martedì 17 giugno 2008

Shall we speak about New York??

Per l'ultima volta.... Forse.

Unfortunately, our time is almost up in NY, so I must conclude...

Luned' 9 giugno 2008

Piccola curiosità prima di iniziare...
Manhattan prende il nome da un'antica tribù di pellerossa, significa "dolci colline". Lo sapevate?


Già...il nostro tempo a NY sta per finire: questa sera prenderemo di nuovo l'aereo per ritornare...

Con grande tristezza cerchiamo di catturare ogni attimo di questa bella avventura, che sappiamo rimarrà nella nostra memoria per tanto tempo.


Questa mattina decidiamo di ritornare a Central Park con l'intento di trovare la casa dove ha vissuto John Lennon e visitare la zona del parco dove è stato ucciso. E' una bella passeggiata, ma non fa ancora troppo caldo, perciò è piacevole.


Arrivati nella zona, chiediamo all'uomo di un chiosco notizie su " Strawberry fields". Il posto è stato dedicato alla memoria del cantante e porta il nome di una sua canzone " Strawberry fields forever". All'entrata del parco c'è una grande stella a mosaico e al centro c'è la scritta: "imagine".





Questa placca porta il nome di 121 paesi che hanno riconosciuto Strawberry fields come giardino di pace, visto che anche Lennon si era tanto battuto per questa.
Dopo aver sostato per qualche minuto davanti a questa icona, proseguiamo all'interno del parco e scopriamo meraviglie! Ci sono oltre 120 differenti specie di alberi e piante dentro Strawberry Fields: noto rose selvatiche, cespugli di fiori colorati e un profumo particolare...

Ci sono i giardinieri che tagliano l'erba e fanno manutenzione alle aiuole. Il tutto è ben curato e ispira serenità. Proseguiamo ancora e arriviamo ad un laghetto che ha delle panchine all'ombra dove ci sediamo ad ammirare....è incredibile questo posto, in mezzo a tanti grattacieli...



Senza neanche tanta sorpresa, notiamo 5 persone che stanno dipingendo il lago: la scena ispira proprio! Io ho scattato qualche foto, che penso siano tra le più belle fatte a NY... mi direte che ne pensate perchè le ho fatte stampare!


Dopo questa sosta proseguiamo verso la meravigliosa fontana, il cui nome è Bethesda Fountain and terrace (la fontana pubblica più antica della città). Qui sono stati girati molti films e mia figlia la riconosce subito (è una patita di cinema d'oltreoceano!)




Richiamati dalle note di un musicista che sta suonando il sax, ci avviciniamo curiosi.








Ci sono poche persone distratte intorno e sembra che gli unici ascoltatori siamo proprio noi!Evidentemente c'è l' abitudine alla situazione a creare indifferenza.








Proseguiamo oltre gustando il gioco di luce che filtra tra gli alberi...













Adesso ci dirigiamo verso lo zoo, dove troviamo anche una folta scolaresca in visita. Che tenerezza 'sti piccoli bimbi!
Bene, è ora di rientrare in fretta per lasciare la stanza ...
Dopo il pranzo i miei decidono di rimanere al fresco in albergo ad attendere il transfer. Io invece mi concedo un'altra lunga passeggiata: mi mancano gli ultimi souvenir: sto cercando disperatamente un sole e una tartaruga ( le ho promesse!!). Mi concedo un largo giro per salutare gli edifici ormai familiari...
...Goodbye New York! It was a pleasure!!!!
The rest is history!

Era solo questione di tempo!

E direi che ne è passato proprio poco dalle ultime elezioni, ma, dopo i primi tentativi d'abbagliare l'opinione pubblica toccando il tasto debole della sicurezza( per esempio, ) ecco che il " nostro santo protettore" e company rivelano il vero volto. E cominciamo bene!!!

Pubblico questo post di Travaglio, che spero non si farà mai intimidire.

"Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato. Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie“riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione). Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti. "

Speriamo proprio di NO!!!

lunedì 16 giugno 2008

16 giugno 1990

Sembra ieri e sono già passati 18 anni!


Ricordo quella mattina con tanto sole...tanta emozione, la consapevolezza che la mia vita sarebbe cambiata di lì a poco...



...ebbene, oggi è il diciottesimo anniversario del mio matrimonio!


Il tempo è passato velocemente, ma quanta strada percorsa da allora...e chissà che ci riserva ancora il futuro!...


