sabato 5 dicembre 2009

Effetto Pigmalione




Il nostro rapporto con gli altri viene influenzato dalle nostre aspettative? Secondo alcuni psicologi pare proprio di si. Leggete un po' qua  ilmiopsicologo

venerdì 4 dicembre 2009

I'm very proud to say that



Lecco: gara nazionale fra gli istituti per turismo e iter.

"Si terrà proprio all`Istituto Parini di Lecco, i prossimi mercoledì 2 e giovedì 3 dicembre, la gara nazionale fra Istituti Tecnici per il turismo e corsi Iter. Tutti gli studenti che rappresentano l`eccellenza degli iscritti alla classe quinta di 20 scuole di tutta Italia, saranno chiamati a raggiungere il capoluogo lecchese per sostenere due prove in cui i ragazzi dovranno sviluppare un progetto di discipline turistiche aziendali. Chiamato ad organizzare l`evento, quest`anno, l`istituto lecchese proprio perché, come vuole il regolamento, spetta alla scuola che si è aggiudicata il premio organizzare la gara per l`anno successivo. (...)" segue gara Iter
 
E tra queste eccellenze c'era anche lei, mia figlia... (wow!)

mercoledì 2 dicembre 2009

Quella lettera


La lettera di Celli al figlio lettera Celli.
Non posso che condividere il pensiero di Celli padre. Questo è un paese che non ha nulla da offrire ai giovani, come ai meno giovani che hanno perso il lavoro. Mia figlia quest'anno darà la maturità e finora non ha in mente di proseguire con l'università, pur avendo un ottimo rendimento scolastico. La considera una perdita di tempo: “Tanto le migliori competenze non vengono premiate, ma anzi penalizzate in precariato o disoccupazione.” E' la motivazione. Come darle torto? Non riesco a trovare argomenti validi per sostenere il contrario. Mi piacerebbe averli, vi assicuro, ma non ne trovo proprio... Abbiamo amicizie con figli laureati e sottopagati (quando hanno un lavoro) che confermano invece la tesi pessimistica.

Com'è demotivante tutto questo!

Che fare se non provare a suggerire la stessa proposta di Celli al figlio...Può essere una soluzione pensando al futuro. Scelta sofferta, certo, ma forse l'unica praticabile.


“Siamo uno dei paesi più ricchi del terzo mondo”
Antonello Caporale

Un esempio da seguire: basta sprechi inutili in tempi di vacche magre


dal web

Ci siamo, dicembre reclama attenzione,ora è il suo turno. L'ultimo mese dell'anno è legato tradizionalmente alle feste fra le più importanti tra cui il Natale. Ecco, appunto, si parla già di Natale. In nome di quella che dovrebbe essere una celebrazione austera ed intima per rispettarne il significato vero, si muove l'industria del consumismo e degli sprechi.  Di quello che dovrebbe essere il messaggio autentico, rimane ben poco. In questi tempi di crisi, non solo di valori morali, ma anche economica sempre più grave (altro che ripresa come suggerisce qualcuno!), quando migliaia di persone ogni giorno continuano a perdere i posti di lavoro e non hanno nessuna prospettiva rosea di un futuro che dia buone risposte, beh di questi tempi, dicevo, per fortuna, qualche buona idea salta fuori.


Ecco un'iniziativa che trovo degna di nota.
Il consiglio comunale di Grantorto, Pd, decide di non accendere le luminarie di Natale, diceva il giornale qualche giorno fa. L'importo di undicimila euro, spesa risparmiata, verrà devoluto alle famiglie più bisognose d'aiuto. Dopo la pubblicazione di questa notizia, diversi comuni veneti ne hanno seguito l'esempio e hanno deciso nello stesso modo. Questa mattina ho saputo che anche il mio comune è tra questi e la cosa non può che rendermi felice. I soldi risparmiati dalla mancata accensione delle nostre luminarie sono ventimila euro, non è una cifra da poco. Saranno destinati ai servizi sociali anche qui. L'altro giorno ho incontrato l'assessore Lazzari che giusto mi raccontava della sempre maggiore difficoltà che incontrano i comuni nel far fronte alla crescente richiesta di aiuti. Non ci sono sufficienti risorse economiche visti i tagli dovuti al mancato incasso di introiti (es. ICI) e i servizi sociali sono i primi a farne le spese. Così, anche la decisione di non accendere le luci del Natale può diventare un'ottima opportunità per dare ossigeno alle casse e quindi trasformarsi in servizi al cittadino.

