“Tanti piccoli passi fanno un cammino”
proverbio africano
Quanta saggezza in queste poche parole...ci si può leggere determinazione nel raggiungere una meta, volontà di agire senza strafare, consapevolezza della propria forza...
Trovo sia un proverbio straordinario nella sua semplicità. Potremmo sicuramente trarne insegnamento, soprattutto quanto vorremo raggiungere i nostri obiettivi velocemente, facilmente e possibilmente con il minor spreco di energie ( intese come impegno!).
giovedì 29 gennaio 2009
Chi ha tempo
...non aspetti tempo! Pare che Obama stia proprio facendo suo questo proverbio...
Ecco una notizia che mi rallegra il cuore.
Dal sito: it.peacereporter.net
"A pochi giorni dall'insediamento, il presidente Barack Obama ha compiuto un passo che avrà effetti rivoluzionari e immediati nella lotta alle emissioni nocive, principali responsabili del riscaldamento atmosferico.
Dopo le voci di corridoio e le soffiate al Wall Street Journal è arrivata l'ufficialità: Obama ha presentato il suo nuovo corso di politiche ambientali e ha chiesto alla Enviromental Protection Agency (Epa) - l'agenzia di Stato che si occupa di questioni ambientali - di riesaminare la proposta avanzata dallo Stato della California che ha come obiettivo quello di ridurre il consumo di carburante delle automobili.
Le associazioni ambientaliste hanno accolto molto positivamente le intenzioni della Casa Bianca. Qualcuno già dice che "Obama rimarrà nella storia in quanto ha già fatto in una settimana, per l'ambiente, più di quanto non ha fatto l'ex presidente George W. Bush in otto anni".
Non c'è male come inizio!
Ecco una notizia che mi rallegra il cuore.
Dal sito: it.peacereporter.net
"A pochi giorni dall'insediamento, il presidente Barack Obama ha compiuto un passo che avrà effetti rivoluzionari e immediati nella lotta alle emissioni nocive, principali responsabili del riscaldamento atmosferico.
Dopo le voci di corridoio e le soffiate al Wall Street Journal è arrivata l'ufficialità: Obama ha presentato il suo nuovo corso di politiche ambientali e ha chiesto alla Enviromental Protection Agency (Epa) - l'agenzia di Stato che si occupa di questioni ambientali - di riesaminare la proposta avanzata dallo Stato della California che ha come obiettivo quello di ridurre il consumo di carburante delle automobili.
Le associazioni ambientaliste hanno accolto molto positivamente le intenzioni della Casa Bianca. Qualcuno già dice che "Obama rimarrà nella storia in quanto ha già fatto in una settimana, per l'ambiente, più di quanto non ha fatto l'ex presidente George W. Bush in otto anni".
Non c'è male come inizio!
mercoledì 28 gennaio 2009
A wish is a wish!
Volendo cominciare bene la giornata, ho pensato di pubblicare una barzelletta proposta da Harold, l'americano che viene al mio corso d'inglese del martedì.
Dunque,
C'è una coppia intorno alla sessantina che sta celebrando il trentaduesimo anniversario di matrimonio in un tranquillo, romantico, piccolo ristorante.
Improvvisamente, compare una bellissima piccola fatina sopra il loro tavolo.
La fatina dice: “ Per essere una tale bella ed esemplare coppia, specialmente di questi tempi, concederò ad ognuno di voi un desiderio.”
“Oh,” dice la moglie, “ Io voglio viaggiare intorno al mondo con il mio caro marito”
La fata muove la sua bacchetta magica e poof! -
due biglietti per la Queen Mary II classe lusso e diecimila dollari appaiono nelle sue mani.E' il turno del marito.
Lui pensa per un minuto e dice: “ Bene, tutto ciò è molto romantico, ma un'opportunità come questa non capiterà più... Quindi deciderò con la testa e non con il cuore. Mi dispiace amore, ma il mio desiderio è avere una moglie trent'anni più giovane di me!”
La moglie e la fatina rimangono sbalordite e contrariate.
