Redipuglia, sacrario
4 novembre 1918.
Questa è una data da non dimenticare. Questo è il giorno che, ben 91 anni fa, ha segnato ufficialmente la fine della Prima Guerra mondiale. Una guerra durata a lungo che ha visto coinvolta per la prima volta tutta l'Europa insieme. L'Italia vi entra per liberare le province di Trento e Trieste dallo straniero. Seicentomila soldati italiani perdono la loro vita per poter avere una patria riunita nei suoi confini naturali, le nostre Alpi. Alla fine l'Italia porta a casa la sua vittoria , ma a caro prezzo. E' giusto ricordarli quei morti; è giusto onorarli; è doveroso rivolgere loro un nostro pensiero. Ho chiesto a mia figlia se a scuola ne avessero parlato. Niente. Neanche mezzo cenno, nonostante oggi avesse anche lezione di storia. Il significato storico di questa data si è perso nel tempo e le giovani generazioni ne ignorano l'importanza. Stiamo perdendo la memoria storica più vicina a noi...non trovo sia giusto. Noi siamo il risultato anche di questo passato.
Oggi si celebra la giornata dell'unità nazionale, quella delle Forze Armate e la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre. Recuperiamo la solennità di questa data, lo dobbiamo ai tanti morti nei conflitti.

Riscrivere la storia ignorando o enfatizzando è quanto di più pericoloso possa esistere.
RispondiEliminaGrazie per il tuo post, di cuore.
Sulla commemorazione dei caduti di sicuro è una grande omissione di rispetto e d'amore, mentre sull'unità questa congettura ormai ci è lontana,, questo soprattutto dai corrotti governi nazionali e istituzionali che si sono succeduti e che alla fine si sono sempre rivelati dei veri SANGUISUCA DEL POPOLO, mentre invece tutto doveva essere orientato PER IL POPOLO.
RispondiEliminaCara Angelo Azzuro fai bene a parlare di queste cose in questi tempi di grande perdita di valori.
Brava Angelo, grazie di aver ricordato...
RispondiEliminatutto passa e si allontana da noi, il futuro non ci appartiene, viviamo l'oggi affrontando le problematiche di oggi. Come concretamente??
RispondiEliminanella tua famiglia, con questo post...continuando a vivere i nostri valori. Cogliamo l'attimo senza bramosia, senza tristezza. L'oggi ci sembra sempre difficile, vero?? ti abbraccio A
La memoria storica del passato serve a non far commettere errori per il futuro.Speriamo che certi valori riprendono quota anche oggi .
RispondiEliminaTi auguro una buona serata a presto
I ragazzi di oggi non riescono a capire l'importanza della memoria storica...ho molti amici su facebook giovani e mai nessuno di loro ha commentato i miei link che, come sai, parlano di storia.
RispondiEliminaLa cosa che più mi rattrista è che a scuola succede lo stesso... dopo chiederò a mio figlio se ne hanno parlato....
Ciao angelo, roberta.
Dimenticare quei morti del '15-'18
RispondiEliminanon dobbiamo farlo, come pure i morti di tutte le guerre.
Eliminando ogni tipo di guerra non dovremo più commemorare morti per quei motivi.
Mai dimenticarsi del loro sacrificio ... mai dimenticarsi del passato...
RispondiEliminaCerto Angelo, è importante recuperare la memoria storica del notro passato, perchè ci appartiene. In questo momento in cui in Italia si stanno mettendo in discussione tanti, troppi, valori, credo sia doveroso ricordare chi ha perso la vita in una guerra. Oggi è la prima guerra mondiale, poi saà un'altra.
RispondiEliminaGrazie per averne parlato.
Amatamari. più che d'accordo. ciao
RispondiEliminaRaffaele.Si, l'argomento andrebbe approfondito...e comunque hai ragione: il popolo è sempre quello che ci rimette, alla fine.
Stella, mi sembrava giusto così.
Aliza. L'oggi ci sembra più difficile perchè siamo disorientati. Molti punti di riferimento non sono sono più tali ed è diventato difficile anche educare.
Cavaliere. Credo, che per il nostro bene, la società dovrà fare molti passi indietro. E questo avverrà, non so se a breve, ma accadrà.
Gturs. ai giovani la storia interessa poco purtroppo...
il monticiano. Ho paura che le guerre ci saranno sempre, finchè esisterà l'uomo. Vuoi per un motivo, vuoi per un altro,c'è sempre il prepotente di turno che deve imporsi con la forza.
Luciano. certo. Mai dimenticare. Dipende anche da noi, in fondo.
RispondiEliminaSerenella. E noi saremo qui a dire la nostra.
Una buona giornata a tutti.