Un ragazzo di 19 anni in Calabria, una
turista russa in Lazio. Tutto accade in spiaggia. I due corpi sono lì, coperti solo da un telo, in attesa del recupero. Due persone morte e
intorno l'indifferenza di chi continua a divertirsi come se niente
fosse. Mancanza di sobrietà la vogliono gentilmente chiamare. Io la
definirei piuttosto aridità d'animo condita con tanto pelo sul cuore.
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martedì 18 giugno 2013
venerdì 31 maggio 2013
Donne steward a Jesolo? NO! Anzi, sì
Donne Steward in spiaggia a Jesolo?
NO! Rischierebbero di non essere rispettate dagli abusivi islamici.
(????)
No, anzi, SI' (dopo il vespaio sollevato
dalla prima proposta) C'è stato un malinteso, dicono. A pensar male
mi vien da dire che il dietrofront è dovuto alla valanga di
polemiche, a parer mio legittime, che si sono mosse dopo questa
“genialata”. Se il problema è sorto per la questione sicurezza,
perchè non affiancarle semplicemente ad un uomo, anziché escluderle
dal lavoro???????????
giovedì 22 settembre 2011
Andremo tutti a mietere il grano
e a piantar patate e fagioli. Sempre che troviamo ancora terra da coltivare.
Aiutoooo! Anche oggi perdite pesantissime su tutti i mercati europei. Non se ne esce, siamo quasi alla frutta.
Il Tesoro ammette che le stime sul Pil sono state troppo ottimiste, ma pensa un po' che novità! Cos'è? E' stata la notte a portar consiglio?? Ma in che mani siamo?
lunedì 30 agosto 2010
Un agosto da annotare
Non fosse altro per i "ricordini" che ci ha lasciato.
Sabato pomeriggio, una dispettosa tromba d'aria ha pensato bene di farci visita, disdegnado il fatto che non fosse stata invitata.
Si è spostata a macchia di leopardo, portando con sè grandine ed un vento fortissimo da far temere il peggio. E infatti. I vigili del fuoco, la protezione civile e ditte specializzate hanno lavorato per ore per liberare tutto il macello sparso qua e là. E ancora stanno lavorando, a dir la verità. All'interno del nostro ospedale sono stati sradicati alberi secolari che avevano più di cento anni di vicissitudini da raccontare. Non mi risulta ci siano stati feriti, per fortuna.
poi, però...
Il fatto è che questi fenomeni sono sempre più frequenti. Solo a giugno 2010 un altro episodio simile. Quella tromba d'aria ha toccato marginalmente il nostro comune, ma ha lasciato tetti scoperchiati poco lontano.
Un grido d'allarme va lanciato. Serve più sensibilità rivolta all'ambiente. Perchè quel che seminiamo, andremo poi a raccogliere.
Sabato pomeriggio, una dispettosa tromba d'aria ha pensato bene di farci visita, disdegnado il fatto che non fosse stata invitata.
Si è spostata a macchia di leopardo, portando con sè grandine ed un vento fortissimo da far temere il peggio. E infatti. I vigili del fuoco, la protezione civile e ditte specializzate hanno lavorato per ore per liberare tutto il macello sparso qua e là. E ancora stanno lavorando, a dir la verità. All'interno del nostro ospedale sono stati sradicati alberi secolari che avevano più di cento anni di vicissitudini da raccontare. Non mi risulta ci siano stati feriti, per fortuna.
Piazza Cantiere. L'albero ha distrutto il gazebo in legno
Alla scuola media Reginaldo Giuliani
poi, però...
Il fatto è che questi fenomeni sono sempre più frequenti. Solo a giugno 2010 un altro episodio simile. Quella tromba d'aria ha toccato marginalmente il nostro comune, ma ha lasciato tetti scoperchiati poco lontano.