Ma un desiderio è un desiderio!
Così la fatina muove la sua bacchetta magica, e – poof! Il marito diventa un novantaduennne!!
martedì 27 gennaio 2009
Oggi 27 gennaio ricorre il 'Giorno della Memoria',

Oggi 27 gennaio ricorre il 'Giorno della Memoria', istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 per ricordare la data,27 gennaio 1945, dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz e per commemorare la Shoah.
Visto che sto un po' meglio, non posso fare a meno di dire la mia su una notizia che mi lascia a bocca aperta...
Il vescovo Richard Williamson nega l'esistenza delle camere a gas e lo sterminio di milioni di ebrei. Bene, io penso che sia semplicemente scandaloso che un esponente della chiesa cattolica esprima tali aberranti giudizi. 

Com'è possibile negare tutto ciò? Dopo che ancora sentiamo testimonianze dirette di sopravvissuti riguardo a tutto quello che è accaduto!! E' inaccettabile decisamente. Come trovo assolutamente di cattivo gusto la riammissione del vescovo da parte di papa Ratzinger proprio nei giorni in cui ci sono celebrazioni a ricordo di quella che è stata la Shoah.
Nonostante la Chiesa abbia dichiarato la sua dissociazione da tali affermazioni, penso che perlomeno avrebbero fatto bene a scegliere un altro momento per far uscire la notizia.
Altra faccenda su cui sento di dover fare un commento.
Questa mattina in tv hanno mandato una piccola inchiesta fatta per strada. Veniva chiesto alle persone se sapevano a cosa si riferisse il giorno della memoria. Con mio grande stupore ho visto giovani e meno giovani schermirsi perchè in realtà non sapevano di che si parlasse. Ma dico! E' possibile che sia un tale indifferenza tra la gente?! Non ho parole!!
lunedì 26 gennaio 2009
Non c'è due senza tre!
Com'è quel detto...? Non c'è due senza tre... ed accomi qui a confermare la cosa.
Insomma mi ritrovo ammalata per la terza volta in poco tempo...febbre quasi a trent'otto e un raffreddore che mi sta annientando!
Qusta volta credo sia un regalo di mia figlia visto che la settimana scorsa pure lei...
Salute a voi, popolo della rete!! Ci si sente...
Insomma mi ritrovo ammalata per la terza volta in poco tempo...febbre quasi a trent'otto e un raffreddore che mi sta annientando!
Qusta volta credo sia un regalo di mia figlia visto che la settimana scorsa pure lei...
Salute a voi, popolo della rete!! Ci si sente...
domenica 25 gennaio 2009
La statistica è sconvolgente.
Voglio fare un commento su una notizia sentita stamattina mentre seguivo il programma di Franco Di Mare e Sonia Grey.
Mentre sorseggiavo il mio caffè ancora un po' assonnata colgo questo dato: in Italia ogni due giorni una donna viene uccisa per mano di un uomo; nove casi su dieci la violenza avviene tra le mura domestiche.
Caspita! Certe notizie sono peggio di una doccia fredda!!
Ho segnato qualche dato che rende l'idea del fenomeno. Secondo il rapporto Eures 2007, presentato nel gennaio 2008, i delitti compiuti all’interno del nucleo familiare sono al primo posto con il 31,7% del totale nazionale. Delitti compiuti da mariti, fidanzati, ex-fidanzati, padri...persone che dovrebbero dare amore...Ma che c'entra la violenza con l'amore?
La violenza consumata in famiglia uccide più della mafia e le vittime sono soprattutto donne. C'è da riflettere su questo dato che mi sembra piuttosto allarmante. Perchè tanta violenza? Cosa spinge un uomo ad agire così sconsideratamente? Disagio psichico, sottocultura, voglia di prevaricare?
Mentre sorseggiavo il mio caffè ancora un po' assonnata colgo questo dato: in Italia ogni due giorni una donna viene uccisa per mano di un uomo; nove casi su dieci la violenza avviene tra le mura domestiche.
