giovedì 26 marzo 2009

Le buone maniere



Serata interessante ieri al corso d'inglese. Argomento del giorno “ Le buone maniere”.
Secondo un articolo di Elizabeth Ribbans, scrittrice del “ The Guardian”, pare che le buone maniere paghino sempre. Inoltre, il rispetto delle regole e del prossimo ricade spesso positivamente come effetto anche su chi lo pratica. Se ne può discutere.
L'articolo mette in luce il fatto che certe cattive abitudini stiano prendendo piede nella nostra società. Pare che il chiedere “ Per favore” o dire “Ti ringrazio” “ Buongiorno” ai colleghi, ai vicini, ai conoscenti, siano frasi oramai quasi in disuso. Triste realtà questa. Personalmente penso che certe buone abitudini non dovrebbero perdersi anche nei tempi che cambiano. Fanno parte del buonsenso civico nel rapportarsi agli altri. Il rispetto ( questa è anche una forma di rispetto, anche se non la sola, certo) per l'altro rende la vita più vivibile in qualsiasi società. Di questo sono ne sono convinta. E non è ipocrisia. Se tal persona non ti piace, eviti un contatto più diretto semplicemente. Mica è necessario che ci vai a cena!!


Altra notiziona : le buone maniere a tavola possono persino aiutarti a perdere peso, secondo il giornale medico “ The British Medical Journal”. Uno studio fatto su 3.287 adulti ha trovato che mangiare velocemente raddoppia quasi il rischio di essere sovrappeso. Le buone maniere a tavola ci permettono di concentrarci sulle persone con cui stiamo mangiando. Il suggerimento è quindi quello di non parlare con la bocca piena, mangiare lentamente, non tenere i gomiti sul tavolo...Niente di nuovo insomma, ma quante volte lo vediamo disatteso anche al ristorante!


E che dire della tecnologia e i suoi riflessi sulla nostre vite? L'articolo fa notare che viviamo “nell'era della distrazione”. Come possiamo essere educati con gli altri se mentre ci parlano ascoltiamo l'iPod, controlliamo le email o facciamo una telefonata magari in luogo pubblico parlando ad alta voce e gesticolando?

18 commenti:

  1. Pensa che stamane ho scritto un commento su un altro blog su questi argomenti. Dicevo appunto che la sincerità a volte viene presa per scusa per essere maleducati. A me sembra che il rispetto degli altri sia un dovere, e che non ci sia nulla di eroico e nobile nell'apostrofare come stupido chi magari non ci pare così sveglio.
    Queste elementari regole di convivenza, così come quelle da tenere a tavola, vengono fuori da un processo di selezione storica. Non voglio arrivare a dire che la tradizione vada sempre e comunque rispettata, ma prima di abbandonarla bisogna avere buoni argomenti per farlo. Invece oggi il nuovo, l'ultima cavolata detta o scritta sui mass media, ha proprio in quanto nuova un plusvalore, quasi che questa categoria del nuovo abbia in sè qualcosa di automaticamente positivo.
    Tu forse avrai letto il mio post sulla tecnologia, e qundi sai già cosa ne penso: sono anche più drastico di te.
    Qui vorrei solo aggiungere che quando mi capita di andare a piedi al centro della città, ho l'impressione di trovarmi in presenza di strani esseri, sempre con un telefonino o un iPod all'orecchio, distratti da ciò che sta attorno a loro. A me, devo dire, mi sembrano handicappati, come se avessero perfino perso la capacità di camminare correttamente, la percepisco come una vera e propria patologia dell'uomo contemporaneo.

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  2. Un tempo c'era il famoso galateo della buona educazione... Ora non si sa neanche cosa sia.
    Per me è fondamentale
    salutare, è il minimo cha si possa fare per una buona convivenza civile, ascoltare chi ti parla, rispettando il punto di vista altrui. E a proposito di quando si à seduti a tavola, quanti sono coloro che prima di bere e dopo aver bevuto si puliscono la bocca con il tovagliolo?

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  3. "Le buone maniere" parole d'altri tempi.. eppure sempre valide. Mio papà ci teneva che salutassi i vicini, per prima, anche se loro non si accorgevano di me, così io l'ho insegnato a mio figlio.