Com'eravamo giovani!!!...


Anyway, let's go back to our topic! (AGAIN!)


Domenica 8 giugno in NY city


Dunque, ci alziamo come al solito di buon'ora dando uno sguardo alla finestra per controllare il tempo...è sereno e promette un'altra giornata torrida ( al ritorno a casa scopriremo dalla TV che in questi giorni la temperatura a NY ha raggiunto i 40 gradi!!! )


Mentre facciamo colazione, m'informo sulla parata in onore di Puerto Rico per sapere l'orario d'inizio della sfilata.


Mi dicono che inizierà alle ore 11.00, ma è bene arrivare sulla 5th Av. ben prima perchè ci sarà molta, molta gente...

Decidiamo allora di andare alla Saint Patrick's C. per assistere alla funzione religiosa e vedere se c'è anche qualche coro interessante...

c'è molta polizia già per le strade e anche in chiesa ci sono guardie...



Che canta c'è solo una ragazza, con la sua bella tunica rossa e lunga. La cerimonia è molto partecipata e la chiesa quasi piena. Noi assistiamo per 20 minuti poi usciamo, perchè l'aria condizionata mi sta mettendo in croce, tant'è fredda!


Visto che c'è d'attendere ancora un bel pò (almeno 1 ora e 30) ci spostiamo sulla 53ma strada di fronte ad una bellissima chiesa di cui non ricordo il nome...qui inizia il divertimento!!!






Prendiamo subito posto vicino all'incrocio, dove ci sono le transenne della polizia che deve far passare le macchine trasversalmente alla 5th. Ad ogni incrocio, vale a dire ad ogni street, c'è una squadra di poliziotti, circa 15 per gruppo, perciò su tutto il percorso ( la 5th Av è lunga chilometri) saranno stati migliaia! Mai vista tanta polizia in tutta la mia vita! Sono armati di tutto punto e assumono l'atteggiamento tipico, per noi europei un pò comico, che vediamo nei film americani: braccia sui fianchi, gambe leggermente divaricate...







Nel mio incrocio osservo una scena veramente comica: ogni tanto arriva qualcuno che sembra un superiore ( cambia la camicia che anzichè blu, è bianca) e dice di spostare le transenne più avanti, più indietro, più larghe, no! più strette! ... Non esagero se dico che in un'ora le avranno spostate almeno sei volte!!! Per me c'era anche tanta scena, non sapevano che fare nell'attesa!





Il sole si sposta e il grattacielo che ci riparava non ci salva più, così mio marito e mia figlia decidono di abbandonare la postazione. Ma io sono caparbia e non mollo l'osso (chissà se mai mi ricapiterà!!!) così armata di cappello mi inchiodo al mio invidiabile posto in prima fila e aspetto studiando i vari personaggi che mi circondano. E' uno spettacolo unico: dal più piccolo al più grande, sono tutti vestiti con i colori della loro bandiera: rosso, blu e bianco.



Finalmente inizia la parata tra incitamenti e grida. Sfila per primo il corpo di polizia che lavora a NY e a seguire vari personaggi di spicco tra cui l'ambasciatore, il personaggio polico, il governatore etc. E poi le varie bande con tanto folclore.





























E qui finisco con le foto perchè altrimenti diventa noiosa la cosa.....bisognava solo vedere per sentirsi coinvolti!











Dopo un'ora e mezzo decidiamo di andare. La parata durerà tutto il pomeriggio, ma per noi è sufficente quello che abbiamo visto. Dopo pranzo e dopo un piccolo riposino, visto il gran caldo, andremo a vedere il complesso di edifici ( non è solo il palazzo di vetro, che è il più famoso) ONU. Sono esattamente a 10 minuti di strada a piedi dal nostro albergo ( ecco anche perchè l'hotel è frequentato da diplomatici).

Mentre ci avviamo notiamo delle abitazioni sulla strada caratteristiche con la loro scala d'ingresso, il loro mini giardino in pochi metri... questa zona è più tranquilla...

Ecco finalmente il complesso UN












Girando intorno agli edicifi arriviamo sul fiume dove ammiriamo dall'altra parte Long Island, poi ritorniamo sui nostri passi e ci portiamo di nuovo in centro: vogliamo vedere il Crysler da vicino visto che è sulla strada... Maestoso, imponente, bello con la sua cupola particolare, ma soprattutto altissimo!