Caspita! Certe notizie sono peggio di una doccia fredda!!
Ho segnato qualche dato che rende l'idea del fenomeno. Secondo il rapporto Eures 2007, presentato nel gennaio 2008, i delitti compiuti all’interno del nucleo familiare sono al primo posto con il 31,7% del totale nazionale. Delitti compiuti da mariti, fidanzati, ex-fidanzati, padri...persone che dovrebbero dare amore...Ma che c'entra la violenza con l'amore?
La violenza consumata in famiglia uccide più della mafia e le vittime sono soprattutto donne. C'è da riflettere su questo dato che mi sembra piuttosto allarmante. Perchè tanta violenza? Cosa spinge un uomo ad agire così sconsideratamente? Disagio psichico, sottocultura, voglia di prevaricare?
sabato 24 gennaio 2009
Diventerà un lusso
Ieri ero dal medico per mia figlia che si è beccata l'influenza e mentre aspettavo il mio turno ho sfogliato una rivista, giusto per ingannare l'attesa.
Tra i vari servizi di gossip assolutamente poco interessanti ho trovato un articolo che diceva più o meno così:
“ Il vero lusso nel nostro futuro sarà quello di disporre liberamente del nostro tempo”. Secondo la tesi dell'autore sembra che sia proprio questo che verrà a mancare nelle nostre sempre più frenetiche vite.
Avere tempo libero per coltivare le proprie passioni e i propri interessi, avere tempo per pensare...pare siano questi i beni più preziosi di cui poter disporre.
Da parte mia, non mi posso lamentare: sono una casalinga che riesce a ritagliarsi abbastanza tempo per sé, grazie a Dio. Ma voi, come state a questo genere di ricchezza?
Tra i vari servizi di gossip assolutamente poco interessanti ho trovato un articolo che diceva più o meno così:
“ Il vero lusso nel nostro futuro sarà quello di disporre liberamente del nostro tempo”. Secondo la tesi dell'autore sembra che sia proprio questo che verrà a mancare nelle nostre sempre più frenetiche vite.
Avere tempo libero per coltivare le proprie passioni e i propri interessi, avere tempo per pensare...pare siano questi i beni più preziosi di cui poter disporre.
Da parte mia, non mi posso lamentare: sono una casalinga che riesce a ritagliarsi abbastanza tempo per sé, grazie a Dio. Ma voi, come state a questo genere di ricchezza?
piccola curiosità

Lo sapevate che la parola “Ciao” ha origini curiose?
Sembra che in passato, soprattutto in Veneto, si usasse salutare con formalità usando il termine “schiavo”(servo suo);
in seguito la parola si abbreviò in “s-cio”. Più recentemente c'è stata la trasformazione in “Ciao”. E' curioso notare che, mentre in origine il saluto era ossequioso, è diventato poi il più confidenziale.
Fino ad un secolo fa, la parola era usata solo nell'Italia del Nord.
venerdì 23 gennaio 2009
I nostri adolescenti e la violenza – parte seconda
Riprendo quello che ha commentato Saba per aggiungere qualche altra riflessione sull'argomento.
Andando di questo passo corriamo si il rischio che il farsi giustizia da soli, magari con armi, venga considerato legittimo. Così non è e non deve diventarlo in una società civile governata da leggi a tutela del cittadino.
Come ho già scritto in post passati, per quanto riguarda i ragazzi i genitori hanno una grande responsabilità nell'educazione dei propri figli perchè loro, i figli, crescono secondo l'impronta che gli diamo noi adulti. Il bambino sin da piccolo ha bisogno di regole certe a cui fare riferimento. Le regole aiutano il bambino a crescere e a capire come deve comportarsi. Fin dai primi anni scopre quello che può o non può fare se NOI glielo insegnamo. Tra queste regole c'è il rispetto per gli altri, la condivisione della sua libertà con quella altrui, il non essere prepotenti a titolo gratuito.