Un grido d'allarme va lanciato. Serve più sensibilità rivolta all'ambiente. Perchè quel che seminiamo, andremo poi a raccogliere.
giovedì 29 aprile 2010
Solidarietà ai giornalisti italiani scesi in piazza
In piazza ieri per protestare contro il disegno di legge che proibisce di pubblicare il contenuto delle intercettazioni e gli atti dei processi anche se questi sono già stati resi pubblici.
giovedì 8 aprile 2010
Una questione da affrontare seriamente.
Inutile continuare a tenere la testa sotto la sabbia a riguardo della pedofilia nel clero
Il silenzio non giova a nessuno.
In questo la Chiesa ha delle precise responsabilità da affrontare se non vuole perdere ulteriore credibilità.
Il problema esiste ed è rilevante, secondo la cronaca delle ultime settimane. I casi che continuano ad emergere, quasi ogni giorno ormai, sono molteplici e di una gravità assoluta. La pedofilia è fra i peggiori delitti. Se poi è perpetrata anche da chi dovrebbe invece difendere la giovane vita, genitore o prete che sia, questo è più che mai sconvolgente. Le mele marce vanno sottratte dalla comunità. Allontanate e rese inoffensive, in maniera che non rechino più danno.
Amen.
mercoledì 31 marzo 2010
Di chi, la responsabilità?
clicca su abuso su minore a Salò
Una notizia che lascia allibiti. Com'è possibile che in un aula succeda un fatto tanto grave e la vicenda passi in sordina venendo in seguito scoperta solo casualmente?
A parte l'insegnante la cui responsabilità mi lascia, quantomeno, molto perplessa e dubbiosa. Ma i ragazzi! Questi ragazzi che considerano tutto come un gioco! Bullismo lo chiamano. Ma non è solo questo. E' conseguenza della mancanza d'attenzione vera da parte di quelli che dovrebbero essere gli educatori. E' la loro poca presenza nella vita dei ragazzini che passano ore seguendo altre bravate su youtube.
Qui ci sono precise responsabilità di noi adulti educatori. Siamo noi che falliamo se non riusciamo a trasmettere valori, il senso del male e del bene, la necessità di seguire delle regole, anche morali , certo. Il banalizzare tutto porta a questi risultati. I ragazzi crescono credendo che tutto sia lecito, non capiscono fino in fondo la gravità di quei comportamenti che arrivano all'eccesso, sino a sfociare nella violenza vera e propria.
sabato 30 gennaio 2010
La neve, di nuovo
Per dovere di cronaca, registro: questa notte Sora Neve ha deciso silenziosamente di farci visita; ecco insomma che nei Giorni della merla lei si presenta di nuovo. Sta diventando un fenomeno sempre meno insolito, a quanto pare. E' stata una sorpresa questa mattina vedere tutto ricoperto da una coltre bianca di almeno 15 centimetri. In poco più di un mese, è già la terza volta che la vediamo insidiare le nostre strade. Dettaglio che non mette di certo di buon umore chi si deve spostare obbligatoriamente con l'auto e tantomeno con la bicicletta, viste le solite proteste della figlia obbligata ad una indesiderata quanto odiosa scarpinata per raggiungere la scuola. Fortuna che è sabato e molta gente non va al lavoro, una piccola consolazione nel pensare al disagio. Male anche per noi che pensavamo d'andare al parco con i pattini per fare un pò di attività fisica, acc...!
venerdì 18 settembre 2009
L'attentato a Kabul
6 militari italiani morti e 4 feriti. Tra i civili afghani, altri sedici morti più decine di feriti. Ieri è stata una giornata segnata da un pesante lutto.
Penso alle famiglie di quelle persone che torneranno dentro ad una bara e alla loro vita che non sarà più quella di prima. Hanno perso chi era partito per una missione di pace, conoscendone i rischi, certo, ma pur sempre una missione di pace. E' giusto chiamarla così? No, certamente no. E' una missione, punto. Stanno lavorando per evitare che il paese ritorni in mano a fanatici e terroristi. E di questo il presidente Karzai ringrazia. I militari corrono rischi per la loro vita. E' un dato di fatto. E' una missione dove, loro malgrado, vengono coinvolti in azioni di guerra e a volte succede il peggio.
