venerdì 29 giugno 2012

Una scelta coraggiosa



Vittorio Bisso è morto in Svizzera una settimana fa, lontano da casa perchè costretto da una legge che non c'è. Lo conoscevo di vista. Anni fa, ad un seggio, lo vidi per la prima volta. Ricordo la determinazione con cui difendeva la sua causa, mi colpì non poco. La notizia della sua malattia girava da un po' in paese lasciando tutti senza parole. Ammalato di Sla, la terribile sentenza che non lascia scampo. Leggo che ha lottato fin che ha potuto, poi la scelta coraggiosa e comprensibile. In quella situazione, lo sto dicendo da sempre a chi mi sta vicino, io vorrei lo stesso. Vorrei evitare l'accanimento terapeutico, il calvario dell'intubazione e la lenta agonia. Invocherei il libero arbitrio, la possibilità di decidere come morire e quando morire. E vorrei che ci fosse una legge già approvata sul testamento biologico. Per il rispetto delle mie volontà e per non lasciar nei guai chi rimane nel dolore.

la notizia su corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/28-giugno-2012/ultimo-sorriso-vittorio-anch-io-avrei-chiesto-morire-201791329771.shtml


giovedì 28 giugno 2012

Un pò di tifo non guasta


Data importante oggi, merita un mini-post celebrativo.

E' il giorno dei due appuntamenti attesi con l'attenzione puntata al massimo.

A Bruxelles si decide del nostro destino per quel che riguarda l'economia. L'Europa tutta è chiamata a rispondere se siamo destinati a soccombere o se c'è invece qualche speranza di sopravvivenza. Dicono sia l'appuntamento più faticoso di questi ultimi anni, vista lo posta in gioco.
Incrociamo le dita sperando che Monti porti a casa qualche buona notizia. Perchè, come si dice : o la va, o la spacca.

Occhi puntati anche sugli europei di calcio. L' ironia della sorte vuole l'Italia contro la Germania, Riusciremo a far capitolare la Merkel su entrambi gli appuntamenti? Sono accettati tutti gli scongiuri possibili ed immaginabili!! E per una sera, divento tifosa pure io.

Chiedo perdono

A tutti i naviganti che sono passati di qui e che inspiegabilmente si sono visti negare la pubblicazione del loro commento.
Non è stato per cattiveria, o perchè dia meno attenzione all'uno rispetto all'altro, sono solo sbadata e ho visto solo ora  che la moderazione dei commenti teneva sospese ben sette visite.
Scusatemi tanto, metterò più attenzione. Un bacio a tutti voi.

sabato 23 giugno 2012

In vacanza a Murter



Isola di Murter, Dalmazia. Inizialmente scelta come zona geografica punto di partenza per la visita alle Kòrnati. Non sapevo nulla di quest' isola salvo che è piccola ( undici chilometri di lunghezza per una larghezza massima di due e mezzo) e facilmente raggiungibile dalla terra continentale attraversando un ponte lungo non più di venti metri. Prima di partire faccio qualche ricerca su internet e scopro che può fare decisamente al caso mio. Quattro centri abitati, ognuno con peculiarità diverse, tutte da scoprire.

Tisno è il primo paese che si incrocia, diviso a metà tra terraferma e isola da quel piccolo ponte di cui sopra. Più che paese, però, è forse meglio definirlo una piccola città sviluppata sulla costa. Risulta tranquillo, forse il periodo, ma andiamo oltre: io cerco il piccolo paesino di pescatori, lento nei ritmi e generoso agli occhi, voglio serenità.

Il secondo centro che visitiamo è Jezera, il paese più piccolo dell'isola, ma con una darsena ben sviluppata. Protetto dai venti forti che soffiano abitualmente nell'isola, ha antiche origini e una piccola campagna dove crescono ulivi e piccole viti. Nella stagione delle piogge si formano dei grossi stagni che, a seconda della quantità di acqua piovana scesa, si allargano talmente da sembrare piccoli laghetti. La prima impressione entrando nel villaggio non è molto positiva. Immaginavo un piccolo borgo, invece mi ritrovo in una piazza con i parcheggi a pagamento circondata da locali e pizzerie. Troppa aria di casa, non fa per me.

Si prosegue per Betina e Murter, alla fine i due paesi si fondono.Siamo ansiosi e anche timorosi di scoprire ciò che ci aspetta. La strada si sviluppa in salita e dopo qualche curva si gode un delizioso punto panoramico: si intravedono le Kornati ed un mare dal colore invitante. Le piccole colline ospitano un terreno sassoso con tantissimi muretti a secco ed un intenso profumo di macchia mediterranea. Le dolci forme del pendio scendono sul mare rivelando insenature scoscese e rocciose. Bella sensazione. Arriviamo a Betina scoprendo anche qui un piccolo porto turistico e TUTTI i parcheggi a pagamento. Alla faccia del piccolo borgo di pescatori! Non mi dò per vinta e vado alla ricerca del mio angolo di pace. Superati due chilometri arriviamo ad una piccola baia dall'aria rassicurante: è il posto che cercavo. Vedo tra le tante una casetta che mi ispira. C'è il cartello apartmani. Diventerà la nostra casa per una settimana. Dietro le nostre spalle una meravigliosa pineta dove all'alba le innumerevoli, anche sconosciute, voci degli uccelli si confondono con quelle dei gabbiani della spiaggia antistante. Un piccolo paradiso. L'ulteriore conferma arriva sperimentando il tratto di costa vicino vigilato da una collina. Pini, cipressi, rosmarino, corbezzolo, inondano l'aria di profumi. E l'acqua. Un connubio incredibile di colori e forme di vita visibili già dalla scogliera. Tra la trasparenza e le varie sfumature cristalline, c'è da perdersi incantati. Ragazzi, qui potrei vivere per sempre!


