In questi giorni non si sente parlare che di questo.
Punto numero uno: sicuramente la nostra scuola va riformata, e fin qui sembra siamo tutti d’accordo.
Da un’indagine OCSE(Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo dell’Economia) risulta che gli studenti italiani sono i tra i più “somari” d’Europa.
Matematica, scienze ma anche comprensione e lettura: gli studenti italiani non riescono a migliorarsi, anzi si confermano fanalino di coda dell’Unione Europea.
Sempre secondo l’OCSE, è cresciuto il divario tra ricchi e poveri e la scuola in questo è molto coinvolta. I figli di chi ha un basso reddito, ed anche un basso livello di scolarizzazione, hanno 8 volte di meno la possibilità di andare all’università rispetto a chi è più fortunato.
La scuola pubblica dovrebbe teoricamente offrire le stesse possibilità a tutti, ma questo, se mai è stato veramente possibile, ora diventerà ancora più improbabile. L’intento pare quello di dare la possibilità a pochi di studiare, (e quei pochi saranno bene indottrinati a dovere…) e lasciare la GRANDE MASSA ignorante perché la cultura fa paura. Se il poveraccio impara a ragionare sulla causa dei propri mali, diventa un pericolo pubblico perché trova la forza di ribellarsi. E’ meglio tenerlo ignorante e ubbidiente, così lo si può giostrare meglio. Allora ecco che alla TV vengono proposti assurdi e devianti modelli di giovani da imitare. Pare che nella vita se non diventi velina o ragazzo immagine, non sei nessuno! Bel messaggio che viene passato!!! Dove sono finiti i valori come l’onestà, l’impegno serio allo studio, il rispetto per le persone tutte? La nostra società dovrebbe valorizzare soprattutto queste cose.
Questi giorni vediamo il mondo della scuola in piazza e per la prima volta in 50 anni si muovono a protestare insieme studenti, insegnanti e rettori. Tutti dalla stessa parte. Perché? E’ una domanda che qualcuno si dovrebbe fare. Altro che “ attenti ragazzi, che vi mando l’esercito…”
Leggevo questa mattina qualche dato: con la manovra prevista dal governo si abbatte l’organico della scuola. Quello che era il normale turn-over viene a mancare: per far entrare un nuovo docente, ne devono uscire cinque. Cinque! Questo potrebbe significare che in pochi anni la scuola pubblica sarà costretta a lasciar spazio alla privata, la quale certamente gode di altre risorse.
Trovo giusto l’appello di Napoletano: “ E’ necessario il dialogo”. Ecco come si dovrebbero fare le riforme: coinvolgendo tutte le parti interessate e soprattutto gli addetti ai lavori, chi nel mondo della scuola ci lavora, ci vive e non ne fa solo un discorso di risparmio.
giovedì 23 ottobre 2008
mercoledì 22 ottobre 2008
Ospedale dell'Angelo - Mestre
Oggi sono andata per la prima volta al nuovo ospedale di Mestre. Non c’è che dire: l’impatto visivo non è da poco e tutta la struttura risulta bellissima a partire dall’esterno, con quel spazio verde e il laghetto con i ciotoli. Dopo l’entrata, salendo una piccola scala mobile si entra in un grande open space luminosissimo, proprio come mi piacerebbe fosse il mio ideale di abitazione. Ci sono tante piante in questo enorme giardino che si sviluppa per tutta la larghezza del piano e la copertura è pensata di vetro, in maniera che la luce entri ad illuminare tutto lo spazio.
Non c’è stata nessuna difficoltà nell’orientamento, anche perché ci sono diversi punti informativi dove una persona può rivolgersi per chiedere aiuto. Anche il personale ospedaliero con cui ho avuto a che fare è stato di una cortesia e simpatia insolite in quegli ambienti...
Per quel poco che ho potuto constatare, considero la struttura decisamente valida, ma ho sentito che non tutti sono dello stesso parere. Secondo me, è tutta questione di tempo: si sa che tutti i cambiamenti sono difficili all’inizio, per mille motivi. Ma poi le cose solitamente migliorano, ci si abitua al nuovo e tutto pian piano si aggiusta.
Diamo tempo al tempo. In fondo, dobbiamo pur tener conto che si tratta dell’ospedale tecnologicamente più avanzato d’Italia e all’avanguardia in Europa!
Ho preso le foto dal sito Urban file.it
Ecco la struttura.


Non c’è stata nessuna difficoltà nell’orientamento, anche perché ci sono diversi punti informativi dove una persona può rivolgersi per chiedere aiuto. Anche il personale ospedaliero con cui ho avuto a che fare è stato di una cortesia e simpatia insolite in quegli ambienti...
