...ma di martedì. Gita ai monti. I miei monti. Nel senso che, gira e rigira, capitiamo sempre da quelle parti. Troppo belle. Impossibile tradirle.
Sesto, alta Pusteria
Domani il resto, stasera sono troppo stanca.
Solo un appunto. Ho visto la neve. La prima neve. E che freddo! Due gradi intorno alle ore 10. Con il vento che ci sferzava il viso. Volevo salire al Quaternà, in Comelico, per salutare le marmotte. Ma ieri è nevicato e sono arrivata troppo tardi.
Continua...
martedì 31 agosto 2010
lunedì 30 agosto 2010
Un agosto da annotare
Non fosse altro per i "ricordini" che ci ha lasciato.
Sabato pomeriggio, una dispettosa tromba d'aria ha pensato bene di farci visita, disdegnado il fatto che non fosse stata invitata.
Si è spostata a macchia di leopardo, portando con sè grandine ed un vento fortissimo da far temere il peggio. E infatti. I vigili del fuoco, la protezione civile e ditte specializzate hanno lavorato per ore per liberare tutto il macello sparso qua e là. E ancora stanno lavorando, a dir la verità. All'interno del nostro ospedale sono stati sradicati alberi secolari che avevano più di cento anni di vicissitudini da raccontare. Non mi risulta ci siano stati feriti, per fortuna.
poi, però...
Il fatto è che questi fenomeni sono sempre più frequenti. Solo a giugno 2010 un altro episodio simile. Quella tromba d'aria ha toccato marginalmente il nostro comune, ma ha lasciato tetti scoperchiati poco lontano.
Un grido d'allarme va lanciato. Serve più sensibilità rivolta all'ambiente. Perchè quel che seminiamo, andremo poi a raccogliere.
Sabato pomeriggio, una dispettosa tromba d'aria ha pensato bene di farci visita, disdegnado il fatto che non fosse stata invitata.
Si è spostata a macchia di leopardo, portando con sè grandine ed un vento fortissimo da far temere il peggio. E infatti. I vigili del fuoco, la protezione civile e ditte specializzate hanno lavorato per ore per liberare tutto il macello sparso qua e là. E ancora stanno lavorando, a dir la verità. All'interno del nostro ospedale sono stati sradicati alberi secolari che avevano più di cento anni di vicissitudini da raccontare. Non mi risulta ci siano stati feriti, per fortuna.
Piazza Cantiere. L'albero ha distrutto il gazebo in legno
Alla scuola media Reginaldo Giuliani
poi, però...
Il fatto è che questi fenomeni sono sempre più frequenti. Solo a giugno 2010 un altro episodio simile. Quella tromba d'aria ha toccato marginalmente il nostro comune, ma ha lasciato tetti scoperchiati poco lontano.
Un grido d'allarme va lanciato. Serve più sensibilità rivolta all'ambiente. Perchè quel che seminiamo, andremo poi a raccogliere.
sabato 28 agosto 2010
Il quadrifoglio
la giusta collocazione
Ho trovato un quadrifoglio,
quattro piccole foglie che conserverò in un libro.
L'ho scorto per caso, ai bordi del sentiero.
Aspettava me, sicuro di trovare vita immortale?
Ho trovato un quadrifoglio,
quattro piccole foglie che conserverò in un libro.
L'ho scorto per caso, ai bordi del sentiero.
Aspettava me, sicuro di trovare vita immortale?
mercoledì 25 agosto 2010
Canto notturno
agosto 2009- Scotland
da Canto Notturno ( di un pastore errante dell'aria) di Roberto Vecchioni
“Il navigante si perse in un sogno
di stelle irraggiungibili
da allora tutti i dati trasmessi
sono illeggibili.
Ogni tanto ci arrivano segni
che registra solo il cuore
Forse. Forse, non c'E' stato mai.
E sono tutte storie.
In questa notte seminata di nuvole
che non una luce trema,
ogni domanda è la risposta a una domanda
della risposta prima;
ogni ritorno è una falsa partenza,
l'illusione di un movimento,
come questo bagno di lacrime
che non ho pianto.
Troppo cielo
troppe foglie ha buttato il pensiero;
troppi nomi per dirne uno solo;
troppe, queste lezioni di volo (…)”
martedì 24 agosto 2010
Attesa
nuvole in arrivo
Papà fra qualche giorno compirà 85 anni. Di salute è sempre stato bene, non hai mai avuto grossi problemi salvo un importante infortunio risoltosi poi positivamente.
Da qualche tempo i primi acciacchi. Ieri la prima biopsia.
Attendiamo l'esito.
domenica 22 agosto 2010
Giornata da bollino verde
angolazione
Bollino verde per me.
Oggi giornata stupenda. Non una nuvola in cielo, una leggera brezza che invita ad uscire e godere del sole. Invece decido per una domenica alternativa. Oggi niente chilometri da macinare, nessun itinerario programmato per la consueta fuga domenicale. La macchina rimane in garage, a riposare pure lei.
Completo relax per tutta la famiglia. Nel tardo pomeriggio, la compagnia di due coppie di amici.
