venerdì 8 gennaio 2010

Come disse il buon, caro William...



dal web - opera ispirata alla frase di Shakespeare

...a riguardo dei sogni:
Siamo fatti delle stessa sostanza dei sogni...”
William Shakespeare

e dell'acqua della pioggia, del filo d'erba e del vento... se è vero che, come sostiene la scienza, arriva tutto da una primordiale, unica materia che diede inizio al tutto.

 Sui sogni Bob Dylan ha detto:
"Credo che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può corrompere."

E io aggiungo: come si fa a rinunciarvi? Sarebbe come tradire una parte di noi stessi, come soffocare la speranza, come lasciar morire l'anima.

"...e come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Fidatevi dei vostri sogni, perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità."
Kahlil Gibran

Riflettendo sui pensieri di un post letto stamattina.

5 commenti:

  1. Ciao bellissima,
    bel post, come sempre e bellissima fotografia di gabbiani in volo!

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  2. Davvero un bel post: i sogni devono far parte della nostra esistenza: guai a non sognare, si finirebbe con l'inaridire.
    Buonanotte cara AngeloA.

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  3. Delicato il pensiero,
    la musica di sottofondo...

    Un Saluto
    Affettuoso

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  4. È notte, sono di passaggio. I sogni attirano la mia attenzione, perchè stimolato da una considerazione letta di recente: i sogni devono essere realizzabili. La trovo travolgente.

    M.

    PS è di Simone Perotti

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  5. Veramente un bel post complimenti..quando penso ai sogni mi viene in mente il colore blu...

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