Questo secondo me può andare benissimo d' accordo anche con il fatto di farsi rispettare e non farsi prevaricare. Se il ragazzo cresce forte e sicuro nei principi che gli hai trasmesso difficilmente si farà intimorire di fronte a certi episodi di sopraffazione e avrà il coraggio di cercare aiuto magari parlandone con qualcuno, genitori o chi che sia.
E per rispondere a Unforgiven82 , è comunque anche vero che c'è molto disorientamento nelle giovani generazioni a causa dei cattivi esempi di cui siamo tutti testimoni. In nome del successo e dei soldi facili, i giovani sempre più spesso vengono educati con assenza di regole morali o peggio vengono tirati su secondo modelli decisamente discutibili. Che dire, non è facile, ma è proprio per questo che la famiglia nell'educazione gioca un ruolo decisamente fondamentale.
Andando di questo passo corriamo si il rischio che il farsi giustizia da soli, magari con armi, venga considerato legittimo. Così non è e non deve diventarlo in una società civile governata da leggi a tutela del cittadino.
Come ho già scritto in post passati, per quanto riguarda i ragazzi i genitori hanno una grande responsabilità nell'educazione dei propri figli perchè loro, i figli, crescono secondo l'impronta che gli diamo noi adulti. Il bambino sin da piccolo ha bisogno di regole certe a cui fare riferimento. Le regole aiutano il bambino a crescere e a capire come deve comportarsi. Fin dai primi anni scopre quello che può o non può fare se NOI glielo insegnamo. Tra queste regole c'è il rispetto per gli altri, la condivisione della sua libertà con quella altrui, il non essere prepotenti a titolo gratuito.
Questo secondo me può andare benissimo d' accordo anche con il fatto di farsi rispettare e non farsi prevaricare. Se il ragazzo cresce forte e sicuro nei principi che gli hai trasmesso difficilmente si farà intimorire di fronte a certi episodi di sopraffazione e avrà il coraggio di cercare aiuto magari parlandone con qualcuno, genitori o chi che sia.
E per rispondere a Unforgiven82 , è comunque anche vero che c'è molto disorientamento nelle giovani generazioni a causa dei cattivi esempi di cui siamo tutti testimoni. In nome del successo e dei soldi facili, i giovani sempre più spesso vengono educati con assenza di regole morali o peggio vengono tirati su secondo modelli decisamente discutibili. Che dire, non è facile, ma è proprio per questo che la famiglia nell'educazione gioca un ruolo decisamente fondamentale.
giovedì 22 gennaio 2009
I nostri adolescenti e la violenza
Oggi voglio commentare quanto ho appena sentito dai nostri TG.
Da un'indagine fatta tra i nostri ragazzi, risulta che il 35% ha subito un episodio di bullismo. Mi sembra un dato parecchio allarmante, come è allarmante sentire che parecchi adolescenti girano normalmente con un coltello potenzialmente pericoloso in tasca. E quel che è peggio è che lo dichiarano senza tanti scrupoli, così, come se fosse una cosa normale!
Dice: “Lo tengo solo per difendermi, non si sa mai!” Mi sembra una giustificazione banale e pericolosa. Sappiamo bene tutti quanto poco controllo delle emozioni forti hanno gli adolescenti e se solo sentono di aver subito un torto, niente mi toglie dalla testa che sono capaci di tirar fuori quel coltello ed usarlo senza tanti scrupoli! E' un fenomeno da arginare prima che diventi così pericoloso come lo è già diventato in Inghilterra, dove parecchi ragazzi sono già morti così assurdamente.
Da un'indagine fatta tra i nostri ragazzi, risulta che il 35% ha subito un episodio di bullismo. Mi sembra un dato parecchio allarmante, come è allarmante sentire che parecchi adolescenti girano normalmente con un coltello potenzialmente pericoloso in tasca. E quel che è peggio è che lo dichiarano senza tanti scrupoli, così, come se fosse una cosa normale!
