Alitalia e la Bad Company.
Che cos’è la “Bad Company”? E’ una compagnia che dovrebbe sorbirsi tutte le perdite e i debiti di Alitalia, in maniera da poterli gestire separatamente dalla costituzione della nuova società.
Questa è una delle ipotesi che potrebbe verificarsi se la commissione europea dovesse dare il suo consenso al piano di riassetto di Alitalia. Fortunatamente la cosa risulterebbe improbabile, visto che esistono dei vincoli di legge europee in questo senso.
Pare che la questione stia in questi termini. Nel nuovo progetto di trasformazione della compagnia di bandiera sembra che le perdite si “socializzeranno” ( quindi finiranno per esempio a carico del contribuente) perché nessuno degli investitori pare interessato a farsene carico ( ci credo!), mentre i profitti eventuali, quando ci saranno, andranno privatizzati e intascati dagli interessati.
Bel sistema di risolvere la questione! Francamente, mi sembra come al solito una grossa fregatura, visto che alla fine risulterà un costo in più solo per chi le tasse le paga e un beneficio per ben pochi altri.
Cosa ci costerà alla fine Alitalia??
Almeno, nel progetto del governo Prodi, Air France, si sarebbe fatta carico anche dei debiti! Ora anche questa compagnia, che alla fine viene riconsiderata come potenziale e importante partner, ( prima non andava bene perché a detta di alcuni Alitalia doveva rimanere italiana!!), dicevo anche Air France ha tutto da guadagnare se questo piano di risanamento va in porto.
Poveri noi! Come ce la girano bene!!!
Che dire, poi, del vincolo/ obbligo di tenere le nuove azioni per almeno cinque anni prima di venderle magari al partner straniero? Se c’è tutto questo bisogno di vincoli a medio termine, quanta fiducia hanno realmente gli investitori nel progetto? Probabilmente non molta, se è necessario vincolare il capitale prima che venga ceduto in men che non si dica.
Vedremo gli sviluppi del caso.
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