domenica 21 marzo 2010

Indovina dove


ho passato il pomeriggio di oggi...

qualche indizio...

                                                                     barche ...

                                                                       ponti...e colori

Mmm...


se ingrandite l'immagine trovate una ricetta culinaria


non mancano i suggerimenti!


e i modi di dire locali

Vediamo chi indovina la località!
A domani per la soluzione

Buongiorno Primavera...

                                                            Central Park, NY

...ti saluto con due note immaginarie

e questo pensiero personale:

Luce tepore -
Attesa sospirata
la Rinascita

giovedì 18 marzo 2010

La fiducia è una cosa seria, e quando perdi la fiducia...


Oggi ho cambiato il medico di famiglia.

Dopo 18 anni.

Nessun rimpianto, anzi.

Non so perchè ho esitato gli ultimi due anni ( periodo in cui l'ho visto diventare avido e cinico). Forse volevo concedergli un' ulteriore possibilità di ripresa.

Ma quando perdi la fiducia e la stima su una figura così importante, c'è poco da fare.
 
E' proprio il caso di dare un taglio netto.

Cronache di ordinario delirio


 
E a proposito di delirio, il signor B. supera se stesso ogni giorno.
Quell'uomo è senza vergogna!

martedì 16 marzo 2010

Le foto si fanno con il cuore

                                                      Central park, New York

"E' un'illusione che le foto si facciano con la macchina... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa."

Henri Cartier-Bresson

lunedì 15 marzo 2010

Giornata mondiale della lentezza

qua đường Pictures, Images and Photos


In onore della giornata
Oggi vado così lenta... che proseguirò il post  nel pomeriggio...

...forse...

sabato 13 marzo 2010

Ci siamo quasi


E domani sono ottanta.
La mia mamma compie ottant'anni.
Mi sembra incredibile persino scriverlo perchè non li dimostra proprio. Giuro!
Sarà che nel mio cuore desidero vederla non invecchiare mai ed illudermi che il tempo per lei possa fermarsi.

Ottanta, dicevo. Sono un bel traguardo, non c'è che dire. Ma, come tutti gli anziani, quanti sorrisi, quante tristezze hanno vissuto quegli occhi. Quanti pesi hanno dovuto sopportare quelle spalle. Con tanta esperienza vissuta, ognuno di loro potrebbe scrivere un libro che sarebbe unico nella sua originalità. Impronte di memoria da lasciare ai posteri. Che bel regalo per gli affetti più cari.

Mia madre è sempre stata forte. E lo è tutt'ora.
Un grande esempio per tutti noi che la consideriamo come “il faro della famiglia”.
Domani festeggeremo tutti insieme, un'occasione speciale per riunire finalmente anche gli affetti lontani.

Auguri mamma.

venerdì 12 marzo 2010

Tre minuti per sognare

Questa sera propongo un video

 clicca su vimeo.com

e dimmi che ne pensi. Io l'ho trovato delizioso.

mercoledì 10 marzo 2010

Giornata mondiale del rene


Domani 11 marzo si celebra in tutto il mondo la giornata dedicata al rene.
La nostra Ulss 13, grazie all'impegno personale della Dr.ssa Meneghel, rinnova anche quest'anno l'impegno a fornire un prezioso servizio di prevenzione ed informazione.
Approfittiamone.


“L’aumento degli ultimi anni dell’insufficienza renale, definita "epidemia silenziosa", ha indotto l'International Federation of Kidney Foundations (IFKF) e la Società Internazionale di Nefrologia (SIN) a porre come obiettivi prioritari la diagnosi precoce delle malattie renali e la prevenzione.
Oggi è possibile, con un approccio multi-target, rallentare significativamente la progressione dell'Insufficienza Renale e prevenire, almeno in parte, la morbilità cardiovascolare ad essa associata.

Testimonial d’eccezione per la Giornata mondiale della prevenzione delle Malattie Renali, è quest'anno Federica Pellegrini, clicca qui campionessa olimpionica e mondiale, detentrice dei record mondiali nei 200 e 400 stile libero.