Dice: “Lo tengo solo per difendermi, non si sa mai!” Mi sembra una giustificazione banale e pericolosa. Sappiamo bene tutti quanto poco controllo delle emozioni forti hanno gli adolescenti e se solo sentono di aver subito un torto, niente mi toglie dalla testa che sono capaci di tirar fuori quel coltello ed usarlo senza tanti scrupoli! E' un fenomeno da arginare prima che diventi così pericoloso come lo è già diventato in Inghilterra, dove parecchi ragazzi sono già morti così assurdamente.
In nome della crisi
In nome della crisi, tra i primi provvedimenti Obama annuncia un congelamento degli stipendi dei politici americani. Mi sta piacendo sempre di più quest'uomo!
E Noi? Noi abbiamo una classe politica tra le più pagate al mondo. Sarebbe bene che pensassero a qualche taglio consistente dei loro grassi compensi ...giusto per dare un buon esempio...in nome della crisi!
E Noi? Noi abbiamo una classe politica tra le più pagate al mondo. Sarebbe bene che pensassero a qualche taglio consistente dei loro grassi compensi ...giusto per dare un buon esempio...in nome della crisi!
mercoledì 21 gennaio 2009
President Obama: an American pride!
Non posso fare a meno di commentare l'evento storico che ieri tutto il mondo ha seguito. Sul viale del Campidoglio erano presenti circa due milioni di persone che orgogliosamente potranno dire “ Io c'ero. Io ho assistito con i miei occhi a quest'evento straordinario che verrà raccontato nei libri di storia.”
Ho seguito la diretta tv con grande emozione ieri ed ho invidiato quelle persone lì, a Washington. Ho invidiato il loro orgoglio, il loro entusiasmo, la loro voglia di credere a questo progetto di rinnovamento.
Il discorso di Obama ha toccato i cuori non solo degli americani ma anche il nostro, perlomeno il mio di sicuro. Il suo richiamo ad una società meno egoista, più basata sulla solidarietà, gli interventi a favore dell'ambiente con energie alternative, aiuti alle classi più deboli, una mano offerta all'islam per il dialogo... ecco, questi sono temi su cui mi vedo sensibile. Se lui riuscirà a realizzare anche solo una parte di questo suo grande piano, avrà comunque lavorato nella direzione giusta.
Infine, devo fare una nota di disappunto per quel che riguarda la programmazione televisiva nazionale. Per quanto ho potuto constatare, solo due reti, RAI tre e LA7, hanno documentato con una lunga diretta l'avvenimento. Al solito, sono delusa e amareggiata che di fronte ad eventi di tale portata storica ci sia stata una tale indifferenza. Il mondo è a una svolta, ma che importa? Banalizziamo la cosa perchè è molto più importante per l'utente italiano seguire i pettegolezzi sui vips, la ricetta di cucina o che so altro. Se permettete mi indigno!!
Ho seguito la diretta tv con grande emozione ieri ed ho invidiato quelle persone lì, a Washington. Ho invidiato il loro orgoglio, il loro entusiasmo, la loro voglia di credere a questo progetto di rinnovamento.
Il discorso di Obama ha toccato i cuori non solo degli americani ma anche il nostro, perlomeno il mio di sicuro. Il suo richiamo ad una società meno egoista, più basata sulla solidarietà, gli interventi a favore dell'ambiente con energie alternative, aiuti alle classi più deboli, una mano offerta all'islam per il dialogo... ecco, questi sono temi su cui mi vedo sensibile. Se lui riuscirà a realizzare anche solo una parte di questo suo grande piano, avrà comunque lavorato nella direzione giusta.
Infine, devo fare una nota di disappunto per quel che riguarda la programmazione televisiva nazionale. Per quanto ho potuto constatare, solo due reti, RAI tre e LA7, hanno documentato con una lunga diretta l'avvenimento. Al solito, sono delusa e amareggiata che di fronte ad eventi di tale portata storica ci sia stata una tale indifferenza. Il mondo è a una svolta, ma che importa? Banalizziamo la cosa perchè è molto più importante per l'utente italiano seguire i pettegolezzi sui vips, la ricetta di cucina o che so altro. Se permettete mi indigno!!
martedì 20 gennaio 2009
Obama's day

Oggi alle 18, sui gradini del Campidoglio a Washington, Obama giurerà sulla bibbia di Abramo Lincoln. Per gli americani questo è un grande giorno perchè Obama è il simbolo del cambiamento divenuto realtà. L'America che in passato ha visto il razzismo mostrare la sua faccia più spietata, festeggia ora il suo primo presidente di colore. E' una grande conquista e il sogno di Martin Luther King inizia finalmente a realizzarsi!
