mercoledì 30 giugno 2010

Parco San Giuliano chiuso

un angolo del  parco di San Giuliano

Parco San Giuliano chiuso dal 28 giugno al 12 luglio. Causa l'Heineken Jammin' festival e l'Electro Venice. Due manifestazioni, insomma. Nooo!!


La notizia mi era proprio sfuggita, confesso.

Così stamattina, proprio oggi che avevo deciso di prendere la bicicletta per girare nel parco, arrivo all'entrata di Porta Gialla e mi danno la notizia: “Signora, mi dispiace. Per motivi di sicurezza, l'ingresso è chiuso. Stanno allestendo palco ed attrezzature per il Festival.”

Porca miseria, sono proprio contrariata. Mezz'ora di traffico feriale per niente. Ma, a parte questo, la notizia delle manifestazioni mi irrita non poco. Il parco verrà sconvolto un'altra volta da tutti quei decibel che faranno letteralmente scappare gli animali che vivono intorno ai laghetti. E poi il prato. Sarà raso al suolo dall'orda dei circa 120 mila ragazzi previsti in questi giorni. Il tutto senza capire bene quali vantaggi può ottenere la città, visto che i costi pare superino le entrate.

Comunque, per onor di cronaca, non ho rinunciato alla passeggiata. Ho solo aggirato l'ostacolo passando attraverso il circolo velico. Mattina salvata, dunque.



foto scattate in autunno

martedì 29 giugno 2010

Rimanere,o...andare?

Riviera del Brenta


"Vado a prendere le sigarette, non so se torno..."  Lo dico spesso, scherzando ( io non fumo!), quando esco di casa. Giusto per capire se qualcuno ascolta ( non capita di frequente) o ci fa caso.


" Mi dice la mia casa:
-Non abbandonarmi, il tuo passato è qui.-
Mi dice la mia strada:
-Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.-
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
-Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c'è un andare nel mio restare;
se vado là c'è un restare nel mio andare.
Solo l'amore e la morte cambiano ogni cosa-"

Kahlil Gibran

lunedì 28 giugno 2010

Nero ed oro


Black and gold - Ellie Goulding

I pesci uscirono dall’oceano nuotando

Gli crebbero le gambe ed impararono a camminare
Le scimmie scesero dagli alberi
E crebbero in altezza e cominciarono a parlare

E le stelle caddero dal cielo
E le mie lacrime caddero nell’oceano
Ora sono alla ricerca di una ragione per capire
Come mai hai messo in movimento il mio mondo

Perchè se non sei realmente qui
Allora non importa nemmeno delle stelle
Ora sono atterrito dalla paura
Ma è solo un mucchio di materia
Perchè se non sei realmente qui
Allora non voglio esserci nemmeno io
Vorrei starti accanto
Nero e dorato
Nero e dorato
Nero e dorato

Ho guardato su il cielo notturno
Ed ho visto mille occhi fissarmi
E tutt’attorno questi segnali d’oro
Non vedo null’altro che nero

Sento come se ci fosse qualcosa oltre essi
Non vedo ciò che riesco a provare
Se il vedere è l’unica certezza
Allora la maggior parte della vita non è reale

Perchè se non sei realmente qui
Allora non importa nemmeno delle stelle
Ora sono atterrito dalla paura
Ma è solo un mucchio di materia
Perchè se non sei realmente qui
Allora non voglio esserci nemmeno io
Vorrei starti accanto
Nero e dorato
Nero e dorato
Nero e dorato

Una nuova sfida ogni giorno: ecco cos'è la vita.