martedì 1 dicembre 2009

In quel di Monselice -Pd



Conosco una giovane artista che dedica il suo tempo libero alla pittura. La settimana scorsa l'incontro in biblioteca e mi dice:
“Espongo in una mostra collettiva a Monselice. Vieni a trovarmi?”
rispondo “ Perchè no? Mi piacerebbe molto”
So che i suoi lavori sono molto stimati anche all'estero e che ha esposto in diverse gallerie prestigiose. Sono curiosa. Così domenica pomeriggio si decide per una passeggiata a Monselice al complesso museale San Paolo. Gli artisti che partecipano all'esposizione sono cinque: quattro pittori e uno scultore. Tema che accomuna la mostra:la natura.
Cito da locandina : “Cinque modi di interpretare la natura che rappresentano altrettanti differenti percorsi alla ricerca artistica contemporanea. Ancora una volta l'arte si propone lo scopo di conciliare gli opposti valorizzando le differenze, perchè è proprio la diversità ciò che rende vivo e fecondo il linguaggio dell'arte suggerendo sempre nuovi cammini. (...) Lucia Majer
Non avendo competenze in materia, posso solo esprimere un commento alla mostra di A. Commento peraltro già espresso all'interessata che domenica ci ha accolto simpaticamente ed accompagnato nella visione delle sue opere. Ho apprezzato soprattutto la magia dei colori da lei sapientemente preparati per ottenere particolari effetti luce, e la particolarità del tridimensionale che caratterizza i suoi dipinti. E' un'artista che ama sperimentare perciò usa materiali differenti per raggiungere l'intento. Il risultato non delude, anzi stupisce e trasmette emozione.
Per chi abita in zona,vi consiglio una capatina alla mostra che sarà visibile per tutta la settimana.

domenica 29 novembre 2009

Certe notizie ti lasciano letteralmente senza parole


Oggi poteva essere una giornata discreta, nonostante il cielo grigio. Abbiamo passato un bel pomeriggio a Monselice, di cui racconterò. Dunque, dicevo, una  giornata che si poteva concludere bene. E invece. Quando meno te l'aspetti , t 'arrivano certe notizie che ti lasciano senza parole e con l'espressione inebetita per un bel pò di minuti. Cerchi di realizzare e d'incassare il colpo perchè una notizia così non te l'aspettavi.
Se ne vanno.
Partono per non tornare.
Non ci si vede più.
Trasloccano  a Parenzo, dove hanno un'altra casa. 
NO!!!
Caspita, mi dispiace un sacco, mi dispiace! Nel nostro condominio ci sono 42 famiglie e di tutti i vicini, chi si traferisce?  Loro, la famiglia che preferisco! Non sono i primi, certo, che in tanti anni ci hanno lasciato.
Altre volte è capitato, ma ho sempre incassato il colpo ( sapete, ho il brutto difetto di affezionarmi alle persone) . Con qualcuno mantengo ancora i contatti e  ci si vede di tanto in tanto. In questo caso, però, credo non sarà così semplice. Si sa, la distanza non aiuta.
Loro, sono una coppia straordinaria. Nel senso proprio pieno del termine, intendo. Mi piace la loro sensibilità, il saper leggere dentro alle persone, l'andare oltre alla pura apparenza. Hanno la capacità, rara ormai, di tenere alle cose semplici, come gli affetti, l'amicizia, la solidarietà. Ti  entrano subito in simpatia per la loro autentica umanità. 
Mi mancheranno, accidenti...

Qual'è?