Si, auguri al presidente degli Stati Uniti Obama! Credo ne avrà bisogno perchè non sarà facile gestire la polica in questi prossimi anni.
lunedì 19 gennaio 2009
Cattive notizie

Dalla newsletter di Tony riporto questo paragrago.
E’ l’Agenzia Internazionale per l’Energia a bloccare il passaggio globale alle fonti energetiche rinnovabili”
Di David Adam
“Un gruppo di scienziati e politici sostiene che l’organismo internazionale, che fornisce consulenza ai più importanti governi di tutto il mondo in materia di politica energetica, sta ostacolando il passaggio globale alle fonti energetiche rinnovabili a causa dei suoi legami con i settori petrolifero, del gas e nucleare.”
Ma va?? Avevo qualche sospetto del genere...
“Gli esperti dell’ “Energy Watch group” (gestito dalla Fondazione Ludwig Bölkow, Germania), dicono che l’Agenzia Internazionale per l’energia (IEA) pubblica dati fuorvianti sulle fonti rinnovabili e che, nell’attività di consulenza ai governi, ha sempre sottovalutato la quantità e qualità dell’energia generata dall’eolico. Si dice che l‘IEA mostri “ignoranza e disprezzo” verso l’energia eolica, mentre promuove il petrolio, il carbone ed il nucleare come tecnologie “insostituibili”.
In un rapporto, pubblicato oggi, gli esperti dell’’Energy Watch dicono che la tendenza all’incremento dell’impiego dell’energia eolica, iniziato dai primi anni 90 e combinata con quella solare, è sulla buona strada per rendere queste due risorse fonti di energia convenzionali entro il 2025.
Rudolf Rechsteiner, membro del parlamento svizzero e della commissione ambiente ed energia, ha scritto, nel rapporto, che l’IEA soffre di “cecità istituzionale” in materia di energie rinnovabili. “Stanno ritardando il passaggio ad un mondo di rinnovabili. Continuano ad incentivare lo sviluppo del nucleare, dei giacimenti per l’estrazione del carbone ed il suo stoccaggio, proponendo soluzioni classiche invece di un approccio più neutrale che sarebbe a favore di nuovi progressi”...
Che dire...sono profondamente seccata nel leggere questo tipo di notizie. Non so voi...
Senta, ma lei di mestiere fa la filosofa?
“O è stata pagata da mia moglie per tirarmi su il morale?”
Questa mattina in ospedale mi sono sentita rivolgere benevolmente questa domanda da un paziente che era un po' giù di tono.
Capitano certe giornate nere, soprattutto a chi per la seconda volta in due mesi si ritrova con le ossa rotte a causa di un incidente.
“Questa si chiama iella nera”ho pensato, ma mica potevo consolarlo dicendogli così!!
Ho cercato invece di farlo sorridere un po' tentando di trasmettergli la speranza di momenti migliori.
Ecco, la speranza e l'ottimismo sono due fattori che vengono spesso a mancare quando tutti ci troviamo in certe situazioni di fragilità. Allora succede che certe persone si lasciano andare con rassegnazione e non fanno più progetti per il futuro. E' lì che è importante avere qualcuno vicino che ti dica la parola giusta per superare quel momento; è il non sentirsi soli, abbandonati ma oggetto di attenzioni che aiuta a reagire.
Quando ho salutato, quel signore mi ha fatto un sorriso...
Chissà forse per qualche minuto sono riuscita a fargli passare la malinconia.
Questa mattina in ospedale mi sono sentita rivolgere benevolmente questa domanda da un paziente che era un po' giù di tono.