chi si ferma è perduto

"Beethoven è stato definito un genio. Ma non si deve dimenticare che la sua genialità era basata su un continuo sforzo. Tutto dipende da un forte impegno e dalla tenacia. Non si può diventare una persona di valore con un atteggiamento noncurante, pensando che in qualche modo le cose si aggiusteranno. Il motto di Beethoven era infatti: "Non un giorno senza una riga." Ogni giorno puntualmente egli scriveva musica. Il grande musicista non arriva mai al tramonto senza aver lavorato con assiduità. Sfidarsi costantemente è fonte di grande forza."
(...) Vivere bene significa sviluppare, coltivare, ed elevare la propria vita... La felicità non esiste al di fuori di noi. Va trovata nell'intimo, nel proprio stato vitale. "

                       Daisaku Ikeda

Ultimamente ho molta poca voglia di scrivere raccontandomi. Adotto quindi la tecnica delle citazioni per esprimere pensieri e sensazioni che collimano con il mio sentire.
Buona estate a tutti

domenica 27 giugno 2010

Inseguendo il vento


                                     27 giugno 2010

"Quando al mattino il sole si leva dietro le montagne
fa nascere nei nostri cuori un grande senso di libertà
che ci accompagna per tutto il giorno.
Quando fra le gole profonde delle montagne sibila il vento
ci ispira un sentimento di liberazione che ci fa sognare lidi lontani...


...Quando l'acqua dei ruscelli scorre veloce dopo le grandi piogge ci indica il sentiero della vita
e le nuvole bianche nel cielo sono le nostre speranze che si muovono verso il futuro.
Quando l'uomo saprà capire tutte queste cose allora avrà raggiunto la felicità"
                                                      Romano Battaglia

magari non la felicità eterna, che quella non  è faccenda di questo mondo. Ma almeno un pò, giusto un assaggio. A quello si può aspirare.

venerdì 25 giugno 2010

Effetto week-end

effetto week-end

Da Post.it di Francesca Aquino

"Ormai l' hanno provato anche gli psicologi americani dell'Università di Rochester; il fine settimana fa bene all'umore. Monitorando 74 lavoratori adulti tra i 18 e i 64 anni, uomini e donne con ogni tipo di lavoro, sposati, vedovi, o single, il risultato è sempre lo stesso: il venerdì mattina la vita sembra migliore.
E non per motivazioni futili come la pigrizia, ma perchè essere liberi dal lavoro per un paio di giorni significa anche poter stare con i propri cari, poter  gestire liberamente il proprio tempo e dedicarsi a interessi e hobby accantonati per il resto della settimana.
Contro lo stress, insomma, non c'è miglior medicina di un pò di sano riposo."
Ma va?? L'ultima affermazione è senz'altro credibile.
Invece, sul fatto che il fine settimana faccia bene all'umore, ho qualche perplessità. So di persone che si sentono molto più stressate nel gestire questi due giorni che  tutto il resto della settimana. Per loro, sabato e domenica diventano un recupero di lavoro casalingo trascurato durante i giorni lavorativi. Spese da fare, prato da tagliare, bucato da lavare e stirare, figli da accompagnare ad appuntamenti sportivi fuori casa...
E chi li convince che "week-end" è bello?
Felice fine-settimana lavoratori!!

giovedì 24 giugno 2010

Tu chiamale se vuoi...emozioni


on the way to


"C'è un luogo dove la pace della natura

filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi

dove i venti ci comunicano la loro forza

e gli affanni si staccano da noi come le foglie."

 
Romano Battaglia

martedì 22 giugno 2010

Inquietudine

riflessi(oni)

“Vorrei sempre essere altrove, dove non sono, nel luogo dove sono or ora fuggito. Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato e quello dove sto andando io sono felice”.
Thomas Bernhard

lunedì 21 giugno 2010

Tanto per alleggerire un pò...il clima degli esami...

Le poesie di Alvaro Rissa...



Ormai ci siamo. Domani iniziano gli esami di maturità per circa 500.000 studenti.
Ma soprattutto.
E' l'anno della maturità di mia figlia

Anche il Mediterraneo è a rischio

C'è di che riflettere. Mentre l'America di Obama, dopo il disastro epocale del Golfo del Messico, pensa alle energie alternative, l'Italia persevera con il petrolio ( e il nucleare).