Qual'è la poesia che scalda il cuore?
E' la poesia che parla di sentimenti forti, tra i quali l' amore, gli affetti, il senso della vita, della morte, l'attenzione alla Natura, la fragilità umana.
Ecco. Questa è per me la poesia che scalda il cuore

venerdì 27 novembre 2009

La risposta è no



Dicevo al Monticiano che ci sono. Eccome se ci sono. Se non ho impegni particolari, qualche ora del pomeriggio la passo in vostra compagnia. O meglio. Specifichiamo. La passo leggendo i vostri e altri blogs .
Spesso non commentando, aggiungo.
Frequentando anche spazi così eterogenei dal mio, mi capita di godere solo della piacevole lettura. Alcuni sono divertentissimi e li frequento per concedermi un sorriso. Sono una botta di vita e mi ricaricano le batterie. Ne ho bisogno ogni tanto.



Oggi è successo un fatto insolito per la mia esperienza. Ho incrociato una discussione tra utenti della rete. Il tutto innescato da chi un blog non ce l'ha neppure, tra l'altro. Una semplice lettrice che esprimeva particolari giudizi sul mondo dei blog e suggeriva incauti consigli sulla finalità degli stessi.


Fra questi, c'era una domanda:” Ma un blog, non dovrebbe essere di qualche utilità a chi frequenta la rete?”


Che dite, voi? Il blog deve avere necessariamente scopi sociali ?


Per quanto mi riguarda, la risposta è no. Assolutamente no. I miei blog sono spazi personali senza nessuna pretesa. Servono ad accogliere sfoghi, sensazioni, immagini, ricordi. Ce la voglia di condividere, questo si. Ma mi fermo lì. Lascio ad altri più competenti, magari anche più motivati, le intenzioni più nobili.

giovedì 26 novembre 2009

Di un grigio giovedì qualunque...

Due intere settimane di cielo grigio... non mi ricordo quasi più la luce del sole!

Dalla stazione meteo di Arabba hanno un bel dire che bisogna vedere i lati positivi della cosa.
Tipo: “ il cielo grigio di questi giorni ha offerto dei vantaggi.
Primo, le temperature si sono mantenute miti e anche di notte sono risultate più alte della norma del periodo. Secondo, a causa del fenomeno, non si sono viste nebbie.
Terzo, abbiamo meno inquinamento perchè, nonostante una leggera copertura di nuvole, c'è alta pressione. Quindi, teoricamente bel tempo. Bel tempo?? In montagna sicuro, ma qui...

Cambiamo argomento, va!
Oggi negli Stati Uniti è il giorno del Ringraziamento, un festa importante per quel grande Paese. La ricorrenza è il quarto giovedì del mese di novembre. Chissà perchè il giovedì, poi, e non sabato o domenica...mah!
Questo sito Thanksgiving day riporta notizie e curiosità sulle origini storiche della festa.

Da noi non c'è una festa nazionale simile. Mi vengono in mente invece molte feste tradizionali di fine inverno. Localmente, nel territorio, si celebrano riti differenti. Si ringrazia per il raccolto e si chiede la grazia dell'abbondanza per quello prossimo futuro. La tradizione non è unica insomma, in Italia.
Anche su questo il paese è frazionato...

Chiudo  con Obama che grazia il tacchino "Coraggio"


mercoledì 25 novembre 2009

In Italia ne è vittima una donna su tre


tratta dal web

Si parla di violenza, violenza sulle donne.
Oggi 25 novembre si celebra la giornata mondiale contro la violenza alle stesse. Un modo per far uscire dal silenzio questa grave piaga sociale è anche parlarne, denunciare quello che per troppo tempo è rimasto argomento tabù, soprattutto per quel che riguarda la violenza in famiglia.
Ecco, la famiglia: luogo in cui ci si dovrebbe sentire protetti, coccolati.
E invece!
Sembra che la maggioranza dei casi di violenza tra le mura domestiche sia ad opera di padri, fratelli, zii, nonni, figli...

A leggere le statistiche dei casi di violenza c'è da rimanere esterrefatti. "In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella sua vita è stata vittima della violenza di un uomo." Segue articolo su  ilsole24ore
Credo sia uno fra i più gravi delitti che un uomo possa commettere. Non c'è giustificazione a simili comportamenti, solo condanna.

lunedì 23 novembre 2009

Internet rafforza o allenta i rapporti sociali?