Esprimo la mia tristezza per le vittime.
mercoledì 29 aprile 2009
Semplicemente sconvolgente!

Siracusa, 29 apr.
Fonte:(Adnkronos)
"- Sono quattro le persone arrestate nell'ambito della vasta operazione contro la pedofilia on line coordinata dal Procuratore della Repubblica di Siracusa Ugo Rossi, dall'Aggiunto Giuseppe Toscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo ed eseguita dal Nucleo investigativo telematico della citta' aretusea. L'operazione e' scaturita da una serie di dettagliate denunce presentate dall'Associazione Telefono Arcobaleno.
A finire in manette un impiegato di 57 anni nel bergamasco, un 42enne della provincia di Treviso e un medico di Catanzaro con mansioni di dirigente di una comunita' di recupero per tossicodipendenti (che aveva in casa anche 200 grammi di droga e un bilancino), un 49enne bergamasco, sposato padre di due figli e incensurato. Quest'ultimo arresto e' stato eseguito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo e sulle tracce del 49enne si e' giunti grazie alle indicazioni fornite da un altro degli indagati, che ha deciso di collaborare con gli inquirenti."...
A finire in manette un impiegato di 57 anni nel bergamasco, un 42enne della provincia di Treviso e un medico di Catanzaro con mansioni di dirigente di una comunita' di recupero per tossicodipendenti (che aveva in casa anche 200 grammi di droga e un bilancino), un 49enne bergamasco, sposato padre di due figli e incensurato. Quest'ultimo arresto e' stato eseguito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo e sulle tracce del 49enne si e' giunti grazie alle indicazioni fornite da un altro degli indagati, che ha deciso di collaborare con gli inquirenti."...
Oltre agli arresti, ci sono 69 persone indagate,sette fra i quali sono stati denunciati precedentemente per reati sessuali nei confronti di minorenni.
Nell’ambito dell’inchiesta sono stati sequestrati filmati con violenze estreme su bambini e bambine di 4-5 anni imbavagliati e legati.
Nell’ambito dell’inchiesta sono stati sequestrati filmati con violenze estreme su bambini e bambine di 4-5 anni imbavagliati e legati.
Non riesco a pensare cosa possa esserci di peggio dell'abuso di bambini e mi chiedo: “Sino a dove può arrivare la barbarie dell'uomo??” Queste persone non dovrebbero più uscire di galera!! E avrei pure pensato al tipo di pena da infliggere loro....
lunedì 27 aprile 2009
Febbre suina, non facciamoci prendere dal panico.

Perchè pare che il virus sia controllabile dai farmaci antivirali e quindi curabile.
Fonte notizie:
APCOM.
"Roma, 27 apr. (Apcom)- Quarantena, stretto controllo delle importazioni di carne di maiale, osservazione dei passeggeri con sintomi influenzali. Sono alcune delle misure prese dalle autorità sanitarie di tutto il mondo per cercare di impedire la diffusione del virus della febbre suina che in Messico ha già provocato 103 morti - 20 i casi accertati in Usa - e contaminato almeno 1.614 persone.
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In Italia, il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio tranquillizza la popolazione: "Non c'è nessun rischio a consumare carne di maiale, sia cotta sia sotto forma di insaccati. Il rischio di venire contaminati dalla febbre suina è praticamente pari a zero e si può stare tranquilli". L'Italia ha comunque già pronte 40 milioni di dosi di farmaci anti virali, gli stessi con cui si stanno trattando con buoni risultati i casi di contagio in America e si sta studiando una strategia vaccinale, ha detto Fazio che ha già attivato l'Unità di crisi sull'influenza da suini.
La Farnesina ha sconsigliato a tutti i cittadini italiani di recarsi nelle aree del Messico interessate dal contagio dell'influenza da suini: "A meno di motivi improrogabili si consiglia ai viaggiatori - suggerisce il Ministero - che intendano recarsi nelle zone sopra indicate di rinviare i propri programmi di viaggio in attesa che la situazione sanitaria locale torni alla normalità".