Capitano certe giornate nere, soprattutto a chi per la seconda volta in due mesi si ritrova con le ossa rotte a causa di un incidente.
“Questa si chiama iella nera”ho pensato, ma mica potevo consolarlo dicendogli così!!
Ho cercato invece di farlo sorridere un po' tentando di trasmettergli la speranza di momenti migliori.
Ecco, la speranza e l'ottimismo sono due fattori che vengono spesso a mancare quando tutti ci troviamo in certe situazioni di fragilità. Allora succede che certe persone si lasciano andare con rassegnazione e non fanno più progetti per il futuro. E' lì che è importante avere qualcuno vicino che ti dica la parola giusta per superare quel momento; è il non sentirsi soli, abbandonati ma oggetto di attenzioni che aiuta a reagire.
Quando ho salutato, quel signore mi ha fatto un sorriso...
Chissà forse per qualche minuto sono riuscita a fargli passare la malinconia.
sabato 17 gennaio 2009
L'argomento anziani merita un post
Il commento di Saba sugli anziani mi da l'occasione di tornare a parlare del mio post di mercoledì.
Volevo giusto farlo anche per rispondere a Luciano che ha frainteso e pensato che non volessi dare retta al Sig.X.
Sono un po' dispiaciuta di questa sua deduzione, ma capisco bene che è dettata dal fatto che non mi conosce affatto. Se così fosse saprebbe bene che sono una persona che non nega a nessuno un po' d'attenzione, anzi! Secondo mio marito do retta a tutti, anche esageratamente. ( lui è uno riservato...) Posso anche dire che a causa della mia disponibilità ho preso spesso grosse cantonate, sono stata ferita e delusa parecchio. Comunque, io sono fatta così...
Tornando agli anziani, credo di avere imparato molto su di loro e di saperne qualcosa. Primo perchè ho due genitori di circa ottant'anni. Secondo perchè grazie alle associazioni di cui facevo e faccio parte, ho avuto sempre uno stretto contatto con “ persone fisicamente non più giovani”. Quello che posso dire è che tra di loro ci sono persone sensibili, altruiste, generose, ma anche egoiste, arroganti, saccenti e cattive. Invecchiare non vuol dire diventare automaticamente migliore della persona che sei stata da sempre. Non è un diritto che acquisisci arrivando agli 'anta ma è una conquista che implica impegno di vita.
Anch'io come Saba non sopporto chi generalizza. Le persone vanno valutate per quello che sono e cioè differenti una dall'altra, buone e meno buone.
Riguardo al bisogno di parlare, è vero, gli anziani hanno questa grande necessità di essere ascoltati, ma chi non ce l'ha?? Oggi nessuno più ascolta l'altro, a prescindere che tu sia vecchio o meno. Io lo sento come un grande male dei nostri tempi e mi spaventa parecchio perchè personalmente la sento come una grande necessità !
Enjoy your day
Volevo giusto farlo anche per rispondere a Luciano che ha frainteso e pensato che non volessi dare retta al Sig.X.
Sono un po' dispiaciuta di questa sua deduzione, ma capisco bene che è dettata dal fatto che non mi conosce affatto. Se così fosse saprebbe bene che sono una persona che non nega a nessuno un po' d'attenzione, anzi! Secondo mio marito do retta a tutti, anche esageratamente. ( lui è uno riservato...) Posso anche dire che a causa della mia disponibilità ho preso spesso grosse cantonate, sono stata ferita e delusa parecchio. Comunque, io sono fatta così...
Tornando agli anziani, credo di avere imparato molto su di loro e di saperne qualcosa. Primo perchè ho due genitori di circa ottant'anni. Secondo perchè grazie alle associazioni di cui facevo e faccio parte, ho avuto sempre uno stretto contatto con “ persone fisicamente non più giovani”. Quello che posso dire è che tra di loro ci sono persone sensibili, altruiste, generose, ma anche egoiste, arroganti, saccenti e cattive. Invecchiare non vuol dire diventare automaticamente migliore della persona che sei stata da sempre. Non è un diritto che acquisisci arrivando agli 'anta ma è una conquista che implica impegno di vita.
