E' una guerra aperta quella dichiarata dai terroristi, e nessuno è al sicuro.
In India sono morte 149 persone secondo un recente aggiornamento della CNN. Tra i morti anche un italiano che era lì per lavoro.
Non ci sono motivazioni giustificabili per tanta ferocia!
Inoltre, l'insicurezza è tangibile anche in Italia, dove comunque i nostri servizi segreti stanno facendo un buon lavoro.
Grazie a loro si è scoperto, per esempio, che nel nostro territorio circolano materiali pericolosi adatti ad essere usati in attentati. Si parla di addestramento terroristico con pericoli reali.
Il presidente Napolitano cita la sicurezza nazionale come priorità assoluta e aggiunge che al pericolo terrirismo bisogna rispondere con fermezza.
Il ministro Maroni dice in queste ore:
«Siamo in stretto contatto con tutti i corpi investigativi americani ed europei - spiega Maroni - perchè prima bisogna capire bene che cosa è successo in India, chi c’è dietro e se questo può avere sviluppi ulteriori; poi vanno prese tutte le misure adeguate e sono assolutamente sicuro che lo saranno. Il livello di attenzione è massimo perchè ogni volta che avvengono fatti come questo bisogna prima capire e poi agire di conseguenza: quello che è avvenuto è un fatto eccezionale che richiede un’attenzione eccezionale».
«Proprio oggi - aggiunge il ministro dell’Interno - è in programma una riunione del Comitato di analisi strategica del terrorismo per valutare la situazione in Italia e in Europa dopo gli ultimi fatti e prendere tutte le misure che dovessero essere necessarie per fronteggiare il nuovo rischio derivato in tutto il mondo da quanto accaduto. La prossima settimana faremo una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza per fare un’analisi approfondita per garantire la piena e totale sicurezza del nostro paese».
Basterà a farci sentire veramente al sicuro???
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