venerdì 22 giugno 2012

(I'm ) still in love with

...this place



Quando parto per una nuova meta vivo sempre due sensazioni contrastanti: una è la curiosità incontenibile della scoperta, l'altra è il timore della delusione.
Anche per questa volta è andata bene.  Vi racconterò...

lunedì 4 giugno 2012

Lui arriva e lei va



E' partita. Beata lei.
Ha detto che va a salutare la regina, tra le altre cose...
Per noi ancora qualche giorno di pazienza. Poi, se Dio vuole...

domenica 3 giugno 2012

Un neon acceso per 77 anni




E nessuno si accorge dell'anomalia, finchè un giorno...
Succede solo in America, è la prima riflessione che mi viene. Poi penso ad una bufala: qual'è il neon che ha gas suffieciente per durare tutto questo tempo?
La notizia è questa comunque. Andrew Meieran, proprietario della caffetteria Clifton di Los Angeles, durante i lavori di ristrutturazione del locale chiuso da anni, trova dietro ad un pannello una luce accesa. Una luce accesa dal 1949. Possibile? Fatto sta che, fatti due conti, la stima del consumo del neon pare sia di circa 17mila dollari.
Se fosse vero, un bel spreco, no?

clicca su video.repubblica.it per vedere il video



venerdì 1 giugno 2012

Il mio due giugno


Lo passerò in piazza. Domani 2 giugno c'è la festa dell' associazionismo in piazza cantiere. Tutta la giornata, per chi vuol venire a trovarci.

clicca su http://www.prolocodidolo.com/ per il programma.

martedì 29 maggio 2012

Io dico NO alla parata del 2 giugno

Quei soldi vanno destinati ai terremotati. Già è anacronisto in condizioni "normali" e perciò privo di senso vedere una sfilata di cui non si capisce l' utilità. E di questi tempi, poi, non ne parliamo. Uno spreco incredibile di denaro pubblico in tempi di crisi non è più accettabile. Con gli eventi sismici di questi giorni vien naturale pensare che potrebbero, dovrebbero, essere invece veicolati a sostegno del disagio causato alla popolazione. Mi auguro tanto che il Governo decida in questo senso.

Un'altra forte scossa


Solo quindici minuti fa...ancora paura...
stavo scrivendo ad un'amica che compie gli anni e mi sento tremare la sedia prima, poi tutta la casa si muove...scendo di corsa in strada con il cuore che batte a mille...
penso agli amici bloggers emiliani, un abbraccio forte a tutti loro

sabato 26 maggio 2012

Quando piove


e ti trovi ad avere tempo che non sai come usare...


...che volete...a volte mi scappa...qualche cazzata...

giovedì 24 maggio 2012

Del 23 maggio 1992, ricordando Giovanni Falcone e chi è morto con lui.


Sono passati venti anni
e il ricordo non sfuma.
Ripenso a quel giorno, ero dai miei genitori quanto sentii la notizia. Avevo in braccio la mia bambina che aveva pochi mesi. “Sei fortunata, tu” pensavo. Fortunata perchè vivamo lontano da quella realtà così terribile, che pare non conoscere sconfitte vere. Quanto mi sbagliavo, quanta ingenuità. Quel sentirmi immune era pura illusione, oggi lo sappiamo bene. La mafia è arrivata anche al nord a scuotere tante coscienze, a scombinare regole, a dettar legge. Perciò siamo tutti, più che mai, tutti coinvolti a respingere la manipolazione delle nostre vite. Tutti a dire no a chi vuole uccidere la libertà.
Grazie a chi ha dato, e a chi dedica la propria vita per difendere lo Stato dalle mafie.








