mercoledì 17 novembre 2010

Jim Morrison: il volo della mente

                                                 

"Il volo della mente:
 incessante, instancabile, senza meta e senza confini, senza vertigini, e maestoso come..."
Jim Morrison

Maestoso come la montagna più alta ed irraggiungibile
come la stella più brillante
come il mare più sconfinato
Lu

martedì 16 novembre 2010

Vieni via con me - seconda puntata



Dieci e lode a Bersani. Non cambierei una virgola di ciò che ha letto.
Mi ha un pò deluso Fini: mi aspettavo un discorso più incisivo da parte sua, mi è parso invece fiacco. Che sia stato l'effetto post-dimissioni?

E per finire l'esilarante Antonio Albanese

lunedì 15 novembre 2010

Alla ricerca di senso




Qualcuno oggi ha chiesto: "Perchè il volontariato?"
La risposta è uscita da sola, senza che ci riflettessi un attimo:
"Devo dare un senso alla mia giornata, al mio vivere..."

domenica 14 novembre 2010

sabato 13 novembre 2010

Dove comincia il mare


13 novembre2010

RAGGIUNGIMENTO

Andavo. Andavo.
Cercavo dove poter sostare.
Ero ormai sul discrimine.
Dove finisce l’erba
e comincia il mare.


GIORGIO CAPRONI

venerdì 12 novembre 2010

Una morte assurda

                                                            Luca Massari

Una morte assurda tra le tante, troppe, che accadono sempre più spesso. Crudeltà estrema e violenza gratuita da parte di persone che non hanno nessun rispetto per la vita, la causa di morte. Mi viene da pensare che l'investimento accidentale del cane sia stata solo una scusa per quella gente. Avevano bisogno di scaricare un' aggressività accumulata dentro altrimenti soffocante. La sfortuna di Luca,  passare da quelle parti con il suo taxi e incrociare la loro strada.
Il taxista di Milano è morto giovedì scorso dopo un mese di coma.
E' assurdo morire così.

Ah! I figli...

Sto apprezzando un rapporto tutto nuovo con mia figlia. In questo periodo ha molto tempo libero e di questo molto tempo, frazionato diligentemente a dovere, ha deciso di passarne un po' con me. Roba che solo qualche mese fa sembrava cosa d'altro mondo! Guai a chiedere, la risposta era sempre la stessa: “Uscire con te? Ma figuratiii!” Devo ringraziare il fatto che sia ancora disoccupata, insomma, se decide di fare qualche passeggiata o, chessò, andare al mercato in mia compagnia. Lontano da quell'infernale (sotto certi aspetti) macchina che è diventata il computer, abbiamo più modo di parlare a tu per tu serenamente, faccenda quanto meno complicata quando la rete diventa attrazione con tutti i diritti di precedenza. Nei contatti con il mondo del reale, solitamente gli amici hanno la priorità ed è giusto che sia così, intendiamoci. Non ne sono gelosa. In questo momento sono solo sorpresa del suo riavvicinamento, ecco tutto. E comunque contenta. Va detto, non sia mai...

E voi? Come va il rapporto di dialogo con i vostri figli?

giovedì 11 novembre 2010

Allo specchio



“E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l'ultimo Altro, anzi l'unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio.
Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d'amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all'indecenza.”

Elsa Morante, Aracoeli, Einaudi – Torino, 1982

mercoledì 10 novembre 2010

A proposito di Berlusconi ( e di Bossi)

Della loro visita in Veneto e relative reazioni.