In risposta al post di Rosy pubblico questo video che mi pare interessante.4minuti.it
Inoltre voglio aggiungere una piccola riflessione personale. Si è discusso tanto sul fatto che l'uso di internet possa compromettere la qualità dei nostri rapporti sociali reali. A tal proposito, si è portato spesso ad esempio l'argomento che l'uso/abuso del computer rubi tempo e spazio alla famiglia, agli amici, ai rapporti con la comunità in genere. Se da un lato questo può risultare in parte vero, (e in questo momento penso ai giovanissimi, per esempio, al loro isolamento fisico a pro della socializzazione in rete), dall'altro lato è vero anche che internet ha aperto porte e offerto possibilità di scambio, soprattutto con i social network, blog, ecc, fino a qualche anno fa impensabili. Concordo con Rosy quando fa notare che qui certe differenze non si percepiscono: il divario delle diverse generazioni e l' appartenenza territoriale (nord, sud, est, ovest) per citarne due, sembrano elementi poco rilevanti. Conta più l'affinità di pensiero, la comunione di idee ed intenti, la condivisione di sensazioni e sentimenti. E' un fatto straordinario se ci si pensa.
E quando entriamo in sintonia con qualcuno che leggiamo da un po', ci si “affeziona” pure ( a me succede). Così è un dispiacere quando ci si perde per strada perchè qualche blogger abbandona. Con i contatti abituali ci si impara a conoscere, magari superficialmente, ma è pur sempre un contatto in cui c'è lo scambio di qualcosa di sé. Diventa una piacevole abitudine anche solo il saluto, così come succede anche nella vita reale. Mi par già di sentire qualcuno che dirà: "la rete è la risposta alla ricerca di riempire quei vuoti che non riusciamo a colmare nel nostro vissuto quotidiano." Beh, può anche essere, ma fin che la rete non diventa dipendenza e deviazione, perchè no?

sabato 21 novembre 2009

Notizie dal mondo

Solo ieri era passata la notizia che Obama aveva risposto su internet alle domande di Yoani Sanchez ( di yoani  avevo parlato qui Yoani Sanchez ) incoraggiando, tra l'altro, l'opportunità che il mezzo mediatico offre per esprimere liberamente le proprie opinioni in nome della libertà. Oggi in quel di Cuba si registra un fatto alquanto spiacevole. Il marito della famosa blogger, voce libera della dissidenza al regime, viene picchiato in strada dalla folla in corteo.  Attendeva di chiarire l'episodio del pestaggio alla moglie ad opera degli agenti di polizia avvenuto la settimana scorsa.
Il video la stampa video


Corteo manovrato? Mi viene qualche sospetto.

Buongiorno! Un pò di musica?

Grazie a  Cavaliere oscuro websulblog ieri ho scovato questo video su videopazzeschi che posto per strapparvi mezzo sorriso.
Buon fine settimana!

venerdì 20 novembre 2009

Basterebbe un amico



Ne hanno parlato oggi qui Costume e società .Il video ha più servizi, scegliete voi se seguire anche il secondo ed il terzo che centrano  nulla con l'argomento, però sono interessanti.
E comunque, tornando al topic iniziale...

Socializzare fa bene, allontana malanni e raffreddori
"Cattive notizie per i misantropi: avere un'intensa vita sociale, ricca di scambi e rapporti con gli altri, fa bene alla salute. Proprio come seguire una dieta sana e fare attività fisica. Chi conduce una vita in solitudine o conta gli amici su una mano sola, infatti, tende ad ammalarsi più spesso e a vedere la propria salute fisica e mentale declinare più rapidamente rispetto ai coetanei socievoli e 'amiconi'. Non solo, il fatto di far parte di club, gruppi o associazioni e di impegnarsi in progetti comuni riduce il rischio di problemi di memoria con gli anni, ma anche la vulnerabilità nei confronti del comune raffreddore. A fare il punto sui benefici dei rapporti con gli altri per la salute è un'analisi dei più recenti studi nel settore pubblicata su 'Scientifica American Mind', rivista del gruppo 'Nature'." Continua su intrage

Sono passati vent'anni


Oggi si celebra il ventesimo anniversario della Giornata Internazionale per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (1989-2009).  Con amarezza rifletto sul fatto che per molti bambini le cose non sono cambiate da quando furono messi per iscritto i loro diritti nella Convenzione ONU. Ancora in molti paesi del mondo continuano ad essere sfruttati, affamati, violentati, usati come merce di scambio. Per molti è ancora negato il diritto allo studio, l'unica via che potrebbe riscattare le loro vite.
Cambieranno mai le cose?
clicca su Unicefitalia

giovedì 19 novembre 2009

Di tutto un...test!