domenica 20 maggio 2012

Il terremoto


L'ho avvertito distintamente e la paura è stata tanta. Quei venti secondi mi sono parsi interminabili e subito il pensiero è andato a L'Aquila. Ora tocca a noi, ho realizzato in una frazione di secondo, senza aver la forza di alzarmi da quel letto. Adesso smette di tremare, adesso smette, adesso smette, pregavo. Mia figlia era già sotto l'architrave del corridoio, più lucida di me ha reagito in fretta. Mio marito si è fiondato in cucina dove abbiamo l'unico lampadario a filo. E' quello che, con la sua ondulazione, ti rivela subito l'evento sismico, se mai avessimo avuto dei dubbi. E chi è riuscito a dormire più? Si sa che dopo la prima scossa ne seguono altre, quelle di assestamento le chiamano. Il guaio è che nessuno può garantire che non arrivino più forti. Le gambe mi sono tremate un bel po', ero nel panico. Ho riaperto la porta blindata con il timore di dover uscire di corsa nel caso... Poi ho acceso la televisione per sapere dell'epicentro, per capirne la gravità. Le prime notizie dopo venti minuti, un po' sommarie. Ancora non si sapeva dei morti, sei al momento, ancora non si conosceva il grado di magnitudo e l'intensità. Alle cinque e zerotre altra scossa, ad un'ora esatta di distanza dalla prima, di durata più breve, ma avvertibile distintamente. Altra paura, anche se non ci sono stati danni o crolli come invece in Emilia. Lì il terremoto ha lasciato il segno: sono morti degli operai per il crollo dei capannoni, ci sono stati danni gravi a degli edifici ora evacuati per il pericolo di crollo.

Ci risiamo, insomma. La Terra trema sempre, anche se noi non ce ne accorgiamo di solito. Poi le scosse arrivano più forti,  l'incubo ritorna a cambiare molte vite nella frazione di qualche secondo e per qualcuno il destino scrive la parola fine.

Siamo niente, siamo.




sabato 19 maggio 2012

Quell'esplosione assurda


In terra di Puglia, oggi  si piange una vittima innocente

A Brindisi violenta esplosione davanti ad una scuola. Muore una studentessa e altre persone sono in gravi condizioni. Si sospetta la mano della mafia salentina.
Una domanda mi brucia in testa:  ma questi assassini, non  hanno figli? Fosse stato uno dei loro a morire, come si sentirebbero? Perchè colpire con l'intenzione palese di uccidere, perchè?

venerdì 18 maggio 2012

Bisogna lavorar di braccia

Bisogna lavorar di braccia, oltre che di testa, se si vuole il cambiamento. Mettersi in prima linea, agire di persona senza delegare ad intermediari, che magari fraintendono. O peggio, non ci mettono la passione o l'attenzione dovuta. Quasi sempre il risultato paga. E anche quando non è così, puoi almeno dire di averci creduto fino in fondo.

Tutto questo giro di parole per sottolineare che abbiamo fatto tutto da soli, ereditando un bel mal di schiena e un doloretto sordo al braccio destro.


cambiata la tinta delle pareti del soggiorno. Ora è in tono con le tende. La tinta è beige, il colore del momento che ha messo d'accordo madre e figlia.

Cambiate le tende, illudendomi di avere più luce.
Illudendomi, appunto.Mah!



Posso fare poco per cambiare la grave situazione di disagio che vivono l'Italia e l'Europa tutta in questo momento. Ma a casa mia, posso scombinare formule, buttare il vecchio,  puntare su idee fresche, allargare lo sguardo (ehm...oltre il terrazzo...)
Almeno a casa mia...

giovedì 17 maggio 2012

Si facevano i bossi loro con i soldi nostri


Alimenti alle ex, auto multe e cene. Nonché una “paghetta”, visto che lo stipendio non bastava. Tutto con i soldi dei rimborsi elettorali. I nostri soldi. Soldi pubblici che dovrebbero essere spesi in ben altro modo.

Questi sono quelli che chiamavano “ROMA LADRONA”. Questi sono quello che dicevano : "facciamo pulizia", " i soldi al popolo, non ai politici", ecc...
Alla faccia dell'onestà!

A proposito di "rispetto", queste persone sapranno cosa significhi la parola?

Rispetto per chi non arriva a fine mese e che si sente deriso da questi atteggiamenti "poco adatti" all'esempio di correttezza che dovrebbero invece dare.
Sconcertante quello che sta uscendo da questa inchiesta.

martedì 15 maggio 2012

La mia parola è: RISPETTO


RISPETTO

L’origine della parola “rispetto” proviene dal latino “respectus” che significa riguardo, considerazione. Io la considero la più importante da diverso tempo. Ora vale più che mai. In un momento di sdradicamento sistematico da quelli che erano i nostri punti riferimento, è un punto fermo da cui non si può prescindere, pena il disfacimento totale dell'Uomo e di ciò che lo circonda.
Vorrei più rispetto per la Persona, per l'ambiente compreso il mondo animale che non vale di meno, per le leggi, per il nostro patrimonio artistico e per il bene pubblico oltre che per il privato.
Vorrei che la parola RISPETTO diventasse il nostro credo quotidiano, peso di misura nei nostri progetti, elemento fondamentale nelle nostre relazioni, non solo quelle amorose.
Vorrei. Mi piacerebbe tanto.


lunedì 14 maggio 2012

domenica 13 maggio 2012

Dietro quei fiori


...che Lei tanto adora

sabato 12 maggio 2012

Della bellezza


Infine. Della bellezza che ti sta intorno, che te ne fai?
Che te ne fai se ti manca la cosa più preziosa e lasci che la malinconia ti avvolga non lasciando spazio a nient'altro...?