mercoledì 10 febbraio 2010

Il Giorno del Ricordo - le foibe per troppo tempo ignorate


dal web


"Ora non sarà più consentito alla Storia di smarrire l’altra metà della Memoria. I nostri deportati, infoibati, fucilati, annegati o lasciati morire di stenti e malattie nei campi di concentramento jugoslavi, non sono più morti di serie B."
 (Annamaria Muiesan - Testimonianza ) dal sito http://www.lefoibe.it/  



Il 10 febbraio è il giorno che l'Italia dedica alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell'Esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati.

“Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l'Italia, grazie all'esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall'occupazione nazista, a Trieste e nell'Istria (sino ad allora territorio italiano) si è vissuto l'inizio di una tragedia: la "liberazione" avvenne ad opera dell'esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito.

350.000 italiani abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. La loro colpa era di essere italiani e di non voler cadere sotto un regime comunista. (…)

Continua qui
 
E' giusto non dimenticare neanche loro

martedì 9 febbraio 2010

Il Carnevale di Sappada


Domenica 7 febbraio - il Carnevale parte seconda

Due piccioni con una fava. Ecco qual'è stato il mio pensiero pianificando la gita sui monti. Già che c'eravamo, perchè perdersi il famoso, caratteristisco Carnevale di Sappada? No, non è un'occasione da lasciarsi sfuggire se si è in zona. Così, nel primo pomeriggio salutiamo le piste di Padola e ci indirizziamo verso Plodn.


Qualche notizia sul Carnevale Sappadino.
La Mascherata è una festa molto antica e sentita particolarmente dai Sappadini. Si svolge nelle tre domeniche precedenti la Quaresima dove ciascuna domenica viene dedicata alla presa in giro, in maniera scherzosa, di poveri, contadini e signori. La maschera che rappresenta per eccellenza il Carnevale Sappadino è il Rollate. Il Rollate, indossa una folta pelliccia scura, che lo rende quasi simile ad un orso, ed una maschera di legno che gli permette il totale anonimato. Dietro porta due grossi campanacci, elementi fondamentali a segnalarne la presenza visto che gira armato di scopa pronto ad infierire sui malcapitati. I Rollate indossano dei caratteristici pantaloni a larghe righe e dei vistosi fazzoletti al collo. I fazzoletti possono essere bianchi, a significare che la persona sotto la maschera non è sposata, o rossi per chi invece lo è. Questa maschera è anche simbolo di Sappada, tant'è che la vediamo riprodotta in miniatura su tutti i lampioni delle borgate.

La borgata che domenica ha ospitato lo spettacolo dei contadini al lavoro, è particolarmente suggestiva. Fienili e tipiche case di legno hanno fatto da sfondo alle scene simpaticamente recitate dai protagonisti resi irriconoscibili dalle buffe ed espressive maschere lignee indossate sul volto.
Le maschere lignee, tutte incise artigianalmente, sono veri capolavori di brillante fantasia.

Da il Consorzio Mascherai Alpini: “La maschera è molte cose assieme: è uno strumento per nascondersi o per esprimere un rito, è mezzo espressivo di ciò che si vorrebbe o non vorrebbe essere, è deformazione grottesca e ricerca di superamento dei limiti della natura, è espressione della creatività dell'intagliatore.”

Per chi vuole approfondire cliccare su Carnevale di Sappada










Safer Internet day 2010

Grazie ad Annarita ho saputo di questa giornata dedicata alla sicurezza su Internet. L'argomento riguarda tutti, ma il pensiero va soprattutto ai minori su cui abbiamo la responsabilità di vigilare ed il dovere d' intervenire per tutelare la loro privacy. Ho letto di nuove regole che verranno adottate per i social network che attirano tanta attenzione fra i ragazzi.  Pensando alla sempre più larga diffusione dell'uso della rete, mi auguro siano efficaci quanto serve.

lunedì 8 febbraio 2010

Che domenica...speciale, la domenica...in montagna!

Domenica, ore 6.45 . Il sole non è ancora sorto, ma non fa freddo. La giornata è serena e sgombra di nubi. A Sud, la luna mostra il suo ultimo quarto incurante dell'imminente arrivo del sole. Nell'aria il silenzio è interrotto da qualche merlo che intona i suoi primi canti . Oserei dire che sento già odore di primavera...