Per quel poco che ho potuto constatare, considero la struttura decisamente valida, ma ho sentito che non tutti sono dello stesso parere. Secondo me, è tutta questione di tempo: si sa che tutti i cambiamenti sono difficili all’inizio, per mille motivi. Ma poi le cose solitamente migliorano, ci si abitua al nuovo e tutto pian piano si aggiusta.
Diamo tempo al tempo. In fondo, dobbiamo pur tener conto che si tratta dell’ospedale tecnologicamente più avanzato d’Italia e all’avanguardia in Europa!
Ho preso le foto dal sito Urban file.it
Ecco la struttura.


martedì 21 ottobre 2008
Dico la mia…
Sto dalla parte di Di Pietro, ora più che mai!
Sembra che Veltroni non abbia capito chi è il vero avversario! Se la prende con Di Pietro che sin dal primo momento è stato l’unico a fare opposizione vera e dura, avendo inteso bene i rischi che corriamo ogni giorno con il governo Berlusconi con le sue sirene incantatrici…
I diritti dei cittadini più deboli vengono sempre più ignorati, e questo è un dato di fatto: vedi tagli alla sanità sempre più pesanti, mancato sostegno ai salari più bassi, tagli alle risorse dei comuni che si vedono costretti a ridurre, se non togliere proprio, servizi essenziali come l’ assistenza sociale ad anziani, ai disabili ( ho conosciuto parecchi casi difficili con il servizio di volontariato!), ad asili nido che, per rimanere aperti, devono per forza di cose essere privatizzati, alla scuola, e qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte, ma ne parlerò in altre occasioni…. la lista potrebbe diventare lunga…
E l’ambiente? E’ di questi giorni la notizia: il nostro caro governo ha messo dei paletti e frena sulla proposta europea di riduzione delle emissioni inquinanti. Ma dico: stiamo scherzando!?! Qui si parla del futuro nostro e dei nostri figli! Come possiamo pensare che proteggendo in tal modo il nostro sistema industriale (già peraltro parecchio arretrato rispetto all’Europa in fatto di tecnologia che rispetta l’ambiente) stiamo facendo i nostri interessi??? Non ci credo nemmeno per un attimo! L’intenzione è quella di proteggere solo ALCUNI, i soliti, e di fregarsene dei tanti, tantissimi ALTRI! Questa è la verità!! E non mi si venga a raccontare che ora c’è la CRISI, perché questa in realtà tocca al solito solo una parte della popolazione e non di certo quello che non ha problemi ad arrivare alla fine del mese! Da tempo si parla di problemi legati all’alto tasso d’inquinamento con cui siamo costretti a vivere. Le imprese italiane avrebbero dovuto investire da anni in risorse per salvaguardare la nostra salute, come hanno fatto altri paesi europei più sensibili al riguardo. Il risultato di questo atteggiamento menefreghista è che la pianura padana, noi tutti, come arriva l’autunno e accendiamo il riscaldamento, non riusciamo a respirare aria pulita e ci troviamo avvolti per strada in nubi invisibili, ma altamente velenose! Quanto dovremmo aspettare ancora perché chi di dovere si decida a cambiare le cose??? Pazienza ancora? Aspettare che?
Tornando al punto di riflessione iniziale…la questione è che per fare opposizione devi avere le idee chiare e di questo pare che la sinistra di Veltroni pecchi UN PO’! L’atmosfera è troppo “soft” e si rischia di non arrivare mai al nocciolo della questione! Sembra che il PD si sia fatto incantare dal canto delle sirene e non capisca più qual sia la strada da seguire… una cosa è certa: se le forze dalla sinistra continueranno a seguire ognuno una strada diversa, faranno solo il gioco di Berlusconi e dei suoi perché è comprensibilissimo che così non si arriva da nessuna parte!!!