“Non leggete i giornali, essi imbrogliano” ribadisce il premier per l'ennesima volta. Naturalmente sta parlando di quei giornali che gli remano contro raccontando le cose come stanno.
Ieri Berlusconi è stato ampiamente contestato dalla popolazione veneta, nonostante lui oggi si ostini a dire che non si è accorto di nulla. La qual cosa risulta per niente credibile visto che Zaia, che gli stava a fianco, si è premurato di chiedere scusa per gli oppositori. E che dire di Bossi e del fatto che si è concesso solo alle interviste dei canali Mediaset? Oggi  Rete Veneta, una delle tante reti locali sempre presente a documentare sui luoghi dell'alluvione sin dai primi momenti della scorsa settimana, dicevo Rete Veneta testimonia tutto quanto detto sopra. Riporta esperienze e lamentele di quelle persone che hanno subìto sulla propria pelle i disastri dell'alluvione. Si sentono cittadini di serie B, vista la poca attenzione avuta nei momenti più difficili. “Dovevano venire prima, quando il fango e l'acqua erano dentro alle nostre case, alle nostre attività. Ora abbiamo pulito quasi tutto...”. Si sono dovuti arrangiare, con tanto coraggio e determinazione a non lasciarsi sopraffare. Nelle loro parole la delusione verso chi proprio davanti alle telecamere dice:
“Non sono venuto prima perchè avevo paura di disturbare”.
Ha detto proprio così, l' ho sentito con le mie orecchie. Sa tanto di scusa più che di cortesia. Mi viene il sospetto che sia lui che Bossi si siano mossi solo ora perchè è arrivata la minaccia da parte degli interessati di non pagare le tasse.

Oggi, oltre alla proposta di sospensione pagamenti delle rate dei mutui, il governo ha deciso degli stanziamenti per l'alluvione in Veneto: 300 milioni di euro per cominciare, con la promessa che, una volta stabilito il reale ammontare dei danni, di soldi ne arriveranno altri. Vedremo se saranno solo promesse.

martedì 9 novembre 2010

Vieni via con me



IO:
Vado via perchè in Italia abbiamo un capo di governo di cui mi vergogno.
Resto perchè spero di vedere cambiata la classe politica prima di morire

Vado via perchè qui non c'è futuro per i nostri figli, ma nemmeno per noi che diventeremo dei vecchi abbandonati a noi stessi.
Resto perchè l'Italia è il più bel paese del mondo

Vado via perchè corruzione e mafie varie mi schifano e so che hanno contagiato tutti i settori di potere.
Resto perchè, nonostante tutto, ci sono tanti italiani “brava gente”

Vado via perchè non vengono dati voce e ascolto ai più deboli.
Resto perchè persone come Saviano mi incoraggiano a farlo.



Vieni via con me
E' il titolo del nuovo programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano. Ieri sera la prima puntata.
Diversi gli spunti di riflessione offerti, primo fra tutti l' intervento di Saviano che ha parlato di "democrazia a rischio"
dal sito de "Il Sole 24ore" :
«Da un po' di tempo – ha esordito Saviano – vivo come una sorta di ossessione che riguarda la macchina del fango, il meccanismo che arriva a diffamare una persona». E che «mette in pericolo la democrazia nella misura in cui se ti poni contro certi poteri, contro questo governo, quello che ti aspetta è un attacco che parte dai fatti minuscoli della tua vita privata». Lo scrittore napoletano ha poi elencato alcuni casi nei quali la macchina del fango è entrata in azione: dalla «casa di Montecarlo» alla vicenda che ha coinvolto l'ex direttore di Avvenire, Dino Boffo, fino alla «campagna diffamatoria contro l'allora aspirante candidato del Pdl alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro».
Alla fine del post il link per vedere uno stralcio del monologo

Mi è piaciuto tutto, dalle letture dei vari ospiti all'intervento di Benigni, come sempre grandioso.
Ora aspettiamo le prossime puntate.



Su questo link anche i video di Saviano e Vendola.
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/11/08/news/saviano_fazio-8899827/?ref=HRER2-1

lunedì 8 novembre 2010

Circa le energie rinnovabili

Qualche notizia in briciole.

Fonte: 'La nuova ecologia” mensile di Legambiente
“Sole Nostrum.
Novantamila impianti lungo tutta la Penisola, per circa 1.500 MW installati. La metà solo nel 2009.
L'Italia scala la classifica europea del fotovoltaico installato. Secondo il Piano nazionale dovremmo raggiungere gli 8.000 Mwp entro il 2020. Ma gli industriali puntano più in alto.
Il settore ha creato negli ultimi tre anni circa ventimila posti di lavoro. Nel 2020 potrebbero arrivare a novantamila.”

Il pianeta ringrazia. E noi pure.

Le Innovazioni.
Pannelli antipolvere.

Pannelli solari che si puliscono da soli. Ci stanno lavorando all'Università di Boston per risolvere il problema degli accumuli di polvere, che possono ridurre l'efficienza degli impianti anche dell'80%.