Saliamo in macchina attrezzati di tutto punto: destinazione i monti del Comelico. Il programma della giornata prevede qualche ora sugli sci per mio marito e i colori del Carnevale di Dosoledo e Sappada per me che non amo più l'ebbrezza di quello sport.
Mentre imbocchiamo l'A27, viviamo un momento di particolare bellezza: il sole sorge e dipinge l'est di fucsia, la giornata promette bene.
Come ci avviciniamo a Vittorio Veneto, sento la solita, crescente euforia difficile da contenere.
Non si può spiegare.
Mi prende ogni volta che vedo le montagne farsi vicine.
Mi convinco sempre di più d' avere nei geni qualche lontano legame con quell'ambiente, altrimenti non si giustifica questa forte attrazione verso esso.
Adoro la montagna in tutte le stagioni. In estate, odore di muschio bagnato, resine, legna appena tagliata, odore di mucche al pascolo, humus di terra fertile e fieno dei prati. In inverno la tranquillità regalata dalla neve che avvolge ogni cosa. Solo il vento e l'acqua dei torrenti non congelati fanno sentire la loro voce.
E poi il bosco.
Lì stai bene anche solo, anzi. In solitudine riesci a trovare meglio la sintonia con gli elementi e a sentirtene parte. Sono emozioni che vivi intensamente se ami il tutto.

Comunque, questa domenica niente passeggiata nel bosco perchè i piani sono altri.

Ci fermiamo dopo Calalzo per la colazione. Il bar è lo stesso di sempre. Come entriamo però, vediamo un sacco di vetri sparsi per terra. Fab si offre in aiuto per togliere il pezzo di vetro che rimane ancora attaccato alla vetrina del bar. Così, sorpresa delle sorprese, mentre passiamo alla cassa per pagare, ci viene offerta la colazione completa. Ragazzi, che generosità! Oggi poi abbiamo anche preso doppie brioches... Insistiamo per pagare, ma non c'è verso. Che piacevole cortesia da parte loro!

Il viaggio prosegue senza ulteriori fermate, abbiamo fretta d'arrivare entrambi. Mi faccio lasciare a Dosoledo dove so ci sarà lo spettacolo delle maschere, mentre lui prosegue per Padola: lo aspettano le piste.
 
Per la storia del carnevale di Dosoledo leggi qui

 
Il Matazìn è la maschera principale del Carnevale del Comelico.
Qualche altra notizia su questa figura qui

la giornalista del TG3 intervista la maschera

altre maschere in legno, come da tradizione







                                   largo tutti che arriva lui...


I prossimi giorni, il Carnevale di Sappada .

sabato 6 febbraio 2010

Crisi? No problem, dicono in quel di Roma.



Sembra una barzelletta quando ce la raccontano. “Per noi italiani nessun problema, stiamo affrontando bene la crisi” ribadisce anche oggi il Premier. E intanto si continuano a perdere posti di lavoro ogni settimana.


La situazione è ancora grave. Questo è un dato di fatto. Vedi le recenti vicende di Glaxo, Alcoa (fortuna che mio marito è uscito in tempo!), Fiat, solo per citare alcuni nomi fra le tante aziende in crisi che prospettano chiusura o delocalizzazione.
E non aiuta essere ottimisti nemmeno parlare con coppie di amici che hanno perso il lavoro e faticano, causa età, a trovarne un altro.
Non aiuta vedere figli laureati costretti a subire ricatti per lavori precari, sottopagati e a termine.
Non aiuta vedere in tv appelli di giovani coppie ridotte alle fame perchè, persa l'occupazione, non riescono più a pagare l'affitto e le bollette, e rischiano di trovarsi per strada senza alcuna prospettiva.

Non aiutano queste “buone notizie”.

No, non aiutano.

