venerdì 9 maggio 2008

it could be interesting...


E' stata inaugurata ieri e durerà fino al 12 maggio la fiera internazionale del libro a Torino.


Non voglio soffermarmi sulle notizie di cronaca che già nei giorni scorsi hanno preceduto questo evento, ma voglio dare risalto a questo importante appuntamento con l'editoria. Pare che solo il 40% degli italiani legga almeno 1 libro all'anno, mentre si riduce di molto la percentuale per chi ne legge più di uno.. E' un pò sconfortante la cosa, che dite?! Secondo dati ISTAT si legge di più al nord e meno al sud. In posizione intermendia si colloca invece il centro.


La Fiera Internazionale del Libro di Torino è un contenitore di idee, esperienze e professionalità capace di affascinare ad ogni edizione per l’originalità e l’attualità dei temi suggeriti, per la ricchezza di eventi a cui da spazio, per la completezza dell’offerta espositiva. Alla Fiera Internazionale del Libro di Torino sono presenti anche ospiti internazionali, ci sono dibattiti, incontri con l’autore, presentazioni, reading, lectio magistralis, spettacolo, di tutto un po’ per dare ampio respiro a tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro.


Per chi ne ha l'opportunità, trovo sia un'ottima idea per occupare il fine-settimana in maniera, se vuoi anche diversa, ma certamente interessante! VIVA LA CULTURA!!




giovedì 8 maggio 2008

Birmania ( o Myanmar) e diritti umani












Dal 1962 , dopo un colpo di stato militare, questo paese asiatico in via di sviluppo, si trova costretto a subire la repressione di diritti umani e civili, la mancanza di libertà anche di stampa, nonchè una situazione di estrema povertà. Da anni questo regime governa con il terrore tra la gente.
Il regime militare birmano utilizza diffusamente il lavoro forzato di milioni di persone (uomini, donne, bambini e anziani, spesso appartenenti a minoranze etniche) costretti a costruire strade, ferrovie e altri lavori pubblici, in condizioni disumane. Molti sono costretti ad arruolarsi, anche fra i bambini, tanto che il Myanmar è il paese con il più alto numero di bambini soldato al mondo (circa 50.000).
L’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di lavoro, l’Organizzazione internazionale del Lavoro (OIL - ILO), ha accusato la Birmania di “crimini contro l’umanità” per il diffuso uso del lavoro forzato.

Ora a tutto questo si aggiunge il dramma del terribile ciclone degli ultimi giorni. Fonti americane parlano di oltre 100.000 morti per una catastrofe che poteva essere evitata perchè ampiamente prevista almeno due giorni prima. L'India si era preoccupata di avvisare ed il regime non è intervenuto ad evacuare tutte quelle persone che potevano essere salvate. A tutt'oggi lo stesso è restio ad accettare gli aiuti che arrivano da più parti del mondo.
E' una catastrofe umanitaria di cui tutti dovremmo farci carico. Almeno questo, per il popolo birmano!!
Carmen La Sorella ha scritto un libro :" Verde e zafferano" che parla del dramma birmano. Conto di leggerlo presto...






mercoledì 7 maggio 2008

perle di saggezza!

Di Susanna Tamaro:
"Leggere, in fondo,non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria.Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale,una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi.Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e,in questo parco, puo' capitare di trovarci qualcun altro...Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà quali benefici.Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni,un tesoro che non sara' uguale a quello di nessun altro e che tuttavia potremo mettere in comune con altri"

"Le cose che ci accadono non sono mai fini a se stesse, gratuite, ogni incontro, ogni piccolo evento racchiude in sé un significato"

"Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino."

Grazie Susanna, per aver dato voce ai miei pensieri!

Non ho più parole!

E' uscita ieri la notizia di un'ennesimo episodio di teppismo successo in una scuola di Viterbo almeno un mese fa! (e la notizia è trapelata solo adesso?!?!??)"Un ragazzo di 14 anni, residente a Viterbo, è stato arrestato questa mattina dagli uomini della Squadra Mobile per aver sottoposto ad una serie di sevizie un compagno di scuola, di un anno più grande e hanno partecipato altri due minorenni, che non avendo ancora compiuto 14 anni, non sono imputabili. I tre hanno anche filmato con un videotelefonino uno degli episodi - i capelli in fiamme della vittima - e lo hanno fatto circolare nella scuola media che frequentano. Nel video si vedono i tre che con accendini appiccano il fuoco ai suoi capelli. Istantaneamente le fiamme, alte 15-20 centimetri, trasformano la testa del ragazzo in una torcia. Subito dopo le stesse mani spengono le fiamme e le riaccendono. Così per tre quattro volte. ..." "E' un episodio sconcertate - ha detto il questore - di una gravità mai riscontrata prima". Ad avviso del questore, quanto accaduto "deve suscitare un vero e proprio allarme sociale e deve chiamare in causa il ruolo della scuola e, soprattutto, quello dei genitori". Il questore ha infine spiegato che le indagini proseguono anche per accertare se qualche adulto abbia visto il filmato e abbia omesso di segnalarlo alle forze dell'ordine" notizie ANSA