Tanto per ripetermi, fa un caldo incredibile, così ci orientiamo verso Il Bryant Park, altro parco storico di NY, situato nel cuore della Midtown Manhattan, dietro la meravigliosa e maestosa Public Library. Questo parco è considerato una piccola oasi dentro una foresta di cemento! Ci sono poliziotti anche qui, che controllano attenti chi porta in giro i cani senza museruola (ho sentito fischiare uno dietro ad una signora che aveva il cane senza) e stanno attenti all'ordine e sicurezza.Ecco due foto fatte al Bryant Park. Ci fermiamo qui per un bel pò, in attesa che arrivi la sera e goderci per l'ultima serata le luci di Manhattan. Domani sera dobbiamo tornare in Italia, ma abbiamo intenzione di sfruttare tutta la mattina al Central park e di godercelo fino in fondo...



Questo è il Crysler che ci dà la buona notte....

...alla prossima puntata!

domenica 15 giugno 2008

Che domenica bestiale...

No, mi scuso per il titolo...è solo perchè ho in mente una canzone...

in realtà oggi sono andata dai miei a Jesolo...a parte il fatto che stanno tutti bene ( e già questa è una gran notizia...) la giornata non è stata così esaltante come domenica scorsa...
Oggi ho passato il pomeriggio insieme a mio padre, dentro l'orto a tirar su le piante di piselli...non è proprio un gran passatempo! Ma mio padre era contento che fossi lì a condividere quel momento ed io sono stata felice di accontentarlo: so quanto è importante per lui averci intorno...

Mamma oggi ha fatto il dolce in nostro onore: la sua solita torta paradiso! Anche se era un pò bruciacchiata, le ho detto che era buonissima, per lei è importante saperlo perchè ci mette tutta sè stessa in quella torta!!

Evviva la torta paradiso!

sabato 14 giugno 2008

The Big Apple - the story continues...

sabato 7Giugno

Questa è la palestra di cui vi parlavo ieri.



















Solito orario, solita attività...e comunque, anche per noi alzarci all'alba, forse grazie ancora al jet -lag, è diventato normale...

Alle 7.30 eravamo già in strada pronti per andare a fare colazione! Il tempo oggi sembra promettere bene, uscendo dall'albergo vediamo qualche timido raggio di sole. Anche per oggi il programma è molto ricco e per il pomeriggio prevediamo anche lo shopping...mia figlia non vede l'ora!!!

Ohps! Non vi ho ancora parlato di dove andavamo a mangiare...ebbene, dopo aver provato due posti sulla quinta st. ci siamo resi conto che il self service praticamente all'angolo della palestra che vedete, è il posto su cui fare reale riferimento! Offrono praticamente di tutto, funziona 24 ore su 24, è pulito, non è troppo caro, è frequentato dal personale dell'albergo, da distinti businessmen ( ce n'eran due proprio affascinanti!!), da ragazze in pausa pranzo, da signore newyorkesi single di una certa età, che probabilmente trovano più pratico mangiare fuori che a casa propria.


Il locale è tranquillo e ci sentiamo a nostro agio, e poi, si mangia proprio bene!
















La frutta è dolcissima. La carne, cotta in salse diverse, riscontra il parere positivo di mia figlia (che è tutto dire!) Le verdure sono fresche e c'è una vastissima scelta. La pasta, è di solito pasta i diversi formati, fredda condita con verdure, buona direi .
E poi, fanno dei dolci che sono la fine del mondo! Al mattino io provo sempre dei muffin diversi, di misure extra large, semplicemente deliziosi.
Sara e Fabrizio preferiscono provare il salato, quindi si indirizzano sui French toasts, sulle uova e bacon, uova e salsiccia... spianatine ripiene etc. Se vi capita di passare da quelle parti, il nome del locale è "Longwood gourmet" 500 Lexington Avenue, Manhattan.

Dunque, dopo colazione decidiamo di prendere un taxi per arrivare al ponte di Brookling, che è parecchio lontano, prima che inizi ad esserci molto traffico. Mi informo sulle tariffe, che sono comunque scritte sulla portiera di ogni taxi, e incrocio le dita sulla distanza...spero non mi venga a costare un occhio!

Il tragitto è piacevole...però...come ci avviciniamo al ponte...












....caspita! C'è la nebbia, nooo!!