Beh... guardiamo questo video va!…
Sembra che Veltroni non abbia capito chi è il vero avversario! Se la prende con Di Pietro che sin dal primo momento è stato l’unico a fare opposizione vera e dura, avendo inteso bene i rischi che corriamo ogni giorno con il governo Berlusconi con le sue sirene incantatrici…
I diritti dei cittadini più deboli vengono sempre più ignorati, e questo è un dato di fatto: vedi tagli alla sanità sempre più pesanti, mancato sostegno ai salari più bassi, tagli alle risorse dei comuni che si vedono costretti a ridurre, se non togliere proprio, servizi essenziali come l’ assistenza sociale ad anziani, ai disabili ( ho conosciuto parecchi casi difficili con il servizio di volontariato!), ad asili nido che, per rimanere aperti, devono per forza di cose essere privatizzati, alla scuola, e qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte, ma ne parlerò in altre occasioni…. la lista potrebbe diventare lunga…
E l’ambiente? E’ di questi giorni la notizia: il nostro caro governo ha messo dei paletti e frena sulla proposta europea di riduzione delle emissioni inquinanti. Ma dico: stiamo scherzando!?! Qui si parla del futuro nostro e dei nostri figli! Come possiamo pensare che proteggendo in tal modo il nostro sistema industriale (già peraltro parecchio arretrato rispetto all’Europa in fatto di tecnologia che rispetta l’ambiente) stiamo facendo i nostri interessi??? Non ci credo nemmeno per un attimo! L’intenzione è quella di proteggere solo ALCUNI, i soliti, e di fregarsene dei tanti, tantissimi ALTRI! Questa è la verità!! E non mi si venga a raccontare che ora c’è la CRISI, perché questa in realtà tocca al solito solo una parte della popolazione e non di certo quello che non ha problemi ad arrivare alla fine del mese! Da tempo si parla di problemi legati all’alto tasso d’inquinamento con cui siamo costretti a vivere. Le imprese italiane avrebbero dovuto investire da anni in risorse per salvaguardare la nostra salute, come hanno fatto altri paesi europei più sensibili al riguardo. Il risultato di questo atteggiamento menefreghista è che la pianura padana, noi tutti, come arriva l’autunno e accendiamo il riscaldamento, non riusciamo a respirare aria pulita e ci troviamo avvolti per strada in nubi invisibili, ma altamente velenose! Quanto dovremmo aspettare ancora perché chi di dovere si decida a cambiare le cose??? Pazienza ancora? Aspettare che?
Tornando al punto di riflessione iniziale…la questione è che per fare opposizione devi avere le idee chiare e di questo pare che la sinistra di Veltroni pecchi UN PO’! L’atmosfera è troppo “soft” e si rischia di non arrivare mai al nocciolo della questione! Sembra che il PD si sia fatto incantare dal canto delle sirene e non capisca più qual sia la strada da seguire… una cosa è certa: se le forze dalla sinistra continueranno a seguire ognuno una strada diversa, faranno solo il gioco di Berlusconi e dei suoi perché è comprensibilissimo che così non si arriva da nessuna parte!!!
Beh... guardiamo questo video va!…
lunedì 20 ottobre 2008
Sade, e tanti ricordi...
Quanti bei ricordi mi tornano in mente quando sento questa cantante! Ritorno esattamente al 1985, e giù di lì… periodo particolarmente felice della mia vita…
Di Sade ho ancora tutte le sue cassette…Già! Allora si usavano le cassette musicali che ora sono diventate preistoria…quanta nostalgia di quei tempi!
Sigh...
Di Sade ho ancora tutte le sue cassette…Già! Allora si usavano le cassette musicali che ora sono diventate preistoria…quanta nostalgia di quei tempi!
Sigh...
domenica 19 ottobre 2008
Buon compleanno, Sara!
Domani 20 ottobre mia figlia compie 17 anni e sapete cosa ci ha chiesto come regalo?
Di avere l’appartamento libero per tutto il fine-settimana!
Quando ci ha fatto la richiesta aveva già pensato a tutto:
-“ Invito le mie amiche a casa (9 per la precisione), mangiamo la pizza, vediamo un bel film in DVD, poi voi due passate la notte dai nonni, così le mie tre amiche più strette si possono fermare a dormire a casa nostra!” -
Bella pensata, eh? Non si può proprio dire che mia figlia non abbia le idee chiare su quel che vuole!!!
Inizialmente eravamo un po’ restii nell’accettare la proposta, ma poi è riuscita a convincerci promettendo di avere tutte le accortezze possibili per non farci preoccupare!
Morale della favola, ieri pomeriggio, dopo che avevo lavorato tutta la mattina a riassettare la casa, fatto il tiramisù e preparato la borsa per rimanere fuori, eccoci mestamente pronti a lasciare campo libero alla nostra cara figliola!!!
Per fortuna, è filato tutto liscio! Non che avessi particolari preoccupazioni, ma si sa: le prime volte che lasci soli i figli… hai sempre qualche ansia!
Quello che non riesco ancora a capire è:
come hanno fatto a “ dormire” tutte quattro nel letto matrimoniale???? Si, perché dovete sapere che per non farsi torto l’una con l’altra hanno deciso di stare tutte nello stesso letto!! Naturalmente con il risultato di NON DORMIRE AFFATTO! Sara riporta che hanno preso sonno alle cinque e che si sono divertite tantissimo…. Non mi riesce difficile immaginarlo!
Va beh! Per quest’anno è andata!!!
BUON COMPLEANNO, SARA!
Di avere l’appartamento libero per tutto il fine-settimana!