Tratto da “la nuova ecologia” il mensile di Legambiente. Numero di giugno2010.

Inchiesta di Francesco Loiacono.

"Il 20% del traffico petrolifero marittimo mondiale viaggia nel Mediterraneo. E qui l'Italia è il paese con il più alto numero di raffinerie, 17, nelle quali vengono lavorati 2 milioni e 300mila barili di greggio al giorno. Dal 1985 a oggi, nel Mediterraneo si sono verificati 27 incidenti con lo sversamento di oltre 270 tonnellate di greggio, il primato ancora una volta spetta al nostro paese con 162mila tonnellate.(...)"


"In Italia l'incubo nero ha le sembianze delle piattaforme petrolifere che stanno spuntando ovunque, anche nelle vicinanze delle aree marine protette.
E il prossimo mostro d'acciaio potrebbe sorgere
proprio di fronte alle isole Tremiti. Mentre la “Deepwater Horizon” della Bp affondava al largo delle coste della Louisiana, la Petrolceltic Italia, controllata dall'irlandese Petrolceltic Elsa, ha chiesto al nostro governo il permesso di cercare idrocarburi in uno specchio d'acqua nelle vicinanze delle isole poste tra Abruzzo e Puglia. Più in generale sono 41 i permessi di ricerca chiesti dalle compagnie petrolifere al ministero dello Sviluppo economico negli ultimi due anni. L'ultimo concesso alla Shell nel golfo di Taranto" leggi il seguito cliccando qui: inchiesta la nuova ecologia

sabato 19 giugno 2010

Voglia di tenerezza

tenerezze in erba




Via vivizen :

" Hai mai provato a soffermarti sulle emozioni e sulle sensazioni che è in grado di trasmetterti un abbraccio?

Quando abbracci qualcuno, non avverti forse uno straordinario calore umano, un intenso conforto e un profondo senso di pace?


Ritengo che l'abbraccio sia uno dei modi più delicati, intimi e poetici con cui possiamo trasmettere al prossimo la nostra vicinanza, il nostro affetto e la nostra più profonda umanità.


L'abbraccio è emozione pura, un flusso di energia libero e dirompente in grado di sigillare l'intima connessione che lega fisicamente e spiritualmente due individui.


L'abbraccio è in grado di consolare e perdonare, è capace di esprimere attraverso il silenzio profondo amore e solenne amicizia , sostituendosi a mille parole con eleganza e semplicità.


In una realtà nella quale i contatti fisici sono spesso del tutto assenti o superficiali, violenti e distruttivi, l'abbraccio rappresenta la via più pura, semplice e intima per connetterci al livello più profondo e segreto con il prossimo. "

venerdì 18 giugno 2010

Ma chi??


 
Il Grande Comunicatore ha colpito ancora e con la sua propaganda diffonde notizie manipolatorie. Se non è terrorismo mediatico questo, in quale altro modo si può chiamare?



mercoledì 16 giugno 2010

Avete mai provato rimpianto...?


 
… per non avere saputo cogliere l'attimo in cui si era presentata una buona opportunità che forse avrebbe cambiato la vostra vita?


E' l'argomento lanciato ieri da una trasmissione di Radiodue Rai. Il saper cogliere l'attimo, prendere quella decisione che può dare una svolta alla vita e diventare, insomma, importante per il futuro.
Il coraggio di scegliere velocemente, di osare senza farsi condizionare da paure inibitorie. Quelle paure che poi potrebbero diventare motivo di rimpianto per decisioni non prese. Ma scegliere significa anche correre il rischio di sbagliare.

Dunque.

E' lecito chiedersi: quanto è giusto farsi trasportare dall'istinto e quanto peso dobbiamo dare alle decisioni ponderate, calcolate a tavolino? Ogni scelta comporta comunque delle rinunce...

