lunedì 14 settembre 2009

Enrico Vaime - trafficando, La7

Oggi è tornato, dopo la pausa estiva.
Lui, per fortuna, c'è ancora.
Una piacevole certezza la sua presenza al nostro risveglio, mentre sorseggiamo il nostro caffè. Adoro quest'uomo e sono felice di risentire la sua voce, mi è mancato in questi mesi!

domenica 13 settembre 2009

Domenica e Lunedì

Qualche anno fa, quando mia figlia finì le scuole elementari, una delle sue insegnanti volle fare un regalo a tutti i suoi alunni. Preparò una cassetta musicale con alcune canzoni che per lei avevano un significato particolare e, a questa, allegò una lettera personale, scritta distintamente per ognuno di loro. Fu un pensiero molto delicato e commovente che ci colse tutti di sorpresa. Conserviamo ancora quella lettera e quella cassetta perchè le consideriamo un dono prezioso. Tra le canzoni registrate, c'era questa che a me piacque particolarmente.

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Domenica e Lunedì Lyrics

here.
                              Domenica e Lunedì
A. Brandardi/L. Zappa Banduardi
No, non perdetelo il tempo ragazzi,
non è poi tanto quanto si crede;
date anche molto a chi ve lo chiede,
dopo domenica è lunedì.
Vanno le nuvole coi giorni di ieri,
guardale bene e saprai chi eri;
lasciala andare la gioia che hai,
un giorno forse la ritroverai.
Camminano le ore,
non si fermano i minuti;
se ne va,
è la vita che se ne va;
se ne vo,
di domani nessuno lo sa.
Dopo domenica è lunedì.
No, non perdiamolo il tempo ragazzi,
non è poi tanto quanto pensate;
dopo l'inverno arriva l'estate
e di domani nessuno lo sa.
Camminano le ore,
non si fermano i minuti;
se ne va,
è la vita che se va;
se ne va,
dura solo il tempo di un gioco;
se ne va,
non sprecatela in sogni da poco;
Se ne va,
di domani nessuno lo sa.
Non si fermano i minuti,
dopo domenica è lunedì.
Camminano le ore
ed il tempo se ne va;
non si fermano i minuti,
di domani nessuno lo sa.
Dopo domenica è lunedì.
No, non perdetelo il tempo ragazzi,
non è poi tanto quanto si crede;
non è da tutti catturare la vita,
non disprezzate chi non ce la fa.
Vanno le nuvole coi giorni di ieri,
guardale bene e saprai chi eri;
è così fragile la giovinezza,
non consumatela nella tristezza.
Dopo domenica è Lunedì...
Domani inizia la scuola qui in Veneto. E allora, buon lavoro ad insegnanti e studenti!

Le foto...

...della festa in Riviera sono uscite da schifo, perciò non le posto. Ero in compagnia di amici e abbiamo scelto il posto sbagliato dove aspettare il corteo.
Sarà per il prossimo anno...

sabato 12 settembre 2009

Qualche foto

2009-09-12

Riviera Fiorita 2009, 32^ appuntamento


Segue a ruota la Regata Storica di Venezia, da cui raccoglie importante eredità con la partecipazione dei suoi figuranti, ma non solo. Sicuramente la manifestazione più importante della Riviera del Brenta in quanto coinvolge tutti i comuni che si affacciano sulle rive del fiume, Riviera Fiorita è un appuntamento da non perdere.

La manifestazione, che si protrae dal 10 al 13 settembre, è una rievocazione storica dove si ricorda il passaggio in Riviera di Enrico III, Re di Francia, avvenuto nel 1574. L'accoglienza del Re in Riviera fu particolarmente calorosa. Si racconta di folle festanti e musici che dalle rive salutavano il sovrano che passò sulla Brenta, mentre i patrizi veneziani osservavano il passaggio affacciati dalle loro suntuse ville. Questo è quello che succederà domenica 13 quando il corteo acqueo attraverserà tutti i paesi della Riviera.

Ulteriori informazioni al seguente link:
http://www.riviera-brenta.it/dynalay.asp?PAGINA=6571

venerdì 11 settembre 2009

Richiamo atavico



Auronzo, Misurina, Tre Cime di Lavaredo,


Le valigie sono pronte?

“Viaggiare partire viaggiare viaggiare partire

Viaggiare partire viaggiare partire partire viaggiare viaggiare partire partire viaggiare....”


Lorenzo Cherubini- Marco polo


A Te che stai per partire... buon viaggio!

giovedì 10 settembre 2009

Silvio, Silvio...

immagine tratta dal web

Trenta ragazze per lui...Posson bastare???


Domanda al cavaliere : Meglio i doveri di Stato o le donnine?
Caro Silvio,so che tu non rispondi, ma fa niente, tanto so la risposta!
E non dire che sono affari tuoi, perchè non lo sono finchè sei un politico e mi rappresenti!
Sai che di te scrivono tutti i giornali del mondo? Saran mica tutti comunisti che vogliono infangare il tuo nome!!!! Lo so, vorresti mettere a tacere anche loro, ma grazie a Dio, che ben sa come operi e ti osserva con riguardo, grazie a Dio, dicevo, questa cosa non la puoi controllare.
Mi chiedo quando il popolo maggioritario recupererà un po' di obiettività e saprà leggere la realtà dei fatti.

mercoledì 9 settembre 2009

Mostra del cinema di Venezia

Potevo non lasciare traccia?
Mia figlia alla mostra del cinema


Ele and Sara


uh...?