L'autista tenta qualche giustificazione dicendo che in città c'era il sole...ma secondo me sapeva bene che al mattino presto, può capitare di trovar nebbia. Va be', ormai siamo qua e certo non torniamo un'altra volta...
A fine corsa gli dico che può andare, noi torniamo con un altro taxi più tardi, e lui mi risponde che dal quel punto panoramico non ci sono taxi , ma lui si offre di aspettare a tassametro spento... sento quasi odore di fregatura. Comunque ci da tutto il tempo che vogliamo per le foto, ma da fotografare c'è ben poco...con quella nebbia!!!!





Accidenti, che sfortuna!







E pensare che sognavo di fare un sacco di belle foto al mitico ponte!



Mi rallegra solo vedere questa specie di serpentone
che solo qualche settimana fa avevo visto in un video ...








...trattasi di una grande web-cam inserita nel "tubo", in funzione 24 ore, in diretta su londra che ne ha una uguale. Chi vuole può parlare con qualcun'altro dall'altra parte dell'oceano e vedersi...


Decisamente delusi, decidiamo di andarcene...




Addio ponte...!




Non è stato bello incontrarci!




Ci facciamo portare direttamente alla SaintPatrick's Cathedral, la più importante chiesa cattolica in stile gotico degli Stati Uniti. In realtà, decidiamo di non entrare subito, la visiteremo domani mattina, sperando di trovare una funzione con relativo coro...you know, it could be interesting!



Decidiamo allora di arrivare a Central park perchè comincia a fare parecchio caldo e cerchiamo un pò di ristoro.
Davanti al parco ci sono carrozze e cavalli (solo il sabato e la domenica)molto colorati, la puzza non manca, così ci allontaniamo velocemente!












Il parco è bellissimo e ci divertiamo a scattare parecchie foto, visto che qui il sole non manca, accidenti!






















Come ci addentriamo, incontriamo una marattona di sole donne, tante , tantissime e di tutte le età. I fiori non mancano e vediamo tantissimi scoiattoli. Ho girato anche dei video, ma non rendono la bellezza del posto. Il parco è superaffollato e finalmento vedo i bambini! Stavo cominciando a chiederni se NY fosse una città di soli adulti! In effetti non sembra un posto a misura di bambino: troppo inquinamento, troppo cemento, vita frenetica, aria irrespirabile...

Ad un certo punto, arriviamo ad un grande campo di baseball. E' diviso in sei parti, e ogni parte ha dei ragazzini, anche piccolissimi, che si allenano con il coach. Superconcentrati e impegnati, li vedi battere la palla con la mazza e correre... i genitori sono al bordo del campo,... naturalmente ad incitare!


Accidenti se prendono sul serio la cosa! Mentre ci allontaniamo, vedo una madre che accompagna il figlio, avrà avuto circa 8-9 anni. Il bimbo le sta animatamente spiegando . "Believe me, mum! I tryed to do my best!" Mi ha intenerito!

Stiamo al parco per un bel pò perchè oltre al fresco, si sentono profumi impensabili dopo tanto smog! Ho visto dei grandi cespugli di rosa canina profumatissimi e l'atmosfera è molto rilassante. Incredibilmente non si sente il rumore della strada...è veramente un piccolo paradiso. Ci ripromettiamo di tornare, facendo un'altra parte del parco.

Al ritorno per il pranzo, facciamo tappa al Rockfeller center. Piazza assolutamente da vedere: è tra i landmarks della città!










Sarebbe bello salire anche qui al"Top of the rock" ma siamo troppo stanchi ed accaldati. Preferiamo andare a mangiare...

Sabato pomeriggio shopping, ma non mi soffermo perchè il post si farebbe mooolto lungo e frivolo... Vi dico solo che abbiamo comprato:

-2 borse da passeggio

-2 paia di scarpe per Sara e un paio di sandali per me.

-1 paio di pantaloni corti per fab.

-1 vestito favoloso per Sara, in 5th Av. con l'assistente personale (quello che ti dà consigli su come vestirti, ma noi avevamo già scelto!) che ci ha seguito mettendo il nome di Sara sul camerino di prova e dandoci il suo di nome che poi abbiamo riferito alla cassa.

Pieni di borse ci dirigiamo verso Time Square dove c'è una folla pazzesca. Il posto è suggestistivo, difficile raccontare le centinaia di insegne luminose e animate, di tutte le dimensione, alcune proprio gigantesche. Percorrendo la seventh Av raggiungiamo Broadway, dove l'occhio si perde ad osservare i cartelloni degli spettacoli, le sedi delle Tv, delle radio...non manca proprio niente!