Il nostro arcobaleno

dal web


Di Paolo Mosca

“Il sale della vita”

“L'arte è dentro di noi: Colori, musica, poesie:
ci sembrano mondi astratti. Ma in realtà popolano il nostro io, ci aiutano a superare le difficoltà pratiche dell'esistenza, a ritrovare ogni volta la molla per rinascere. Chi di noi, da bambino, non ha colorato un foglio con cielo e nuvole, prati e fiori? Prima delle favole abbiamo inventato tutti un arcobaleno solo nostro.
Poi la vita, con i suoi appuntamenti inesorabili, e la società che ci chiede i documenti: chi siamo e quale ruolo vogliamo giocare. L'importante è che abbandoniamo i sogni impossibili: il nostro arcobaleno. (...)”

E' il prezzo che ci  viene chiesto per diventare adulti.
Io però non voglio rinunciare a quell'arcobaleno. 
Ho bisogno che la mia vita sia colorata con tutti i suoi colori.

venerdì 5 febbraio 2010

Giochino adatto a chi ha tempo da perdere


...e voglia di non prendersi troppo sul serio...come la sottoscritta evidentemente...
Va beh, oggi piove e non ho voglia di leggere, nè di veder la tv (per quel che passano...)
Perciò raccolgo la sfida di deriolend.blogspot e gioco.

Le regole sono queste:
Dovete scegliere un cantante o un gruppo musicale e rispondere a queste domande usando titoli di loro canzoni e facendo attenzione a non ripetere la stessa canzone.

Io ho scelto Christina Aguilera, una cantautrice americana dalla voce straordinaria.
Ecco il gioco

Sei un uomo o una donna?: MOTHER

Descriviti: REFLECTION

Adesso come ti senti?: DYNAMITE

Dove vivi?: HERE TO STAY

Se potessi andare via,dove andresti?: ON OUR WAY

Qual'è il tuo mezzo di trasporto preferito?: WALK AWAY

Chi è il/la tuo/a migliore amico/a?: THE RIGHT MAN

Tu e lui/lei siete: YOU ARE WHAT YOU ARE

Com'è il tempo fuori?: IMPOSSIBLE

Qual'è il tuo momento preferito della giornata?: WHEN YOU PUT YOUR HANDS ON ME

Che cos'è la vita per te?: LOVE FOR ALL SEASONS

Se la tua vita fosse uno show,come si chiamerebbe?: DREAMY EYES

Descrivi la tua relazione: MAKES ME WANNA PRAY

Di cos'hai paura?: NOBODY WANTS TO BE LONELY

Qual'è il tuo miglior consiglio?: DREAM A DREAM

Pensiero del giorno: OUR DAY WILL COME

Il mio motto: SLOW DOWN BABY
 
Lo so, lo so. Non dite niente. Oggi ho proprio TANTO tempo da perdere...
 
Comunque mi sono divertita! Qualcun altro vuol provare?

giovedì 4 febbraio 2010

Che fine ha fatto la buona educazione?

dal web

Ecco...non è che io vorrei lamentarmi sempre... ma su questo devo proprio dire la mia.

Oggi dedico il mio post alla maleducazione diffusa che circola per strada. ( tanto per cambiare...)
Quello che mi ha fatto saltar la mosca al naso today è nello specifico  aver visto persone ( uomini) che, camminando, sputavano a lato. Ieri pomeriggio e stamattina la squallida visione. Due volte in località diverse nel giro di poche ore. E' troppo, no? Che fine ha fatto la buona educazione, vien da chiederselo!
E che dire di chi getta il fazzoletto, il pacchetto di sigarette, o altri rifiuti dal finestrino dell'auto? Ogni volta rivolgo loro il mio solito pensiero gentile, lascio a voi immaginare quale...

La strada appartiene a ciascuno di noi e perciò dovremmo avere rispetto come fosse CASA nostra. Sarei proprio curiosa di sapere se quelle sopracitate persone, così carine da destare la mia attenzione ( sgrunt!) sputano o buttano rifiuti sul pavimento della propria abitazione. E' un dettaglio che mi piacerebbe far loro presente qualora ne avessi l'occasione.
 
