lunedì 4 maggio 2009

Si parla ancora di censura







"INTERNET A RISCHIO
Parlando strumentalmente di lotta alla pedofilia e alla criminalità (intento sacrosanto, ma di cui non c’è traccia nel provvedimento), l’On. Gabriella Carlucci (PdL) si è fatta promotrice di un disegno di legge che equipara blog e social network alla stampa in termini di reati.

Il gestore di un blog o forum, anche il più piccolo, anche quello amatoriale, diverrebbe responsabile legalmente per tutti i contenuti pubblicati dagli utenti.

La responsabilità cadrebbe anche sui provider e le piattaforme di blogging.

Tale norma costringerebbe portali e operatori a chiudere per evitare complicazioni e responsabilità. E la legge si scontra anche con la normativa comunitaria, recepita anche in Italia, che vieta che le responsabilità delle azioni fatte dagli utenti ricadano sui provider.


In realtà, sono già da tempo in vigore e funzionanti norme e tecnologie che perseguono gli illeciti commessi in rete, senza la necessità di schedature digitali.

La polizia postale, mediante indirizzo IP, può in poche ore risalire alla persona che ha commesso il reato in rete.


Ma a leggere il testo dell’On. Carlucci, in realtà viene fuori ben altro.Il disegno di legge ha l’obiettivo principale di tutelare gli interessi delle grandi case produttrici di audiovisivi. Basta quindi video musicali o pezzi di trasmissione su Youtube. Sarà forse perchè Mediaset ha un contenzioso in tribunale con Youtube, per eliminare spezzoni delle trasmissioni tv ??

Il PD contrasta con forza questa iniziativa, ed ha presentato nei giorni scorsi una legge per la libertà della rete e per evitare la privatizzazione di un grande bene come la comunicazione."



Riusciranno ad imbavagliarci tutti?




10 commenti:

  1. in rete in effetti ci sono siti e blog pericolosi...ma come dici tu basta perseguire chi di dovere.
    E lasciare a noi l'unica possibilità di parola.
    Altrimenti ricadiamo nella parola "Regime"
    Ciao angelo e grazie dell'info

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  2. Non devono imbavagliare tutti, ma chi lo merita!

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  3. E' proprio l'ipotesi di coinvolgere i provider, chiaramente impossibilitati ad esercitare controlli, che mostra la strumentalità della manovra, che non credo sia motivata solo da problemi di diritti d'autore.

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  4. perchè dovrebbero fare di ogni erba un fascio?? ci vogliono chiudedre la bocca e la mente...e vogliono gestire, controllare e lucrare "loro".
    Spero proprio che non ci riescano perderei molto in amicizia, notizie ecc.

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  5. Quello che leggo è davvero inquietante! Brava la nostra Carlucci, onerevole....La libertà di comunicare è fondamentale in un paese democratico, purchè non leda la libertà dell'altro.

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  6. e no così non va, speriamo che le cose cambino, io sono fiduciosa perchè non si può fare di tutta l'erba un fascio!
    Ciao, roberta.

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  7. Di natura sono pessimista se si parla di Governo Italiano, speriamo comunque che tutto vada bene. Mao

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  8. Io ho l'impressione, piuttosto netta per la verità che, una proposta oggi, un decreto legge domani, una legge dopodomani noi stiamo scivolando verso qualcosa di veramente pericoloso. A dànno della democrazia e della libertà.

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  9. @musicista di strada. Speriamo di non correre questo rischio...

    @stella. E chi sarà a decidere chi lo merita? Ho un dubbio atroce che la decisione possa essere pilotata...

    @amatari. Speriamo di no!

    @Vincenzo. Sento puzza di bruciato...

    @Aliza.Condivido

    @Serenella. Libertà nel rispetto degli altri, è giusto.

    @gturs.In effetti, ci sono siti e siti...

    @Mao. Se si parla di questo governo, pure io.

    @Andrew. Vedo che tu sei più ottimista, speriamo a ragione.

    @Il monticiano. E' lo stesso rischio che intravvedo anch'io. Il tutto passa in maniera soft perchè così non ce ne accorgiamo...pensano loro.

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