...quello che ci attende in Riviera del Brenta. Costruzioni selvagge e devastazione del territorio stanno velocemente trasformando la nostra zona da area agricola ad urbana. Spaventa l'idea della camionabile che dovrebbe passare sull'idrovia Padova Venezia e devastare intere aree agricole. Terrorizzano i numeri del traffico che scorrerebbe nel nostro territorio una volta costruita la Città della moda.
La Riviera è attualmente un luogo particolarmente bello, ma di delicato equilibrio. Abbiamo un patrimonio artistico e culturale invidiabile con le nostre antiche ville veneziane. Sono una vera risorsa turistica, famose anche all'estero. Lunghi ed interessanti percorsi naturalistici ciclopedonali , siti d'interessante valore archeologico, questo solo per citare alcuni esempi di quello che potremmo rischiare di rovinare se il cemento continua ad avanzare. Perchè decidere di compromettere questo territorio che, se ben gestito, ha già tanto da offrire in termine di ricchezza ? Cosa succederà se questi progetti, com'è prevedibile, andranno in porto?
Spero che i comuni che sono interessati riescano a difendere il paesaggio unico della Riviera. Questi posti nati ai tempi della Serenissima, sono un patrimonio di tutti noi. Buona serata
RispondiEliminaHai visto che roba ieri sera? Ma che futuro si prospetta almeno per quelli più giovani di me, per i nostri figli, i nipoti? Ma tutti i servizi che Report ha sempre fatto, compreso quello di ieri sera e che mettono a nudo le magagne di questa società malata non servono a niente?
RispondiEliminaUna domanda a proposito di quelle bellissime antiche ville veneziane.
A me sembra di averle viste, dalla strada però,quando nel 1970 o giù di lì, andai ad Abano Terme per i fanghi dove rimasi un mese.
I pomeriggi che avevamo liberi da impegni di cure, ci recavamo in vari luoghi anche se non proprio vicini, come Padova, Bassano del Grappa, Venezia ecc. Io allora avevo la macchina, quella famigerata 1100/R del viaggio a Londra e, stando lì da solo, facevo da autista e da cavalier servente a gentili signore. Ricordo di essere passato varie volte davanti a quelle ville.
E'così oppure ho preso una cantonata?
@la signora. Ho paura che certe decisioni siano già state prese e che in futuro cambieranno precchie cose da queste parti, purtroppo! Mi sento morire all'idea... Ciao!!
RispondiElimina@Il Monticiano. La Riviera del Brenta è vicinissima a Padova, perciò ti sarà capitato facilmente di passarci per andare verso Venezia. C'hai azzaccato, Aldo!! Saluti
CIAO!!
RispondiEliminaCome mi ha fatto felice trovare il tuo commento nel mio blog ..
Come posso non benidire il giorno che mi sono creata il BLOG?
Grazie a voi oggi mi capita sempre meno si sentirmi triste.
UN ABBRACCIO..LINa
sarei curiosa di sapere se le denunce di Report hanno mai cambiato qualcosa...sono così precise e gravi che sembra impossibile che tutto continui come prima, eppure è così.
RispondiEliminaPeccato davvero per la riviera del Brenta è così bella e delicata. Abbiamo degli amministratori
incapaci dovrebbero cercare di ridurre il traffico non fare nuove strade, come è stato detto anche nel programma. Ma nessuno ha coraggio di fare leggi o regole impopolari. Ma cosa dico sono andata un giorno a prendere i miei nipoti a scuola c'erano tanti grossi fuoristrada usati dalle mamme che magari abitano a 1 Km dalla scuola che credo non cambi niente perchè alla maggioranza delle persone interessa l'auto, le superstrade veloci più dell'ambiente. Scusa le ciaccole
ciao A
C'è un selinho per te sul mio blog-premi. ciao ciao
RispondiEliminaHo seguito anch'io Reporter... e approvo le tue riflessioni, i tuoi dubbi. Non parlo solo della tuaa splendida zona. L'Italia è bellissima! La nostra ricchezza sono le bellezze naturali e artistiche. Perchè non valorizzarle al massimo?
RispondiEliminaAngelo, condivido le tue considerazioni. Posti così belli, che rappresentano un patrimonio naturalistico, artistico e culturale inestimabile, vanno tutelati dallo scempio che alcuni interventi scellerati.
RispondiEliminaMi auguro con tutto il cuore che si riesca in una azione che preservi la la loro integrità.
Buon 2 giugno
annarita
Dobbiamo capire che il territorio non ha un colore politico; quelle zone non sono solo stupende: sono il nostro patrimonio ambientale, unico, inestimabile.
RispondiEliminaE' necessario farci sentire, organizzare dimostrazioni, esprimere il nostro dissenso, negare il vostro voto a chi ci vuole sottrarre il bene più prezioso.
@Lina. ancora un saluto!
RispondiElimina@Aliza. Sono parecchio arrabbiata anch'io per quei "mostri" che si vedono sulle strade. Sono certa che ai proprietari non gliene importa niente dell'ambiente!
@Paola. ti ringrazio per aver pensato a me. vedrò se riproporre il gioco...
@Serenella, Annarita, Amatamari. Il nostro territorio va preservato nella sua bellezza. Diverse associazioni si sono mosse anche qui per ostacolare i piani di alcuni imprenditori e società senza scrupoli. Qualcosa si è ottenuto, ma ci sono interessi troppo forti e...la lotta comunque continua!