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  4. parole sante, se avessimo queste abitudini, salutare, sorridere, cedere il passo...sarebbero anche facilitati i rapporti e la convivenza. Tra condomini per esempio o tra vicini, non per simpatia li si va oltre, solo per educazione. Penso che anche l'uso della freccia in auto sia la stessa cosa, "perchè dovrei dire a chi mi segue con la macchina, dove ho intenzione di andare? sono fatti miei!!" non la usa quasi più
    nessuno...forse sono gli stessi che tagliano l'erba d'estate alle 14,00 di sabato e se glielo fai notare ti rispondono indignati "a casa mia faccio quello che voglio!"
    e tu resti li impalata e quasi gli dici: "mi scusi"
    ciao ciao A

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  5. La risposta all'ultima domanda è che non siamo mai presenti a noi stessi, siamo sempre altrove e di conseguenza non possiamo dare ascolto ai presenti. Ma loro poi sono veramente presenti?

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  6. @vincenzo. Non hai torto facendo la considerazione su chi cammina per strada ed è assente. Penso la stessa cosa anche quando vedo qualcuno che per strada gesticola come un matto perchè parla ad un microfono nascosto. Certo che la società sta cambiando parecchio, eh?

    @Stella. Lo fa solo chi è comunque abituato alle buone maniere!

    @ La signora in rosso. Vale lo stesso anche per me. Mia figlia è stata abiutata sin da piccola a salutare, chiedere per favore,grazie scusa...Quando andavamo al ristorante e lei era ancora piccina, i camerieri si stupivano di tanta cortesia dicendo che ormai era cosa rara nei bambini come negli adulti.

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  7. @ Aliza.Non sai quanto mi arrabbio in macchina nel vedere certi comportamenti!
    Se parliamo di condominio, poi c'è da discutere una giornata sull'educazione e le buone maniere in generale!

    @ Alberto.Spero tu stia scherzando sull'affermazione di non essere presente a te stesso e con ciò non poter dar retta a chi ti sta vicino!! :)

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  8. L'educazione,il rispetto verso il prossimo sono davvero buone abitudini soprattutto verso se stessi....
    perchè parte tutto da lì,anche un mondo migliore

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  9. Sapessi come sono d'accordo con questo tuo post proprio riguardo "Le buone maniere". Quanto sono utili e necessarie.

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  10. essere gentili non è solo doveroso ma anche molto utile per evitare l'ulcera
    Sussurri obliqui

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  11. Pochi, rari direi, sanno che sono le buone maniere...
    Baci
    Cinzia

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  12. Le buone maniere, l'educazione? Si pare siano argomenti obsoleti. Pensa che proprio stamattina ne parlavo a proposito del mio lavoro. Si attribbuiscono tanti compiti alla scuola ma....ai bambini oggi non si può che ha sbagliato , che deve stare più attento, che non deve lanciare gomme ai compagni. La buona educazione parte daal famiglia. Ma....

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  13. Le buone maniere mi piacciono, cerco sempre di applicarle e di insegnarle a mio figlio;)
    Purtroppo ne riscontro tra molti adolescenti la mancanza....di chi sarà la colpa?
    Mha!
    Ciao e buona serata, roberta

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  14. L'educazione, che bella parola, pare che sia sfiorita, il suo profumo è sempre più raro...con lei è sparita anche la bella creanza del cuore.
    Ciao.

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  15. ciao angelo azzurro, complimenti per il blog! molto carino! ti andrebbe uno scambio link? fammi sapere

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  16. @lucagel1. Concordo assolutamente.

    @Il Monticiano.Utili e necessarie, hai detto bene.

    @Progvolution. Solo per evitare l'ulcera?

    @Cinzia. Sempre meno, cara, sempre meno...

    @Serenella.la scuola ha la sua importanza nell'educazione ma al primo posto io metto la famiglia che ha un ruolo fondamentale in questo. L'argomento sui ragazzi maleducati sarebbe da approfondire, ma io e te ci siamo capite!

    @gturs. vale la risoposta sopra.

    @ Rosy. Non voglio pensare sia passata di moda, spero che le cose cambino in meglio in futuro. Utopia?

    @ Andrew. Grazie, farò un giro sul tuo e ti faccio sapere.

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  17. le buone maniere sono quelle che ci hanno insegnato e che hanno origine da altri mondi. non interessa noi terrestri
    a proposito di buone maniere:
    Ciao Angelo Azzurro
    Ti auguro una bellissima serata
    e ti invio un abbraccio virtuale
    Enjoy Angelo, yes you can

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  18. @Saba. Ciao Saba, felice di sentirti.
    Per la serata ho organizzato di andare a teatro con mia figlia.

    Non solo I can, but WE CAN! Tutti gli amici virtuali che si incontrano in questo spazio!! E' un augurio per tutti noi!!

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