Non piove da mesi nel Corno d'Africa. Somalia, Kenia, Etiopia, Gibuti: la siccità miete vittime a piene mani. Così, oltre alla guerra che tormenta da anni quei territori, si aggiunge pure questo. E i tanti appelli non bastano. La risposta del mondo è debole, soffocata dalle tante priorità di casa propria.
Eppure.
Non si può rimanere indifferenti difronte a simili tragedie.
“La peggior crisi umanitaria degli ultimi 60 anni” dice l'ONU.
Qualcosa dentro ti si contorce e pensi alla notizia che poco prima ai sentito al tg sulle cliniche di bellezza per gli animali, o alle feste-compleanno mega-costose dei teen-agers americani.
Così t' incazzi di brutto.
C'è qualcosa che non funziona nel sistema. Questo disequilibrio di risorse disponibili, la noncuranza dell'Altro e lo spreco, rasentano l'assurdo. Come se i pianeti fossero diversi: lo spreco che diventa insulto da un lato e la disperata ricerca di un boccone da mettere in bocca, il bicchiere d'acqua che manca, dall'altro.
Come si fa a dormire sonni tranquilli?
sabato 23 luglio 2011
mercoledì 20 luglio 2011
Le Tremiti in pericolo
Ho letto oggi la notizia.
le Tremiti. Ci sono stata qualche anno fa e mi ricordo che la zona circostante era, anzi lo è tuttora, considerata riserva naturale marina. Perchè dunque pensare ad un progetto che sicuramente avrebbe ripercussioni negative in un ambiente ancora abbastanza integro, ma dagli equilibri delicati? Non bastano dunque le esperienze catastrofiche di recente memoria (tipo l'esplosione della piattaforma petrolifera Horizon dell'aprile 2010 nel Golfo del Messico) a far riflettere seriamente sui pericoli che tali attività possono comportare? L'Adriatico non è nemmeno l' Oceano: se succedesse qui uno sversamento anche solo di una piccola percentuale di quello finito nel Golfo ( si parla di oltre 500.000 tonnellate di petrolio ) tutto l'ecosistema del nostro mare, coste comprese, verrebbe pericolosamente compromesso.
La regione Puglia, nonostante l'autorizzazione accordata dai ministeri dell'Ambiente e dei beni culturali con decreto datato 29 marzo 2011, dice no alla trivellazioni. E presenta ricorso al Tar per bloccare l'incauta manovra.
Che dire...auguriamoci che il ricorso venga accettato!
Non posso pensare che quel piccolo angolo di paradiso debba correre il rischio di essere barattato in nome dei soliti, discutibili, sporchi interessi di chi vuol monetizzare tutto ciò che lo circonda.
Esiste la prospettiva che si realizzino ricerche di petrolio al largo delle coste in questione:
le Tremiti. Ci sono stata qualche anno fa e mi ricordo che la zona circostante era, anzi lo è tuttora, considerata riserva naturale marina. Perchè dunque pensare ad un progetto che sicuramente avrebbe ripercussioni negative in un ambiente ancora abbastanza integro, ma dagli equilibri delicati? Non bastano dunque le esperienze catastrofiche di recente memoria (tipo l'esplosione della piattaforma petrolifera Horizon dell'aprile 2010 nel Golfo del Messico) a far riflettere seriamente sui pericoli che tali attività possono comportare? L'Adriatico non è nemmeno l' Oceano: se succedesse qui uno sversamento anche solo di una piccola percentuale di quello finito nel Golfo ( si parla di oltre 500.000 tonnellate di petrolio ) tutto l'ecosistema del nostro mare, coste comprese, verrebbe pericolosamente compromesso. La regione Puglia, nonostante l'autorizzazione accordata dai ministeri dell'Ambiente e dei beni culturali con decreto datato 29 marzo 2011, dice no alla trivellazioni. E presenta ricorso al Tar per bloccare l'incauta manovra.
Che dire...auguriamoci che il ricorso venga accettato!
