martedì 17 giugno 2008

Shall we speak about New York??

Per l'ultima volta.... Forse.

Unfortunately, our time is almost up in NY, so I must conclude...

Luned' 9 giugno 2008

Piccola curiosità prima di iniziare...
Manhattan prende il nome da un'antica tribù di pellerossa, significa "dolci colline". Lo sapevate?


Già...il nostro tempo a NY sta per finire: questa sera prenderemo di nuovo l'aereo per ritornare...

Con grande tristezza cerchiamo di catturare ogni attimo di questa bella avventura, che sappiamo rimarrà nella nostra memoria per tanto tempo.


Questa mattina decidiamo di ritornare a Central Park con l'intento di trovare la casa dove ha vissuto John Lennon e visitare la zona del parco dove è stato ucciso. E' una bella passeggiata, ma non fa ancora troppo caldo, perciò è piacevole.


Arrivati nella zona, chiediamo all'uomo di un chiosco notizie su " Strawberry fields". Il posto è stato dedicato alla memoria del cantante e porta il nome di una sua canzone " Strawberry fields forever". All'entrata del parco c'è una grande stella a mosaico e al centro c'è la scritta: "imagine".





Questa placca porta il nome di 121 paesi che hanno riconosciuto Strawberry fields come giardino di pace, visto che anche Lennon si era tanto battuto per questa.
Dopo aver sostato per qualche minuto davanti a questa icona, proseguiamo all'interno del parco e scopriamo meraviglie! Ci sono oltre 120 differenti specie di alberi e piante dentro Strawberry Fields: noto rose selvatiche, cespugli di fiori colorati e un profumo particolare...

Ci sono i giardinieri che tagliano l'erba e fanno manutenzione alle aiuole. Il tutto è ben curato e ispira serenità. Proseguiamo ancora e arriviamo ad un laghetto che ha delle panchine all'ombra dove ci sediamo ad ammirare....è incredibile questo posto, in mezzo a tanti grattacieli...



Senza neanche tanta sorpresa, notiamo 5 persone che stanno dipingendo il lago: la scena ispira proprio! Io ho scattato qualche foto, che penso siano tra le più belle fatte a NY... mi direte che ne pensate perchè le ho fatte stampare!


Dopo questa sosta proseguiamo verso la meravigliosa fontana, il cui nome è Bethesda Fountain and terrace (la fontana pubblica più antica della città). Qui sono stati girati molti films e mia figlia la riconosce subito (è una patita di cinema d'oltreoceano!)




Richiamati dalle note di un musicista che sta suonando il sax, ci avviciniamo curiosi.








Ci sono poche persone distratte intorno e sembra che gli unici ascoltatori siamo proprio noi!Evidentemente c'è l' abitudine alla situazione a creare indifferenza.








Proseguiamo oltre gustando il gioco di luce che filtra tra gli alberi...













Adesso ci dirigiamo verso lo zoo, dove troviamo anche una folta scolaresca in visita. Che tenerezza 'sti piccoli bimbi!
Bene, è ora di rientrare in fretta per lasciare la stanza ...
Dopo il pranzo i miei decidono di rimanere al fresco in albergo ad attendere il transfer. Io invece mi concedo un'altra lunga passeggiata: mi mancano gli ultimi souvenir: sto cercando disperatamente un sole e una tartaruga ( le ho promesse!!). Mi concedo un largo giro per salutare gli edifici ormai familiari...
...Goodbye New York! It was a pleasure!!!!
The rest is history!

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