E' lui o non è lui?
...si, si è proprio lui:  the big George!





Ewan McGregor


e  tutti gli altri li lasciamo perdere perchè non ci interessano...

Imparare ad essere se stessi, perchè noi siamo unici.

“Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza,più profonde del linguaggio e delle abitudini: seguire i propri sogni e imparare ad essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di questa scoperta.”
Sergio Bambaren - da “Il delfino”


E' bene imparare ad essere se stessi, perchè gli altri ci conoscano e ci apprezzino per quel che siamo, niente di più.

Omaggio a Mike Bongiorno

martedì 8 settembre 2009

E di donne parliamo


GIORGIA -
SAVE THE WORLD


I am life I am your birth
I am God's gift to man on earth
I smile in lace and pearls
I sacrifice I save the world
quanto ci vorrà per capire che
una donna ha l'universo in sé
nel suo seno c'è l'immortalità
non è possesso
ma è la sua femminilità
I am the reason
you're living and breathing
let my body comfort you whenever you need it
I am a woman I feel your desire
turn around and multiply it
taking you higher
bearing your children I fight your oppression
as I tend to all your needs
you block my expression
still I console you I can not be broken
as I lift the world
I hear your reverence unspoken
when I go to work I am underpaid
you're telling me my worth is not the same
and you know what's worse
I underestimate the value of my life
on your domain
isn't it so strange that all through history
women of the world fight inequality
the very one who gives
the very life you live
becomes the fugitive what irony
non lo trovi strano che in tutta
la storia del mondo le donne
abbiano sempre combattuto
per la vita la gioia la creazione
in questo mondo che è spesso
per loro solo una prigione
I am life I am your birth
I am god's gift to man on earth
I smile in lace and pearls
I sacrifice I save the world




lunedì 7 settembre 2009

Beata innocenza...!

Il volontario dà colore alla vita...diamoci una mano!

E' questo lo slogan d'invito a partecipare al 13° corso di formazione ed aggiornamento promosso dall' A.V.O. di Dolo. La prima serata giovedì 17 settembre ore 20.00 presso la sala riunioni al II piano del Padiglione ex Geriatria dell'ospedale di Dolo.



Spero che qualcuno della zona raccolga questa proposta ad unirsi a noi e venga al corso, anche solo per capire chi siamo e come operiamo all'interno dell' associazione. Poi, c'è tempo per decidere se farne parte o meno.


Cito il nostro depliant di presentazione.
“ Oggi più che mai, i Volontari sono necessari per umanizzare i grandi centri ospedalieri, dove si dà più attenzione all' efficienza organizzativa ed alla tecnica. Se oggi i bisogni materiali dei malati sono inferiori a quelli di un tempo, la solitudine e la sofferenza morale superano, forse quelli del passato.
Chi è il Volontario A.V.O.?
E' l'amico dei malati, una mano e un sorriso offerti loro perchè si sentano meno soli. L'A.V. O. è nata per riaccendere in ospedale il calore umano.
Basta poco, pochissimo per dare, a una persona ammalata e sofferente, un po' di calore ed amicizia.
I malati ti chiedono questo: di non essere lasciati soli, di non essere dimenticati nei loro letti d'ospedale.
Vogliono continuare ad esistere, a vivere, a parlare, proprio per sentirsi “ vivi dentro”.


Quello che puoi fare tu è solo una goccia nell'oceano, ma per quell'ammalato può fare la differenza.

domenica 6 settembre 2009

Ci può essere affetto più grande?



" Cos'è quello?"

 

Il dialogo.

Padre: -“Cos'è quello?”
Figlio: -“ Un passero”
Padre: -“ Cos'è quello?”
Figlio: -“Te l'ho appena detto, papà. E' un passero”
Padre: -“ Cos'è quello?”
Figlio: -“E' un passero, papà. Un passero. P-A-S-S-E-R-O!”
Padre: -“ Cos'è quello?”
Figlio:-“Perchè lo fai? Te l'ho detto così tante volte, è un passero! Non riesci a capirlo??...papà...dove stai andando?”


Dopo un po', il padre ritorna con un diario, cerca una pagina precisa e la fa leggere al figlio.


Padre: -“A voce alta”.
Figlio: -“Oggi, mio figlio più giovane, che ha compiuto tre anni alcuni giorni fa, stava seduto con me al parco quando un passero si mise di fronte a noi.
 Mio figlio mi chiese 21 volte cosa fosse ed io risposi tutte le 21 volte che era un passero...un passero...
Lo abbracciai ogni singola volta che mi chiedeva la stessa domanda, di nuovo ed ancora, senza dar di matto, sentendo affetto per il mio piccolo ed innocente bambino”.

