Questa è la palestra di cui vi parlavo ieri.
Solito orario, solita attività...e comunque, anche per noi alzarci all'alba, forse grazie ancora al jet -lag, è diventato normale...
Alle 7.30 eravamo già in strada pronti per andare a fare colazione! Il tempo oggi sembra promettere bene, uscendo dall'albergo vediamo qualche timido raggio di sole. Anche per oggi il programma è molto ricco e per il pomeriggio prevediamo anche lo shopping...mia figlia non vede l'ora!!!
Ohps! Non vi ho ancora parlato di dove andavamo a mangiare...ebbene, dopo aver provato due posti sulla quinta st. ci siamo resi conto che il self service praticamente all'angolo della palestra che vedete, è il posto su cui fare reale riferimento! Offrono praticamente di tutto, funziona 24 ore su 24, è pulito, non è troppo caro, è frequentato dal personale dell'albergo, da distinti businessmen ( ce n'eran due proprio affascinanti!!), da ragazze in pausa pranzo, da signore newyorkesi single di una certa età, che probabilmente trovano più pratico mangiare fuori che a casa propria.
Il locale è tranquillo e ci sentiamo a nostro agio, e poi, si mangia proprio bene!
La frutta è dolcissima. La carne, cotta in salse diverse, riscontra il parere positivo di mia figlia (che è tutto dire!) Le verdure sono fresche e c'è una vastissima scelta. La pasta, è di solito pasta i diversi formati, fredda condita con verdure, buona direi .
E poi, fanno dei dolci che sono la fine del mondo! Al mattino io provo sempre dei muffin diversi, di misure extra large, semplicemente deliziosi.
Sara e Fabrizio preferiscono provare il salato, quindi si indirizzano sui French toasts, sulle uova e bacon, uova e salsiccia... spianatine ripiene etc. Se vi capita di passare da quelle parti, il nome del locale è "Longwood gourmet" 500 Lexington Avenue, Manhattan.
Dunque, dopo colazione decidiamo di prendere un taxi per arrivare al ponte di Brookling, che è parecchio lontano, prima che inizi ad esserci molto traffico. Mi informo sulle tariffe, che sono comunque scritte sulla portiera di ogni taxi, e incrocio le dita sulla distanza...spero non mi venga a costare un occhio!
Il tragitto è piacevole...però...come ci avviciniamo al ponte...
....caspita! C'è la nebbia, nooo!!
L'autista tenta qualche giustificazione dicendo che in città c'era il sole...ma secondo me sapeva bene che al mattino presto, può capitare di trovar nebbia. Va be', ormai siamo qua e certo non torniamo un'altra volta...
A fine corsa gli dico che può andare, noi torniamo con un altro taxi più tardi, e lui mi risponde che dal quel punto panoramico non ci sono taxi , ma lui si offre di aspettare a tassametro spento... sento quasi odore di fregatura. Comunque ci da tutto il tempo che vogliamo per le foto, ma da fotografare c'è ben poco...con quella nebbia!!!!
Accidenti, che sfortuna!
E pensare che sognavo di fare un sacco di belle foto al mitico ponte!
Mi rallegra solo vedere questa specie di serpentone
che solo qualche settimana fa avevo visto in un video ...
...trattasi di una grande web-cam inserita nel "tubo", in funzione 24 ore, in diretta su londra che ne ha una uguale. Chi vuole può parlare con qualcun'altro dall'altra parte dell'oceano e vedersi...
Decisamente delusi, decidiamo di andarcene...
Addio ponte...!
Non è stato bello incontrarci!
Ci facciamo portare direttamente alla SaintPatrick's Cathedral, la più importante chiesa cattolica in stile gotico degli Stati Uniti. In realtà, decidiamo di non entrare subito, la visiteremo domani mattina, sperando di trovare una funzione con relativo coro...you know, it could be interesting!
Decidiamo allora di arrivare a Central park perchè comincia a fare parecchio caldo e cerchiamo un pò di ristoro.
Davanti al parco ci sono carrozze e cavalli (solo il sabato e la domenica)molto colorati, la puzza non manca, così ci allontaniamo velocemente!
Il parco è bellissimo e ci divertiamo a scattare parecchie foto, visto che qui il sole non manca, accidenti!
Come ci addentriamo, incontriamo una marattona di sole donne, tante , tantissime e di tutte le età. I fiori non mancano e vediamo tantissimi scoiattoli. Ho girato anche dei video, ma non rendono la bellezza del posto. Il parco è superaffollato e finalmento vedo i bambini! Stavo cominciando a chiederni se NY fosse una città di soli adulti! In effetti non sembra un posto a misura di bambino: troppo inquinamento, troppo cemento, vita frenetica, aria irrespirabile...
Ad un certo punto, arriviamo ad un grande campo di baseball. E' diviso in sei parti, e ogni parte ha dei ragazzini, anche piccolissimi, che si allenano con il coach. Superconcentrati e impegnati, li vedi battere la palla con la mazza e correre... i genitori sono al bordo del campo,... naturalmente ad incitare!
Accidenti se prendono sul serio la cosa! Mentre ci allontaniamo, vedo una madre che accompagna il figlio, avrà avuto circa 8-9 anni. Il bimbo le sta animatamente spiegando . "Believe me, mum! I tryed to do my best!" Mi ha intenerito!
Stiamo al parco per un bel pò perchè oltre al fresco, si sentono profumi impensabili dopo tanto smog! Ho visto dei grandi cespugli di rosa canina profumatissimi e l'atmosfera è molto rilassante. Incredibilmente non si sente il rumore della strada...è veramente un piccolo paradiso. Ci ripromettiamo di tornare, facendo un'altra parte del parco.
Al ritorno per il pranzo, facciamo tappa al Rockfeller center. Piazza assolutamente da vedere: è tra i landmarks della città!
Sarebbe bello salire anche qui al"Top of the rock" ma siamo troppo stanchi ed accaldati. Preferiamo andare a mangiare...
Sabato pomeriggio shopping, ma non mi soffermo perchè il post si farebbe mooolto lungo e frivolo... Vi dico solo che abbiamo comprato:
-2 borse da passeggio
-2 paia di scarpe per Sara e un paio di sandali per me.
-1 paio di pantaloni corti per fab.
-1 vestito favoloso per Sara, in 5th Av. con l'assistente personale (quello che ti dà consigli su come vestirti, ma noi avevamo già scelto!) che ci ha seguito mettendo il nome di Sara sul camerino di prova e dandoci il suo di nome che poi abbiamo riferito alla cassa.
Pieni di borse ci dirigiamo verso Time Square dove c'è una folla pazzesca. Il posto è suggestistivo, difficile raccontare le centinaia di insegne luminose e animate, di tutte le dimensione, alcune proprio gigantesche. Percorrendo la seventh Av raggiungiamo Broadway, dove l'occhio si perde ad osservare i cartelloni degli spettacoli, le sedi del
Take a look
Tutta questa confusione ci stanca parecchio e decidiamo di rientrare per la cena al nostro solito posto...ormai siamo di casa da quelle parti!
La serata si conclude studiando l'itinerio della domenica..
leggendo sulla guida in hotel scopro che la seconda domenica di giugno sulla 5th c'è una parata!
E vai!!! E' la nostra domenica, guarda caso!!
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