Quando ci ha fatto la richiesta aveva già pensato a tutto:
-“ Invito le mie amiche a casa (9 per la precisione), mangiamo la pizza, vediamo un bel film in DVD, poi voi due passate la notte dai nonni, così le mie tre amiche più strette si possono fermare a dormire a casa nostra!” -
Bella pensata, eh? Non si può proprio dire che mia figlia non abbia le idee chiare su quel che vuole!!!
Inizialmente eravamo un po’ restii nell’accettare la proposta, ma poi è riuscita a convincerci promettendo di avere tutte le accortezze possibili per non farci preoccupare!
Morale della favola, ieri pomeriggio, dopo che avevo lavorato tutta la mattina a riassettare la casa, fatto il tiramisù e preparato la borsa per rimanere fuori, eccoci mestamente pronti a lasciare campo libero alla nostra cara figliola!!!
Per fortuna, è filato tutto liscio! Non che avessi particolari preoccupazioni, ma si sa: le prime volte che lasci soli i figli… hai sempre qualche ansia!
Quello che non riesco ancora a capire è:
come hanno fatto a “ dormire” tutte quattro nel letto matrimoniale???? Si, perché dovete sapere che per non farsi torto l’una con l’altra hanno deciso di stare tutte nello stesso letto!! Naturalmente con il risultato di NON DORMIRE AFFATTO! Sara riporta che hanno preso sonno alle cinque e che si sono divertite tantissimo…. Non mi riesce difficile immaginarlo!
Va beh! Per quest’anno è andata!!!
BUON COMPLEANNO, SARA!
venerdì 17 ottobre 2008
La tempesta finanziaria non è ancora finita…

Lo avevamo capito da tempo che già con il fallimento della L. Brothers le cose sarebbe andate solo peggiorando!
Ed ecco, a distanza di un mese, gli effetti e le conseguenze di quel disastro, che è stato l’inizio di quella che sarà una lunga serie di fallimenti di grandi colossi, il disperato tentativo di salvataggio di alcuni altri, borse altalenanti, etc… beh , questi effetti li abbiamo sotto i nostri occhi tutti i giorni.
Purtroppo i giornali, o meglio l’informazione in generale, contribuisce ad alimentare un clima di generale paura e insicurezza. Anche se l’Europa si è mossa e ha proposto piani d’intervento volti a tutelare le nostre banche e i nostri risparmi, sappiamo che questa crisi durerà molti mesi, forse addirittura anni!
Il punto è che non c’è più la fiducia nel sistema: neanche le banche si fidano più tra di loro, il che è tutto dire!!
Quel che è certo è che le regole del mondo finanziario dovranno essere riviste e cambiate. Ci si renderà conto che lavorare sull’effimero porta prima o poi al disastro, che è un po’ quel che è successo alla finanza globale in questo periodo. Arriverà il giorno in cui tutte le bolle speculative di questi anni si sgonfieranno e da lì si potrà cominciare a ragionare su una finanza concreta, più etica, e regolamentata da leggi che devono essere rispettate da tutto il mondo finanziario globale.
Utopia? Spero proprio di no! Del resto, questo sistema ha fallito, quindi è assolutamente necessario “rivedere i giochi”.
Intanto mettiamoci il cuore in pace perché avremo ancora brutte sorprese per un bel po’!!
Purtroppo i giornali, o meglio l’informazione in generale, contribuisce ad alimentare un clima di generale paura e insicurezza. Anche se l’Europa si è mossa e ha proposto piani d’intervento volti a tutelare le nostre banche e i nostri risparmi, sappiamo che questa crisi durerà molti mesi, forse addirittura anni!
Il punto è che non c’è più la fiducia nel sistema: neanche le banche si fidano più tra di loro, il che è tutto dire!!
Quel che è certo è che le regole del mondo finanziario dovranno essere riviste e cambiate. Ci si renderà conto che lavorare sull’effimero porta prima o poi al disastro, che è un po’ quel che è successo alla finanza globale in questo periodo. Arriverà il giorno in cui tutte le bolle speculative di questi anni si sgonfieranno e da lì si potrà cominciare a ragionare su una finanza concreta, più etica, e regolamentata da leggi che devono essere rispettate da tutto il mondo finanziario globale.
Utopia? Spero proprio di no! Del resto, questo sistema ha fallito, quindi è assolutamente necessario “rivedere i giochi”.
Intanto mettiamoci il cuore in pace perché avremo ancora brutte sorprese per un bel po’!!

giovedì 16 ottobre 2008
SAVE THE CHILDREN
Da parecchi anni ormai dò il mio sostegno a questa grande organizzazione internazionale che si occupa di difendere i diritti dei bambini in tutto il mondo.
Save the Children porta aiuti immediati alle comunità in difficoltà, e soccorso alle famiglie e ai bambini colpiti da disastri e catastrofi naturali, da conflitti e guerre.
