venerdì 24 luglio 2009

E lo chiamano amore...



Per me è incoscienza pura!


Oggi. Tangenziale di Mestre. Traffico discretamente intenso , velocità superiore agli ottanta chilometri orari consigliati. Corsia centrale.
Stiamo quasi per superare un'auto quando vedo i due giovani ragazzi all'interno della stessa che si avvicinano l'un l'altro...e che fanno?! Si baciano!! Ma dico!!! Pensare per un attimo all'azzardo della cosa, no, eh? Eppure basta un attimo per giocarsi la vita, la tua e quella degli altri, pure!



Non mi voglio guastare la giornata, però. Oggi è stata decisamente una buona giornata. Ho accompagnato mio padre ad un esame medico importante. Tutto bene, compatibilmente con l'età. Il medico che l'ha visto ha pure scherzato sulla vivacità del nonnino!


A lui dedico questo frammento da


Il vecchio e il bambino, di Francesco Guccini.
...
"I vecchi subiscon le ingiurie degli anni


Non sanno distinguere il vero dai sogni,

I vecchi non sanno, nel loro pensiero

Distinguer nei sogni il falso dal vero.
E il vecchio diceva, guardando lontano,
"Immagina questo coperto di grano,
Immagina i frutti, immagina i fiori
E pensa alle voci e pensa ai colori.
E in questa pianura fin dove si perde
Crescevano gli alberi e tutto era verde,
Cadeva la pioggia,segnavano i soli
Il ritmo dell'uomo e delle stagioni."...

giovedì 23 luglio 2009

INFABULA - danza, commedia dell’arte, trampoli e fuoco.


Video tratto dalla rete.


Martedì 21 luglio, Fiesso D'artico, Venezia.

Non c'è che dire, l'estate in Riviera non risulta noiosa. Tante opportunità di spettacoli, così è difficile rimanere chiusi in casa perchè le occasioni sono ghiotte.

L'ultimo visto è questo di cui ho trovato il video. Foto ne ho fatta qualcuna, ma sono uscite da schifo, perciò le ho cestinate.

Qualche notizia da locandina.

"INFABULA,
Performance di danza, commedia dell’arte, trampoli e fuoco.
Uno spettacolo una Favola.

La storia della vita attraverso una creatura che scopre il mondo, vive emozioni con l’aiuto della natura. Cresce, gioca, si innamora, ama, combatte, muore. Il Trool, abitante del bosco, il gobbo generatore di vita, il cavaliere amante e guerriero, l’aria che accompagna il trapasso della creatura, il fuoco che rigenera la natura, la morte che costringe il guerriero alla dipartita dal mondo.
Il nuovo giorno che rinasce con la ciclicità della vita andando verso…

Le arti impegnate nel raccontare questa storia sono quelle del teatro di strada che si mescolano nel diventare nuovo circo, l’acrobatica, la danza, i trampoli, il fuoco…"

Uno spettaccolo insolito, sorprendente, godibile dal primo minuto all'ultimo. Gli artisti davvero bravi. La migliore, però, è stata la danzatrice/acrobata. Straordinaria davvero!
Solo qualcuno fra i più piccoli spettatori non ha apprezzato, spaventati da morire dalle sembianze del gobbo, figura inquietante, decisamente, e dal vocione cupo del Trool barbalunga!

E domenica a Strà, Villa Loredan, la stessa compagnia CANTIERE IKREA presenterà un altro evento "Circo 900". Chissà che s'inventeranno...

Quante verità esistono?


"La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe.

Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine,credette di possedere l'intera verità."


Mevlana Rumi, secolo XIII

mercoledì 22 luglio 2009

Già postato ma...



"Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore. "

(Thomas Mann)


...me lo devo ricordare più spesso...

martedì 21 luglio 2009

Ieri ho visto mia madre


Ieri ho visto mia madre
E mio padre. Ed i miei fratelli.
Ieri ho visto mia madre...
Aveva gli occhi tristi, mia madre.
Ho letto rassegnazione e rimpianto.
La vita non è stata clemente con lei.
Non le ha regalato molto.

I suoi sogni si sono tutti infranti contro una dura realtà. Quando si è sposata, molto giovane, come si usava a quel tempo, credeva in un futuro diverso e invece. Cinque figli, tanto lavoro, tanti sacrifici, tante rinunce. Tempo per sè stessa poco, rubato alle tante preoccupazioni. Poi i figli crescono e speri che le cose cambino...

Non è stato così.
La vita non è stata generosa con mia madre...

E nonostante tutto, lei è forte, schietta. E un sorriso non lo nega, anche con gli occhi tristi.

Non ho il potere di cambiare le cose, ma...

posso volerle bene.

A lei dedico questa poesia.



