Me la voglio coccolare la mia mamma, in questi pochi giorni che mi fermo da lei. So che le piacerebbe andare al mare. E già da un bel po' che non ha occasione di vederlo e di goderselo anche se abita a pochi chilometri. “Nessuno ha tempo di portami, devono andare al lavoro...” dice.
Partiamo al mattino presto, alle sette siamo già pronte ad uscire. Meglio scegliere queste ore per una bella passeggiata sulla battigia. E poi non fa troppo caldo. Si rimane sino alle dieci: quanto basta per rigenerare lo spirito.
E scopri che davvero il mattino ha l'oro in bocca. Che piacevole sensazione respirare quella leggera brezza marina, inseguendo il sole che pian piano s'inerpica nel cielo!
Appena arriviamo, scegliamo lo spazio dove posizionare l'ombrellone, poi subito ci incamminiamo verso est. E' una vera sorpresa scoprire che così tante persone, come noi, approfittano di queste ore per fare un po' di jogging o anche solo una semplice passeggiata. In realtà incontriamo anche chi, secondo la pratica yoga, rivolge il saluto al sole suscitando la curiosità di mia madre. E' una disciplina che non conosce, perciò trova la situazione decisamente “strana”. Le spiego che tutti i movimenti sono finalizzati a caricare di energia l'individuo ed ottenere uno stato di benessere generale. “ E' una pratica molto antica ripresa di recente anche dalla nostra cultura . Anch'io conosco due persone che si alzano all'alba per seguire questo rito. “ le dico. Mi guarda perplessa, non credo sia convinta della cosa...
Dopo la passeggiata, andiamo al chiosco per la colazione: cappuccino e brioche, non ci serve altro per stare bene!
Ritorniamo al nostro ombrellone mentre la spiaggia inizia a popolarsi. Il primo giorno conosciamo una coppia che avremo modo di vedere anche le volte successive. L'uomo ci guarda incuriosito ed esordisce: “ Dite la verità, voi siete qui da ieri sera per prender posto!” lo guardo e reggo il gioco “E si!” rispondo “ Pensi che a mezzanotte e due minuti eravamo già qua, ma abbiamo aspettato l'alba per piantare l'ombrellone!” Ci scambiamo ancora qualche battuta, tanto per rompere il ghiaccio. Diventeranno i nostri vicini di ombrellone fissi. Il tempo passa veloce ed il sole inizia a scaldare per bene l'aria .
E' già ora di tornare!
Partiamo al mattino presto, alle sette siamo già pronte ad uscire. Meglio scegliere queste ore per una bella passeggiata sulla battigia. E poi non fa troppo caldo. Si rimane sino alle dieci: quanto basta per rigenerare lo spirito.
E scopri che davvero il mattino ha l'oro in bocca. Che piacevole sensazione respirare quella leggera brezza marina, inseguendo il sole che pian piano s'inerpica nel cielo!
Appena arriviamo, scegliamo lo spazio dove posizionare l'ombrellone, poi subito ci incamminiamo verso est. E' una vera sorpresa scoprire che così tante persone, come noi, approfittano di queste ore per fare un po' di jogging o anche solo una semplice passeggiata. In realtà incontriamo anche chi, secondo la pratica yoga, rivolge il saluto al sole suscitando la curiosità di mia madre. E' una disciplina che non conosce, perciò trova la situazione decisamente “strana”. Le spiego che tutti i movimenti sono finalizzati a caricare di energia l'individuo ed ottenere uno stato di benessere generale. “ E' una pratica molto antica ripresa di recente anche dalla nostra cultura . Anch'io conosco due persone che si alzano all'alba per seguire questo rito. “ le dico. Mi guarda perplessa, non credo sia convinta della cosa...
Dopo la passeggiata, andiamo al chiosco per la colazione: cappuccino e brioche, non ci serve altro per stare bene!
