giovedì 6 novembre 2008

Qualcuno si sta muovendo nella giusta direzione...

Oggi raccolgo dalla TV questa notizia che mi sembra importante.
Vittoria, un paese in provincia di Ragusa, ha deciso di muoversi per contrastare le estorsioni mafiose promuovendo questa iniziativa: il Comune ha emesso una norma anti-racket, approvata a febbraio e presentata alla cittadinanza il 3 marzo scorso.
La norma, inserita all’articolo 3 del regolamento del Comune siciliano, prevede: niente imposta sugli immobili e sui rifiuti, canone idrico gratis per dieci anni e niente tasse di occupazione di suolo pubblico per tutti gli imprenditori che denunciano il pizzo.

Il giovane sindaco, Giuseppe Nicosia, dichiara oggi in tv: “Noi crediamo nella legalità e dobbiamo essere vicini a chi decide di denunciare, anche con queste azioni…bisogna sostenere e far sentire la nostra presenza agli imprenditori che fanno la scelta di ribellarsi…il Comune si costituisce parte civile nei processi contro chi invece continua a piegarsi alle richieste di estorsione (in questo caso però solo con sentenza di condanna passata in giudicato); inoltre, i beni confiscati alla mafia saranno utilizzati a vantaggio dei cittadini. Spero che seguano questa strada anche altri enti locali».

Vittoria è il primo ente locale che decide di aiutare con i fatti i propri commercianti impegnati nella lotta al racket. Mi sembra un bell’esempio di chi, con i fatti proprio, vuole risvegliare la coscienza civile e dare una svolta ad una consuetudine di vita consolidatasi in tanti decenni. L’augurio è quello che questo sia solo il primo comune a cui facciano seguito tanti altri perché la strada mi sembra quella giusta.

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