lunedì 20 luglio 2009

Potrebbe essere che...



"La realtà dell’altro non è in ciò che ti rivela, ma in quel che non può rivelarti. Perciò, se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice, ma quelle che non dice."
Gibran Khalil


Ed è la nostra sensibilità che in questo caso gioca un ruolo fondamentale.



La saggezza dei semplici


domenica 19 luglio 2009

Mi piacciono i confronti



“Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te.”
Detto Africano

Mi è capitato, in questi giorni, di fare qualche seria riflessione sul destino. Riflessioni del tipo: esiste qualcosa di scritto nella storia di ognuno, o le nostre vite sono invece in balia dei venti e tutto viene segnato dal caso? Insomma, esiste il destino? Quel qualcosa che possiamo definire "inevitabile accadimento di eventi"?

Circostanze che, senza spiegazioni logiche, concorrono a far si che certi avvenimenti accadano...
Mi viene in mente, per esempio, un incidente di cui si poteva essere vittime, ma non accade. Un incontro con una persona che non vedi da tempo, hai pensato giusto poco prima e lei ti telefona o l'incontri per strada, con tuo grande stupore! A me è capitato. Diverse volte, anche. Perciò, sono propensa a credere che si, il destino di ognuno è segnato. Solo che a noi non ci è dato conoscerlo. Ed è preferibile che sia così.

Hai voglia di darmi la tua opinione?

venerdì 17 luglio 2009

Sorridiamo un pò? Dubbi esistenziali...

Sull'amore



..."Il potente non sa amare; l'uomo di ferro è freddo, sa avvolgere e legare per sottomettere, per schiavizzare. Senza paura non c'è amore e il potente fa paura. Analogamente a Narciso, che crede di essere meglio di tutti, e per questo evita di confrontarsi con chiunque; percepisce attorno solo lo sguardo ammirato di chi incontra, non la presenza dell'altro come possibile parte di sé.


Io sono tanto fragile da pensare sempre all'amore, nelle sue varie specificazioni, e sento la voglia di essere amato per poter amare: un circolo virtuoso per cui la voglia di amare coincide soltanto con l'essere amato: due fragilità si uniscono e si fanno forza dentro il segreto, nel mistero dell'amore.


Assieme all'amore esistono l'amicizia, la simpatia, la solidarietà: volti certo minori che però ne contengono l'essenza, il bisogno dell'altro. La mia fragilità significa che ho bisogno dell'altro: di lei che si faccia parte di me senza confini e distinzioni, di chi mi possa aiutare con la voglia di mostrarsi amico poiché sa che io sento la voglia di esserlo per lui.Se l'amore è una presenza continua e intensa, ut unum sint, l'amicizia è un amore disperso che ha un momento in cui viene vissuto intensamente, ma lascia spazi di vuoto in cui non si è, ma si è pronti a essere. Un'assenza che può farsi presenza se l'amico chiama. C'è poi la solidarietà che è l'interesse per tutti coloro che hanno bisogno di te poiché tu puoi avere in certi momenti bisogno di chi non conosci, di chi non ha nome, ma è semplicemente un uomo come te. Un nessuno che sa fare quello che tu vorresti fare per lui."...


Vittorino Andreoli.

giovedì 16 luglio 2009

Solo per oggi...




Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta...



mercoledì 15 luglio 2009

Piante acquatiche e non solo


Posted by Picasa

Girovagando qua e là, tra canali e stradine immerse nel verde, ho rivisto il giunco fiorito,butomus umbellatus, di cui ho già pubblicato la scheda lo scorso anno. E' una pianta rara, soprattutto dalle nostre parti. In effetti, ho notato che cresce solo in un fossato lontano da abitazioni, capannoni, strade supertrafficate. Campagna, campagna, insomma.