Le sue attività principali sono nell'ambito dell’educazione (istruzione), nella risposta alle emergenze, la riduzione della povertà, la lotta all’Aids, la salute e il contrasto allo sfruttamento e abuso dei bambini, come il fenomeno dei bambini soldato, della tratta, dello sfruttamento sessuale.
A proposito dei bambini soldato…sembra che la maggior parte delle armi, che vengono appositamente costruite più leggere per essere adatte all’uso dei ragazzi, bene, la maggior parte di queste armi è prodotta dai paesi del G8. E’ una faccenda di cui i governi si dovrebbero assolutamente occupare, ma si sa, ci sono troppi soldi che girano intorno a quest’affare, perciò tutti fanno finta di niente!
Dal sito ufficiale si legge:
“17.8 miliardi di dollari spesi in armamenti dalle nazioni in guerra - 3 volte quanto servirebbe loro per assicurare educazione a tutti i bambini che ne sono esclusi - mentre i paesi del G8, Italia compresa, detengono l’84% delle esportazioni di armi nel mondo. Armi che finiscono anche nelle mani dei bambini."
E’ partita da ieri per il terzo anno consecutivo la campagna “ Riscriviamo il futuro” per garantire un’istruzione di qualità a 8 milioni di bambini che vivono in paesi in guerra entro il 2010.
Sosteniamo tutti questa iniziativa.
Vai sul sito ufficiale di Save the children . Ti spiegherà a che numero telefonico puoi lasciare due euro per contribuire alla campagna.

Ogni goccia contribuisce a fare il mare.
Save the Children porta aiuti immediati alle comunità in difficoltà, e soccorso alle famiglie e ai bambini colpiti da disastri e catastrofi naturali, da conflitti e guerre.
Le sue attività principali sono nell'ambito dell’educazione (istruzione), nella risposta alle emergenze, la riduzione della povertà, la lotta all’Aids, la salute e il contrasto allo sfruttamento e abuso dei bambini, come il fenomeno dei bambini soldato, della tratta, dello sfruttamento sessuale.
A proposito dei bambini soldato…sembra che la maggior parte delle armi, che vengono appositamente costruite più leggere per essere adatte all’uso dei ragazzi, bene, la maggior parte di queste armi è prodotta dai paesi del G8. E’ una faccenda di cui i governi si dovrebbero assolutamente occupare, ma si sa, ci sono troppi soldi che girano intorno a quest’affare, perciò tutti fanno finta di niente!
Dal sito ufficiale si legge:
“17.8 miliardi di dollari spesi in armamenti dalle nazioni in guerra - 3 volte quanto servirebbe loro per assicurare educazione a tutti i bambini che ne sono esclusi - mentre i paesi del G8, Italia compresa, detengono l’84% delle esportazioni di armi nel mondo. Armi che finiscono anche nelle mani dei bambini."
E’ partita da ieri per il terzo anno consecutivo la campagna “ Riscriviamo il futuro” per garantire un’istruzione di qualità a 8 milioni di bambini che vivono in paesi in guerra entro il 2010.
Sosteniamo tutti questa iniziativa.
Vai sul sito ufficiale di Save the children . Ti spiegherà a che numero telefonico puoi lasciare due euro per contribuire alla campagna.

Ogni goccia contribuisce a fare il mare.
mercoledì 15 ottobre 2008
Pino Daniele e Giorgia
Due cantanti che amo particolarmente...insieme! Quale magnico abbinamento di voci!
per visionare il video basta fermare la playlist con l'apposito tasto...
per visionare il video basta fermare la playlist con l'apposito tasto...
martedì 14 ottobre 2008
E via, si parte!
Finita la terapia dei fanghi alle terme ( per fortuna!) , oggi mi sono iscritta ad un corso di ginnastica.
L'insegnante mi sembra in gamba e la prima lezione mi è piaciuta molto. Vedremo in seguito...
Questa sono io .... per il momento!.....

Ma....
...conto di arrivare a fare questo!
foto curiosa
grazie al passa-parola mi è arrivata questa foto che voglio postare: è troppo curiosa e direi anche di buon auspicio!!!
E come dice la didascalia che l'accompagna:
Non capita spesso che il cielo ci sorrida!
E come dice la didascalia che l'accompagna:Non capita spesso che il cielo ci sorrida!
lunedì 13 ottobre 2008
La Cresima di mia nipote
Grande festa ieri, trascorsa in famiglia a festeggiare la mia ultima nipote con la sua Cresima.
E’ stata anche una bella occasione per rivedere chi non ho occasione d’incontrare tanto spesso a causa delle distanze.
La cerimonia si è svolta di pomeriggio, in una giornata calda che sembrava quasi estiva! Così, visto che la chiesa non è molto lontana dalla casa dei miei parenti, ci siamo avviati tutti a piedi godendo della reciproca compagnia.
