Senza parole. Quando sento certe notizie rimango senza parole. Anche se, pensandoci su, non c'è da stupirsi più di tanto: è lo specchio dei tempi, il degrado sistematico dell'animo umano che pare non conoscere limiti di caduta. E non è un fenomeno che riguarda sola la politica, sia chiaro. Ci siamo dentro tutti, anche con la nostra semplice indifferenza, o tolleranza, o passività per comodo. I figli ammazzano i genitori, i genitori ammazzano i figli. Anziani ed ammalati sono un peso, il valore di una Vita vale meno di zero. All'amicizia poi, ci credono ancora in pochi ( mosche bianche), e quei pochi vengono talvolta ripagati a caro prezzo. Lo ha imparato bene in questi giorni il farmacista milanese finito in coma lunedì (non si è ancora ripreso) per avvelenamento da cianuro. E' stato l'amico ad avvelenarlo: lui gli aveva prestato 270 mila euro, l'altro non sapeva come far fronte al debito, così ha pensato che gli conveniva sbarazzarsi della persona anziché restituirgli i soldi!
Senza parole.

