venerdì 11 settembre 2009

Richiamo atavico



Auronzo, Misurina, Tre Cime di Lavaredo,


Le valigie sono pronte?

“Viaggiare partire viaggiare viaggiare partire

Viaggiare partire viaggiare partire partire viaggiare viaggiare partire partire viaggiare....”


Lorenzo Cherubini- Marco polo


A Te che stai per partire... buon viaggio!

giovedì 10 settembre 2009

Silvio, Silvio...

immagine tratta dal web

Trenta ragazze per lui...Posson bastare???


Domanda al cavaliere : Meglio i doveri di Stato o le donnine?
Caro Silvio,so che tu non rispondi, ma fa niente, tanto so la risposta!
E non dire che sono affari tuoi, perchè non lo sono finchè sei un politico e mi rappresenti!
Sai che di te scrivono tutti i giornali del mondo? Saran mica tutti comunisti che vogliono infangare il tuo nome!!!! Lo so, vorresti mettere a tacere anche loro, ma grazie a Dio, che ben sa come operi e ti osserva con riguardo, grazie a Dio, dicevo, questa cosa non la puoi controllare.
Mi chiedo quando il popolo maggioritario recupererà un po' di obiettività e saprà leggere la realtà dei fatti.

mercoledì 9 settembre 2009

Mostra del cinema di Venezia

Potevo non lasciare traccia?
Mia figlia alla mostra del cinema


Ele and Sara


uh...?



E' lui o non è lui?
...si, si è proprio lui:  the big George!





Ewan McGregor


e  tutti gli altri li lasciamo perdere perchè non ci interessano...

Imparare ad essere se stessi, perchè noi siamo unici.

“Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza,più profonde del linguaggio e delle abitudini: seguire i propri sogni e imparare ad essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di questa scoperta.”
Sergio Bambaren - da “Il delfino”


E' bene imparare ad essere se stessi, perchè gli altri ci conoscano e ci apprezzino per quel che siamo, niente di più.

Omaggio a Mike Bongiorno

martedì 8 settembre 2009

E di donne parliamo


GIORGIA -
SAVE THE WORLD


I am life I am your birth
I am God's gift to man on earth
I smile in lace and pearls
I sacrifice I save the world
quanto ci vorrà per capire che
una donna ha l'universo in sé
nel suo seno c'è l'immortalità
non è possesso
ma è la sua femminilità
I am the reason
you're living and breathing
let my body comfort you whenever you need it
I am a woman I feel your desire
turn around and multiply it
taking you higher
bearing your children I fight your oppression
as I tend to all your needs
you block my expression
still I console you I can not be broken
as I lift the world
I hear your reverence unspoken
when I go to work I am underpaid
you're telling me my worth is not the same
and you know what's worse
I underestimate the value of my life
on your domain
isn't it so strange that all through history
women of the world fight inequality
the very one who gives
the very life you live
becomes the fugitive what irony
non lo trovi strano che in tutta
la storia del mondo le donne
abbiano sempre combattuto
per la vita la gioia la creazione
in questo mondo che è spesso
per loro solo una prigione
I am life I am your birth
I am god's gift to man on earth
I smile in lace and pearls
I sacrifice I save the world




lunedì 7 settembre 2009

Beata innocenza...!

Il volontario dà colore alla vita...diamoci una mano!

E' questo lo slogan d'invito a partecipare al 13° corso di formazione ed aggiornamento promosso dall' A.V.O. di Dolo. La prima serata giovedì 17 settembre ore 20.00 presso la sala riunioni al II piano del Padiglione ex Geriatria dell'ospedale di Dolo.



Spero che qualcuno della zona raccolga questa proposta ad unirsi a noi e venga al corso, anche solo per capire chi siamo e come operiamo all'interno dell' associazione. Poi, c'è tempo per decidere se farne parte o meno.