Sono pienamente d'accordo con il questore e aggiungo che dobbiamo sdegnarci tutti e chiederci cosa possiamo fare a questo punto per "squotere" i nostri ragazzi. Noi DOBBIAMO fare qualcosa, non è possibile che quasi tutti i giorni si sentano dalla cronaca episodi del genere e non vengano presi SERI provvedimenti!!!
GOD, help us!

martedì 6 maggio 2008

I can't understand, why???

Quello che non riesco proprio a capire ed accettare è il perchè di tanta disumana violenza...
Nicola Tommasoli, il giovane ragazzo di Verona, che era stato brutalmente aggredito la notte del primo maggio a Verona è morto per le gravi lesioni riportate. Trovo che la cosa sia drammaticamente assurda e che i colpevoli debbano assultamente pagare in maniera esemplare e dura il loro infame delitto!!! E non mi si venga a dire che non c'era intenzione di uccidere quando hanno iniziato il pestaggio, perchè questa non è, NON DEVE essere una giustificazione al perdono. Che senso ha covare ed esprimere tanto odio per questi ragazzi? Io non riesco proprio a capire questa mancanza di valori morali. Dove sta andando a parare la nostra società?

lunedì 5 maggio 2008

I'm just saying that...

YEAH!!

Pretty simple, actually!!






HAIKU dedicato a maggio!
Ricordi soavi
tenero sentimento
rosee promesse...
©2008 Volo libero. All Rights Reserved.

domenica 4 maggio 2008

Yeah! I really love this guy!!!


















Let me know if he isn't cute!!!
Today we have celebrated his second birthday at "tiro al piattello". He's so cute!!!, isn't he?

HAPPY BIRTHDAY D.!!!!

sabato 3 maggio 2008

La libertà

Ho trovato in rete questa citazione che devo assolutamente riportare senza commento:

"La libertà è come l'aria: si vive nell'aria;
se l'aria è viziata, si soffre;
se l'aria è insufficiente, si soffoca;
se l'aria manca si muore. "
Luigi Sturzo

Khaled Hosseini


Ieri ho finito di leggere il secondo libro di Khaled Hosseini e l'ho trovato assolutamente fantastico! " Il cacciatore di aquiloni" è un bel libro, una storia toccante ricca di momenti molto emozionanti, ma questo " mille splendidi soli" mi ha commosso ancora di più! Sarà che racconta la storia di due donne afgane, e come donna mi sento ancora più coinvolta nella loro tragedia. Non voglio raccontare la trama perchè penso che il libro meriti di essere letto a prescindere...

“Mille splendidi soli” è al tempo stesso una cronaca della tragedia dell’Afghanistan degli ultimi trent’anni e una commovente storia di amore ed amicizia.

giovedì 1 maggio 2008

voglio segnalare questo sito


1 maggio festa dei lavoratori!


STORIA DEL 1° MAGGIO
Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione."Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza.

Dal congresso dell'Associazione internazionale dei lavoratori - la Prima Internazionale - riunito a Ginevra nel settembre 1866, scaturì una proposta concreta: "otto ore come limite legale dell'attività lavorativa".A sviluppare un grande movimento di lotta sulla questione delle otto ore furono soprattutto le organizzazioni dei lavoratori statunitensi. Lo Stato dell'Illinois, nel 1866, approvò una legge che introduceva la giornata lavorativa di otto ore, ma con limitazioni tali da impedirne l'estesa ed effettiva applicazione. L'entrata in vigore della legge era stata fissata per il 1 Maggio 1867 e per quel giorno venne organizzata a Chicago una grande manifestazione. Diecimila lavoratori diedero vita al più grande corteo mai visto per le strade della città americana.Nell'ottobre del 1884 la Federation of Organized Trades and Labour Unions indicò nel 1 Maggio 1886 la data limite, a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto ore al giorno.

1890: 1 maggio, per la prima volta manifestazione simultanea in tutto il mondo

Il 20 luglio 1889 il congresso costitutivo della Seconda Internazionale, riunito a Parigi, decise che "una grande manifestazione sarebbe stata organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente i tutti i paesi e in tutte le città, i lavoratori avrebbero chiesto alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore".La scelta cadde sul primo Maggio dell'anno successivo, appunto per il valore simbolico che quella giornata aveva assunto.In Italia come negli altri Paesi il grande successo del 1 Maggio, concepita come manifestazione straordinaria e unica, indusse le organizzazioni operaie e socialiste a rinnovare l'evento anche per 1891.