E ci si rallegra dello scambio reciproco.
sabato 21 agosto 2010
venerdì 20 agosto 2010
giovedì 19 agosto 2010
Ed è ancora mare...
il mare di St. Andrew, Scozia
(...)No, non ho dubbi, qui vivo il momento
Qui posso essere povera e sentirmi così ricca dentro
Qui ritorno a me stessa, qui torno per vedere(...)
da The marriage (of silence and love) di Elisa
“Questo è il matrimonio del silenzio e dell'amore
Qui c’è il tempio dove vengo ad imparare
Qui ci sono le piccole cose eterne che ho sempre amato(...)
(...)No, non ho dubbi, qui vivo il momento
Qui posso essere povera e sentirmi così ricca dentro
Qui ritorno a me stessa, qui torno per vedere(...)
da The marriage (of silence and love) di Elisa
martedì 17 agosto 2010
Il gusto del proibito
i fiori di limonio
Sveglia quasi all'alba oggi per raggiungere Isola Verde. L'idea è di approfittare della bassa marea per raccogliere le telline, così si parte presto. Il cielo è sgombro di nubi e la giornata promette bene.
Come d'abitudine, percorriamo la strada che costeggia il Brenta certi di non trovare traffico come altrimenti succederebbe sulla Romea. E' un viaggio tranquillo, di una quarantina di minuti percorsi attraversando piccoli paesetti di campagna, finchè si arriva a lambire la laguna. Qui il paesaggio cambia completamente. Da un lato della strada, il fiume ingrossato dalle recenti piogge. Dall'altro, le barene che in questo periodo ospitano il limonio in fioritiura. Uno spettacolo di macchia viola tra l'acqua. Ma, in realtà non sono solo i fiori ad attirare la mia attenzione. Riesco a contare ben sei aironi cinerini. Sempre più numerosi, insieme alle garzette e ai gabbiani, trovano cibo e dimora da queste parti, dove nessuno li disturba. Ma proseguiamo.
Arriviamo al posteggio ed occupiamo l'unico posto libero. Siamo in agosto e, nonostante la località non offra molto a parte la natura e la tranquillità, c'è il pienone. Con un po' di sorpresa, notiamo che in giro c'è già parecchia gente sulla spiaggia. Tutti mattinieri, a quanto pare. Tappa d'obbligo il chiosco per la colazione. Cappuccino e doppia razione di brioches oggi, visto che a casa non si è bevuto nemmeno il caffè! Tira un po' di vento e non fa molto caldo. Prima di entrare in acqua è meglio aspettare un po'. Così facciamo una bella passeggiata fino in fondo alla diga, alla foce del Brenta. L'acqua è straordinariamente pulita, cosa insolita per essere onesti...C'è bassa marea e fortunatamente il mare è calmo. Ideale per lo scopo per cui oggi siamo usciti di casa.
Non passa molto prima che il sole inizi a fare la sua parte. Agosto è ancora una certezza, nonostante tutto. Inizia la nostra raccolta. Tanta pazienza e determinazione sono la premessa perchè l'impresa abbia successo. Non è facile trovare le telline senza alcun aiuto strumentale. La raccolta a mano è fatta più per piacere che per grandi risultati finali. Comunque. Per la cronaca. Il bottino per due ore in acqua è discreto: oltre a un bel po' di telline, raccogliamo anche qualche cozza e alcune vongole.
Questa sera, per cena, spaghetti ai frutti mare.
lunedì 16 agosto 2010
Burano, l'isola dei colori...
il colore come la musica
...ma anche del vento, dei merletti e dei gatti (ne ho visti tanti in giro). E credo anche di qualche pescatore.
Burano. Un'esplosione di colori che si presentano agli occhi del visitatore che approda all'isola. Il suo nome
pare arrivi da Boreana (fonte wikipedia), uno dei quartieri, o forse una delle porte a Nord-Est da dove giungeva la Bora, facenti parte dell'antica città romana di Altino, da cui i primi abitanti arrivavano sfuggendo ai popoli barbari.
I suoi colori, dicevo. Impossibile non rimanerne colpiti. Si racconta che i pescatori dell'isola tinteggiassero in passato le loro case di colori forti per riconoscere la propria in caso di nebbia quando tornavano dal mare. Ed ora è rimasta una sua peculiarità. Ho visto case di tutti i colori e sfumature, escluso il nero. Come non rimanerne affascinati?
La mia domenica l'ho trascorsa qui, inseguendo il desiderio di tornare che avevo da un pò.
Complice la bella giornata di sole e la famiglia in trasferta. Una giornata tutta mia, insomma.
Sulle note di TRUE degli Spandau Ballet, qualche immagine della giornata.
(...)Questo è il suono della mia anima, this is the sound of my soul
Questo è il suono this is the sound
Ho comprato un biglietto per il mondo I bought a ticket to the world
Ma ora sono tornato,(...) but now I've come back again
venerdì 13 agosto 2010
Passaggi di tempo
da Anime Salve- De Andrè, Fossati
(...)sono giorni di finestre adornate
canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore
senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde
spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e non- basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro (...)
giovedì 12 agosto 2010
Vacanze: tempo libero o tempo vuoto da riempire?