Cito il nostro depliant di presentazione.
“ Oggi più che mai, i Volontari sono necessari per umanizzare i grandi centri ospedalieri, dove si dà più attenzione all' efficienza organizzativa ed alla tecnica. Se oggi i bisogni materiali dei malati sono inferiori a quelli di un tempo, la solitudine e la sofferenza morale superano, forse quelli del passato.
Chi è il Volontario A.V.O.?
E' l'amico dei malati, una mano e un sorriso offerti loro perchè si sentano meno soli. L'A.V. O. è nata per riaccendere in ospedale il calore umano.
Basta poco, pochissimo per dare, a una persona ammalata e sofferente, un po' di calore ed amicizia.
I malati ti chiedono questo: di non essere lasciati soli, di non essere dimenticati nei loro letti d'ospedale.
Vogliono continuare ad esistere, a vivere, a parlare, proprio per sentirsi “ vivi dentro”.


Quello che puoi fare tu è solo una goccia nell'oceano, ma per quell'ammalato può fare la differenza.

domenica 6 settembre 2009

Ci può essere affetto più grande?



" Cos'è quello?"

 

Il dialogo.

Padre: -“Cos'è quello?”
Figlio: -“ Un passero”
Padre: -“ Cos'è quello?”
Figlio: -“Te l'ho appena detto, papà. E' un passero”
Padre: -“ Cos'è quello?”
Figlio: -“E' un passero, papà. Un passero. P-A-S-S-E-R-O!”
Padre: -“ Cos'è quello?”
Figlio:-“Perchè lo fai? Te l'ho detto così tante volte, è un passero! Non riesci a capirlo??...papà...dove stai andando?”


Dopo un po', il padre ritorna con un diario, cerca una pagina precisa e la fa leggere al figlio.


Padre: -“A voce alta”.
Figlio: -“Oggi, mio figlio più giovane, che ha compiuto tre anni alcuni giorni fa, stava seduto con me al parco quando un passero si mise di fronte a noi.
 Mio figlio mi chiese 21 volte cosa fosse ed io risposi tutte le 21 volte che era un passero...un passero...
Lo abbracciai ogni singola volta che mi chiedeva la stessa domanda, di nuovo ed ancora, senza dar di matto, sentendo affetto per il mio piccolo ed innocente bambino”.

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail con questo video allegato. Ho creduto valesse la pena tradurlo e riproporlo qui per una breve riflessione. Spero che piaccia tanto anche a voi come è piaciuto a me.


sabato 5 settembre 2009

Saggezza che arriva da lontano nel tempo

immagine tratta dal web
"Vi è molto di folle nella vostra cosiddetta civiltà.
Come pazzi voi uomini bianchi correte dietro al denaro,
fino a che ne avete così tanto, che non potete vivere abbastanza a lungo per spenderlo.
Voi saccheggiate i boschi e la terra,
sprecate i combustibili naturali.
Come se dopo di voi non venisse più alcuna generazione,
che ha altrettanto bisogno di tutto questo.
Voi parlate sempre di un mondo migliore
mentre costruite bombe sempre più potenti
per distruggere quel mondo che ora avete."
(Tatanga Mani, capo indiano della tribù degli Siux Oglala,
 meglio conosciuto con il nome di “Toro Seduto”)


Queste sagge parole, pronunciate oltre un centinaio di anni fa, potrebbero adattarsi benissimo alla realtà attuale. Quasi che quel grande capo avesse potuto leggere anche nel nostro presente.
Non è cambiato niente sotto questo cielo, ma ora siamo arrivati ad un punto di non ritorno. La Terra grida aiuto e l'uomo non deve più essere sordo.

da “ la stampa”
«Il mondo va verso il precipizio»: è l’allarme sull’accelerazione del surriscaldamento climatico lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, intervenuto alla Conferenza sul Clima a Ginevra..."


leggi il resto dell'art. su
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=1124&ID_sezione=76&sezione=Ambiente

venerdì 4 settembre 2009

4 settembre 1925







In quel di Cavazuccherina, antico nome di Jesolo che così si è chiamata dal '500 al 1930, il 4 settembre di ottantaquattro anni fa nasceva mio padre. Un uomo tosto, mio padre, anche adesso a quest'età! E' caparbio e difficilmente accetta consigli, questo da sempre. Credo che la sua “rigidità” dipenda un po' dalla sua formazione. Ha studiato in seminario quand'era giovane, e questo secondo me ha forgiato il suo carattere. Una volta, per le famiglie che avevano poche possibilità economiche, la via del seminario era l'unico modo per far studiare i figli. Così è stato anche per i miei due zii paterni. Poi, credo che un gran numero di studenti abbandonasse la strada accorgendosi di non avere una reale vocazione alla tonaca. Tant'è che il babbo mio diventò padre di cinque figli!



