Della loro visita in Veneto e relative reazioni.
“Non leggete i giornali, essi imbrogliano” ribadisce il premier per l'ennesima volta. Naturalmente sta parlando di quei giornali che gli remano contro raccontando le cose come stanno.
Ieri Berlusconi è stato ampiamente contestato dalla popolazione veneta, nonostante lui oggi si ostini a dire che non si è accorto di nulla. La qual cosa risulta per niente credibile visto che Zaia, che gli stava a fianco, si è premurato di chiedere scusa per gli oppositori. E che dire di Bossi e del fatto che si è concesso solo alle interviste dei canali Mediaset? Oggi Rete Veneta, una delle tante reti locali sempre presente a documentare sui luoghi dell'alluvione sin dai primi momenti della scorsa settimana, dicevo Rete Veneta testimonia tutto quanto detto sopra. Riporta esperienze e lamentele di quelle persone che hanno subìto sulla propria pelle i disastri dell'alluvione. Si sentono cittadini di serie B, vista la poca attenzione avuta nei momenti più difficili. “Dovevano venire prima, quando il fango e l'acqua erano dentro alle nostre case, alle nostre attività. Ora abbiamo pulito quasi tutto...”. Si sono dovuti arrangiare, con tanto coraggio e determinazione a non lasciarsi sopraffare. Nelle loro parole la delusione verso chi proprio davanti alle telecamere dice:
“Non sono venuto prima perchè avevo paura di disturbare”.
Ha detto proprio così, l' ho sentito con le mie orecchie. Sa tanto di scusa più che di cortesia. Mi viene il sospetto che sia lui che Bossi si siano mossi solo ora perchè è arrivata la minaccia da parte degli interessati di non pagare le tasse.
Oggi, oltre alla proposta di sospensione pagamenti delle rate dei mutui, il governo ha deciso degli stanziamenti per l'alluvione in Veneto: 300 milioni di euro per cominciare, con la promessa che, una volta stabilito il reale ammontare dei danni, di soldi ne arriveranno altri. Vedremo se saranno solo promesse.
Io posso solo dire che qui a Genova ne hanno stanziati dieci di milioni: molti meno di quelli che servivano.
RispondiEliminaSaluti
...vogliamo aggiungere le "casette", costosissime e insufficienti di L'Aquila? o la spazzatura di Napoli? Non dimentichiamo che in tre giorni avrebbe guarito il cancro....Meglio arrangiarsi, da questo governo si hanno e si avranno solo tagli!
RispondiEliminaciao...un bacione e che ristezza la pioggia...
RispondiEliminaOrmai la nausea è costante.
RispondiEliminaNel bel mezzo del bunga bunga, tra Fini ed il crollo a Pompei, l'acqua che saliva e portava via tutto è passata quasi inosservata dai media, dalla politica, e forse anche da gran parte degli italiani.
RispondiEliminaE l'assenza di segnali forti di presenza e solidarietà da parte delle istituzioni porteranno l'Italia ad annegare nell'indifferenza.
Si sono dimenticati che senza il Veneto l'Italia intera è col culo per terra. Chi li mantiene?
RispondiEliminaPoveri noi.