Anch'io come Saba non sopporto chi generalizza. Le persone vanno valutate per quello che sono e cioè differenti una dall'altra, buone e meno buone.
Riguardo al bisogno di parlare, è vero, gli anziani hanno questa grande necessità di essere ascoltati, ma chi non ce l'ha?? Oggi nessuno più ascolta l'altro, a prescindere che tu sia vecchio o meno. Io lo sento come un grande male dei nostri tempi e mi spaventa parecchio perchè personalmente la sento come una grande necessità !
Enjoy your day
venerdì 16 gennaio 2009
Si può visitare sino al 18 gennaio
Ancora due giorni di tempo per non perdersi questo fantastico presepe al Lido di Jesolo/Venezia
Per chi non abita troppo lontano, vale la pena fare un salto e visitarlo.

Per chi non abita troppo lontano, vale la pena fare un salto e visitarlo.
Il resto dovete vederlo con i vostri occhi!!!
Gaza, quando finirà la distruzione?
In questa guerra che dura ormai da troppo tempo, penso alle tante vittime innocenti, bambini messi a scudo, civili che niente vorrebbero a vere a che fare con disquisizioni meramente politiche, gente che vorrebbe vivere in pace, ma suo malgrado non può!
Ieri si sono superati i mille morti a Gaza e oltre 1/3 sono bambini, bambini a chi è stato negato un futuro. Non è tollerabile questa cosa. E' una grave responsabilità che non è solo di Israele o di Hamas ma, secondo me, anche di chi sta a guardare e non fa niente o molto poco. Anzi, qualcuno è pure responsabile nell'alimentarla questa guerra, fornendo armi e sostenendo così una parte di Hamas, quella meno dialogante e più portata al terrorismo.
E' necessario che le grandi organizzazioni internazionali facciano di più al fine di trovare una soluzione che vada bene per tutti.
giovedì 15 gennaio 2009
Prosegue il mio cammino verso...
….verso la serenità!
“ Noi siamo unici” suggerisce il mio solito manuale. E tutto sommato, mica ha torto...!!
“E la nostra unicità ci rende speciali. La natura ci insegna, visto che non si ripete mai. Dal tempo dei tempi su questo pianeta non ci sono mai stati due fiocchi di neve identici, due identiche gocce di pioggia e ogni margherita è differente da ogni altra, come dissimili sono le nostre impronte digitali...
Noi siamo unici e se accettiamo questo, non c'è più né competizione, né confrontro, né vincolo alle opinioni degli altri...Cercare di essere qualcun altro equivale a far avvizzire la nostra anima...e poiché siamo unici esistiamo per esprimere la nostra vera ed unica natura.” ( sperando sempre che sia una natura buona...sai altrimenti?!)
Bello 'sto concetto dell'unicità! Dovrebbe diventare il mantra quotidiano di noi insicuri! Sai quanti punti guadagnati sulla nostra autostima??
“ Noi siamo unici” suggerisce il mio solito manuale. E tutto sommato, mica ha torto...!!
“E la nostra unicità ci rende speciali. La natura ci insegna, visto che non si ripete mai. Dal tempo dei tempi su questo pianeta non ci sono mai stati due fiocchi di neve identici, due identiche gocce di pioggia e ogni margherita è differente da ogni altra, come dissimili sono le nostre impronte digitali...
Noi siamo unici e se accettiamo questo, non c'è più né competizione, né confrontro, né vincolo alle opinioni degli altri...Cercare di essere qualcun altro equivale a far avvizzire la nostra anima...e poiché siamo unici esistiamo per esprimere la nostra vera ed unica natura.” ( sperando sempre che sia una natura buona...sai altrimenti?!)
Bello 'sto concetto dell'unicità! Dovrebbe diventare il mantra quotidiano di noi insicuri! Sai quanti punti guadagnati sulla nostra autostima??
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