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La Commissione europea ha fatto sapere di seguire "da vicino" l'evoluzione del virus dell'influenza suina, inoltre è in contatto diretto e stretto con le autorità americane, con l'Oms (Organizzazione mondiale della Sanità, ndr), gli Stati europei e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)", ha spiegato ieri una portavoce incaricata delle questioni sanitarie a Bruxelles. "
mercoledì 8 aprile 2009
la testimonianza di Anna
Sapremo mai la verità sull'entità del disastro? Raccolgo intanto una testimonianza diretta
dal sito :http://miskappa.blogspot.com/
mercoledì 8 aprile 2009
Aiuti
Scrivo al volo. Ho poco tempo. Per gli aiuti bisogna organizzarsi bene e non fare cose affrettate. Lo sciacallaggio è già in atto. Bisogna sapere bene a chi inviarli e chi li riceve deve renderne conto dettagliatamente. Aspettate, per ora abbiamo tutto. Gli aiuti serviranno dopo.
martedì 7 aprile 2009
L'Aquila non c'è più
Eccomi qui. Gli ultimi post sono stati scritti non di mio pugno. Era la mia amica Chiara che scriveva da Bologna. Questa sono io. La situazione è tragica. Inenarrabile. Io e la mia famiglia abbiamo perso tutto: case, lavoro, vita passata, radici. TUTTO. Ma quello che vorrei urlaste al posto mio è la rabbia di essere stati lasciati soli. Noi Abruzzesi siamo stati mandati a morte scientemente. Erano mesi e mesi di scosse, e nessuno ne ha mai parlato. Nessun giornale, nessun TG. NESSUNO. NESSUNO.NESSUNO. Nessun piano di emergenza era stato approntato. Siamo stati mandati a morte. Avrebbero dovuto farci evacuare. Il terremoto del 700 ha avuto la stessa casistica, gli stessi tempi. Identico. E loro ci rassicuravano. Parlano di 200 morti. Bugia. Al momento sono mille. E non è finita. E gli sfollati sono 60mila.Denuncio quell'imbelle del sindaco Cialente. La presidente della provincia Stefania Pezzopane. Tutte le autorità. L'Aquila non è. Fu. E noi tutti con lei. Si entra in città e non si hanno più punti di riferimento. Mio marito è entrato stamani. E' tornato al campo sfollati. Non connetteva. Non sapeva più neanche il suo nome. Sono lucida. Le cose che vi dico sono verità. A presto. Anna
dal sito :http://miskappa.blogspot.com/
mercoledì 8 aprile 2009
Aiuti
Scrivo al volo. Ho poco tempo. Per gli aiuti bisogna organizzarsi bene e non fare cose affrettate. Lo sciacallaggio è già in atto. Bisogna sapere bene a chi inviarli e chi li riceve deve renderne conto dettagliatamente. Aspettate, per ora abbiamo tutto. Gli aiuti serviranno dopo.
martedì 7 aprile 2009
L'Aquila non c'è più
Eccomi qui. Gli ultimi post sono stati scritti non di mio pugno. Era la mia amica Chiara che scriveva da Bologna. Questa sono io. La situazione è tragica. Inenarrabile. Io e la mia famiglia abbiamo perso tutto: case, lavoro, vita passata, radici. TUTTO. Ma quello che vorrei urlaste al posto mio è la rabbia di essere stati lasciati soli. Noi Abruzzesi siamo stati mandati a morte scientemente. Erano mesi e mesi di scosse, e nessuno ne ha mai parlato. Nessun giornale, nessun TG. NESSUNO. NESSUNO.NESSUNO. Nessun piano di emergenza era stato approntato. Siamo stati mandati a morte. Avrebbero dovuto farci evacuare. Il terremoto del 700 ha avuto la stessa casistica, gli stessi tempi. Identico. E loro ci rassicuravano. Parlano di 200 morti. Bugia. Al momento sono mille. E non è finita. E gli sfollati sono 60mila.Denuncio quell'imbelle del sindaco Cialente. La presidente della provincia Stefania Pezzopane. Tutte le autorità. L'Aquila non è. Fu. E noi tutti con lei. Si entra in città e non si hanno più punti di riferimento. Mio marito è entrato stamani. E' tornato al campo sfollati. Non connetteva. Non sapeva più neanche il suo nome. Sono lucida. Le cose che vi dico sono verità. A presto. Anna
martedì 7 aprile 2009
Qualche riflessione doverosa
Del lungo ed interessante intervento di Travaglio sul sito "voglioscendere.it"voglio riportare nel post di oggi questa parte di cui condivido la riflessione.