Auguri papà! Grazie a Dio la vecchiaia ti ha un po' ammorbidito...


Piccola curiosità riguardo a questa data. Esattamente lo stesso giorno di vent'anni prima, nasceva anche mio nonno, il padre di mia madre. Un' insolita coincidenza che faceva festeggiare suocero e genero la medesima giornata. Nonostante nonno abitasse a Milano, dove alla fine degli anni cinquanta si era trasferito con tutta la famiglia per dar loro un futuro migliore, eravamo comunque molto uniti. Nonno veniva a trovarci spesso e capitava che il suo compleanno fosse festeggiato a casa mia, talvolta. Caratterialmente, i due non si somigliavano per niente, almeno per quello che mi posso ricordare io. Mio padre, all'epoca era di carattere tendenzialmente riservato. Amava ed ama ancora poco le occasioni mondane e il perdersi in chiacchiere poco costruttive. Nonno invece era uno che amava godersi la vita. Gli piaceva la compagnia, il confronto, il chiacchierare, il raccontarsi. Una persona solare, sempre, anche quando la situazione magari era un po' difficile. Ricordo i lunghi discorsi che facevamo io e lui. Mi raccontava della sua giovinezza, delle sue comiche imprese combinate da giovane...starlo a sentire era puro divertimento. Mi è mancato molto da quand'è morto, ma lo ricordo ancora con tanto affetto.

mercoledì 2 settembre 2009

Sensazioni ed inquietudini




Quando sento la parola "fuga"
di Emily Dickinson

Quando sento la parola "fuga"
il mio sangue scorre più veloce,
sorge in me improvvisa la speranza
e son pronta a volare.

Quando sento dire di prigioni
distrutte da soldati,
come un bambino scuoto le mie sbarre
invano, ancora invano.
-/-

martedì 1 settembre 2009

Ecco, settembre...appunto...







Per me il bello comincia adesso. Adoro questo mese. Non fa più tanto caldo, ed è il periodo più bello per godersi il mare. L'acqua è tiepida anche all'alba e le spiagge si sono quasi svuotate. A proposito. Oggi siamo stati al mare. Non a Jesolo, no. Altro mare, altra sabbia( meno bella, certo!), altro orizzonte...Più vicino a casa e più tranquillo, però. Attraversiamo la laguna di mattino presto, c'è bassa marea. Vediamo ancora qualche piantina viola di limonium fiorita, tante garzette e qualche airone cinerino oziare tranquilli tra le barene. Uno spettacolo.
Grazie Dio, che ci regali tutto questo!


Qui, con me

Music Videos by VideoCure

lunedì 31 agosto 2009

Tra un aforisma e una riflessione.

                           
“Tutti i buoni scrittori hanno in comune due cose: preferiscono essere compresi che ammirati; e non scrivono per lettori acuti e troppo sottili”.
Da Umano troppo umano di F. Nietzsche

Aforisma che adatto al mio pensiero e trasformo in questo modo:
Come blogger, preferisco di più essere compresa che ammirata e non mi interessa scrivere per lettori acuti e troppo sottili.
Scrivo per la voglia di condividere i miei semplici pensieri.

Just an easy Sunday

At the lake... "Lago morto" che morto non è, per niente...


attimi rubati

riflessi sull'acqua

sabato 29 agosto 2009

Dai, mamma, preparati, che ti porto al mare!


