio respiro.
Il proprio respiro. Da educare.
Ci sto provando da tre anni. Tutto bene quando si è in palestra, molto meno quando devi fare i conti con la durezza della vita.
Educare il respiro.
A dirla sembra semplice. O almeno io così la facevo nella mia non-consapevolezza.

Il respiro è regolato dai ritmi della tua giornata e se non impari a domarlo, lui mica ti dà retta, va a briglie sciolte! Diventa corto, superficiale, disattento, accelerato, eccitato...e.
E noi ci perdiamo attimi di vita, a pensarci bene.

Bisogna imparare a respirare, a RALLENTARE se vogliamo cogliere quelle sfumature e quei sapori che determinano il nostro star bene.

12 commenti:

  1. Già sembra che la cosa che facciamo da sempre e cioè respirare sia anche la più semplice.. invece no, bisogna farlo bene... e non è facile. Anche a yoga le stesse regole sul respiro.

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    1. Ricordo: ho provato lo yoga anch'io qualche anno fa. Dovrei essere un'esperta dopo tutte queste esperienze, invece...

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  2. Brillante A_Z
    leggerti è un piacere:-)
    pilates uhmmm ... in pratica, se ho capito bene, è il respiro che trattieni quando fai la ceretta ...
    a parte gli scherzi, hai ragione bisogna imparare a rallentare per meglio cogliere le sfumature e i dettagli.

    Ps
    mi firmo con nome e cognome, non perchè mi senta cacini, ma perchè se no mi presento come anonimo, anche se indico nome ed url

    Ciao

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    1. Grazie Pa, Sempre carino e spiritoso tu ! ;)
      Meglio il nome e cognome si, piuttosto che l'anonimo, c'hai ragione, c'hai :)ciaooo!

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  3. Io non sarei capace. Già a yoga fatico a respirare come si dovrebbe...

    Baci

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    1. la respirazione è la stessa, non c'è differenza. E' che bisognerebbe praticarla sempre, tutta la giornata, mica solo a lezione, che serve a poco

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  4. brrrrrr che fatica solo a ricordarle ste cose, chissà a farle.Io preferisco sempre la mia oretta di tennis!

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    1. sono convinta che correre su e giù per prendere la palla sia moooolto più faticoso, credimi!

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  5. La cosa fondamentale è ricordarsi sempre di farlo (respirare intendo) :-)

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  6. il respiro credo sia una delle poche cose veramente indispensabili nella vita. Poco importa dove, quando e come lo si allena ma l'importante è assolutamente non smettere mai!? ;-)

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    1. Io ho provato a trattenere...per vedere di nascosto l'effetto che fa... ;))

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