Ed è ricomparso il gambero della Luisiana più numeroso che mai! L'ospite indesiderato sta facendo fuori tutte le specie autoctone dei nostri fossati. Un vero disastro, a detta degli esperti!Questa pianta non la conosco. Non sono riuscita a trovarne la scheda in rete. Qualcuno la conosce?
o

Che sia il caso di pensarci un pò su?

E' notizia di ieri che quest'anno 15000 studenti non siano riusciti a passare la maturità. Pare anche che il numero di bocciati sia in notevole aumento rispetto al 2008.
Sorge spontanea una domanda: ci sono precise responsabilità della scuola o i ragazzi vogliono impegnarsi sempre meno seriamente nello studio?

martedì 14 luglio 2009

Primo sciopero dei blogger

Questo blog oggi posta soltanto la protesta contro il DDL Alfano che limita l'attività dei blogger italiani. Ci sarà meno informazione libera e più censura. Sono cose che accadono in paesi come l'Iran e la Birmania. Questo post lo leggerai sul molti altri blog italiani. E' la nostra risposta silenziosa alla legge ammazza-internet.

lunedì 13 luglio 2009

Il Locomotivo



E già, e già...ancora l'Isola delle meraviglie! Certe volte ho la brutta abitudine di fissarmi sulle cose...
Dunque...ora parliamo di Manolo.
Dopo i giochi di luce creati nella performance di fuoco e danza, ieri sera, alle dieci, è iniziata la sua parte di spettacolo. Solomanolo arriva dalla Spagna ed è il Locomotivo. Un'ora circa di assoluto divertimento nell'assistere alla sua particolare ed entusiasmante interpretazione di circo-teatro, funambulismo e giocoleria. E' stato il protagonista assoluto della scena. Una esibizione, la sua, ricca di fantasia, dinamicità e di grande impatto scenico. Ad arricchire il tutto, il contesto dello Squero che faceva da sfondo allo spettacolo. Assolutamente godibile dal primo all'ultimo minuto. Bello, bello, bello, come direbbe Amatamari... Se capita dalle vostre parti, andatelo a vedere perchè è unico!

Peccato che non ho fatto nessuna foto, ne sarebbe valsa veramente la pena. Quella che ho postato, è tratta dalla rete.

domenica 12 luglio 2009

Abbazia di Follina - Treviso


Grazie a Cinzia, amica blogger, che mi suggerito la visita a questa bellissima Abbazia.

Come vedi, cara Cinzia, ho fatto tesoro della tua proposta e, alla prima occasione, ho fatto un salto da quelle parti, incuriosita dalle belle foto che mi hai inviato. Grazie a te sto scoprendo un angolo di Veneto a me ancora sconosciuto. Te ne sono grata. E naturalmente, aspetto altri suggerimenti!

Itinerario di danza d'autore - isola bassa

Come ogni anno, l'Associazione Echidna Cultura propone in questo periodo una serie di spettacoli tra piazza Cantiere e lungo le calli del centro storico, sotto lo Squero e sulle Rive del fiume Brenta.
Ecco qualche dettaglio sul progetto "isola delle meraviglie" preso dal sito:

http://venezia.2night.it/articoli/arts/140545/isola-delle-meraviglie-dolo.html

"Dal 10 al 19 luglio, arte, danza e musica
L’arte quale strumento per costruire una futura comunità locale. Dentro l’Isola fluviale di Dolo, tra luoghi storici e spazi urbani, attraversati dal fiume e dalle strade, non sappiamo se paese o città, o tutti e due messi insieme, parte la sfida di interpretarli ed abitarli con gli artisti.Dal 10 al 19 luglio la quinta edizione dell’Isola delle Meraviglie coinvolge i cittadini/spettatori a seguire gli itinerari artistici in luoghi diversi, a creare piccole coreografie per giovani danzatori di talento, sulla strada, dentro il quartiere, davanti a un bar, sulla piazza, in riva al fiume. Un invito a scoprire le sorprese che ciarlatani contemporanei propongono nel cinema più piccolo del mondo o nel teatro in scatola delle pulci ammaestrate. Tra fuochi, funambolismi e giocolerie stupefacenti, l’isola fluviale accoglie l’arte di strada e il circo-teatro, le voci e le parole degli scrittori veneti, a ritmo lento tra letteratura e drammaturgia, per finire con la musica in movimento che a sorpresa trasforma l’isola in uno speciale pentagramma..."