E a queste brave persone lascio una perla di saggezza come suggerimento:
"Ricorda le tre "R": Rispetto per se stessi, Rispetto per gli altri, Responsabilità di tutte le tue azioni "

mercoledì 3 febbraio 2010

Evviva la coerenza e la facciatosta!

dal web  Sergio Staino

Pfui, ma anche bleah, oppure che schifo... lui e il nucleare!

martedì 2 febbraio 2010

Profili riflessi


RESPIRO DI VITA


Vorrei che andaste incontro al sole e al vento
con la pelle, più che con il vestito,
perchè il respiro della vita
è nella luce solare
e la mano della vita è nel vento

Kahlil Gibran "Il profeta"
 
Oggi, una bella giornata di sole con le montagne innevate sullo sfondo dell'orizzonte a nord.
In giornate come questa senti proprio di dover rendere  GRAZIE ALLA VITA

lunedì 1 febbraio 2010

UDITE, UDITE: HABEMUS...




Come dirlo...vorrei quasi urlare dalla contentezza...Il primo, vero esame importante per la sua vita da adulta...


SARA HA SUPERATO L'ESAME PER LA PATENTE DI GUIDA!!! hip, hip, hurrà!!!!

Il tutto è successo in sordina circa un'ora fa all'insaputa di tutti, parenti ed amici. La "piccola" non voleva che la notizia trapelasse prima di far l'esame, obbligandoci al silenzio omertoso con chicchessia.
Quindi  ora l'annuncio è ufficiale.

Cari amici vicini e lontani, da oggi c'è un pericolo in più per strada:
 attenti a voi, che Sara B. ha la licenza per circolare!!

Accompagnandolo ad un nove + in storia, direi che è stata una giornata con il saldo positivo!


Innamoramento ed amore


dal web


Credo sia uno degli argomenti più trattati al mondo: l'amore. Se n'è parlato anche ieri in tv.

“L'innamoramento è un fuoco che ti cuoce dentro...” ha detto Francesco Alberoni in un talk show. Come non essere d'accordo.
E aggiungerei. E' il respiro che ti manca, lo stomaco rovesciato, è l'attesa spasmodica del suo arrivo, è vivere solo per l'attimo in cui senti e riconosci il suono della sua voce. E' il pensiero fisso che ti accompagna nella giornata. E' tutto il tuo universo in quel particolare momento.
Questo è l'innamoramento.
Poi il fuoco iniziale si placa. Il sentimento assume toni più tranquilli ed il cuore ritrova il suo battito regolare.
E' l'amore che si trasforma in semplice routine. Finchè dura.

Ma perchè ci innamoriamo?
Per usare le parole del sociologo Francesco Alberoni 
“Noi tendiamo ad innamorarci quando siamo pronti a cambiare. Perchè siamo mutati interiormente, perchè è cambiato il monto intorno a noi, perchè non riusciamo più a realizzare i nostri desideri e ad esprimere le nostre potenzialità. Allora cerchiamo qualcuno che ci indichi la strada e ci faccia assaporare un nuovo modo di essere. Possiamo perciò innamorarci a qualsiasi età, ma soprattutto nelle svolte della nostra vita. Quando passiamo dalle scuole elementari alle medie, poi alle superiori, poi all'università, o quando cambiamo lavoro, o a quarant'anni quando inizia la maturità o a sessanta, o a settanta quando inizia la vecchiaia. Oppure quando la vecchia relazione si è consumata, o il mondo è cambiato e noi cerchiamo un nuovo accordo con esso.”


Non è mai troppo tardi, insomma.

Dedicato a Chicca.

domenica 31 gennaio 2010

Sogni ed audacia


Central Park, New York


"O i sogni
sono accompagnati
da una grande audacia
o smettono di essere
sogni."
Luis Sepulveda

sabato 30 gennaio 2010

Curiosità dal mondo anglosassone


dal web


E' talmente curiosa da sembrare non vera. Invece...

Tratta da 'New English File '.
La notizia è di qualche tempo fa e chissà se ora si è risolta in qualche modo. Cito da testo.

Craig Flatman, l'incubo dei nutrizionisti.
E' (era) un ragazzo di quindici anni che non mangia nient' altro che pane e marmellata, mantenendosi incredibilmente in salute! Nonostante la sua dieta contenga appena qualche proteina e sia per il 60% composta da zuccheri, è alto 1.84 cm ( forse ora anche di più...), pesa 69 kg, e sembra che non sia mai stato seriamente ammalato, escludendo le solite malattie dell'infanzia.