Questa frase di Ralph Waldo Emerson, dà una risposta meravigliosa.
“For everything you have missed, you have gained something else, and for everything you gain, you lose something else”
“Per tutto quello che si è perso, si è guadagnato qualcos'altro, e per tutto ciò che si guadagna, si perde qualcos'altro.”
Perciò: niente rimpianti!

La curiosità rimane però...se quella volta avessi fatto quella scelta...?

lunedì 14 giugno 2010

Conoscete I Papu?

Io li trovo spiritosissimi



sondaggi interessanti...



dal ferramenta

domenica 13 giugno 2010

Just to say...


 
“...Fuoco nel fuoco
le passioni tue e le mie
è quasi un gioco sai
mescolare suoni e magie
per far salire l'emozione
salire fino al sole …”

tratto da Fuoco nel fuoco di E. Ramazzotti

venerdì 11 giugno 2010

Sarà davvero per sempre?


Domani Silvia e Diego si sposeranno e noi saremo tra gli invitati a festeggiare.
Ogni volta che vado un matrimonio, mi faccio sempre le stesse domande, è più forte di me...
Durerà? Sarà vero amore? Saranno capaci di affrontare tutte le difficoltà che il percorso della vita a due implica? Oggi, sembra che questo sia un progetto sempre più difficile da attuare, vedi l'alta percentuale dei matrimoni che falliscono (uno su due, ossia il 50%).
Auguri a loro, dunque. Con tutto il cuore.

Amare una persona è...
 
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt'uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è...
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
Omar Falworth

giovedì 10 giugno 2010

Il Bavaglio all'Informazione


Con il voto di fiducia al Senato, l'approvazione della legge in questione si fa sempre più vicina.
"Verità e potere non coincidono mai." Come possiamo ancora fidarci di questa classe dirigente che sta facendo di tutto per smantellare il paese?


Guardare le cose da angolazioni diverse

"...perchè è proprio quando crediamo di sapere qualcosa che dobbiamo guardarla da un'altra prospettiva.
Anche ci può sembrare sciocco o assurdo (...)
Dobbiamo tentare di trovare la nostra voce."
da " l'attimo fuggente"



"...Osate cambiare, cercate nuove strade"

mercoledì 9 giugno 2010

Non voglio la perfezione...


(…)
"Non voglio la perfezione, che è dettata da menti imposte e spente, voglio solo vivere... vivere si, la vita, e scoprire che ogni stagione che si ripete è sempre diversa, da sempre e nel sempre... specchiarmi il viso, le mani, il corpo e leggerne la strada incisa che la vita piano piano mi ha disegnato... e vivere... si vivere, sentendo le mie parole, i miei pensieri, guardando il viso e i movimenti di chi mi ascolta e di chi ascolto
e di chi mi volge gli occhi e da chi volgo gli occhi
... semplicemente... vivere,
imparando vivendo o disimparare per apprendere e imparare ancora... vivendo per vivere."
Tratto da Piuma di Sabrina Bertocchi

martedì 8 giugno 2010

Incontrarsi

Tra luce ed ombra


"In quei giorni mi sono incontrato. (…)

Quella scoperta, quel miracolo aveva cambiato totalmente la mia dimensione.
Dall'incontro con me stesso per la prima volta avevo capito da dove venivano tutte le domande che mi assalivano la notte, le ansie, le paure.

Io, l' io vero era come chiuso dentro un sarcofago. Ecco perchè mi veniva da soffocare. Ecco perchè avrei voluto strapparmi la pelle di dosso. Perchè ero legato, bloccato, ingabbiato dentro di me. Come in quei film in cui nella testa del robot c'è un omino che lo guida.
Quella voce dentro di me, che ero io, voleva essere ascoltata e voleva che i suoi desideri e bisogni fossero soddisfatti. Voleva essere amata. Amata da me.
Voleva semplicemente vivere."

tratto da “E' una vita che ti aspetto” di Fabio Volo