Saliamo in macchina attrezzati di tutto punto: destinazione i monti del Comelico. Il programma della giornata prevede qualche ora sugli sci per mio marito e i colori del Carnevale di Dosoledo e Sappada per me che non amo più l'ebbrezza di quello sport.
Mentre imbocchiamo l'A27, viviamo un momento di particolare bellezza: il sole sorge e dipinge l'est di fucsia, la giornata promette bene.
Come ci avviciniamo a Vittorio Veneto, sento la solita, crescente euforia difficile da contenere.
Non si può spiegare.
Mi prende ogni volta che vedo le montagne farsi vicine.
Mi convinco sempre di più d' avere nei geni qualche lontano legame con quell'ambiente, altrimenti non si giustifica questa forte attrazione verso esso.
Adoro la montagna in tutte le stagioni. In estate, odore di muschio bagnato, resine, legna appena tagliata, odore di mucche al pascolo, humus di terra fertile e fieno dei prati. In inverno la tranquillità regalata dalla neve che avvolge ogni cosa. Solo il vento e l'acqua dei torrenti non congelati fanno sentire la loro voce.
E poi il bosco.
Lì stai bene anche solo, anzi. In solitudine riesci a trovare meglio la sintonia con gli elementi e a sentirtene parte. Sono emozioni che vivi intensamente se ami il tutto.
Comunque, questa domenica niente passeggiata nel bosco perchè i piani sono altri.
Ci fermiamo dopo Calalzo per la colazione. Il bar è lo stesso di sempre. Come entriamo però, vediamo un sacco di vetri sparsi per terra. Fab si offre in aiuto per togliere il pezzo di vetro che rimane ancora attaccato alla vetrina del bar. Così, sorpresa delle sorprese, mentre passiamo alla cassa per pagare, ci viene offerta la colazione completa. Ragazzi, che generosità! Oggi poi abbiamo anche preso doppie brioches... Insistiamo per pagare, ma non c'è verso. Che piacevole cortesia da parte loro!
Il viaggio prosegue senza ulteriori fermate, abbiamo fretta d'arrivare entrambi. Mi faccio lasciare a Dosoledo dove so ci sarà lo spettacolo delle maschere, mentre lui prosegue per Padola: lo aspettano le piste.
Per la storia del carnevale di Dosoledo leggi qui
Il Matazìn è la maschera principale del Carnevale del Comelico.
Qualche altra notizia su questa figura qui
la giornalista del TG3 intervista la maschera
altre maschere in legno, come da tradizione
I prossimi giorni, il Carnevale di Sappada .