Il professor Malay Mazunder e i suoi colleghi stanno approntando una sorta di “scudo” trasparente a base di elettrodi, una scarica elettrica che può sollevare e trasportare lontano i granelli di materiale estraneo, ripulendo la superficie dei pannelli e spazzando via in meno di due minuti il 90% dei detriti. L'invenzione, messa a punto in origine su commissione della Nasa per garantire l'efficienza dei pannelli delle sonde inviate in missione sulla Luna e su Marte, potrebbe rivelarsi particolarmente utile per facilitare l'installazione di grandi impianti nelle aree più soleggiate, ma anche più ricche di sabbia del pianeta: quelle desertiche. Si calcola che se fosse adibito a produzione di energia solare anche solo il 4% della superficie desertica della Terra si potrebbe coprire senza problemi l'intero fabbisogno energetico annuale del globo.
FEDERICO GUERRINI

domenica 7 novembre 2010

Sogni fatti con il naso in su

  ... con il naso in su

Noi siamo quelli che, non moriranno mai
perché quei nostri sogni, li lasceremo qui
Quei sogni frastornati, da quattro soldi in giù
quei sogni un po' bambini, fatti con il naso in su
Noi siamo quelli che, esprimono per voi
emozioni stracciate, o grandi ingenuità
Con povere canzoni, cantate un po' qua e là
noi accendiamo il buio, che azzurro si farà
Hanno ali, quelli come me
hanno ali, quelli come me
Amici di tristezze, o grandi nostalgie
pieni di tenerezze, o azzurre fantasie
Che arrivano nel cuore, e sfondano per te
la porta dell'amore, più impossibile che c'è
A generali e santi, possiamo dar del tu
e al gioco del potere, noi ci sputiamo su
E come San Francesco, parlare si potrà
con gli animali e i fiori, d'amore e di bontà
Hanno ali, quelli come me
hanno ali, quelli come me
Andiamo sulla luna, chiudendo gli occhi e
il mare lo inventiamo, anche dove non c'è
Bevendoci le notti, pervase di magia
noi coloriamo mondi, con matite di poesia
E i sapientoni sciocchi, che chiamano retrò
la musica leggera, per denigrarla un po'
Li troverò all'inferno, quando ci scenderò
per dargli un po' d'amore, io per loro canterò
Hanno ali, quelli come me
hanno ali, quelli come me
 
ALI - Don Backy

sabato 6 novembre 2010

Maurizio Viroli, la libertà dei (cittadini) servi

Da Augias, Le Storie-Diario italiano –
mercoledì 3 novembre. Per chi si è perso questa bella puntata segnalo il link:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3f662580-9811-4eec-b255-0271c8979468.html

Guardatelo: esprime dei concetti molto interessanti.
Allego anche un video di breve durata, per chi ha meno pazienza, ma vuole comunque sentire il pensiero di Viroli.

In piazza per il clima

"Si alle rinnovabili, no al nucleare. Torna 100 piazze per il clima: la giornata mobilitazione contro la febbre del pianeta. Quest'anno l'iniziativa cade ventitre anni dopo la vittoria del referendum contro le centrali atomiche ( era l'otto novembre 1987) e punta a diffondere la proposta di legge sulle rinnovabili.
In centinaia di località italiane si distribuirà materiale informativo e si raccoglieranno le firme."
(La nuova ecologia, mensile di legambiente)

INFO http://www.legambiente.it/  e   http://www.oltreilnucleare.it/

venerdì 5 novembre 2010

Peggio del 1966



L'emergenza non è finita, anzi. L'acqua scende lentamente e per domenica è prevista ancora pioggia.

Intanto la catastrofe si mostra in tutta la sua drammaticità: si dice che la situazione sia di molto peggiore di quella dell'alluvione del lontano 1966, rimasta nella memoria dei più anziani. Migliaia di famiglie hanno perso tutto. Tante imprese artigianali, commerciali, aziende agricole ridotte allo stremo non sanno se potranno riprendere le loro attività. C'era la crisi di posti di lavoro prima, ora c'è la disperazione.
Zaia: “ Danni per oltre un miliardo di euro, ho chiesto lo stato d'emergenza”.