Take a look
































Tutta questa confusione ci stanca parecchio e decidiamo di rientrare per la cena al nostro solito posto...ormai siamo di casa da quelle parti!

La serata si conclude studiando l'itinerio della domenica..

leggendo sulla guida in hotel scopro che la seconda domenica di giugno sulla 5th c'è una parata!

E vai!!! E' la nostra domenica, guarda caso!!

venerdì 13 giugno 2008

New York - parte terza

Hi guys! I'm here again!!

Che vi piaccia o no ( perchè altrimenti cambiate blog!) riprende il racconto...

venerdì 6 giugno
A causa del jet -lag siamo tutti e tre svegli intorno alle 3.30 - 4.00 di mattina, ma ovviamente non ci alziamo prima delle 6.oo.
Alle 6.15 dò un'occhiata dalla finestra per vedere che tempo fa e noto che di fronte all'albergo c'è una palestra al primo piano di un grattacielo.
Beh! Credeteci o no, a quell'ora è già piena di gente : chi corre sul tapis roulant, chi usa la cyclette o i pesi...il tutto seguendo le news su grandi schermi piatti, accesi ( scoperto dopo) 24 ore su 24. Tutto quel darsi da fare alle 6 di mattina!!! Per noi che non abbiamo questa predisposizione al sacrificio, la cosa ci sempra alquanto inconcepibile!

La giornata si presenta grigia, anzi prima di uscire piove anche un pò, ma poi smette quasi subito per fortuna. Forse è meglio così, che non ci sia il sole perchè dobbiamo fare tutta la mattina sull'autobus che ci porta ad esplorare Manhattan e dintorni ( Dio, com'è grande la città!!)
Ad accompagnarci c'è una guida, una signora di mezz'età dell'Alabama (ero curiosa di sapere se era newyorchese, così gliel'ho chiesto) che parla spagnolo ed italiano.

E' simpatica: ogni tanto butta là qualche battuta scherzosa facendo della sottile ironia. Mi piace da subito e, come al solito, anche se sono seduta all'ultimo posto nell'autobus, sono quasi l'unica a rispondere al suo sondaggio. Voleva capire quanto conoscevamo di NY. ( io ho studiato, prima di partire!)

A tal proposito, mi chiedo spesso perchè la gente sia così restia nel farsi coinvolgere in tali situazioni e assuma sempre più di frequente un atteggiamento distaccato, quasi che fossero lì per caso, o che la cosa non li interessi più di tanto...Boh! Per me è un segno di scortesia nei confronti dell'interlocutore che cerca in qualche modo di allegerire l'atmosfera e di farti partecipe. Sai che noia altrimenti 4 ore di pure nozioni che trovi anche sulle guide!
Comunque, quando scendiamo per vedere Ground Zero e la Statua della Libertà, la guida ( persona) si offre di farci una foto. Nota bene: sono delle rarissime foto in cui la famiglia è ritratta insieme! Grazie Mary!!

Il giro turistico parte dalla 46th street dalla sede della Volatour nella Midtown.
Ci si dirige a nord, passando per il centro delle arti, the Lincoln Center. Nella strada meglio conosciuta come Broadway si prosegue in direzione Upper West side, passando intorno a Central Park, dove vediamo la casa di John Lennon e dove torneremo i prossimi giorni, sino a raggiungere il limite nord del parco. Costeggiamo la zona sud di Harlem dove notiamo abitazioni e costruzioni completamente diverse dalla Midtown. E' decisamente un'altra New York meno ricca, meno appariscente.


Poi scendiamo lungo la famosa e prestigiosa 5th Avenue percorrendo il "Museum Mile" dove si concentrano i maggiori musei di NY, come il Metropolitan e il Guggenheim, per citare i più conosciuti, fino a raggiungere la zona più elegante della 5th Avenue: la strada delle grandi firme internazionali (soprattutto italiane!! con una punta d'orgoglio nazionale...), ma anche della Trump Tower, la cattedrale di S.Patrizio, Tiffany, Rockfeller Center, la NY Public Library, solo per citare i siti che mi ricordo. Mentre mi passano davanti a questi posti penso che è tutto vicinissimo al mio albergo e programmo già le nostre visite per i giorni successivi! Non vedo l'ora!!!