6 aprile 2009, in Passaparola Marco travaglio
Abruzzo: mancato allarme e tragedia
"...Noi siamo un Paese dove la prevenzione, anche delle disgrazie che possono essere previste e prevenute, lascia il tempo che trova; immaginate se si rispettassero le regole dei piani regolatori e delle modalità di edificazione: avremmo molti meno morti per i terremoti. Pensate se in questi anni, invece di continuare a dare il via all'edilizia selvaggia ci si fosse concentrati sulla stabilizzazione, solidificazione, il miglioramento delle abitazioni con tutti gli accorgimenti per renderle da un lato permeabili al rischio sismico e dall'altro anche più risparmiose. Pensate a quello che si sta facendo in tutto il mondo per incentivare i lavori che rendono le case più sicure, dall'interno e dall'esterno: invece di dire “aumentate” bisognerebbe dire “sistemate le vostre case”; non c'è bisogno di case più grandi, ma di case più sicure e meno dispendiose.Questa sarebbe stata un'ottima politica di prevenzione, soltanto che i palazzinari ci avrebbero guadagnato poco, e sapete che la lobby dei palazzinari è piuttosto influente in questi anni.Mi sono stampato qualche esempio che qualche mese fa feci ad Annozero sul tipo di prevenzione che siamo in grado in campo in Italia: le regole se uno va a cercarle nella giungle delle 300-400 mila leggi – nessuno sa quante ne abbiamo – ci sono sempre. Le regole restano intatte finché un magistrato non si accorge che esistono e non comincia a farle rispettare aprendo un procedimento: appena si scopre che una regola funziona e che un magistrato la usa per incriminare un potente che l'ha violata, immediatamente quella regola viene cambiata, o viene trasferito il magistrato a seconda dei cicli. Dopodiché succede il patatrac, si dice che c'è l'emergenza, si chiedono regole più severe poi si va a scoprire che le regole severe c'erano ma erano state appena ammorbidite per salvare il potente di turno...
...
Questo però è il primo disastro dell'era di Internet, è il primo grosso disastro che capita in Italia con Internet a illuminarlo. Io non ho attese messianiche per Internet, penso che però sia uno strumento fondamentale. Penso che su questo disastro sarà un po' più difficile speculare nelle proporzioni delle altre volte; penso che ogni cittadino, soprattutto in Abruzzo, è impegnato fin da oggi a controllare che questi morti non diventino un business per i soliti noti e penso che tutti debbano tenere gli occhi aperti e diventare un po' delatori ogni volta che subodorano qualche cosa, qualche ruberia che viene fatta sulla pelle dei morti di questa notte.Passate parola."
venerdì 16 gennaio 2009
Gaza, quando finirà la distruzione?
In questa guerra che dura ormai da troppo tempo, penso alle tante vittime innocenti, bambini messi a scudo, civili che niente vorrebbero a vere a che fare con disquisizioni meramente politiche, gente che vorrebbe vivere in pace, ma suo malgrado non può!
Ieri si sono superati i mille morti a Gaza e oltre 1/3 sono bambini, bambini a chi è stato negato un futuro. Non è tollerabile questa cosa. E' una grave responsabilità che non è solo di Israele o di Hamas ma, secondo me, anche di chi sta a guardare e non fa niente o molto poco. Anzi, qualcuno è pure responsabile nell'alimentarla questa guerra, fornendo armi e sostenendo così una parte di Hamas, quella meno dialogante e più portata al terrorismo.
