La Cassazione ieri ha deciso di autorizzare la sospensione delle cure a Eluana Englaro che è in coma da quasi 17 anni e viene alimentata artificialmente.
Sto provando ad immaginare cos' ha provato il padre quando ha saputo della sentenza e sento tanta comprensione nei suoi riguardi. Credo non sia stato facile in tutti questi anni dover difendere quello che io considero un diritto come ho già espresso in un post passato.
Finalmente per Eluana, per la sua pace, si è giunti a mettere la parola fine a tutta la vicenda. Così doveva essere.
Qualcuno solleva polemiche anche dicendo che Eluana dovrà soffrire fame e sete prima di morire. Pare che così non sia. Questa mattina ho seguito un'intervista a Ignazio Marino (che io stimo molto), noto medico di fama internazionale e ora anche politico italiano. Marino ha dichiarato che non vi sarà sofferenza, motivando il tutto in maniera competente, vista la sua professione e l'esperienza nel campo.
Marino è uno dei promotori del disegno di legge sul testamento biologico: speriamo che presto si riesca discuterlo in Parlamento e si arrivi a legiferare sulla specifica materia.
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