Intanto proseguendo verso Downtown si attraversano vari quartieri tra i quali, Greenwich village, Soho, Little Italy e Chinatown. Sono previste alcune fermate dove tento di catturare qualche foto velocemente.







Raggiungiamo ora il Fianancial District, con la famosissima Wall Street dove troviamo il "mitico" toro.
Proseguiamo con il tour che raggiunge il World Trade Center dove facciamo tappa per vedere il suggestivo vuoto lasciato dalle torri gemelle e dove dedichiamo qualche pensiero ai tanti morti.
Poi via verso la punta di Manhattan presso il Battery Park.
A questo punto la guida ci propone un extra: per soli 15 dollari a persona prendiamo un water taxi e andiamo a vedere la statua della Libertà. Assolutamente bellissima, anche se me l'immaginavo più grande. Dal taxi possiamo ammirare il fantastico skyline di Manhattan da una prospettiva unica, peccato la giornata grigia!
Mia figlia ha voluto scattare un sacco di foto qui...non a torto direi!
Ripreso l'autobus ci dirigiamo verso il West side, lungo l'Hudson, sulla West Side Highway, dove a bocca aperta ammiro la cura con cui sono gestite le aiule piene di fiori. C'è anche una doppia pista ciclabile che costeggia il fiume, splendido l'insieme!! Da lì ritorniamo alla Volatour perchè il giro città è finito. Molto soddisfacente direi.
A questo punto, stanchi ma decisi a non perdere tempo inutilmente, ci fermiamo a mangiare qualcosa nella 5th Avenue e nel pomeriggio proseguiamo per salire sull'Empire State Building. Questo è considerato ormai un "National Historic Landmark" riconosciuto in tutto il mondo.
Prendiamo l'ascensore dopo una discreta attesa in fila. In pochi secondi saliamo dal primo all'ottantesimo piano in men che non si dica. Poi, dall'ottantesimo all'ottantaseiesimo dobbiamo fare le scale (ci mancavano!!) , mentre dall'86mo al 102mo piano paghi un ulteriore biglietto per arrivare al top. Questa ultima salita è secondo me inutile perchè già all'osservatorio dell'86mo hai già una visuale a 360° niente male!

Dopo esserci gustati con calma questo panorama, cotti dalla stanchezza, (ricordo a tutti voi che ci siamo svegliati praticamente di notte!!) decidiamo di rientrare in albergo....facciamo velocemente una doccia, ci buttiamo sul letto con l'intenzione di uscire solo per la cena, ma........
....indovinate un pò........
....abbiamo dormito tutti sino al mattino successivo, senza nemmeno girarci nel letto!!

....naturalmente... senza cena!!

giovedì 12 giugno 2008

New York - parte seconda

Tenendo conto della grande gioia che proverà Rossella nel leggere i miei posts su NY (hehehe, non me ne volere!), ho pensato di scrivere i seguenti passi immaginando di registrare le notizie su un ipotetico diario di viaggio. E' giusto per mantenere viva la memoria nel tempo, visto che i ricordi è normale che pian, piano si sfumino.