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail con questo video allegato. Ho creduto valesse la pena tradurlo e riproporlo qui per una breve riflessione. Spero che piaccia tanto anche a voi come è piaciuto a me.


sabato 5 settembre 2009

Saggezza che arriva da lontano nel tempo

immagine tratta dal web
"Vi è molto di folle nella vostra cosiddetta civiltà.
Come pazzi voi uomini bianchi correte dietro al denaro,
fino a che ne avete così tanto, che non potete vivere abbastanza a lungo per spenderlo.
Voi saccheggiate i boschi e la terra,
sprecate i combustibili naturali.
Come se dopo di voi non venisse più alcuna generazione,
che ha altrettanto bisogno di tutto questo.
Voi parlate sempre di un mondo migliore
mentre costruite bombe sempre più potenti
per distruggere quel mondo che ora avete."
(Tatanga Mani, capo indiano della tribù degli Siux Oglala,
 meglio conosciuto con il nome di “Toro Seduto”)


Queste sagge parole, pronunciate oltre un centinaio di anni fa, potrebbero adattarsi benissimo alla realtà attuale. Quasi che quel grande capo avesse potuto leggere anche nel nostro presente.
Non è cambiato niente sotto questo cielo, ma ora siamo arrivati ad un punto di non ritorno. La Terra grida aiuto e l'uomo non deve più essere sordo.

da “ la stampa”
«Il mondo va verso il precipizio»: è l’allarme sull’accelerazione del surriscaldamento climatico lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, intervenuto alla Conferenza sul Clima a Ginevra..."


leggi il resto dell'art. su
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=1124&ID_sezione=76&sezione=Ambiente

venerdì 4 settembre 2009

4 settembre 1925







In quel di Cavazuccherina, antico nome di Jesolo che così si è chiamata dal '500 al 1930, il 4 settembre di ottantaquattro anni fa nasceva mio padre. Un uomo tosto, mio padre, anche adesso a quest'età! E' caparbio e difficilmente accetta consigli, questo da sempre. Credo che la sua “rigidità” dipenda un po' dalla sua formazione. Ha studiato in seminario quand'era giovane, e questo secondo me ha forgiato il suo carattere. Una volta, per le famiglie che avevano poche possibilità economiche, la via del seminario era l'unico modo per far studiare i figli. Così è stato anche per i miei due zii paterni. Poi, credo che un gran numero di studenti abbandonasse la strada accorgendosi di non avere una reale vocazione alla tonaca. Tant'è che il babbo mio diventò padre di cinque figli!



Auguri papà! Grazie a Dio la vecchiaia ti ha un po' ammorbidito...


Piccola curiosità riguardo a questa data. Esattamente lo stesso giorno di vent'anni prima, nasceva anche mio nonno, il padre di mia madre. Un' insolita coincidenza che faceva festeggiare suocero e genero la medesima giornata. Nonostante nonno abitasse a Milano, dove alla fine degli anni cinquanta si era trasferito con tutta la famiglia per dar loro un futuro migliore, eravamo comunque molto uniti. Nonno veniva a trovarci spesso e capitava che il suo compleanno fosse festeggiato a casa mia, talvolta. Caratterialmente, i due non si somigliavano per niente, almeno per quello che mi posso ricordare io. Mio padre, all'epoca era di carattere tendenzialmente riservato. Amava ed ama ancora poco le occasioni mondane e il perdersi in chiacchiere poco costruttive. Nonno invece era uno che amava godersi la vita. Gli piaceva la compagnia, il confronto, il chiacchierare, il raccontarsi. Una persona solare, sempre, anche quando la situazione magari era un po' difficile. Ricordo i lunghi discorsi che facevamo io e lui. Mi raccontava della sua giovinezza, delle sue comiche imprese combinate da giovane...starlo a sentire era puro divertimento. Mi è mancato molto da quand'è morto, ma lo ricordo ancora con tanto affetto.

mercoledì 2 settembre 2009

Sensazioni ed inquietudini




Quando sento la parola "fuga"
di Emily Dickinson

Quando sento la parola "fuga"
il mio sangue scorre più veloce,
sorge in me improvvisa la speranza
e son pronta a volare.

Quando sento dire di prigioni
distrutte da soldati,
come un bambino scuoto le mie sbarre
invano, ancora invano.
-/-

martedì 1 settembre 2009

Ecco, settembre...appunto...







Per me il bello comincia adesso. Adoro questo mese. Non fa più tanto caldo, ed è il periodo più bello per godersi il mare. L'acqua è tiepida anche all'alba e le spiagge si sono quasi svuotate. A proposito. Oggi siamo stati al mare. Non a Jesolo, no. Altro mare, altra sabbia( meno bella, certo!), altro orizzonte...Più vicino a casa e più tranquillo, però. Attraversiamo la laguna di mattino presto, c'è bassa marea. Vediamo ancora qualche piantina viola di limonium fiorita, tante garzette e qualche airone cinerino oziare tranquilli tra le barene. Uno spettacolo.
Grazie Dio, che ci regali tutto questo!


Qui, con me

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