Non posso pensare che quel piccolo angolo di paradiso debba correre il rischio di essere barattato in nome dei soliti, discutibili, sporchi interessi di chi vuol monetizzare tutto ciò che lo circonda.
martedì 19 luglio 2011
E' crisi si, o no?
non voglio mica la luna
E allora cari politici, cominciare a dare VOI i primi, buoni esempi.
SUBITO.
Non domani, o la prossima lesgislatura.
Acquisterete credibilità. Anche se, mi chiedo, se la cosa vi importi.
Vogliamo recuperare qualcosa da questa disarmante, ingiustificabile caduta morale?
E diamoci un taglio a questo insano modo di far politica.
Cominciando dai costi dei messeri addetti.
E allora cari politici, cominciare a dare VOI i primi, buoni esempi.
SUBITO.
Non domani, o la prossima lesgislatura.
Acquisterete credibilità. Anche se, mi chiedo, se la cosa vi importi.
Vogliamo recuperare qualcosa da questa disarmante, ingiustificabile caduta morale?
E diamoci un taglio a questo insano modo di far politica.
Cominciando dai costi dei messeri addetti.
sabato 16 luglio 2011
Cittadini di serie B?
Ho letto da poco l'ultimo post di un amico blogger che mancava un po' dalla rete. E scopro che ancora una volta le notizie che dovrebbero far notizia vengono vergognosamente passate in sordina con grave colpa di chi se ne dovrebbe occupare a dovere. Mi riferisco alla stampa, agli organi d'informazione di destra come di sinistra, tanto sono uguali in questa mancanza.
Questi di cui parla Alfonso QUI sono atleti italiani di cui pochi, quasi nessuno parla, vai a capirne il motivo. Forse il fatto di essere disabili, ti condanna ad essere cittadino di serie B? Il grave sospetto mi viene vista la poca considerazione che hanno avuto queste Special Olympics presso gli organi d'informazione. Eppure l'impegno e la bravura di questi atleti non sono da meno di quelle dei loro colleghi, anzi. Sicuramente in loro la motivazione allo sport mantiene ancora quel grado di genuinità che i campioni più conosciuti hanno probabilmente perso per strada, annebbiati dalla fama della notorietà.
Leggete il post di Alfonso, lui ha qualcosa da aggiungere.
Questo è suo fratello, Daniele Baldi, campione olimpionico!
venerdì 15 luglio 2011
La Casta sguazza ed il popolo affonda
Oggi si approva la manovra correttiva, quella che dovrebbe salvare il Paese. La manovra che indigna, con le solite vecchie ingiustizie a danno dei più deboli. E sono passati solo pochi mesi da quando il Premier, sul finir dell'anno, disse che non sarebbe stata fatta alcuna correzione perchè non ce n'era bisogno: tutto in ordine, tutto a posto, ci diceva.
Da lunedì i ticket, e più avanti tagli alla sanità e agli sgravi per le famiglie, tanto per dirne qualcuno. Mentre le auto blu stanno al loro posto e gli stipendi mega-galattici dei politici pure, per almeno altri due anni. Vergogna a loro, gli intoccabili che chiedono sacrifici a chi i sacrifici li fa già tutti i giorni mentre loro si chiamano fuori.
Tremonti ha pure il coraggio di citare il TITANIC ,omettendo il fatto che la maggiornza di quelli che si salvarono sulle scialuppe erano ancora una volta i più ricchi. Allora come adesso. Niente di nuovo sotto questo cielo...ancora una volta delusi ed indignati!
L'arte proposta in piazza
" Il teatro toglie la vigliaccheria del vivere,
toglie la paura del diverso,
dell'altro,
dell'ignoto,
della vita,
della morte."
Leo De Berardinis
toglie la paura del diverso,
dell'altro,
dell'ignoto,
della vita,
della morte."