Nell'agosto del 1891 il II congresso dell'Internazionale, riunito a Bruxelles, assunse la decisione di rendere permanente la ricorrenza. D'ora in avanti il 1 Maggio sarebbe stato la "festa dei lavoratori di tutti i paesi, nella quale i lavoratori dovevano manifestare la comunanza delle loro rivendicazioni e della loro solidarietà".


mercoledì 30 aprile 2008

Barzelletta per celebrare....


In Internet gira questa barzelletta che ho trovato troppo divertente:

"Nel parco di Milano 2, proprio di fronte agli studi di Mediaset, Silvio Berlusconi ha fatto costruire un laghetto artificiale dove si esercita a camminare sulle acque. Un giorno, alla presenza di telecamere e giornalisti, il Cavaliere indossa una tunica bianca, immerge un piede nell'acqua, volge gli occhi al cielo, fa il primo passo senza affondare, ne fa un altro, e piano piano arriva sino all'argine opposto. Ma appena tocca terra, ecco che dietro di lui, dall'acqua, emerge boccheggiante la testa di Emilio Fede. A quel punto, arrabbiatissimo, il Cavaliere si volta di scatto e gli sibila: "Stai sotto, cretino, che ti vedono!"

Anonimo

martedì 29 aprile 2008

citazioni del giorno...

Foscolo:"Io non so né perchè venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s'io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d'una ignoranza sempre più spaventosa. "

Ezra Pound:" Se un uomo non è disposto ad affrontare qualche rischio per le sue opinioni, o le sue opinioni non valgono niente o non vale niente lui. "

domenica 27 aprile 2008

Strabiologico a Stra /venezia


Gran bella giornata di sole oggi! Siamo andati con la bicicletta a Stra / Venezia dove per due giorni c'era una piccola fiera del biologico.


Abbiamo assaggiato diverse cosine deliziose e comperato 3 salsicce di salame d'asino (povero asino!) Molto appetitose!!


Nel corso delle due giornate oltre al ricco mercatino, si sono susseguiti una serie di incontri tematici, spettacoli, laboratori aperti al pubblico, una mostra dedicata ai pani tradizionali veneti e un corso di cucina in villa. Inoltre c'era la possibilità di visitare la Riviera del Brenta grazie ad alcune escursioni guidate, anche in battello. Lo stand gastronomico biologico-vegetariano 'La Sana Cucina' ha offerto al pubblico le specialità del territorio.


Il pomeriggio è stato tiepido e la biciclettata assolutamente rilassante! Spero sia la prima di tante altre!!

tanto per ridere un pò!

Anvedi 'n pò stò video!


sabato 26 aprile 2008

ieri 25 aprile S.Marco


Siamo andati a Jesolo, mia terra natia! La giornata era tiepida ed umida. Nel pomeriggio siamo andati al faro per prendere un pò di sole e fare una bella passeggiata in riva al mare. Ad un certo punto si sono alzati certi nuvoloni neri, che sian dovuti scappare dai nonni!




A Venezia si festeggia anche San Marco.