L’ Unità Operativa di Nefrologia-Dialisi dell' Ulss 13, diretta dalla Dr.ssa G. Meneghel, da sempre impegnata nel campo della prevenzione secondaria delle malattie renali, aderisce alla giornata, patrocinata sia dalla Presidenza della Repubblica che dall’ULSS 13, con due manifestazioni:

  •  Il giorno 11marzo a Mirano, vicino all’ufficio cassa (postazione AVO), dalle ore 08.00 alle ore 13.30;
  • Il giorno 12 marzo a Dolo, nella portineria dell'Ospedale, dalle ore 09.00 alle ore 15.00.

Avvalendosi della collaborazione dell'Associazione Nazionale Emodializzati (ANED), della Croce Rossa Italiana (CRI) e dell'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), verranno eseguiti gratuitamente l'esame delle urine e gli indici di funzionalità renale.
Verranno inoltre rilevati i parametri pressori ed antropometrici e distribuito materiale informativo sulla prevenzione delle Malattie Renali e Degenerative.

martedì 9 marzo 2010

Si chiama Andrea. Il ciclone Andrea.


 
Forte, anzi fortissimo vento freddo di bora misto a neve, un mix da far tremare i lupi. Brrrr....!
Non ricordo un vento così da anni e anni! Si chiama Andrea. Ed è un ciclone.

Da "Il Gazzettino"
'VENEZIA (9 marzo) - A Nordest sta arrivando "Andrea": così è stata ribattezzata dai ricercatori dell’università di Berlino la "bomba" meteo che, se le previsioni saranno confermate, dispenserà grandine e tornado al sud e raffiche di bora fino a 150 km l’ora a Trieste.


Settanta interventi nel Veneziano per il vento. Camini pericolanti, intonaci e alberi caduti: è il bollettino di guerra di una giornata contraddistinta in Veneto da forti raffiche di vento, che hanno contribuito, tra l'altro, a ridurre notevolmente le temperature. Nessun danno ingente viene segnalato, ma le folate hanno costretto i vigili del fuoco a ripetuti interventi. Una settantina quelli effettuati da stamane nella sola provincia di Venezia.'
continua qui

Alcune mostre si vedono, altre si guardano o meglio, si gustano.


Conegliano, domenica pomeriggio

Il gelido vento di bora che soffiava domenica pomeriggio è stato uno dei motivi per farci decidere di visitare la mostra appena aperta di Giovanni Battista Cima da Conegliano, il poeta del paesaggio.
Qualche giorno prima, la presentazione in tv che ci invoglia alla visita.
I dipinti di Cima ci sembrano molto belli e la mostra ci attrae. C'è tempo sino a giugno, ma decidiamo così, su due piedi, si va e non se ne parla più.

Leggo su internet che le opere sono ospitate nel cinquecentesco Palazzo Sarcinelli, in pieno centro storico a Conegliano. Mi preparo una mini-mappa per raggiungere il sito e partiamo. In autostrada il viaggio è veloce, così facciamo in tempo ad arrivare per l'apertura pomeridiana della mostra. Una fortuna essere arrivati presto perchè all'uscita, finita la nostra visita, c'è una doppia fila di persone lunga più di 50 metri.


Ci rendiamo conto d'aver scelto i tempi giusti anche per poter vedere i dipinti all'interno. Quando i locali sono troppo affollati si sa, devi affrettarti per dar spazio a tutti e non ti godi più la visita.

Giovanni Battista Cima, meglio conosciuto come Cima da Conegliano (1459/60-1517/18) è considerato uno dei massimi esponenti del Rinascimento pittorico italiano.

“E negli anni Novanta del Quattrocento è Cima, accanto a Giovanni Bellini, il grande inventore dei cieli e del paesaggio italiano. Reso con una poesia capace di valicare i secoli ed essere ancora attualissima, in valli e rocche definite dall’intensità di albe e tramonti che saldano uomini e natura in indissolubile unità. Da qui nasceranno Giorgione, Tiziano e la fondamentale stagione del Cinquecento veneto” - Giovanni C.F. Villa

Alla mostra, oltre quaranta opere provenienti da tutto il mondo che lasciano il visitatore letteralmente a bocca aperta. All'interno è vietato scattare fotografie, perciò vi rimando a questo sito per vedere qualche immagine.

clicca su cima-da-conegliano 

Una mostra imperdibile.
Poco lontano da Palazzo Sarcinelli è visitabile anche la casa di Cima. L'entrata qui è gratuita.


lunedì 8 marzo 2010

(Ap)punto donna


 
Per l'otto marzo voglio fare un regalo a tutte le donne.

