sabato 19 marzo 2011

E' guerra!

Ci siamo. Neanche tempo di batter le ciglia che i caccia francesi hanno già bombardato la Libia.
Pare l'unica soluzione possibile per convincere il rais a dimettersi e lasciare in pace la sua gente.
Sarà così? Temo una escalation che coinvolga  tragicamente molti civili .

Alcune notizie  QUI

venerdì 18 marzo 2011

Libia, una grande incognita

Noi daremo sette basi in appogggio alla risoluzione ONU.
FATEMI CAPIRE: Stiamo per entrare in GUERRA??

Hanno parlato tutti, da Obama alla Merkel. Che ci dice il nostro capo di Governo?

martedì 15 marzo 2011

E' la bandiera di tre colori



















Possono bastare.
In risposta al sindaco leghista di Dolo, Maddalena Gottardo, che ha deciso di NON rappresentare TUTTI i cittadini dolesi, ma solo una parte minoritaria che si identifica padana. Il sindaco leghista non rispetterà la festività nazionale decisa dal Governo della Repubblica Italiana esibendo uno spirito anti-italiano. Bell'esempio è lei, cara sig.ra sindaco! Un bell'esempio da non prendere a modello, questo è sicuro. Mi chiedo con che coraggio indossi la fascia tricolore nel suo ruolo di rappresentanza istituzionale: quella che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini dolesi.

lunedì 14 marzo 2011

Terremoto, tsunami e pericolo nucleare.

Il Giappone sta vivendo giorni terribili, quasi un'apocalisse.

Le vittime accertate sono a tutt'oggi più di 5mila causate per lo più dall'onda anomala, e altrettanti sono i dispersi. Una tragedia che sembra non avere fine perchè le scosse continuano e il rischio atomico si fa sempre più serio. I livelli di radioattività superano di 400 volte la norma. Due esplosioni nella centrale di Fukushima, pericoli maggiori in agguato. Una riflessione è d'obbligo.
Noi, che di guai sismici ne sappiamo qualcosa.
Noi che non possiamo prevedere l'imprevedibile e il mai auspicabile.
Noi che non possiamo ritenere sicure al 100% le centrali nucleari, anche quelle di ultima generazione.
Noi.
Noi che tra un po' dovremo rispondere al referendum sul nucleare.
Possiamo diventare protagonisti e dire la nostra non mancando al voto. Io dico no al nucleare, perchè vorrei lasciare a mia figlia un mondo diverso, allontanare la paura dell'autodistruzione (anche per questa ragione).
Avere un'aria e un suolo puliti almeno dalla radioattività causata dall'uomo.

Clicca sul link giappone-fotogallery

sabato 12 marzo 2011

Scelta difficile


12 marzo 2011
Andare a Padova e partecipare alla manifestazione in difesa della Costituzione e per la scuola pubblica, o mobilitarsi in Riviera per la difesa del territorio dalla cementificazione? Stesso giorno, stessa ora, impossibile partecipare ad entrambe.
Indecisa fino all'ultimo, poi ho scelto di scendere in piazza per il mio territorio.
LIBERIAMO LA RIVIERA
LA TERRA E' VITA! NON CEMENTIFICHIAMO IL FUTURO! 





Eravamo in tanti, di tutte le età. Il problema è sentito.

Via mail:
(...)La manifestazione di sabato è stata un successo!!!

Un corteo di oltre 3500 persone colorato, popolare, festoso ma molto determinato ha sfilato per più di due ore lungo le strade di Dolo. Da decenni non si vedeva una cosa del genere in Riviera.(...)

Parliamone





  • PADOVA – piazza Antenore, ore 15.00, interventi e corteo fino alle Piazze. Dalle ore 10.00 alle ore 13.00, banchetto in piazza delle Erbe per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della Costituzione e della difesa della scuola pubblica, info: padova@libertaegiustizia.it 

Clicca su adifesadellacostituzione per vedere l'elenco delle città che partecipano alla manifestazione

mercoledì 9 marzo 2011

Cosa lasciare ai nostri figli?



“Educare alla pienezza della vita” suggeriva qualcuno l'altro giorno in una riunione. Ma quanto risulta difficile in tempi come questi, quando ad essere in crisi è proprio la fiducia nella vita?

Viviamo in una realtà dove l'assuefazione ai mali sembra farla da padrona. Smarrito il senso di solidarietà, l'umanità è barattata con l'egoismo e l'indifferenza. L'educazione è una sfida, un compito che diventa sempre più complesso e difficile se lo scontro con la concretezza della vita è spesso conflittuale.
Vediamo anziani abbandonati, violenze causate da chi dovrebbe garantirti sicurezza, corruzione e falsità dispensate come acqua santa. Io trovo che educare oggi, sia decisamente un compito arduo.

lunedì 7 marzo 2011

In bilico



In bilico,
tra ragione e cuore.
Essere qui,
cercare una ragione.
Andare, dissolversi  
forse, ha più senso.

sabato 5 marzo 2011

Focus su Calamandrei e la scuola pubblica

                                                             Piero Calamandrei

Ce l'ha ricordato Massimo Gramellini poco fa su "Che tempo che fa"
Un discorso scritto più di sessant'anni fa ma che si adatta bene ai tempi nostri, tale è la drammatica similitudine degli avvenimenti . Mentre però quello di Calamandrei era  un discorso pensato su un'ipotesi, oggi sembra un'esatta descrizione di una realtà già in atto. Da brivido è pensare quanto sia veritiera.

Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950

(...)Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"

venerdì 4 marzo 2011

Società




Il senso del Tempo e altro
Il video è diviso in più sezioni separate da pause.
Con un pò di pazienza, è da vedere tutto.

giovedì 3 marzo 2011

Fai risparmiare al nostro Paese un pò di soldini

Giro la mail perchè ci credo.



Da Greenpeace Italia:
"Tra il 15 aprile e il 15 giugno saremo chiamati a votare un referendum che potrà fermare il ritorno del nucleare in Italia. Se, però, andrà a votare meno del 50% degli elettori, il referendum non sarà valido. È probabile che il Governo decida di fissare la data del voto a giugno per disincentivare la partecipazione e puntare al non raggiungimento del quorum: un gioco sporco per non far scegliere agli italiani.
Chiediamo al Ministro dell'Interno O. Roberto Maroni di accorpare l'appuntamento referendario con le elezioni amministrative che si terranno in molte città a maggio.
Clicca  qui per firmare maroni-referendum-nucleare
Per due motivi:

> facilitare la partecipazione democratica al referendum
> risparmiare soldi pubblici per 400 milioni di euro

Pensa, con 400 milioni di euro si potrebbero istallare impianti eolici per dare energia a circa 200.000 famiglie italiane.
Chiedi all'On.Ministro Maroni di votare a maggio,favorendo la partecipazione democratica e risparmiando soldi pubblici. Se saremo in tanti fare pressione, il Ministro dovrà ascoltarci.


Inoltra la petizione anche ai tuoi contatti

Grazie per la tua firma e per tutte quelle che riuscirai a raccogliere.


Salvatore Barbera
Responsabile campagna Nucleare
Greenpeace Italia



martedì 1 marzo 2011

Ulteriore, ennesimo sconcerto

precarietà

Mentre il premier si preoccupa di offendere la Costituzione, il Capo di Stato e il suo entourage, svilisce ignobilmente chi lavora nella scuola pubblica, recita un copione melenso contro le adozioni di coppie omo e single per guadagnarsi i voti del clero, farnetica sui valori della famiglia di cui lui, con il suo esempio contraddittorio e biasimevole, non conosce il significato più vero, ecco. Mentre lui si occupa di tutto questo, noi cittadini siamo ancora in attesa di risposte e sempre più in affanno.
 
da LaStampa :
Inflazione ai massimi dal 2008. A gennaio -83mila occupati: un giovane su tre è senza lavoro



Continuano a crescere i prezzi di beni primari come i carburanti e gli alimentari. In particolare, spiega l’Istat, il prezzo della benzina è aumentato a febbraio dello 0,8% su base mensile, con una crescita annua dell’11,8%. Sale anche il gasolio per riscaldamento (+1,8% su mese e +17,2% sull’anno). In forte crescita anche i prezzi dei beni alimentari: in particolare il pane aumenta dello 0,3% sul mese dell’1,2% sull’anno. Vola anche la frutta fresca, che in un mese è salita dell’1,8% e del 2,4% rispetto al febbraio 2010. (...)

Di questo dovrebbe occuparsi la politica: di provvedere ai bisogni dei cittadini più deboli, pensare alla qualità dei servizi, alle difficoltà economiche, al lavoro che manca.
Intanto, invece, si è pensato per esempio, di tagliare nettamente gli incentivi rivolti alla produzione di energie rinnovabili: fotovoltaico ed eolico. Due settori che potevano, potrebbero, rappresentare sviluppo, posti di lavoro, benefici per l'ambiente. No, qui una mazzata, che mette in sicurezza contro gli eventuali pericoli di un settore in espansione che minaccia il nucleare. Ecco allora la risposta.
I tagli sono fatti per spingere sul nucleare come unica necessità. Tutto qua.
E mentre il resto del mondo guarda altrove,con saggezza, noi sprofondiamo sempre più nel pozzo nero.

lunedì 28 febbraio 2011

Lentezza è saggezza?


E chi lo sa?
Certo che rallentare la corsa non può fare che bene.
Oggi si celebra la quinta giornata mondiale della lentezza.
Un buon suggerimento di riappropriarci del (nostro ?) tempo e delle situazioni senza farci soffocare dallo stress.
Buoni propositi a tutti.

domenica 27 febbraio 2011

Genitori

jesolo

Ieri.
Mia madre mi guarda e mi dice:”Oggi sono proprio felice: mi sento l'anima in pace.”
Mio padre parla a voce alta tra sé e sé mentre trasporta un peso: “Sto diventando vecchio in fretta. Troppo in fretta...”
Attimi da ricordare.

giovedì 24 febbraio 2011

Le notizie che non fanno notizia


Eppure è qualcosa di scandaloso che andrebbe denunciato a gran voce

da Ilfatto quotidiano:
"Il super poliziotto informatico, artefice di decine di arresti mafiosi, replica: "S'è avverato il sogno del premier che mi aveva definito il più grande scandalo della Repubblica". Eppure dopo 25 anni, da ieri, non è più nella polizia "
Leggi l'articolo qui: ilfattoquotidiano.genchi

Un'altra vittoria della non-democrazia