"Dicono che, quando nacqui, mia madre
Mi insegnò teneramente ad attaccarmi al seno,
E ogni notte seduta accanto alla culla
Vegliando mi insegnò a dormire.
Sorridendo mi sfiorò la bocca con la sua,
E mi insegnò ad aprire questo bocciolo.
Mi prese per mano e mi fece posare un piede davanti all'altro,
Finchè non mi insegnò a camminare.
Prima un suono, poi l'altro, mi mise le parole in bocca,
Insegnandomi a parlare.
Perciò la mia vita è parte della sua
Finchè vivrò, ella mi sarà cara e preziosa."

di Iraj Mirza

Lettera al Ministro Alfano per il carcere di Sollicciano-Fi

Raccolgo l'appello de "L'incarcerato" e prego tutti di leggerne il contenuto.



http://incarcerato.blogspot.com/2009/07/lettera-al-ministro-alfano-per-il.html

lunedì 20 luglio 2009

Potrebbe essere che...



"La realtà dell’altro non è in ciò che ti rivela, ma in quel che non può rivelarti. Perciò, se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice, ma quelle che non dice."
Gibran Khalil


Ed è la nostra sensibilità che in questo caso gioca un ruolo fondamentale.



La saggezza dei semplici


domenica 19 luglio 2009

Mi piacciono i confronti



“Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te.”
Detto Africano

Mi è capitato, in questi giorni, di fare qualche seria riflessione sul destino. Riflessioni del tipo: esiste qualcosa di scritto nella storia di ognuno, o le nostre vite sono invece in balia dei venti e tutto viene segnato dal caso? Insomma, esiste il destino? Quel qualcosa che possiamo definire "inevitabile accadimento di eventi"?

Circostanze che, senza spiegazioni logiche, concorrono a far si che certi avvenimenti accadano...
Mi viene in mente, per esempio, un incidente di cui si poteva essere vittime, ma non accade. Un incontro con una persona che non vedi da tempo, hai pensato giusto poco prima e lei ti telefona o l'incontri per strada, con tuo grande stupore! A me è capitato. Diverse volte, anche. Perciò, sono propensa a credere che si, il destino di ognuno è segnato. Solo che a noi non ci è dato conoscerlo. Ed è preferibile che sia così.

Hai voglia di darmi la tua opinione?

venerdì 17 luglio 2009

Sorridiamo un pò? Dubbi esistenziali...

Sull'amore



..."Il potente non sa amare; l'uomo di ferro è freddo, sa avvolgere e legare per sottomettere, per schiavizzare. Senza paura non c'è amore e il potente fa paura. Analogamente a Narciso, che crede di essere meglio di tutti, e per questo evita di confrontarsi con chiunque; percepisce attorno solo lo sguardo ammirato di chi incontra, non la presenza dell'altro come possibile parte di sé.


Io sono tanto fragile da pensare sempre all'amore, nelle sue varie specificazioni, e sento la voglia di essere amato per poter amare: un circolo virtuoso per cui la voglia di amare coincide soltanto con l'essere amato: due fragilità si uniscono e si fanno forza dentro il segreto, nel mistero dell'amore.


Assieme all'amore esistono l'amicizia, la simpatia, la solidarietà: volti certo minori che però ne contengono l'essenza, il bisogno dell'altro. La mia fragilità significa che ho bisogno dell'altro: di lei che si faccia parte di me senza confini e distinzioni, di chi mi possa aiutare con la voglia di mostrarsi amico poiché sa che io sento la voglia di esserlo per lui.Se l'amore è una presenza continua e intensa, ut unum sint, l'amicizia è un amore disperso che ha un momento in cui viene vissuto intensamente, ma lascia spazi di vuoto in cui non si è, ma si è pronti a essere. Un'assenza che può farsi presenza se l'amico chiama. C'è poi la solidarietà che è l'interesse per tutti coloro che hanno bisogno di te poiché tu puoi avere in certi momenti bisogno di chi non conosci, di chi non ha nome, ma è semplicemente un uomo come te. Un nessuno che sa fare quello che tu vorresti fare per lui."...


Vittorino Andreoli.

giovedì 16 luglio 2009

Solo per oggi...




Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta...



mercoledì 15 luglio 2009

Piante acquatiche e non solo


Posted by Picasa

Girovagando qua e là, tra canali e stradine immerse nel verde, ho rivisto il giunco fiorito,butomus umbellatus, di cui ho già pubblicato la scheda lo scorso anno. E' una pianta rara, soprattutto dalle nostre parti. In effetti, ho notato che cresce solo in un fossato lontano da abitazioni, capannoni, strade supertrafficate. Campagna, campagna, insomma.


Ed è ricomparso il gambero della Luisiana più numeroso che mai! L'ospite indesiderato sta facendo fuori tutte le specie autoctone dei nostri fossati. Un vero disastro, a detta degli esperti!Questa pianta non la conosco. Non sono riuscita a trovarne la scheda in rete. Qualcuno la conosce?
o

Che sia il caso di pensarci un pò su?