Ritorniamo al nostro ombrellone mentre la spiaggia inizia a popolarsi. Il primo giorno conosciamo una coppia che avremo modo di vedere anche le volte successive. L'uomo ci guarda incuriosito ed esordisce: “ Dite la verità, voi siete qui da ieri sera per prender posto!” lo guardo e reggo il gioco “E si!” rispondo “ Pensi che a mezzanotte e due minuti eravamo già qua, ma abbiamo aspettato l'alba per piantare l'ombrellone!” Ci scambiamo ancora qualche battuta, tanto per rompere il ghiaccio. Diventeranno i nostri vicini di ombrellone fissi. Il tempo passa veloce ed il sole inizia a scaldare per bene l'aria .
E' già ora di tornare!
Le mamme, che bene infinito che sono.
RispondiEliminaUnbacio alla mamma e alla figlia.
ciao.
Grazie Rosy. Ogni tanto torno a parlare di lei...
RispondiEliminaE' quello che dovremmo fare tutti, coccolare e strappazzare di baci coloro che ci hanno donato la vita.
RispondiEliminaW le mamme!
Cinzia
La mamma tutto dà e nulla chiede in cambio!
RispondiEliminaCiao angelo, è stata sicuramente una bella giornata per entrambe....un caro saluto e ben ritrovata, roberta.
RispondiEliminaComprendo benissimo la perplessità di tua madre alla vista di quelle persone che praticano yoga.
RispondiEliminaLo stesso capita a me quasi tutte le mattine quando attraverso il parco di Piazza Vittorio vicino casa e vedo molte persone intente a fare questi esercizi in silenzio.
Cinesi e non solo.
Cinzia e Stella. Farei un distinguo fra mamme generose e mamme che non sono degne di questo nome. Purtroppo ce ne sono...
RispondiEliminagturs. Ci siamo godute entrambe, è vero. A presto
il monticiano. Anche tu scettico, eh?
lo diceva anche paolo brosio prima della conversione:di mamma ce n'è una sola!!!!!
RispondiEliminaCiao Angelo Azzurro, hai fatto felice la mamma e non è poco ai giorni nostri.
RispondiEliminaun abbraccio
Un post molto tenero: coccolati la tua mamma, tu che ancora puoi! vorrei poterlo fare anch'io, soprattutto pensando a come lei non mi permettesse più di tanto: non era facile coccolarla, ma chissà? forse se fosse vissuta ancora, con gli anni, avrebbe accettato che lo facessi.
RispondiEliminaTi saluto caramente, e, se vuoi, se può farti piacere, puoi scegliere uno o più premi negli ultimi due post del mio blog premi.
bello il tuo post,che racconta della tua mamma e del mare,ciao e a presto.
RispondiEliminami ha commosso questo racconto, sarà che non andavo da tanto al mare con la mamma e anch'io quest'estate ne ho approfittato... lei sul bagnasciuga bella come il sole, sempre anche immersa nelle rughe... quanto mi ha fatto bene questa versione del mare...grazie per avermela fatta assaporare di nuovo
RispondiEliminaDeriolend. Di mamma c'è n'è una sola...almeno per il momento...poi quando riusciremo a clonarle, se ne può riparlare... Ciao!!
RispondiEliminaCaro Giordan, è stato gratificante vederla ricaricata dalle nostre scappatelle...
Dolce Paola, sei sempre così squisita con me! Ti ringrazio e mi tengo stretta al cuore i tanti premi che sempre tu mi riservi. Sono molto graditi anche se ho pudore nel prelevarli. Non ti offendi se non lo faccio visibilmente, vero? Li prendo idealmente e li tengo in un cassetto segreto, va bene? Grazie ancora!!
Hello Achab! Benvenuto nel mio spazio, grazie per l'apprezzamento!
RispondiEliminaA presto
Skeggia cara, grazie anche a te per essere passata di qui. Mi pare d'aver capito, leggendo il tuo blog, che abbiamo un pò di cose in comune. E' un piacere venire a trovarti! Chissà se riuscirai a trovare il tempo e la voglia per postare più spesso adesso che è quasi finita l'estate. Ci conto!
Ciao