e sui cosidetti impianti sicuri o di ultima generazione.
Ancora una volta l'esempio indicato è la Francia, che sfrutta questa energia "pulita".
Peccato che proprio oggi dalla Francia arrivi una lista di incidenti, non esaustiva e limitata ai più eclatanti, che dimostra che il nucleare non è né pulito né sicuro. Ecco l'elenco degli ultimi cinque mesi:
“7 luglio 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme/Vaucluse): fuga di 360 kg d'uranio dei quali almeno 74kg hanno contaminato il fiume Gaffière e i pozzi d'acqua potabile.
17 luglio 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – rottura di una canalizzazione interrata di scarico di rifiuti uraniferi liquidi.
23 luglio 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) : contaminazione di 100 lavoratori.
6 agosto 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme) - L´Autorité de sûreté nucléaire suspende fino alla fine dell´anno tutte le attività dell'impianto che genera scarichi di carbonio 14, il limite annuale è stato già superato.
22 agosto 2008 – Impianto Comurhex-Areva di Pierrelatte (Drôme). Scoperta di una fuga di uranio da una canalizzazione rotta probabilmente da diversi anni.
24 settembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Chinon (Inde-et-Loire) – Olio industriale della centrale scaricato lungo 15 Km nella Loira a causa di un guasto ad una pompa.
16 ottobre 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – sospensione delle attività a causa del livello più elevato di quanto consentito di uranio negli effluenti dell´impianto nucleare.
7 novembre 2008 – Impianto Eurodif-Areva di Pierrelatte (Drôme): fuga di uranio dal circuito di raffreddamento e nuovo inquinamento del fiume Gafière.
7 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) – 2 fughe: acqua e ossigeno fuoriescono da una tubatura nella sala del reattore n°4, con forte rischio di esplosione, incidente risolto dopo due giorni di lavoro.
19 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF du Bugey (Ain). Un centinaio di litri di olio industriale si disperde nel Rhône per diversi chilometri.”
Fonte: http://www.greenreport.it/
e la newsletter di Toni.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i sostenitori del nucleare riguardo a questi fatti.
Altre notizie della newsletter.
Fonte: http://altrenotizie.org/
"I PASSI INDIETRO DELL'EUROPA NUCLEARE di Alessandro Iacuelli
L'Europa nucleare si muove, in questi giorni, in direzione diametralmente opposta rispetto a quella italiana.
Il sito della centrale nucleare di Zwentendorf, una cinquantina di chilometri a ovest di Vienna, verrà convertita per produrre energia solare.
Il 5 novembre 1978 la popolazione decise, con un referendum, di rendere inattivo il reattore. Poi, nel 1999, la rinuncia all'energia nucleare venne direttamente inserita nella Costituzione.
Ma di certo l'Austria non spende soldi per un lungo e difficile decomissioning che comporta il solo smantellamento della centrale. Infatti, tra qualche mese, le facciate della centrale, il tetto, parte dei 14 ettari adiacenti saranno ricoperti di pannelli solari, per una capacità totale di 730 megawatt. In tal modo, la centrale ex-nucleare di Zwentendorf contribuirà allo sviluppo delle fonti rinnovabili in Austria rispetto agli obiettivi di Kyoto.
In Italia invece si sta seguendo un percorso inverso: si preferisce tornare al nucleare e si alza la voce contro l'Europa quando ci ricorda gli impegni presi per la riduzione delle emissioni. "
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