Dalle mie parti la situazione è sotto controllo: il Brenta è salito di parecchi metri, ma gli argini più alti tengono. Ieri, mentre andavamo a Chioggia, abbiamo visto il fiume con tutta la sua forza dirompente. Alla Natura non si comanda. Dobbiamo noi essere attenti a non abusarne cementificando oltre misura il territorio. E non basta. Vanno fatte opere di prevenzione, perchè altrimenti il conto che si paga POI rischia di essere molto più salato del PRIMA, come stiamo vedendo in questi giorni.

giovedì 4 novembre 2010

Non dimenticate


Sacrario Militare del Monte Grappa

"Tutti nella voragine, nel mare senza fondo,
nella storia comune le storie minuscole
come pietre o schegge di un muro interminabile. "

Elio Pecora


Oggi si celebra la giornata dell'unità nazionale, quella delle Forze Armate e la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre. Recuperiamo la solennità di questa data, lo dobbiamo ai tanti morti nei conflitti.
 
 
Non dimenticate

"Vi chiedo solo una cosa: se sopravvivete a
quest'epoca non dimenticate.
Non dimenticate
né i buoni né i cattivi.
Raccogliete con pazienza
le testimonianze di quanti sono caduti per loro
e per voi.
Un bel giorno, oggi sarà il passato,
e si parlerà di una grande epoca e degli eroi
anonimi che hanno creato la storia.
Vorrei che tutti sapessero che non esistono
eroi anonimi. Erano persone, con nome, volto,
desideri e speranze, e il dolore dell'ultimo
fra gli ultimi non era meno grande di quello
del primo il cui nome resterà. Vorrei che tutti
costoro vi fossero sempre vicini come per-
sone che avete conosciuto, come membri
della vostra famiglia, come voi stessi..."

Julius Fucik (compositore,1872-1916)

mercoledì 3 novembre 2010

Il Veneto in ginocchio

Allagamenti ,smottamenti e frane stanno interessando la mia regione da due giorni con 121 comuni in stato di emergenza. Da Rovigo a Belluno, fiumi, canali e laghi hanno rotto gli argini e invaso rovinosamente il territorio. Le immagini che arrivano dalle tv locali sono sconfortanti. Acqua in pianura e crolli e dissesto del territorio in montagna. Sembra non ci sia una provincia esente dal fenomeno. Si parla di danni per 200 milioni di euro e ci si chiede se qualcosa poteva essere fatto per prevenire questo disastro. Ieri Bertolaso ha usato parole di biasimo verso chi  aveva la responsabilità di occuparsi appunto di prevenzione e non si è mosso. Ora ne pagheremo tutti le pesanti conseguenze.

martedì 2 novembre 2010

Non vivono più nel corpo

un piccolo cimitero di campagna

Non vivono più nel corpo, non possiamo più sentirli parlare, non possiamo abbracciarli,
nè possiamo essere da loro abbracciati.
Ma sono vivi nei ricordi, sono vivi nei nostri cuori.
Nel gioco del tempo che non privilegia nessuno, un giorno faremo parte della stessa schiera.
E' una consolazione che allevia la nostra tristezza

lunedì 1 novembre 2010

Il maltempo in Veneto

Fin da ieri non è cessato di piovere. Il 30% di Vicenza è interessato dalla tracimazione del Bacchiglione. Più di 2500 sfollati, ma il numero e destinato a salire. Scuole chiuse e protezione civile in costante allerta. Allarme anche nella provincia di Verona. E le previsoni per le prossime ore sono ancora di pioggia. Non si ricorda un evento simile dall'alluvione del 1966.


Tutti i Santi...e anche qualcuno in più

Non se ne dispiacciano le alte sfere di lassù. Ma mi sentirei d'inserire nella lista degli eletti, a buon diritto, anche quelle persone che coraggiosamente hanno combattuto una vita di miserie, sofferenze, ed ingiustizie; chi ha lottato senza tradire i propri princìpi d'onestà; chi ha rifiutato di accettare compromessi; chi si è mosso per ottenere un mondo migliore offrendo solidarietà e impegno; chi con l'esempio è stato il motore trainante per chi gli stava intorno. Gente ordinaria, che non sa fare miracoli, ma che con il proprio agire ha semplicemente dato valore alla Vita.