giovedì 5 giugno
E' il giorno della partenza dal Marco Polo di Tessera. Ora del decollo 11.35 con la Delta airline.
Mentre siamo in fila per il check-in si affianca Giancarlo Galan, il governatore della regione veneto, che entra in un ufficio dei dirigenti...Cavoli! dal vivo è ancora più alto di come sembra in TV!
Mentre siamo in volo (in perfetto orario), scopro che il percorso tracciato sugli schermi è ben diverso da come me l'immaginavo! La rotta è : Svizzera, Francia, Inglilterra, Irlanda, costeggiamo l'Islanda, passiamo vicino alla Groenlandia e poi giù verso il Quebec, sorvoliamo il Golfo di S.Lorenzo, poi passiamo sopra Augusta, Boston e finalmente siamo a New York alle ore 14.25 ora locale. totale ore di volo 9 circa e non ce ne siamo quasi accorti!!
Scesi dall'aereo veniamo separati dai cittadini americani e indirizzati verso una lunghissima fila di persone ( non americani) per essere identificati: a questo check-in ci prendono impronte digitali e ci fanno una foto, poi ci lasciano recuperare i bagagli e...inizia l'avventura!
All'uscita del terminal doveva attenderci il mezzo per portarci all'albergo ma, mentre c'erano un sacco di tour operator in attesa, il nostro autista mancava!
Dopo circa 40 minuti comincio a preoccuparmi seriamente, anche perchè chiedo agli altri autisti che mi dicono che effettivamente il tempo d'attesa è un pò troppo lungo...allora decido di chiamare l'agenzia di riferimento. Solo che in quel momento appare il nostro uomo, che si scusa per il ritardo dovuto al traffico intenso dopo che gli ho rivelato la mia preoccupazione e ci accompagna all'esterno del terminal. Lì ci dice di attendere ancora perchè deve recuperare il mezzo che non poteva lasciar lì parcheggiato...
Passano circa altri 20 minuti in cui ci chiediamo che fine ha fatto. Poi vediamo avvicinarsi una lunga limousine bianca e...indovinate un pò chi c'è alla guida? ....Esatto! Proprio il nostro autista che pronto, pronto ci carica i bagagli e ci fa salire con nostro grande stupore! Ehi!!!! Ma io non ho mica prenotato una limousine!?!?! Comunque saliamo molto divertiti e supergasati....Sara si è subito immedesimata nella parte delle ragazze americane (danarose) che festeggiano il loro 16mo compleanno in " my sweet sixteen" ( lo vede su MTV)... Durante il tragitto facciamo pure confidenza con l'autista, che per primo ci chiede se vogliamo un pò di musica... Giuro che non ho pagato nessun supplemento alla fine, ma ho solo lasciato la mancia, che, come certo sapete, in America è quasi obbligatoria.
Arrivati all'hotel, arriva il portiere che immediatamente scarica le valigie, mi rilascia un codice, e se le porta via. Le rivedremo in seguito nella nostra stanza portate da un altro che ci illustra i servizi offerti dall'albergo...a proposito, l'hotel è da urlo, ma non vi stò a descrivere i dettagli altrimenti la cosa si fa lunga... :-) Basti solo dire che è frequentato da diplomatici, vips, e...
turisti come noi, gente comune. In passato sono stati ospiti personaggi come Hemingway, Marlon Brando, R.Regan, N.Mandela...

Dopo una bella doccia, cartina in mano ci siamo messi a cercare l'agenzia della Volatour con cui avevamo appuntamento l'indomani alle 8.30 per il giro della città in autobus. Sarà stata la stanchezza , ma dopo un pò , nonostante la città sia facilmente suddivisa a griglia tra Streets ed Avenues, non riuscivo ad orientarmi. A quel punto si è avvicinato un ragazzo che mi ha gentilmente chiesto se avevo bisogno di aiuto!! ( evidentemente era palese il nostro smarrimento!!!) .L'agenzia è esattamente a 10 minuti di strada dall'albergo, ma l'abbiamo trovata solo grazie a quel giovane newyorchese... Qualcuno mi aveva riferito dell'affabilità dei residenti, ma è stato piacevole averne personalmente una doppia conferma. Doppia perchè anche al ritorno in albergo incredibilmente si è avvicinata una signora di mezz'età che si è offerta di darci informazioni. Cavoli! Sono davvero disponibili verso i turisti!

Per dovere di cronaca, vi comunico che già il giorno dopo non ho più avuto bisogno di nessun altro " angelo salvatore dei turisti smarriti". Infatti, la sera stessa mi sono studiata bene la cartina ed è stato poi facile orientarci i giorni successivi.
Ok, ok! So di avervi stancato!!
Per oggi può bastare...





mercoledì 11 giugno 2008

New York city, the Big Apple! Parte prima




Eccoci qua, da ieri pomeriggio di nuovo a casa…stanchissimi, ma appagati!
Stanchi anche perché il volo del rientro ha subito un fuori programma: dovevamo partire
alle ore 18.55 dal JFK-NY, ma ci hanno spostato il gate d’imbarco e l’orario per ben 5 volte,

facendoci peregrinare per il terminal incerti sul nostro destino.
Alle fine, dopo varie proteste e richieste d’informazioni, siamo decollati alle 23.30 ,
dopo un’estenuante attesa.

Pare che il ritardo sia dipeso da un guasto, segnalato nella cabina del comandante, sullo

scivolo d’emergenza e siccome la sicurezza viene al primo posto, (come continuavano

a ripeterci per placare gli animi!) i meccanici hanno lavorato per risolvere la cosa e farci

partire tranquilli. Per il resto, tutto OK! Ma ho deciso che vi racconterò il viaggio un po’ alla

volta, giusto per non annoiare chi mi segue…e comunque…

New York è da vivere, perché il racconto certamente non trasmetterà tutte le straordinarie

emozioni vissute in pochi, ma intensissimi giorni.

