Che vi piaccia o no ( perchè altrimenti cambiate blog!) riprende il racconto...
venerdì 6 giugno
A causa del jet -lag siamo tutti e tre svegli intorno alle 3.30 - 4.00 di mattina, ma ovviamente non ci alziamo prima delle 6.oo.
Alle 6.15 dò un'occhiata dalla finestra per vedere che tempo fa e noto che di fronte all'albergo c'è una palestra al primo piano di un grattacielo.
Beh! Credeteci o no, a quell'ora è già piena di gente : chi corre sul tapis roulant, chi usa la cyclette o i pesi...il tutto seguendo le news su grandi schermi piatti, accesi ( scoperto dopo) 24 ore su 24. Tutto quel darsi da fare alle 6 di mattina!!! Per noi che non abbiamo questa predisposizione al sacrificio, la cosa ci sempra alquanto inconcepibile!
La giornata si presenta grigia, anzi prima di uscire piove anche un pò, ma poi smette quasi subito per fortuna. Forse è meglio così, che non ci sia il sole perchè dobbiamo fare tutta la mattina sull'autobus che ci porta ad esplorare Manhattan e dintorni ( Dio, com'è grande la città!!)
Ad accompagnarci c'è una guida, una signora di mezz'età dell'Alabama (ero curiosa di sapere se era newyorchese, così gliel'ho chiesto) che parla spagnolo ed italiano.
E' simpatica: ogni tanto butta là qualche battuta scherzosa facendo della sottile ironia. Mi piace da subito e, come al solito, anche se sono seduta all'ultimo posto nell'autobus, sono quasi l'unica a rispondere al suo sondaggio. Voleva capire quanto conoscevamo di NY. ( io ho studiato, prima di partire!)
A tal proposito, mi chiedo spesso perchè la gente sia così restia nel farsi coinvolgere in tali situazioni e assuma sempre più di frequente un atteggiamento distaccato, quasi che fossero lì per caso, o che la cosa non li interessi più di tanto...Boh! Per me è un segno di scortesia nei confronti dell'interlocutore che cerca in qualche modo di allegerire l'atmosfera e di farti partecipe. Sai che noia altrimenti 4 ore di pure nozioni che trovi anche sulle guide!
Comunque, quando scendiamo per vedere Ground Zero e la Statua della Libertà, la guida ( persona) si offre di farci una foto. Nota bene: sono delle rarissime foto in cui la famiglia è ritratta insieme! Grazie Mary!!
Il giro turistico parte dalla 46th street dalla sede della Volatour nella Midtown.
Ci si dirige a nord, passando per il centro delle arti, the Lincoln Center. Nella strada meglio conosciuta come Broadway si prosegue in direzione Upper West side, passando intorno a Central Park, dove vediamo la casa di John Lennon e dove torneremo i prossimi giorni, sino a raggiungere il limite nord del parco. Costeggiamo la zona sud di Harlem dove notiamo abitazioni e costruzioni completamente diverse dalla Midtown. E' decisamente un'altra New York meno ricca, meno appariscente.
Poi scendiamo lungo la famosa e prestigiosa 5th Avenue percorrendo il "Museum Mile" dove si concentrano i maggiori musei di NY, come il Metropolitan e il Guggenheim, per citare i più conosciuti, fino a raggiungere la zona più elegante della 5th Avenue: la strada delle grandi firme internazionali (soprattutto italiane!! con una punta d'orgoglio nazionale...), ma anche della Trump Tower, la cattedrale di S.Patrizio, Tiffany, Rockfeller Center, la NY Public Library, solo per citare i siti che mi ricordo. Mentre mi passano davanti a questi posti penso che è tutto vicinissimo al mio albergo e programmo già le nostre visite per i giorni successivi! Non vedo l'ora!!!
Intanto proseguendo verso Downtown si attraversano vari quartieri tra i quali, Greenwich village, Soho, Little Italy e Chinatown. Sono previste alcune fermate dove tento di catturare qualche foto velocemente.
Raggiungiamo ora il Fianancial District, con la famosissima Wall Street dove troviamo il "mitico" toro.
Proseguiamo con il tour che raggiunge il World Trade Center dove facciamo tappa per vedere il suggestivo vuoto lasciato dalle torri gemelle e dove dedichiamo qualche pensiero ai tanti morti.
Poi via verso la punta di Manhattan presso il Battery Park.
A questo punto la guida ci propone un extra: per soli 15 dollari a persona prendiamo un water taxi e andiamo a vedere la statua della Libertà. Assolutamente bellissima, anche se me l'immaginavo più grande. Dal taxi possiamo ammirare il fantastico skyline di Manhattan da una prospettiva unica, peccato la giornata grigia!
Mia figlia ha voluto scattare un sacco di foto qui...non a torto direi!
Mia figlia ha voluto scattare un sacco di foto qui...non a torto direi!
Ripreso l'autobus ci dirigiamo verso il West side, lungo l'Hudson, sulla West Side Highway, dove a bocca aperta ammiro la cura con cui sono gestite le aiule piene di fiori. C'è anche una doppia pista ciclabile che costeggia il fiume, splendido l'insieme!! Da lì ritorniamo alla Volatour perchè il giro città è finito. Molto soddisfacente direi.
A questo punto, stanchi ma decisi a non perdere tempo inutilmente, ci fermiamo a mangiare qualcosa nella 5th Avenue e nel pomeriggio proseguiamo per salire sull'Empire State Building. Questo è considerato ormai un "National Historic Landmark" riconosciuto in tutto il mondo.
Prendiamo l'ascensore dopo una discreta attesa in fila. In pochi secondi saliamo dal primo all'ottantesimo piano in men che non si dica. Poi, dall'ottantesimo all'ottantaseiesimo dobbiamo fare le scale (ci mancavano!!) , mentre dall'86mo al 102mo piano paghi un ulteriore biglietto per arrivare al top. Questa ultima salita è secondo me inutile perchè già all'osservatorio dell'86mo hai già una visuale a 360° niente male!
Dopo esserci gustati con calma questo panorama, cotti dalla stanchezza, (ricordo a tutti voi che ci siamo svegliati praticamente di notte!!) decidiamo di rientrare in albergo....facciamo velocemente una doccia, ci buttiamo sul letto con l'intenzione di uscire solo per la cena, ma........
....indovinate un pò........
....abbiamo dormito tutti sino al mattino successivo, senza nemmeno girarci nel letto!!
....naturalmente... senza cena!!
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