Seguono altro notizie sul sito sopra menzionato.

Ieri sera, in programma la danza d'autore con il progetto GDA Dance Raids.
Impressioni personali. Trattasi di coreografie contemporanee dal linguaggio innovativo, perciò non di facile lettura. Non so se la maggioranza del pubblico sia riuscita ad apprezzarne la spettacolarità, in quanto decisamente alternative. Sulla scena, l'immaginazione è stata il filo conduttore.
Aggettivi con cui posso descrivere lo spettacolo? Coinvolgente, curioso, libero da interpretare ognuno con la propria sensibilità.

sabato 11 luglio 2009

Mutamenti dell'essere



"In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato. "


Bertrand Russel



Ho imparato che nella vita non devo dare niente per scontato. In passato, quelle poche volte che mi sono permessa di farlo, sono stata puntualmente smentita dagli eventi. E allora ho iniziato a ridimensionare tutto, a valutare con grande diffidenza le circostanze e anche a pensare : “Mai dire mai”.

Nell'articolato percorso della nostra esistenza, niente rimane uguale a se stesso. Ogni giorno, nel nostro piccolo universo, accadono piccoli cambiamenti di cui magari non ci accorgiamo nemmeno. Eppure accadono. Finchè un giorno, ci si riconosce diversi e guardiamo la realtà con una prospettiva differente.

venerdì 10 luglio 2009

Abitudine e vita



"Vedevo d'improvviso una nuova faccia dell'Abitudine. Fino a quel momento l'avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l'originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così conflitto nel nostro cuore che se si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo, ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte."


"Fonte: "Albertine scomparsa". M. Proust.

giovedì 9 luglio 2009

Whatever happens...


Whatever Happens
Michael Jackson

He gives another smile, tries to understand her side

To show that he cares

She's consumed with everything that's been goin' on

She says

[Chorus]

Whatever happens, don't let go of my hand


Everything will be alright, he assures her

But she doesn't hear a word that he says

Preoccupied, she's afraid

Afraid that what they're doing is not right

He doesn't know what to say, so he prays


Whatever, whatever, whatever[Chorus]

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't you let go of my hand


Don't let go of my hand

Don't let go of my hand


He's working day and night,

thinks he'll make her happy

Forgetting all the dreams that he had

He doesn't realize it's not the end of the world

It doesn't have to be that bad

She tries to explain, "It's you that makes me happy,


"Whatever, whatever, whatever

[Chorus]

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't you let go of my hand

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't let go of my hand

Whatever happens, don't you let go of my hand

Whatever happens, don't let go of my hand

[Carlos Santana:] Thank you, man!

martedì 7 luglio 2009

La poesia che fa bene al cuore


sulle note di Fabrizio De Andrè, Canto del Servo Pastore

POCO IMPORTA DA DOVE LA BREZZA...


Poco importa da dove la brezza
trae l'aroma che in essa viene.

Il cuore non ha bisogno
di sapere cos'è il bene.

A me basti a quest'ora
la melodia che culla.

Che importa se, lusingando,
le forze dell'anima spegne?


Chi sono, perché il mondo si perda
dietro quel che penso sognando?

Se mi avvolge la melodia
solo il suo avvolgermi io vivo...

Fernando Pessoa


domenica 5 luglio 2009

Adoro il colore rosso!