Che dire comunque dell’esperienza? Absolutely amazing, believe me!



mercoledì 4 giugno 2008

Well, I just want to tell you that...

...mi mancherete tanto anche voi! Ma non rilassatevi troppo...torno presto, presto e vi racconterò tutto!


Un grazie a chi mi dimostra il suo affetto e mi segue sempre. Trovo che questo ( del blog, intendo) sia un modo simpatico per conoscerci meglio. Negli incontri diretti con le persone è sempre più difficile trovare la maniera di approfondire i rapporti. I contatti sono solitamente frugali e frenetici, perchè siamo tutti presi dal ritmo incalzante delle nostre giornate super piene. E poi, diciamocelo...siamo sempre più diffidenti l'un con l'altro!



E allora, che bello avere la possibilità di mettere per iscritto i propri pensieri! Ci si concede del tempo per riflettere e raccogliere qualche idea. A me piace ogni giorno di più e spero che presto anche qualcuna delle mie amiche si butti in questa fantastica esperienza...in fondo, che ci vuole??





martedì 3 giugno 2008

piccolo aggiornamento...



Questa mattina ho deciso di fare le valigie...a quanto pare manca poco alla partenza!


Ieri e domenica abbiamo salutato parenti ed amici ( sembra che partiamo per chissà dove!) consapevoli del fatto che i giorni passeranno talmente in fretta, che non ci accorgeremo quasi...



Certo, l' eccitazione è tanta perchè sognavamo questo "viaggetto" da un bel pò! Speriamo ne valga la pena!!! E manco farlo apposta, tutti i giorni sentiamo notizie su NY, così ci "carichiamo" ancora di più!! :-)




All right, that's enough for now! I'll tell you more when we come back home next week!




See you!


domenica 1 giugno 2008

in attesa di organizzare il pomeriggio...

...tanto per fare qualcosa in attesa di uscire, mentre mio marito è incollato al video per seguire la gara di moto, vi racconto questa...

Ieri pomeriggio abbiamo ricevuto due mail che aspettavamo da un pò...

La prima è dell'organizzazione di "people to people" che ha inviato i nominativi e le assegnazioni dei ragazzi americani che arriveranno tra una ventina di giorni.

Quest'anno il gruppo proviene da Miami, FL.
I ragazzi inizieranno il viaggio di tre settimane in Francia, proseguiranno per l'Italia, dove passeranno anche qualche giorno con noi in famiglia, e finiranno il loro tour in Grecia, come lo scorso anno. Mia figlia, facendo una piccola ricerca in Internet, su myspace ha già visto la foto della ragazza che ospiteremo noi! Che forza la tecnologia, tutto in tempi record!!!

La seconda mail è di Linda, la madre della ragazza americana che abbiamo ospitato l'anno scorso.
E' sempre molto carina quando ci scrive ( ormai , molto più spesso lei, che la figlia..) perchè ci racconta anche di cose curiose della loro vita quotidiana. A volte sono abitudini che non conosciamo, se non tramite la tv.

Ad esempio, ieri ci ha raccontato della loro abitudine di mettere in vendita, una volta l'anno, nel loro giardino o cortile, delle cose che ormai in casa risultano inutili...tipo giocattoli, video cassette, vecchi libri, etc. Da loro questa pratica si usa frequentemente e dà solitamente buoni risultati ( nel senso che uno riesce a svuotare il garage delle cose inutili perchè qualcun'altro se le porta via con una piccola spesa). Questo "mercatino dell'usato" si chiama "Yard sale". Interessante, no?

Ok! La gara è finita!
Buona domenica!!!

E' UN VIRUS LA MAIL "notifica di reato"

31 maggio
da RAInews 24:
L'email con oggetto 'Notifica di Reato
sulla Casella di Posta' è un virus capace di danneggiare in modo grave il computer.
L'allarme viene dalla polizia di Stato che, in una nota, ricostruisce che dalla "serata di ieri, venerdì 30 maggio, è stato registrato un massiccio invio di email a nome della polizia postale.

"L'email è un pretesto per indurre il lettore ad aprire l'allegato che in realtà contiene un virus", si spiega.


La stessa polizia postale ha gia' avviato una serie di accertamenti per individuare gli autori dell'attacco informatico".