Vien da chiederselo. Sento e vedo.
In giro persone disorientate ed inquiete: sembrano alla ricerca di un equilibrio perso da qualche parte...forse lasciato al lavoro.
Il lavoro dà equilibrio?
Per taluni evidentemente la risposta è si. E senza quello, casca il palco. Rimane loro del tempo vuoto che li appesantisce e li disarma.
La sensazione è che non sappiano cogliere al meglio l'opportunità della vacanza come reale occasione per rigenerare corpo e spirito. Il tempo libero viene occupato, quasi forzatamente, da pagliativi che alla fin fine sembrano poco soddisfare gli interessati. Risultato è che arrivano alla fine delle ferie più stressati di prima.
Perchè non lasciar perdere allora? Perchè non concentrarsi più su se stessi e ascoltarsi di più? Rallentare, darsi respiro, ascoltare le proprie emozioni, riscoprirsi a sentire il battito del proprio cuore. E' la strada giusta per capire quello di cui si ha veramente bisogno.
Per sentire di non aver sprecato il proprio tempo.
In giro persone disorientate ed inquiete: sembrano alla ricerca di un equilibrio perso da qualche parte...forse lasciato al lavoro.
Il lavoro dà equilibrio?
Per taluni evidentemente la risposta è si. E senza quello, casca il palco. Rimane loro del tempo vuoto che li appesantisce e li disarma.
La sensazione è che non sappiano cogliere al meglio l'opportunità della vacanza come reale occasione per rigenerare corpo e spirito. Il tempo libero viene occupato, quasi forzatamente, da pagliativi che alla fin fine sembrano poco soddisfare gli interessati. Risultato è che arrivano alla fine delle ferie più stressati di prima.
Perchè non lasciar perdere allora? Perchè non concentrarsi più su se stessi e ascoltarsi di più? Rallentare, darsi respiro, ascoltare le proprie emozioni, riscoprirsi a sentire il battito del proprio cuore. E' la strada giusta per capire quello di cui si ha veramente bisogno.
Per sentire di non aver sprecato il proprio tempo.
(...)tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Danni fisici psicologici
collera e paura stress
sindrome da traffico ansia stati emotivi
primordiali malesseri pericoli imminenti
e ignoti disturbi sul sesso
Venti di profezia parlano di Dei che avanzano.
Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei.
Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Franco Battiato – tracce di Il Vuoto
mercoledì 11 agosto 2010
martedì 10 agosto 2010
Avevo una stella in cielo
immagine web
(...)I had a star in heaven -
One "Pleiad" was it's name -
And when I was not heeding,
It wandered from the same -
And tho' the skies are crowded -
And all the night ashine -
I do not care about it -
Since none of them are mine (…)
Traduzione
(...)Avevo una stella in cielo -
Una "Pleiade" era il suo nome -
E mentre non ero attenta,
Se ne andò allo stesso modo -
E malgrado i cieli siano affollati -
E la notte intera un luccichio -
Non me ne importa -
Da quando nessuna di loro è mia (...)
Emily Dickinson- raccolta di poesie- estratto
lunedì 9 agosto 2010
A proposito di vergogna: una puntata imperdibile
COMINCIAMO BENE Estate.
E' il titolo della trasmissione di RAITRE condotta da Michele Mirabella e Arianna Ciampoli .
Questa puntata è particolarmente interessante perchè riguarda tutti noi.
Clicca su Cominciamo bene Estate - la vergogna
Portate pazienza e guardate tutto il video
Io di mio ho provato indignazione ieri quando in montagna, ai margini della strada, un uomo stava raccogliendo UN MAZZO di fiori di specie protetta. Il tutto senza problemi sotto gli occhi di tutti.
Avrei tanto voluto scendere dall'auto e chiedergli : "Embè'? Non prova almeno un pò di VERGOGNA?"
E' il titolo della trasmissione di RAITRE condotta da Michele Mirabella e Arianna Ciampoli .
Questa puntata è particolarmente interessante perchè riguarda tutti noi.
Clicca su Cominciamo bene Estate - la vergogna
Portate pazienza e guardate tutto il video
Io di mio ho provato indignazione ieri quando in montagna, ai margini della strada, un uomo stava raccogliendo UN MAZZO di fiori di specie protetta. Il tutto senza problemi sotto gli occhi di tutti.
Avrei tanto voluto scendere dall'auto e chiedergli : "Embè'? Non prova almeno un pò di VERGOGNA?"
domenica 8 agosto 2010
Rosso come
all'Opera di Parigi
ROSSO come
un tramonto d'autunno
una mela succosa
una bocca promettente
un corallo raro
la rabbia incontenibile
la passione che ti accende
la timidezza palese
l'audacia
il fuoco...
ROSSO come
ROSSO come
un tramonto d'autunno
una mela succosa
una bocca promettente
un corallo raro
la rabbia incontenibile
la passione che ti accende
la timidezza palese
l'audacia
il fuoco...
ROSSO come
Iscriviti a:
Post (Atom)

