giovedì 12 giugno 2008

New York - parte seconda

Tenendo conto della grande gioia che proverà Rossella nel leggere i miei posts su NY (hehehe, non me ne volere!), ho pensato di scrivere i seguenti passi immaginando di registrare le notizie su un ipotetico diario di viaggio. E' giusto per mantenere viva la memoria nel tempo, visto che i ricordi è normale che pian, piano si sfumino.

giovedì 5 giugno
E' il giorno della partenza dal Marco Polo di Tessera. Ora del decollo 11.35 con la Delta airline.
Mentre siamo in fila per il check-in si affianca Giancarlo Galan, il governatore della regione veneto, che entra in un ufficio dei dirigenti...Cavoli! dal vivo è ancora più alto di come sembra in TV!
Mentre siamo in volo (in perfetto orario), scopro che il percorso tracciato sugli schermi è ben diverso da come me l'immaginavo! La rotta è : Svizzera, Francia, Inglilterra, Irlanda, costeggiamo l'Islanda, passiamo vicino alla Groenlandia e poi giù verso il Quebec, sorvoliamo il Golfo di S.Lorenzo, poi passiamo sopra Augusta, Boston e finalmente siamo a New York alle ore 14.25 ora locale. totale ore di volo 9 circa e non ce ne siamo quasi accorti!!
Scesi dall'aereo veniamo separati dai cittadini americani e indirizzati verso una lunghissima fila di persone ( non americani) per essere identificati: a questo check-in ci prendono impronte digitali e ci fanno una foto, poi ci lasciano recuperare i bagagli e...inizia l'avventura!
All'uscita del terminal doveva attenderci il mezzo per portarci all'albergo ma, mentre c'erano un sacco di tour operator in attesa, il nostro autista mancava!
Dopo circa 40 minuti comincio a preoccuparmi seriamente, anche perchè chiedo agli altri autisti che mi dicono che effettivamente il tempo d'attesa è un pò troppo lungo...allora decido di chiamare l'agenzia di riferimento. Solo che in quel momento appare il nostro uomo, che si scusa per il ritardo dovuto al traffico intenso dopo che gli ho rivelato la mia preoccupazione e ci accompagna all'esterno del terminal. Lì ci dice di attendere ancora perchè deve recuperare il mezzo che non poteva lasciar lì parcheggiato...
Passano circa altri 20 minuti in cui ci chiediamo che fine ha fatto. Poi vediamo avvicinarsi una lunga limousine bianca e...indovinate un pò chi c'è alla guida? ....Esatto! Proprio il nostro autista che pronto, pronto ci carica i bagagli e ci fa salire con nostro grande stupore! Ehi!!!! Ma io non ho mica prenotato una limousine!?!?! Comunque saliamo molto divertiti e supergasati....Sara si è subito immedesimata nella parte delle ragazze americane (danarose) che festeggiano il loro 16mo compleanno in " my sweet sixteen" ( lo vede su MTV)... Durante il tragitto facciamo pure confidenza con l'autista, che per primo ci chiede se vogliamo un pò di musica... Giuro che non ho pagato nessun supplemento alla fine, ma ho solo lasciato la mancia, che, come certo sapete, in America è quasi obbligatoria.
Arrivati all'hotel, arriva il portiere che immediatamente scarica le valigie, mi rilascia un codice, e se le porta via. Le rivedremo in seguito nella nostra stanza portate da un altro che ci illustra i servizi offerti dall'albergo...a proposito, l'hotel è da urlo, ma non vi stò a descrivere i dettagli altrimenti la cosa si fa lunga... :-) Basti solo dire che è frequentato da diplomatici, vips, e...
turisti come noi, gente comune. In passato sono stati ospiti personaggi come Hemingway, Marlon Brando, R.Regan, N.Mandela...

Dopo una bella doccia, cartina in mano ci siamo messi a cercare l'agenzia della Volatour con cui avevamo appuntamento l'indomani alle 8.30 per il giro della città in autobus. Sarà stata la stanchezza , ma dopo un pò , nonostante la città sia facilmente suddivisa a griglia tra Streets ed Avenues, non riuscivo ad orientarmi. A quel punto si è avvicinato un ragazzo che mi ha gentilmente chiesto se avevo bisogno di aiuto!! ( evidentemente era palese il nostro smarrimento!!!) .L'agenzia è esattamente a 10 minuti di strada dall'albergo, ma l'abbiamo trovata solo grazie a quel giovane newyorchese... Qualcuno mi aveva riferito dell'affabilità dei residenti, ma è stato piacevole averne personalmente una doppia conferma. Doppia perchè anche al ritorno in albergo incredibilmente si è avvicinata una signora di mezz'età che si è offerta di darci informazioni. Cavoli! Sono davvero disponibili verso i turisti!

Per dovere di cronaca, vi comunico che già il giorno dopo non ho più avuto bisogno di nessun altro " angelo salvatore dei turisti smarriti". Infatti, la sera stessa mi sono studiata bene la cartina ed è stato poi facile orientarci i giorni successivi.
Ok, ok! So di avervi stancato!!
Per oggi può bastare...





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