La messa è stata relativamente breve, perciò non ci siamo stancati molto. Inoltre, ho trovato la predica del vescovo particolarmente significativa e toccante.
Speriamo solo che, di tutta la giornata, ai ragazzi non rimanga solo che un vago ricordo, ma che ci sia una continuità e una coerenza nella fede.
E’ stata anche una bella occasione per rivedere chi non ho occasione d’incontrare tanto spesso a causa delle distanze.
La cerimonia si è svolta di pomeriggio, in una giornata calda che sembrava quasi estiva! Così, visto che la chiesa non è molto lontana dalla casa dei miei parenti, ci siamo avviati tutti a piedi godendo della reciproca compagnia.
La messa è stata relativamente breve, perciò non ci siamo stancati molto. Inoltre, ho trovato la predica del vescovo particolarmente significativa e toccante.
Speriamo solo che, di tutta la giornata, ai ragazzi non rimanga solo che un vago ricordo, ma che ci sia una continuità e una coerenza nella fede.
AUGURI!!!
sabato 11 ottobre 2008
Sul decreto Gelmini
Facciamo sentire la nostra voce: è importante!
Vai sul sito del Quirinale e scrivi al Presidente della Repubblica di non firmare il decreto Gelmini.
Ci sono già tantissime richieste. Passiamo parola!
Io ho già lasciato il mio messaggio, fallo anche tu!
ECCO IL TESTO:
Esimio Presidente della Repubblica, come genitore e soprattutto cittadino italiano le chiedo di fermare lo smantellamento della scuola pubblica ad opera del Decreto Legge 137.
In fede
Firma
https://servizi.quirinale.it/webmail/
Vai sul sito del Quirinale e scrivi al Presidente della Repubblica di non firmare il decreto Gelmini.
Ci sono già tantissime richieste. Passiamo parola!
Io ho già lasciato il mio messaggio, fallo anche tu!
ECCO IL TESTO:
Esimio Presidente della Repubblica, come genitore e soprattutto cittadino italiano le chiedo di fermare lo smantellamento della scuola pubblica ad opera del Decreto Legge 137.
In fede
Firma
https://servizi.quirinale.it/webmail/
venerdì 10 ottobre 2008
L’autostima
Piccolo sfogo quotidiano ( il mio blog mi serve proprio per questo!)
Stamattina, stesa a cuocermi su un letto di fango alle terme, facevo questo pensiero:
chissà la mia vita come sarebbe stata se avessi avuto più stima di me stessa…
Credo che tante scelte fatte in passato siano state condizionate dall’insicurezza sulle mie reali capacità e valenza come persona ... per dirla in breve, mi sono sempre sottovalutata e molto facilmente lo sto facendo ancora, chissà…
Sono convinta però, che già rendendomi consapevole di questo, qualche passo avanti l’ho fatto! Ci stò lavorando su stà cosa e spero di essere sulla buona strada per raggiungere perlomeno una buona pace con me stessa
Stamattina, stesa a cuocermi su un letto di fango alle terme, facevo questo pensiero:
chissà la mia vita come sarebbe stata se avessi avuto più stima di me stessa…
Credo che tante scelte fatte in passato siano state condizionate dall’insicurezza sulle mie reali capacità e valenza come persona ... per dirla in breve, mi sono sempre sottovalutata e molto facilmente lo sto facendo ancora, chissà…
Sono convinta però, che già rendendomi consapevole di questo, qualche passo avanti l’ho fatto! Ci stò lavorando su stà cosa e spero di essere sulla buona strada per raggiungere perlomeno una buona pace con me stessa
giovedì 9 ottobre 2008
Talvolta… “le parole sono pietre”!
Prendo spunto dalla citazione del libro di Carlo Levi fatta da Vaime per fare alcune considerazioni personali.
Noi uomini non siamo sempre veramente consapevoli del segno profondo che certe affermazioni possono lasciare in chi ci ascolta. E non sto parlando di banali pettegolezzi fatti senza secondi fini o cattiveria.
Parlo di sentimenti, quindi l’argomento è delicato.
Questo lo dico perché mi è capitato di recente di rimanere veramente sconvolta da parole buttate lì quasi per caso da chi evidentemente riflette ben poco prima di parlare.
Il fatto è che le parole possono ferire, e tanto! Soprattutto quando si tratta di adolescenti, ma non solo. E se poi questa persona che sputa sentenze è pure una persona che dovrebbe essere di forte riferimento, allora il fatto è ancora più grave.
A tal proposito, mi viene in mente mia madre che da sempre dice: “ Una parola non è ben detta se non è ben intesa!” Ah! La saggezza degli anziani!!!