E' necessario che le grandi organizzazioni internazionali facciano di più al fine di trovare una soluzione che vada bene per tutti.
venerdì 28 novembre 2008
I fatti di Mumbai.
E' una guerra aperta quella dichiarata dai terroristi, e nessuno è al sicuro.
In India sono morte 149 persone secondo un recente aggiornamento della CNN. Tra i morti anche un italiano che era lì per lavoro.
Non ci sono motivazioni giustificabili per tanta ferocia!
Inoltre, l'insicurezza è tangibile anche in Italia, dove comunque i nostri servizi segreti stanno facendo un buon lavoro.
Grazie a loro si è scoperto, per esempio, che nel nostro territorio circolano materiali pericolosi adatti ad essere usati in attentati. Si parla di addestramento terroristico con pericoli reali.
Il presidente Napolitano cita la sicurezza nazionale come priorità assoluta e aggiunge che al pericolo terrirismo bisogna rispondere con fermezza.
Il ministro Maroni dice in queste ore:
«Siamo in stretto contatto con tutti i corpi investigativi americani ed europei - spiega Maroni - perchè prima bisogna capire bene che cosa è successo in India, chi c’è dietro e se questo può avere sviluppi ulteriori; poi vanno prese tutte le misure adeguate e sono assolutamente sicuro che lo saranno. Il livello di attenzione è massimo perchè ogni volta che avvengono fatti come questo bisogna prima capire e poi agire di conseguenza: quello che è avvenuto è un fatto eccezionale che richiede un’attenzione eccezionale».
«Proprio oggi - aggiunge il ministro dell’Interno - è in programma una riunione del Comitato di analisi strategica del terrorismo per valutare la situazione in Italia e in Europa dopo gli ultimi fatti e prendere tutte le misure che dovessero essere necessarie per fronteggiare il nuovo rischio derivato in tutto il mondo da quanto accaduto. La prossima settimana faremo una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza per fare un’analisi approfondita per garantire la piena e totale sicurezza del nostro paese».
Basterà a farci sentire veramente al sicuro???
In India sono morte 149 persone secondo un recente aggiornamento della CNN. Tra i morti anche un italiano che era lì per lavoro.
Non ci sono motivazioni giustificabili per tanta ferocia!
Inoltre, l'insicurezza è tangibile anche in Italia, dove comunque i nostri servizi segreti stanno facendo un buon lavoro.
Grazie a loro si è scoperto, per esempio, che nel nostro territorio circolano materiali pericolosi adatti ad essere usati in attentati. Si parla di addestramento terroristico con pericoli reali.
Il presidente Napolitano cita la sicurezza nazionale come priorità assoluta e aggiunge che al pericolo terrirismo bisogna rispondere con fermezza.
Il ministro Maroni dice in queste ore:
«Siamo in stretto contatto con tutti i corpi investigativi americani ed europei - spiega Maroni - perchè prima bisogna capire bene che cosa è successo in India, chi c’è dietro e se questo può avere sviluppi ulteriori; poi vanno prese tutte le misure adeguate e sono assolutamente sicuro che lo saranno. Il livello di attenzione è massimo perchè ogni volta che avvengono fatti come questo bisogna prima capire e poi agire di conseguenza: quello che è avvenuto è un fatto eccezionale che richiede un’attenzione eccezionale».
«Proprio oggi - aggiunge il ministro dell’Interno - è in programma una riunione del Comitato di analisi strategica del terrorismo per valutare la situazione in Italia e in Europa dopo gli ultimi fatti e prendere tutte le misure che dovessero essere necessarie per fronteggiare il nuovo rischio derivato in tutto il mondo da quanto accaduto. La prossima settimana faremo una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza per fare un’analisi approfondita per garantire la piena e totale sicurezza del nostro paese».
Basterà a farci sentire veramente al sicuro???
giovedì 27 novembre 2008
Ritorna la paura degli attentati.
Stiamo seguendo praticamente in diretta quello che sta succedendo in India.
Quale ingiustificabile orrore prendersela con chi ha solo difetto di essere americano o inglese!