Me la voglio coccolare la mia mamma, in questi pochi giorni che mi fermo da lei. So che le piacerebbe andare al mare. E già da un bel po' che non ha occasione di vederlo e di goderselo anche se abita a pochi chilometri. “Nessuno ha tempo di portami, devono andare al lavoro...” dice.

Partiamo al mattino presto, alle sette siamo già pronte ad uscire. Meglio scegliere queste ore per una bella passeggiata sulla battigia. E poi non fa troppo caldo. Si rimane sino alle dieci: quanto basta per rigenerare lo spirito.
E scopri che davvero il mattino ha l'oro in bocca. Che piacevole sensazione respirare quella leggera brezza marina, inseguendo il sole che pian piano s'inerpica nel cielo!


Appena arriviamo, scegliamo lo spazio dove posizionare l'ombrellone, poi subito ci incamminiamo verso est. E' una vera sorpresa scoprire che così tante persone, come noi, approfittano di queste ore per fare un po' di jogging o anche solo una semplice passeggiata. In realtà incontriamo anche chi, secondo la pratica yoga, rivolge il saluto al sole suscitando la curiosità di mia madre. E' una disciplina che non conosce, perciò trova la situazione decisamente “strana”. Le spiego che tutti i movimenti sono finalizzati a caricare di energia l'individuo ed ottenere uno stato di benessere generale. “ E' una pratica molto antica ripresa di recente anche dalla nostra cultura . Anch'io conosco due persone che si alzano all'alba per seguire questo rito. “ le dico. Mi guarda perplessa, non credo sia convinta della cosa...

Dopo la passeggiata, andiamo al chiosco per la colazione: cappuccino e brioche, non ci serve altro per stare bene!

Ritorniamo al nostro ombrellone mentre la spiaggia inizia a popolarsi. Il primo giorno conosciamo una coppia che avremo modo di vedere anche le volte successive. L'uomo ci guarda incuriosito ed esordisce: “ Dite la verità, voi siete qui da ieri sera per prender posto!” lo guardo e reggo il gioco “E si!” rispondo “ Pensi che a mezzanotte e due minuti eravamo già qua, ma abbiamo aspettato l'alba per piantare l'ombrellone!” Ci scambiamo ancora qualche battuta, tanto per rompere il ghiaccio. Diventeranno i nostri vicini di ombrellone fissi. Il tempo passa veloce ed il sole inizia a scaldare per bene l'aria .
E' già ora di tornare!


venerdì 28 agosto 2009

Mi ricordo ancora...


Questo post è stato scritto qualche giorno fa, ma mancando di connessione alla rete, lo pubblico ora.

Quelli che mi conoscono da un po', avranno forse intuito che la meta del nostro andare era Jesolo.
Qui, ho quasi tutta la mia famiglia: genitori, fratelli, nipoti, zii, cugini, ecc. E qui, le amiche di mia figlia hanno deciso di trascorrere una settimana in quella che fra qualche anno sarà considerata la “Miami beach italiana”. Non sto scherzando. Le intenzioni dell'amministrazione comunale, delle associazioni albergatori, commercianti, artigiani e di chi ha fiutato l'affare, sono molto ambiziose. Nel 2012 avremo la nuova “Jesolo City Beach”.
Un mega progetto di trasformazione del litorale jesolano. Come ti sposti nel territorio, vedi cantieri ovunque. Io, che da queste parti vengo praticamente una volta alla settimana, continuo a stupirmi sulla velocità con cui vedo nascere nuove costruzioni, nuovi centri commerciali, nuovi quartieri, nuovi capannoni artigianali. Il tutto nel giro di pochi mesi. Il progresso non si arresta, dicono...
Comunque...non è questo l'argomento del post.

domenica 23 agosto 2009

Ritorno alle origini...e di mare si parla






Ok, deciso! Prepariamo le valigie e andiamo.
Sara, mia figlia ha deciso di seguire le amiche al mare. Così oggi, nel tardo pomeriggio, si parte.
Destinazione......

Ci si rilegge fra una settimana, se reggiamo lo sforzo...
Salute a tutti!