Craig, o “Jam boy” rifiuta qualsiasi tipo di carne, pesce, frutta fresca o verdura. Le sole volte che non mangia pane e marmellata in giornata sono a colazione, quando prende cereali alla cioccolata con del latte, e nella pausa del tè, quando occasionalmente mangia un pezzo di dolce alla cioccolata.

Sin da piccolissimo rifiutava tutti i cibi solidi e qualsiasi altra cosa gli venisse proposta finchè, a nove mesi, suo padre non gli fece assaggiare un sandwich con un po' di zucchero. A questo si aggiunsero anche dei panini spalmati di cioccolata che , insieme a del latte, furono l'unica sua dieta fino all'età dei quattro anni. A quest'età chiese di provare pane e marmellata e questa diventò la sua ossessione per undici anni.

C'è da dire che al ragazzo non manca il desiderio di sperimentare qualcosa di diverso, ma ogni volta che prova qualcos'altro si sente male. I medici sono convinti che questa sua condizione potrebbe essere stata causata da un eventuale shock per il rischio di soffocamento da cibo solido quando era piccolissimo. Dicono anche che crescendo dovrebbe superare la cosa...chissà...

Alla faccia delle tanto raccomandate diete bilanciate!

La neve, di nuovo



Per dovere di cronaca, registro: questa notte Sora Neve ha deciso silenziosamente di farci visita;  ecco insomma che  nei Giorni della merla  lei si presenta di nuovo. Sta diventando un fenomeno sempre meno insolito, a quanto pare. E' stata una sorpresa questa mattina vedere tutto ricoperto da una coltre bianca di almeno 15 centimetri. In poco più di un mese, è già la terza volta che la vediamo insidiare le nostre strade. Dettaglio che non mette di certo di buon umore chi si deve spostare obbligatoriamente con l'auto e tantomeno con la bicicletta, viste le solite proteste della figlia obbligata ad una  indesiderata  quanto odiosa scarpinata per raggiungere la scuola. Fortuna che è sabato e molta gente non va al lavoro, una piccola consolazione nel pensare al disagio. Male anche per noi che pensavamo d'andare al parco con i pattini per fare un pò di attività fisica, acc...!

venerdì 29 gennaio 2010

Parcheggio selvaggio ( e demenziale)

Una delle cose che proprio non sopporto è veder parcheggiato sul marciapiede difronte, ( a meno di un metro eh, badate bene) alla porta del negozio di prodotti biologici ( unico negozio) vicino al semaforo!  Possibile che le persone non si rendano conto del forte disagio che creano al pedone che deve passare, o alla bicicletta ( che poi sarei io) che transita e non sa dove infilarsi  trovandosi nel caos dei posteggi folli?? Per non dire del disabile in carrozzina che non riuscirebbe a passare  di lì se non volando o finendo in mezzo alla strada.  Dove sono i vigili mi chiedo sempre  quando passo da quelle parti! Eppure basterebbe avere la cortesia di parcheggiare poco più lontano e farsi quattro passi a piedi. Ma no: troppa fatica, non si può reggere lo sforzo! Poi scopri che la stessa signora protagonista del misfatto va in palestra per combattere la sedentarietà! *****
Vedo che di educazione civica la gente ne sa ben poco, anzi. Mi pare che il comportamento irrispettoso stia andando di gran moda confermandosi al primo posto fra le abitudini degli italiani!

giovedì 28 gennaio 2010

L'assemblea annuale di condominio: che stress!



E' fatta, anche quest'anno è fatta. Ogni volta è un salto nel buio, non sai mai cosa aspettarti. Inizialmente, la lotta per raggiungere i millesimi legali per convalidare l'assemblea perchè, neanche a dirlo, la gente si disinteressa completamente di queste faccende, quasi che la cosa non fosse loro.
Quanto mi fa arrabbiare tutto questo menefreghismo non potete sapere! Molti dei condomini non presenziano da anni, salvo poi rompere le scatole insopportabilmente sulle decisioni prese.
Ma dico, perchè non vieni ed esponi il tuo punto di vista invece di rompere le palle poi? Ecco, me lo chiedo proprio e lo ribadisco ogni volta alla riunione. Vabbè che tanto non serve a niente visto che siamo sempre gli stessi a parlarci tra di noi , ma comunque mi sfogo!