Curiosando qua e là tra i blog ho trovato l'indirizzo di questo sito nienteansia.it molto interessante. Vi va di provare qualche test? Io sono andata qui test divertenti e ho provato con il test dell'ottimismo/ pessimismo.
Il risultato?
Che faccio...ve lo dico?
Ma si, va! Tanto mi conoscete, ormai...

Risultato del test dell'ottimismo-pessimismo

La tua percentuale di ottimismo è del 62%
Questo significa che sei una persona equilibrata che possiede una visione della vita e del mondo in generale non troppo negativa ma nemmeno totalmente positiva. Ritieni che le cose possano essere controllate e migliorate attraverso uno sforzo consapevole e sei cosciente del fatto che difficilmente possano esserci miglioramenti dovuti al caso.



Si, mi ci vedo tutto sommato...
Provate un pò voi, dai, e fatemi sapere

mercoledì 18 novembre 2009

Pilates? E pilates sia!


 
Delusa sino a  l'altro ieri per dover rinunciare a Maria Pia ( l'istruttrice dello scorso anno), stavo già immaginando una stagione invernale triste e monotona. Poi, incontro una vecchia conoscenza che mi parla di questo corso e mi si illuminano gli occhi! "Non tutte le speranze sono perdute" penso.
E allora, questa mattina, parto per la palestra caricata al massimo. Quest'anno provo con il metodo Pilates, disciplina mai sperimentata prima. Commenti dopo la prima lezione: mi piace un sacco e non vedo l'ora che arrivi venerdì per la prossima. Credo di aver trovato l'attività fisica che fa per me, pigra come sono. Vedremo se le lezioni successive mi daranno ragione.

Clicca su wikipedia/Pilates per avere qualche notizia in più sul metodo pilates


Concludendo il vertice FAO


tratta dalla rete

Grazie a PV solitamente attento ai temi d'attualità. Sa sempre esprimere, con delicata ironia, la sua riflessione. Mi piace molto per questo motivo.
Questa è una vignetta che ha postato un pò di tempo fa sul suo blog. La reciclo anch'io sottolineando il pensiero espresso come triste realtà.
Oggi in tv hanno mostrato un menù  proposto ai delegati del summit FAO a Roma. Sul piatto c'erano le aragoste... che beffa per chi, a casa, non ha niente di che sfamarsi!

martedì 17 novembre 2009

Come non parlarne?


                                prelevata dalla rete

Ieri, vertice FAO a Roma.

“I paesi ricchi devono impegnarsi di più.” E invece. Tante parole e fatti pochi, come da copione già recitato. A cosa servono questi summit? Sono sempre un buco nell'acqua, un fiasco dopo l'altro, una vergogna. I soldi che vengono spesi per organizzare questi inutili incontri sarebbe meglio indirizzarli in progetti concreti. Mi chiedo quanti pozzi sarebbero stati costruiti in Africa con quel denaro. “Non è possibile accettare opulenza e sprechi, i poveri sono sempre di più” dice il Papa . E i morti per fame anche. Si parla di diciasettemila bimbi al giorno che muoiono per malnutrizione. Uno scandalo per la nostra società opulenta. E, a fronte di questo, una delle notizie che hanno fatto parlare di più la cronaca è stata quella di Gheddafi che incontra duecento donne per parlar loro dell'Islam. Ma dico! Certo i giornalisti devono fare il loro mestriere, ma dar risalto a questa cosa significa fare il gioco del “singolare personaggio” che cerca solo visibiltà per scopi tutt'altro che inerenti all'argomento FAO.
Insomma, niente di nuovo sotto questo cielo.

domenica 15 novembre 2009

E' l'inquieto mare del mutamento a tenerci in ballo




Il nostro destino viaggia su un mare
mai attraversato, dove le onde
si susseguono in un gioco incessante
di rimpiattino.
È l’inquieto mare del mutamento,
perde e perde ancora gli armenti
e batte le mani contro il cielo costante.
(...)
R.Tagore