E' notizia di ieri che quest'anno 15000 studenti non siano riusciti a passare la maturità. Pare anche che il numero di bocciati sia in notevole aumento rispetto al 2008.
Sorge spontanea una domanda: ci sono precise responsabilità della scuola o i ragazzi vogliono impegnarsi sempre meno seriamente nello studio?

martedì 14 luglio 2009

Primo sciopero dei blogger

Questo blog oggi posta soltanto la protesta contro il DDL Alfano che limita l'attività dei blogger italiani. Ci sarà meno informazione libera e più censura. Sono cose che accadono in paesi come l'Iran e la Birmania. Questo post lo leggerai sul molti altri blog italiani. E' la nostra risposta silenziosa alla legge ammazza-internet.

lunedì 13 luglio 2009

Il Locomotivo



E già, e già...ancora l'Isola delle meraviglie! Certe volte ho la brutta abitudine di fissarmi sulle cose...
Dunque...ora parliamo di Manolo.
Dopo i giochi di luce creati nella performance di fuoco e danza, ieri sera, alle dieci, è iniziata la sua parte di spettacolo. Solomanolo arriva dalla Spagna ed è il Locomotivo. Un'ora circa di assoluto divertimento nell'assistere alla sua particolare ed entusiasmante interpretazione di circo-teatro, funambulismo e giocoleria. E' stato il protagonista assoluto della scena. Una esibizione, la sua, ricca di fantasia, dinamicità e di grande impatto scenico. Ad arricchire il tutto, il contesto dello Squero che faceva da sfondo allo spettacolo. Assolutamente godibile dal primo all'ultimo minuto. Bello, bello, bello, come direbbe Amatamari... Se capita dalle vostre parti, andatelo a vedere perchè è unico!

Peccato che non ho fatto nessuna foto, ne sarebbe valsa veramente la pena. Quella che ho postato, è tratta dalla rete.

domenica 12 luglio 2009

Abbazia di Follina - Treviso


Grazie a Cinzia, amica blogger, che mi suggerito la visita a questa bellissima Abbazia.

Come vedi, cara Cinzia, ho fatto tesoro della tua proposta e, alla prima occasione, ho fatto un salto da quelle parti, incuriosita dalle belle foto che mi hai inviato. Grazie a te sto scoprendo un angolo di Veneto a me ancora sconosciuto. Te ne sono grata. E naturalmente, aspetto altri suggerimenti!

Itinerario di danza d'autore - isola bassa

Come ogni anno, l'Associazione Echidna Cultura propone in questo periodo una serie di spettacoli tra piazza Cantiere e lungo le calli del centro storico, sotto lo Squero e sulle Rive del fiume Brenta.
Ecco qualche dettaglio sul progetto "isola delle meraviglie" preso dal sito:

http://venezia.2night.it/articoli/arts/140545/isola-delle-meraviglie-dolo.html

"Dal 10 al 19 luglio, arte, danza e musica
L’arte quale strumento per costruire una futura comunità locale. Dentro l’Isola fluviale di Dolo, tra luoghi storici e spazi urbani, attraversati dal fiume e dalle strade, non sappiamo se paese o città, o tutti e due messi insieme, parte la sfida di interpretarli ed abitarli con gli artisti.Dal 10 al 19 luglio la quinta edizione dell’Isola delle Meraviglie coinvolge i cittadini/spettatori a seguire gli itinerari artistici in luoghi diversi, a creare piccole coreografie per giovani danzatori di talento, sulla strada, dentro il quartiere, davanti a un bar, sulla piazza, in riva al fiume. Un invito a scoprire le sorprese che ciarlatani contemporanei propongono nel cinema più piccolo del mondo o nel teatro in scatola delle pulci ammaestrate. Tra fuochi, funambolismi e giocolerie stupefacenti, l’isola fluviale accoglie l’arte di strada e il circo-teatro, le voci e le parole degli scrittori veneti, a ritmo lento tra letteratura e drammaturgia, per finire con la musica in movimento che a sorpresa trasforma l’isola in uno speciale pentagramma..."


Seguono altro notizie sul sito sopra menzionato.

Ieri sera, in programma la danza d'autore con il progetto GDA Dance Raids.
Impressioni personali. Trattasi di coreografie contemporanee dal linguaggio innovativo, perciò non di facile lettura. Non so se la maggioranza del pubblico sia riuscita ad apprezzarne la spettacolarità, in quanto decisamente alternative. Sulla scena, l'immaginazione è stata il filo conduttore.
Aggettivi con cui posso descrivere lo spettacolo? Coinvolgente, curioso, libero da interpretare ognuno con la propria sensibilità.

sabato 11 luglio 2009

Mutamenti dell'essere



"In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato. "


Bertrand Russel



Ho imparato che nella vita non devo dare niente per scontato. In passato, quelle poche volte che mi sono permessa di farlo, sono stata puntualmente smentita dagli eventi. E allora ho iniziato a ridimensionare tutto, a valutare con grande diffidenza le circostanze e anche a pensare : “Mai dire mai”.

Nell'articolato percorso della nostra esistenza, niente rimane uguale a se stesso. Ogni giorno, nel nostro piccolo universo, accadono piccoli cambiamenti di cui magari non ci accorgiamo nemmeno. Eppure accadono. Finchè un giorno, ci si riconosce diversi e guardiamo la realtà con una prospettiva differente.