Quest' estate ho deciso di viverla all'insegna di questo colore.
Avrà qualche significato? Credo di sì. Riflette sicuramente uno stato d'animo, questo lo dò per scontato.
Certo, mi piacciono anche il bianco ed il blu, ma il rosso...il rosso in questo momento mi attrae particolarmente...
E voi, che colori preferite?

sabato 4 luglio 2009

Suoni, sapori ed incontri.



Venerdì 3 luglio, sera.
Niente di programmato fino a cena quando, sondato l'umore dell'uomo di casa, esordisco: “Ho visto il programma degli spettacoli in zona, che dici: facciamo quattro passi a Noale? C'è Tullio De Piscopo questa sera...”
“ Mmmm... c'è qualche nuvola che non promette bene...comunque, andiamo!”
Certo, a Noale, suggestiva cittadina medievale, vale sempre la pena di farci una capatina. La Rocca dei Tempesta, il castello e le piazze, attraggono il visitatore in cerca di svago. Questo fine settimana poi, l'attenzione è data dalla manifestazione “La maratona arancione - suoni, sapori e shopping”. Bancherelle, negozi aperti fino a tarda sera, la musica di Ubi Jazz e la piazza diventa un luogo d'incontro. Ieri sera era affollatissima, credo proprio grazie allo spettacolo di questo grande artista napoletano che è Tullio De Piscopo. Per gli appassionati di Jazz, certamente un appuntamento da non perdere. Per me e mio marito, l'occasione di fare quattro passi e sentire un po' di musica d'autore. Che dire...Se non fosse stato per il temporale che ha rovinato un po' il concerto, sarebbe stata proprio una gran serata! Stavamo giusto apprezzando l'esibizione dei primi quattro pezzi, quando sono arrivate le prime gocce.
"O Dio, no! Proprio ora!!"
I primi fuggi, fuggi ( a proposito, Ross...come siete arrivati a casa? Spero non troppo bagnati!!), noi comunque no. Siamo rimasti ancora una mezz'ora sperando smettesse. Macchè, neanche a parlarne, anzi, la situazione sembrava volgere al peggio! Il concerto,comunque, è continuato, nonostante la pioggia, in onore delle tante persone che ancora erano rimaste ostinatamente decise a non mollare!
Un grande plauso a De Piscopo e ai quei bravi musicisti della band che l'hanno accompagnato. Non so quanti altri artisti avrebbero continuato l'esibizione in quelle condizioni...

venerdì 3 luglio 2009

Mi chiedo perchè...



Caro diario in bit,
oggi devo registrare un'altra delle mie lamentele rivolte alla vita reale.
Questa mattina ho incontrato una vecchia conoscenza che ama spendere il suo tempo intrattenendo gli altri con il pettegolezzo puro. Perchè non l'ho mollata subito? Difficile liberarsene, se l'individuo parte già in quarta!
Domanda. Arriverà mai il giorno in cui l'uomo (inteso come specie) imparerà a farsi i fatti propri, senza sentire la necessità impellente di farsi i fatti degli altri??
Parlo di spettegolamento vero e proprio , non di curiosità! Qual'è la differenza? Il primo è sinonimo di cattiveria gratuita, è il voler mettere in cattiva luce senza una valida motivazione, il godere di certe situazioni di disagio dell'altro. La seconda è uno scambio di informazioni senza emettere giudizio sulla persona oggetto di attenzione comune.
E' il pettegolezzo cercato e ignobile che m'infastidisce!

giovedì 2 luglio 2009

Tutto quello che può accadere in un attimo


"E' molto bella l'immagine di un proiettile in corsa: è la metafora esatta del destino. Il proiettile corre e non sa se ammazzerà qualcuno o finirà nel nulla, ma intanto corre e nella sua corsa è già scritto se finirà a spappolare il cuore di un uomo o a scheggiare un muro qualunque."

A. Baricco


Ieri io e mio marito abbiamo rischiato, per un pelo, un brutto incidente d'auto.

Nasce spontaneo il pensiero: non era ancora giunta la mia, nostra ultima ora...ma poteva accadere!