Arriverà il giorno in cui ci sentiremo sicuri, lontani da questa forma di violenza per me inconcepibile?
Quale ingiustificabile orrore prendersela con chi ha solo difetto di essere americano o inglese!
Arriverà il giorno in cui ci sentiremo sicuri, lontani da questa forma di violenza per me inconcepibile?
lunedì 24 novembre 2008
Il crollo di un soffitto nel liceo “Darwin”di Rivoli.
Questa tragedia successa sabato è difficile da comprendere ed accettare.
E' morto un ragazzo di diciasette anni, la stessa età di mia figlia, e altri venti sono feriti, anche gravemente...
Immagino cosa possono provare i genitori: dolore, tanto dolore e rabbia perchè sono cose che non devono succedere. Uno pensa il proprio figlio a scuola, un posto che dovrebbe essere fra i più sicuri...invece il figlio non ti torna più a casa... perchè il soffitto della classe gli è crollato addosso...come si fa a comprendere??
Fatalità dice Berlusconi.
Io non parlei di fatalità quando in Italia le scuole a rischio sono una su due.
Sono del parere che qualcuno debba prendersi delle responsabilità se per la scuola vengono decisi tagli, per esempio, invece che investimenti.
Una delle conseguenze della mancanza di fondi è senz'altro quella che non vengono fatti gli interventi necessari per ristrutturare gli edifici scolastici e poi succede quel che succede.
Oggi le cronache ci raccontano che ogni giorno in Italia accadono a scuola incidenti di diverso tipo, dovuti proprio agli edifici che non sono a norma di sicurezza. Perchè dobbiamo aspettare che succeda il morto per parlarne?
E' morto un ragazzo di diciasette anni, la stessa età di mia figlia, e altri venti sono feriti, anche gravemente...
Immagino cosa possono provare i genitori: dolore, tanto dolore e rabbia perchè sono cose che non devono succedere. Uno pensa il proprio figlio a scuola, un posto che dovrebbe essere fra i più sicuri...invece il figlio non ti torna più a casa... perchè il soffitto della classe gli è crollato addosso...come si fa a comprendere??
Fatalità dice Berlusconi.
Io non parlei di fatalità quando in Italia le scuole a rischio sono una su due.
Sono del parere che qualcuno debba prendersi delle responsabilità se per la scuola vengono decisi tagli, per esempio, invece che investimenti.
Una delle conseguenze della mancanza di fondi è senz'altro quella che non vengono fatti gli interventi necessari per ristrutturare gli edifici scolastici e poi succede quel che succede.
Oggi le cronache ci raccontano che ogni giorno in Italia accadono a scuola incidenti di diverso tipo, dovuti proprio agli edifici che non sono a norma di sicurezza. Perchè dobbiamo aspettare che succeda il morto per parlarne?
giovedì 30 ottobre 2008
Sono giorni difficili...
Oggi consiglio di leggere l’articolo di prima pagina di “Repubblica”.
E’ la cronaca dettagliata degli scontri successi ieri nella manifestazione sulla scuola a Roma. Il resoconto è quello di un giornalista che è stato in piazza tra gli studenti ( e non) e quindi scrive per aver visto e sentito con i propri occhi! Tra le righe si leggono tanti particolari sui fatti accaduti che altri giornali e l’informazione in generale non dà. Nasce spontanea una domanda: come ha fatto un camioncino pieno di spranghe ad entrare in Piazza Navona senza che la polizia ne sapesse niente???
E’ la cronaca dettagliata degli scontri successi ieri nella manifestazione sulla scuola a Roma. Il resoconto è quello di un giornalista che è stato in piazza tra gli studenti ( e non) e quindi scrive per aver visto e sentito con i propri occhi! Tra le righe si leggono tanti particolari sui fatti accaduti che altri giornali e l’informazione in generale non dà. Nasce spontanea una domanda: come ha fatto un camioncino pieno di spranghe ad entrare in Piazza Navona senza che la polizia ne sapesse niente???
sabato 25 ottobre 2008
La "Family Run" a Dolo

Questa mattina si è svolta l’ormai consueta manifestazione chiamata “Family Run”che anticipa la Venice Marathon di domani.