Finito il conteggio di rito, arrivano i punti dolenti su cui discutere: spese da decidere, problemi d'affrontare.... Lì, l'atmosfera si riscalda. Quest'anno, poi,è stata particolarmente sorprendente ed accesa. A rischio rissa direi. Ma per fortuna si è evitato il peggio grazie a dei pacieri volenterosi.
Ieri sera tre ore di quello che alla fine è diventato quasi uno spettacolo se non fosse per quei risvolti poco piacevoli che non sto a raccontare. E tutto a causa di un condomino proprietario solo di un'autorimessa. In 18 anni è venuto all'assemblea una, dico UNA volta anni fa solo per discutere di fatti personali, e nel frattempo è riuscito a complicarci la vita tanto da dover tentare causa contro di lui. Incredibilmente si è presentato ieri per tentare di riaggiustare le cose a modo suo. Inaccettabile la cosa, naturalmente. Anzi, è riuscito ad inferocire gli animi ancora di più. Certa gente non si rende conto che manipolare le persone non è così semplice come può sembrar loro. C' ha provato, ma gli è andata male!

mercoledì 27 gennaio 2010

Sulle tracce di Primo Levi


Da “Tutti i racconti- La città tranquilla” di Primo Levi

“ Può stupire che in Lager uno degli stati d'animo più frequenti fosse la curiosità. Eppure eravamo, oltre che spaventati, umiliati e disperati, anche curiosi: affamati di pane e anche di capire.


Il mondo intorno a noi appariva capovolto, dunque qualcuno doveva averlo capovolto, e perciò essere un capovolto lui stesso: uno, mille, un milione di esseri antiumani, creati per torcere quello che era diritto, per sporcare il pulito. Era una semplificazione illecita, ma a quel tempo e in quel luogo non eravamo capaci di idee complesse. (...)”


Per non dimenticare e per non ripetere gli stessi errori: lasciare che qualcuno capovolga il mondo un'altra volta senza fare niente.



La Giornata della Memoria
Il 27 gennaio del 1945 venne liberato il campo di sterminio di Auschwitz. La legge 211 dà vita al "Giorno della memoria" per ricordare le vittime della carneficina e gli uomini giusti che vi si opposero.


Parlamento Italiano Legge 20 luglio 2000, n. 211

Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti*

Art. 1
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2
1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

lunedì 25 gennaio 2010

Per non dimenticare le vittime dell'Olocausto

ma anche per tutte le altre vittime di persecuzioni razziali, politiche e religiose.
Dimenticare mai per non ripetere gli stessi errori.



Il Pianista, una pellicola del 2002 considerata uno dei migliori film di Polanski. La storia si snoda dallo scoppio della Seconda Guerra mondiale fino all' arrivo della liberazione di Varsavia. Racconta la vicenda sofferta di un pianista testimone e protagonista lui stesso di quella che è stata la tragedia della persecuzione degli ebrei. Il film ha vinto tre premi Oscar e 1 Palma d'oro al festival di Cannes. Da vedere. Martedì 26 gennaio su Retequattro.

domenica 24 gennaio 2010

Cielo grigio su....cerco un pò di blu dove il blu non c'è...


Oggi la giornata è particolarmente grigia e fredda. Poco male se penso che è inverno e che questa è la normalità suggerita dalla stagione. Invece, mi faccio contagiare dalla tristezza del cielo velato e rifletto. La luce ed il calore del sole sono elementi essenziali nel far funzionare il motore della mia vita. La mia percezione degli elementi si amplifica quando vedo una bella giornata luminosa . Mi carico di energia positiva e do colore al mondo che mi circonda. Da qualche parte ho letto che i colori sono un fenomeno soggettivo, non sono insiti nelle cose. Siamo noi a percepirli grazie a diversi fattori tra cui l' elemento fondamentale è la luce. I fiori per esempio, non avrebbero quei colori meravigliosi che riusciamo a percepire se ci fosse il buio. E così tutta la natura. Deduco perciò che la luce del sole ha un'importanza assoluta nell'armonia del tutto.