Vi regalo questo link PUNTO DONNA

è una rubrica del TGTRE, un settimanale d'informazione al femminile in onda ogni martedì alle 12.25.

Date un'occhiata, i servizi sono sempre molto interessanti.
Buona visione

sabato 6 marzo 2010

Caorle...e poi basta




Voglia di sole, voglia di mare.
Prepotente, incalzante. Un'attrazione "fatale" ( per il vento non proprio tiepido).
Oggi il nostro pomeriggio a Caorle, in cerca di odori ( profumo di mare che ti solletica le narici) e di colori ( le case del centro storico e l'Adriatico)
A parte il vento di bora, che ci ha accarezzato insistentemente le guance e stimolato il mare ad alzare la voce,
la passeggiata è stata rigenerante per lo spirito.
Il mare oggi aveva colori incredibili: dal verde al blu, passando attraverso le varie tonalità intermedie: uno spettacolo se aggiunto all'effetto dei raggi solari che filtravano tra le nuvole ad ovest.
Peccato non avere avuto la macchina fotografica dietro. Ma mi rifarò la prossima volta.

Una delle mie tante curiosità




Ieri mi è stata rivolta questa domanda ed io la rilancio su questo spazio.
Sono curiosa di sapere le vostre opinioni.

Voi, in base a cosa stabilite se fidarvi di qualcuno?

venerdì 5 marzo 2010

Quando i versi fanno vibrare il cuore

Questa interpretazione merita visibilità. Io l'ho trovata molto emozionante
sul sito di quellalucediluna

Diciamo no a questa follia


NO AL NUCLEARE!


Firma la petizione su:
greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html

mercoledì 3 marzo 2010

Che cos'è morire?


Non vado volentieri ai funerali. E' sempre una forzatura che devo fare alla mia volontà di sfuggire, di restarne fuori. C'è stato un tempo in cui evitavo proprio di andarci, con grande stupore di chi non capiva il mio stato d'animo. Solo di recente ho fatto pace con me stessa e accettato quello che è un evento naturale.
Nella vita abbiamo poche certezze e la morte è una di queste, che ci piaccia o no.

Forse dovremmo solo cominciarne a parlare più spesso per aiutarci ad esorcizzarne la paura. Quel temere l'ignoto mai rivelato e perciò incerto, è solitamente il nostro peso nel cuore.
Non dovrebbe essere così per i credenti. La fede c'insegna che la morte terrena non corrisponde alla morte dell'anima. L'anima continua ad esistere, è immortale. E' la speranza del continuare a vivere in un'altra dimensione.

“La morte non è la fine di tutto, ma un inizio” ha detto oggi il prete nel dare l'ultimo saluto a Laura.
Laura, una donna dolce, pronta ad offrirti il  suo sorriso ogni volta che l'incontravi, la madre di un'amica.
La saluto con questo pensiero

“(...)Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.”

Kahlil Gibran

martedì 2 marzo 2010

Le storie - diario italiano

La puntata di oggi è stata MOLTO interessante!!

Vi propongo il video suggerendo di vederlo TUTTO.
clicca su:
Le storie- diario italiano

Venezia - Londra

                                                 



Ecco, è partita. Ore 12.25, volo Easy Jet VENEZIA-LONDRA.


Arrivo a Gatwick previsto alle 13,30 (compreso fuso).

Neanche il tempo di battere ciglio che l'areo  macina migliaia di chilometri in poco tempo. Sembra quasi una passeggiata a raccontarlo.

A quest'ora sono già in giro per la metropoli per un primo assaggio della città.
Come l'invidio!
Io, a Londra, ci sono andata solo una volta a quarant'anni suonati da un po'. E lei invece...

Ai miei tempi le gite scolastiche le facevamo in Italia, alla scoperta del nostro Bel Paese, che niente ha da invidiare all'estero per le sue bellezze, anzi.

Ma oggi si “usa” così: si devono varcare i nostri confini o non c'è gusto!
Dicono i ragazzi.

Enjoy your trip, Sara!

domenica 28 febbraio 2010

Le nuvole

Tambre 2009

Le Nuvole
 testo di Fabrizio De Andrè



Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera,
mille sono finte
e si mettono lì tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.