Non capirò MAI chi dice che è meglio dire SEMPRE quel che si pensa. Sono del parere che talvolta è molto meglio saper tacere piuttosto che parlare a sproposito e sparare a zero senza pensare alle conseguenze.
Anche perché, in certe situazioni, il danno, una volta fatto, non è più riparabile.
Noi uomini non siamo sempre veramente consapevoli del segno profondo che certe affermazioni possono lasciare in chi ci ascolta. E non sto parlando di banali pettegolezzi fatti senza secondi fini o cattiveria.
Parlo di sentimenti, quindi l’argomento è delicato.
Questo lo dico perché mi è capitato di recente di rimanere veramente sconvolta da parole buttate lì quasi per caso da chi evidentemente riflette ben poco prima di parlare.
Il fatto è che le parole possono ferire, e tanto! Soprattutto quando si tratta di adolescenti, ma non solo. E se poi questa persona che sputa sentenze è pure una persona che dovrebbe essere di forte riferimento, allora il fatto è ancora più grave.
A tal proposito, mi viene in mente mia madre che da sempre dice: “ Una parola non è ben detta se non è ben intesa!” Ah! La saggezza degli anziani!!!
Non capirò MAI chi dice che è meglio dire SEMPRE quel che si pensa. Sono del parere che talvolta è molto meglio saper tacere piuttosto che parlare a sproposito e sparare a zero senza pensare alle conseguenze.
Anche perché, in certe situazioni, il danno, una volta fatto, non è più riparabile.
mercoledì 8 ottobre 2008
martedì 7 ottobre 2008
Tempi duri, questi!
Crollano le borse, c’è la crisi finanziaria globale, il caro vita, ci sono incertezze sul posto di lavoro, tagli alla scuola, alla sanità ( settori fondamentali per me!)… E si, non c’è proprio da stare allegri!
Diciamocela tutta: il nostro sistema capitalistico è entrato in crisi e cominciamo a non avere più chiari i nostri punti di riferimento per pensare ad un futuro sereno. Penso soprattutto ai giovani e al loro disorientamento in questo clima per niente rassicurante. Diventa sicuramente sempre più difficile programmare una vita a due, l’acquisto della casa ( o anche l’onere di un affitto), eventuali figli, quando non hai un lavoro sicuro, o comunque uno stipendio che ti permetta di vivere dignitosamente.
Mi chiedo…c’è un vero responsabile di questo stato di cose o…era una situazione prevedibile dopo tanti segnali di avvertimento?
Certo che, nonostante ci siano dei tentativi da parte dei dirigenti politici di rassicurare i cittadini, non si riescono, o meglio, io non riesco a cogliere segnali positivi, perlomeno a breve termine, e questo m’incupisce ogni giorno di più!
Diciamocela tutta: il nostro sistema capitalistico è entrato in crisi e cominciamo a non avere più chiari i nostri punti di riferimento per pensare ad un futuro sereno. Penso soprattutto ai giovani e al loro disorientamento in questo clima per niente rassicurante. Diventa sicuramente sempre più difficile programmare una vita a due, l’acquisto della casa ( o anche l’onere di un affitto), eventuali figli, quando non hai un lavoro sicuro, o comunque uno stipendio che ti permetta di vivere dignitosamente.
Mi chiedo…c’è un vero responsabile di questo stato di cose o…era una situazione prevedibile dopo tanti segnali di avvertimento?
Certo che, nonostante ci siano dei tentativi da parte dei dirigenti politici di rassicurare i cittadini, non si riescono, o meglio, io non riesco a cogliere segnali positivi, perlomeno a breve termine, e questo m’incupisce ogni giorno di più!
lunedì 6 ottobre 2008
Sono arrabbiatissima!!!
Oggi ho pubblicato su Picasa delle foto della mia giornata al mare a Jesolo.
Foto scattate ieri - con la mia macchina fotografica!!!
Questa sera volevo pubblicare l'album sul mio blog e che scopro?
Che una ragazza si è inserita nel mio album e chissà cosa fa delle mie foto!!!!
GRRRRRRRRR!!!!
Foto scattate ieri - con la mia macchina fotografica!!!
Questa sera volevo pubblicare l'album sul mio blog e che scopro?
Che una ragazza si è inserita nel mio album e chissà cosa fa delle mie foto!!!!
GRRRRRRRRR!!!!
venerdì 3 ottobre 2008
Chissà se va?…chissà se va, se va…?
La settimana sta per finire, per fortuna!
In questi giorni accuso parecchia stanchezza, saranno le terapie che debilitano, saranno le alzatacce, saranno le lunghe attese, fatto stà che mi sento uno straccio!!