La Festa di San Marco commemora ogni 25 aprile il giorno della morte dell’evangelista, santo patrono della città di Venezia. La giornata è colma di celebrazioni religiose e processioni che si dirigono verso la Basilica di San Marco alla presenza delle autorità cittadine più importanti. Nell’omonima piazza che ospita la chiesa si adagiano numerosissime bancarelle che vendono il famoso “bocolo”, il bocciolo di rosa rossa tradizionalmente regalato dai veneziani alle proprie amate: la fidanzata e la mamma. La festività, ribattezzata per questo motivo anche Festa del Bocolo, richiama alla memoria le gesta del famoso San Marco che in vita pare abbia evangelizzato le genti venete. Ne diventò così simbolo incontrastato di Venezia, trasfigurato attraverso l’icona del leone alato. Armato di spada e munito di libro recita la frase latina “Pax tibi Marce evangelista meus”, pace a te o Marco mio evangelista. Il libro, aperto nei tempi di pace, veniva raffigurato chiuso ed accompagnato da una spada con la punta insanguinata e volta al cielo in tempi di guerra. Le reliquie furono traslate clandestinamente da Alessandria d’Egitto a Venezia sotto un carico di carne di maiale nell’anno 828 per opera di due mercanti veneziani passati alla storia come Buono da Malamocco e Rustico da Torcello. Il carico fu lasciato passare dai controlli alle dogane perché, essendo composti da mussulmani, questi furono disgustati da tale tipo di carne e preferirono evitare di mettervi mano.Tra i monumenti più visitati e ammirati al mondo, la Basilica di San Marco occupa un posto privilegiato nel cuore dei veneziani poiché, oltre ad onorare il santo patrono, ogni suo dettaglio è decorato con ori, sculture ed opere d’arte guadagnate come bottino nelle vittorie storiche della Serenissima Repubblica di Venezia. Al suo interno la preziosa Pala d’Oro ricoperta di pietre preziose è considerata da secoli oggetto di culto e pertanto collocata dietro l’altare maggiore.Mitologia, religione e tradizione si intrecciano tra passato e presente di questo 25 aprile veneziano dai contorni romantici e fiabeschi. La Festa di San Marco chiama così in causa un santo patrono, due leggende e un omaggio floreale. Sì, perché oltre ad unirsi in processione per commemorare la morte del noto evangelista che donò il simbolo del leone alato alla città, tra i veneziani è consuetudine regalare un bocciolo di rosa alla propria amata, bocciolo che concede alla ricorrenza una denominazione alternativa: Festa del “bocolo”. All’origine della tradizione il rincorrersi tra storia e leggenda di altri due 25 aprile. Il primo chiama all’appello un amore travagliato tra una nobildonna e un trovatore, il quale, per vincere la distanza sociale che separava i due promessi, tentò d’ottenere in guerra il valore necessario per diminuirla, ma sventurato cadde ferito a morte sopra un roseto e tinse le rose bianche col sangue delle sue ferite. Un messaggero portò così un bocciolo di quelle rose come ultimo pegno d’amore alla nobildonna che venne trovata senza vita l’indomani, 25 aprile, con quel simbolico dono sul petto. Il secondo rievoca un amore inaspettato tra due giovani appartenenti a famiglie nemiche, che proprio il giorno 25 fecero sbocciare con la loro unione un roseto rimasto per troppo tempo spoglio a causa dell’ostilità tra le due famiglie. Un roseto avvolto dal mistero poiché proveniente dal luogo di sepoltura di San Marco, il santo patrono che torna a chiudere il cerchio di quel vortice di credo, mistero e romanticismo che è la Festa del “boccolo”.




giovedì 24 aprile 2008

Enrico Vaime

Io lo trovo assolutamente fantastico! Mi piace la sua ironia intelligente, la sua cultura, il suo fregarsene se, esprimendo le sue legittime opinioni, urta i nervi di qualcuno.
Per chi volesse seguirlo segnalo che conduce la rubrica "Traffico & Traffici" a "Omnibus" e "Anni Luce". Consiglio il suo ascolto perchè è "troooppo forte!"Dal marzo 2002 ,come ho già detto, conduce, nell'ambito di Omnibus La7, la rubrica "Traffico & Traffici", in cui dovrebbe parlare per 10 minuti di circolazione stradale. E a volte lo fa. Almeno per 30 secondi. Circa.

martedì 22 aprile 2008

EARTH DAY 2008







Ho trovato un interessante articolo sul giorno dedicato alla nostra Terra:

"Parte oggi l'edizione numero 38 dell'Earth Day, tradizionale appuntamento per la maggior parte dei Paesi dell'emisfero nord del pianeta con le problematiche relative all'inquinamento, alla distruzione degli ecosistemi e all'esaurimento delle risorse d'energia non rinnovabili. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, il 22 aprile 1970, l'opinione pubblica statunitense si mobilitò per la prima volta a favore della salvaguardia dell'ambiente, e oggi la manifestazione viene organizzata nella stragrande maggioranza delle nazioni industrializzate. Come da tradizione ormai consolidata, la copertura mediatica riservata all'evento è vastissima, soprattutto attraverso mezzi specializzati come il canale tematico anglosassone Discovery Channel, e ovviamente con l'ausilio di Internet. Il sito di riferimento dell'Earth Day per l'Italia è http://www.howgreenareyou.it/, dove è possibile fare un simpatico test per misurare la propria attitudine verso i comportamenti ecologisti. Dopo trentotto edizioni della manifestazione, dispiace considerare tuttavia come la situazione ecologica del pianeta sia andata peggiorando esponenzialmente negli ultimi anni, quasi che le proposte avanzate dagli ambientalisti debbano essere ascoltate e messe in pratica solo finché dura la propaganda mediatica legata all'argomento. A quando un "Earth Year" che possa finalmente contribuire in maniera decisiva alla salvezza del pianeta?"
Massimo Miato

Meditate gente meditate!


©2008 Volo libero. All Rights Reserved.