La giornata non si è presentata particolarmente soleggiata, ma i ragazzi hanno comunque avuto modo d’impegnarsi in questa divertente corsa non competitiva.
Do qualche notizia, presa dal sito ufficiale della maratona di Venezia, su cos’è in pratica la “family run”.
La giornata non si è presentata particolarmente soleggiata, ma i ragazzi hanno comunque avuto modo d’impegnarsi in questa divertente corsa non competitiva.
Do qualche notizia, presa dal sito ufficiale della maratona di Venezia, su cos’è in pratica la “family run”.
“ La Family Run è una corsa non competitiva su un tracciato di circa 3,5 km che unisce ragazzi, famiglie e tutti coloro che vogliono passare una giornata all’insegna della salute e del divertimento, coinvolgendo i partecipanti nell’atmosfera della maratona.
Oltre ad essere diventato ormai un classico appuntamento sportivo per il giorno prima della maratona, Family Run è da sempre un momento di socialità volto a raccogliere fondi per finanziare progetti sportivi delle scuole e progetti di solidarietà.
Anche quest'anno per ogni iscrizione parte della quota sarà devoluta al progetto Run for Water, Run for Life che Venicemarathon dal 2006 sviluppa insieme con Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo.”
Le Family Run dal 2006 sono due, in contemporanea a Mestre e a Dolo. Coinvolgono un gran numero di studenti di tutte le età, più le famiglie che vogliono condividere questo bel momento di socializzazione. E visto che i momenti per stare insieme ai propri figli sono sempre più fugaci a causa dei nostri numerosi impegni giornalieri, perché non approfittare di questa simpatica manifestazione?
mercoledì 7 maggio 2008
Non ho più parole!
E' uscita ieri la notizia di un'ennesimo episodio di teppismo successo in una scuola di Viterbo almeno un mese fa! (e la notizia è trapelata solo adesso?!?!??)"Un ragazzo di 14 anni, residente a Viterbo, è stato arrestato questa mattina dagli uomini della Squadra Mobile per aver sottoposto ad una serie di sevizie un compagno di scuola, di un anno più grande e hanno partecipato altri due minorenni, che non avendo ancora compiuto 14 anni, non sono imputabili. I tre hanno anche filmato con un videotelefonino uno degli episodi - i capelli in fiamme della vittima - e lo hanno fatto circolare nella scuola media che frequentano. Nel video si vedono i tre che con accendini appiccano il fuoco ai suoi capelli. Istantaneamente le fiamme, alte 15-20 centimetri, trasformano la testa del ragazzo in una torcia. Subito dopo le stesse mani spengono le fiamme e le riaccendono. Così per tre quattro volte. ..." "E' un episodio sconcertate - ha detto il questore - di una gravità mai riscontrata prima". Ad avviso del questore, quanto accaduto "deve suscitare un vero e proprio allarme sociale e deve chiamare in causa il ruolo della scuola e, soprattutto, quello dei genitori". Il questore ha infine spiegato che le indagini proseguono anche per accertare se qualche adulto abbia visto il filmato e abbia omesso di segnalarlo alle forze dell'ordine" notizie ANSA
Sono pienamente d'accordo con il questore e aggiungo che dobbiamo sdegnarci tutti e chiederci cosa possiamo fare a questo punto per "squotere" i nostri ragazzi. Noi DOBBIAMO fare qualcosa, non è possibile che quasi tutti i giorni si sentano dalla cronaca episodi del genere e non vengano presi SERI provvedimenti!!!
GOD, help us!
Sono pienamente d'accordo con il questore e aggiungo che dobbiamo sdegnarci tutti e chiederci cosa possiamo fare a questo punto per "squotere" i nostri ragazzi. Noi DOBBIAMO fare qualcosa, non è possibile che quasi tutti i giorni si sentano dalla cronaca episodi del genere e non vengano presi SERI provvedimenti!!!
GOD, help us!
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