Spero tanto che ne valga la pena…per il momento sento tutte le ossa rotte…
Il tutto contribuisce a farmi sentire un po’ depressa e di malumore. Grazie a Dio non piove perché sarebbe il colpo di grazia per i miei ritmi emotivi.
Domani altro appuntamento e così sarà per tutta la prossima settimana!
Help!...
In questi giorni accuso parecchia stanchezza, saranno le terapie che debilitano, saranno le alzatacce, saranno le lunghe attese, fatto stà che mi sento uno straccio!!
Spero tanto che ne valga la pena…per il momento sento tutte le ossa rotte…
Il tutto contribuisce a farmi sentire un po’ depressa e di malumore. Grazie a Dio non piove perché sarebbe il colpo di grazia per i miei ritmi emotivi.
Domani altro appuntamento e così sarà per tutta la prossima settimana!
Help!...
Tanto per ribadire:no al nucleare!
Il prezzo da pagare sarebbe troppo alto!!
Michele Boato: le ragioni del no al nucleare. 1°Parte
Michele Boato: le ragioni del no al nucleare. 1°Parte
mercoledì 1 ottobre 2008
Parliamo ancora della crisi finanziaria...
Da Rai news24 riporto questa notizia che mi pare CURIOSA, sarà che per me questa è sempre stata la miglior filosofia di vita. Regola numero uno: non fare mai il passo più lungo della gamba!
"Negli Stati Uniti ha successo il decalogo su come vivere senza debiti"
Vivere senza debiti. Una filosofia estranea alla cultura statunitense ed è per questo che sull'onda della crisi del sistema del credito, spopolano i consigli, bizzarri quando non banali, su come fronteggiare l'emergenza.
Si comincia con il "sistema della busta" dove si consiglia di mettere i soldi per le bollette all'inizio del mese. Se finiscono prima del tempo, è il perspicace suggerimento, è ora di cominciare a ridurre il budget del divertimento.
La regola numero due è quella di "spendere meno per vivere", cioè a dire che le uscite non devono superare le entrate.
Se non ci si riesce, allora bisogna guadagnare di più: ed è questa la terza chicca.
Il quarto comandamento è quello di utilizzare la carta di credito solo per le emergenze, avvalendosi invece dei contanti per gli acquisti di routine.
Per comprare un'auto poi, se non si hanno i soldi, si consiglia di prendere l'autobus per qualche anno, in modo tale da mettere da parte il necessario per poi poterla pagare.
Saldare i debiti ogni mese, è il sesto comandamento mentre creare un piccolo fondo per le emergenze è il settimo.
La rivoluzione culturale riguarda poi il mettere da parte i soldi per il futuro, per una pensione confortevole, si sottolinea, accantonando il 10% del proprio salario ogni mese. Perché vivere senza debiti "non è una strategia ma una mentalità" - è la spiegazione - così abituandosi a controllare le spese si riesce ad essere felici con meno.
Il decimo ed ultimo suggerimento è quello di fare acquisti dove i prodotti costano meno"
(sai che trovata!!!)
Ed infine la vignetta dal New Yorker
"Negli Stati Uniti ha successo il decalogo su come vivere senza debiti"
Vivere senza debiti. Una filosofia estranea alla cultura statunitense ed è per questo che sull'onda della crisi del sistema del credito, spopolano i consigli, bizzarri quando non banali, su come fronteggiare l'emergenza.
Si comincia con il "sistema della busta" dove si consiglia di mettere i soldi per le bollette all'inizio del mese. Se finiscono prima del tempo, è il perspicace suggerimento, è ora di cominciare a ridurre il budget del divertimento.
La regola numero due è quella di "spendere meno per vivere", cioè a dire che le uscite non devono superare le entrate.
Se non ci si riesce, allora bisogna guadagnare di più: ed è questa la terza chicca.
Il quarto comandamento è quello di utilizzare la carta di credito solo per le emergenze, avvalendosi invece dei contanti per gli acquisti di routine.
Per comprare un'auto poi, se non si hanno i soldi, si consiglia di prendere l'autobus per qualche anno, in modo tale da mettere da parte il necessario per poi poterla pagare.
Saldare i debiti ogni mese, è il sesto comandamento mentre creare un piccolo fondo per le emergenze è il settimo.
La rivoluzione culturale riguarda poi il mettere da parte i soldi per il futuro, per una pensione confortevole, si sottolinea, accantonando il 10% del proprio salario ogni mese. Perché vivere senza debiti "non è una strategia ma una mentalità" - è la spiegazione - così abituandosi a controllare le spese si riesce ad essere felici con meno.
Il decimo ed ultimo suggerimento è quello di fare acquisti dove i prodotti costano meno"
(sai che trovata!!!)
Ed infine la vignetta dal New Yorker
Iscriviti a:
Post (Atom)