giovedì 4 giugno 2009

Considerazioni meste

7 commenti:

  1. Magari qualcuno potrebbe aggiungere: e meno male, per quello che scrivono. Io seguo la rassegna stampa la mattina dalle 7.15 su radiotre, e nove volte su dieci il giornalista ospite da' una visoone sufficientemente completa.

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  2. c'è davvero poco da stare allegri...
    mestamente ti saluto A

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  3. Anche se i lettori diminuiscono e la qualità diventa un optional i giornali continuano a ricevere i loro bei finanziamenti pubblici. Insomma soldi nostri che foraggiano anche testate minori con bassissima tiratura.
    La legge Gasparri è stata invalidata dalla comunità europea con obbligo di revisione nel corrente anno. Peccato nessuno ne parli.

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  4. @Vincenzo. In effetti i canali d'informazione oggi fortunatamente possono essere diversi. Non solo quotidiani quindi, ma anche radio e la rete internet, per esempio.
    Saluti

    @Aliza.C'è posto da stare allegri quando si realizza che molte persone non intendono approfondire.
    Ciao Al

    @Pino. E fra qualche giorno vedremo i risultati dell'inesistente approfondimento... Temo la disfatta!buona giornata

    @ Serenella.Le vignette servono anche a questo. Ciao!

    @ Andrew.Simpatica, neh?

    @Amatamari.Nessuno ne parla perchè chiaramente è una questione di cui fa comodo non discutere! Gli interessi sono di parte!!
    Solare giornata

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