Bruxelles, Parlamento Europeo 28 ottobre
Bologna, Palazzo D'Accursio, sabato 30 ottobre
Un antidoto all'indifferenza
di Antonio Galdo, autore del libro “Non sprecare” (Einaudi)
“Lo spreco è la lucida follia del tempo contemporaneo. E' la protervia dell'uomo opulento che non distingue più tra necessità e capriccio, tra essere e apparire.
Ma lo spreco è anche il perno di un modello di sviluppo fondato solo su criteri quantitativi: più produzione, più consumi, più benessere. Ecco perchè con un misto d'indifferenza e di cattive abitudini sprechiamo il cibo, l'acqua ( il 40% non arriva neanche nei nostri rubinetti), le risorse naturali ( la Terra ne consuma ogni anno un terzo in più di quelle che poi riproduce). E con la stessa generalizzata disinvoltura abbiamo trasferito lo spreco dalla sfera delle cose tangibili a quella dei beni immateriali: il corpo, la salute, il talento. La vita.
(…) Non sprecare è anche un antidoto, genuino e salutare all'indifferenza, all'incapacità di vedere l'altro, al narcisismo. E' un modo concreto per non considerare più scontato uno sviluppo del pianeta che, mentre ci prometteva più ricchezza, si sta traducendo nel suo impoverimento e nell'aumento di insopportabili ingiustizie. In fondo, basta veramente poco per non gettare un pezzo di pane in un cestino, per non eliminare un oggetto quando può essere semplicemente riparato.
Basta poco, ma può significare tanto”
quanta verità Angelo nel tuo post...apriremo gli occhi?? un bacio
RispondiEliminaProprio lucida follia del mondo contemporaneo!
RispondiEliminaCome ho già detto in un altro commento...hai notato quante giornate dedicate a qualcosa , ci sono? Problematiche di ogni tipo!!
E' un sintomo interessante/preoccupante...basteranno 365 giorni?
E sarebbe prorio il caso di aprirli gli occhi! Un abbaraccio caro Angelo e... BUON AUTUNNO!
RispondiEliminaConcordo, bisognerebbe rendersi conto che lo spreco è davvero follia. Ma seremo mai capaci di farlo?
RispondiEliminaUn abbraccio cara