Leo De Berardinis
giovedì 14 luglio 2011
Se la vostra vita
i protagonisti del"la carica dei 101"
Oggi lancio un giochino suggerito dalla trasmissione radiofonica citata sopra. Non lo faccio mai, ma la cosa mi è parsa parecchio curiosa, come lo sono state le risposte degli ascoltatori.
Dunque, la domanda è questa:
" Se la vostra vita avesse un titolo, che titolo avrebbe?"
Credo che le risposte possano diventare mooolto interessanti...
Ah! Se a qualcuno può interessare, il mio titolo è Lista d'attesa
e non chiedetemi il perchè, tanto non ve lo direi
mercoledì 13 luglio 2011
Attesa
Villafranca di Verona - 10 luglio 2011
Se uno si ferma a riflettere, realizza in breve che la vita è quasi esclusivamente una lunga, estenuante, malinconica attesa. A prescindere dalle aspettative che si hanno in tutti i casi.
Questo il pensiero fatto mentre in due soli giorni si sono macinati chilometri e visti due diversi aeroporti, in due regioni, per un arrivo e una partenza.
giovedì 7 luglio 2011
martedì 5 luglio 2011
Altro trucco:il Tipo ci riprova
L'ennesima norma. L'interesse personale che prevale sul Diritto, sull'onestà morale violentata da chi abusa della sua posizione di personaggio pubblico.
Ultimi colpi di coda di chi si sente in agonia?
lunedì 4 luglio 2011
La notte della rete in rete
"A Roma l'iniziativa promossa per protestare contro la delibera dell'Autorità garante per le Comunicazioni che, in presenza di violazioni del copyright, prevede l'oscuramento dei siti italiani e stranieri. L'evento sarà trasmesso in streaming da ilfattoquotidiano.it
Il popolo della Rete italiano non ci sta più ad accettare supinamente decisioni che passano sopra la sua testa. Il 5 luglio, a Roma, alla Domus Talenti, andrà in scena la “Notte della Rete”, una no-stop che coinvolgerà giornalisti, esperti, netizen, associazioni, esponenti politici contro quello che è stato definito “il bavaglio alla Rete"
segue l'articolo al link di cui sopra
domenica 3 luglio 2011
giovedì 30 giugno 2011
Ancora insidie e pericoli per la rete
Dal sito di websulblog.blogspot.com la notizia che deve metterci in allarme
ecco il post di riferimento:
"Adesso voglio vedere se qualcuno ha ancora il coraggio di dire,che siamo un Paese "democratico".Come vi avevo preannunciato molto tempo indietro ,la rete è in serio pericolo essendo l'ultimo baluardo della nostra libertà. Dal prossimo 6 luglio, se l'L'Agcom fa entrare in vigore la nuova delibera, potrà oscurare blog, siti web e forum ;in piena autonomia e senza procedimento giudiziario.Questa situazione non ha precedenti e ci fa piombare in piena dittatura digitale e non.
Per fare una legge sul copyright bisogna essere imparziali e trovare soluzioni nuove che conciliano il diritto d'autore e la libertà di conoscenza e del sapere.
Questa soluzione va proprio in senso opposto;vi immaginate siti oppure social network come YouTube,Facebook,Twitter e tanti altri resi inaccessibili in Italia, perché in qualche video era presente una traccia musicale,un immagine protetta dal copyright.Facciamo un esempio: il vostro blog parla di politica e contesta l'operato dell'attuale governo; a qualcuno che non piace il vostro post di critiche, trova un immagine presa dalla rete(in buona fede) e coperta da diritto d'autore;segnala il vostro blog e via la tagliola della censura.Con la scusa del copyright ,spezzano le ali della vera informazione,in piena regola di un vero regime.
Io personalmente non ci sto e nel mio piccolo, lotterò sempre per un Paese libero dove tutti possono esprimere la loro opinione. Invito tutti gli amici blogger a trattare questo argomento ;è l'ora che ognuno faccia sentire la propria voce oppure tra qualche mese finirà per sempre la nostra libertà."
Per informazioni:http://www.agoradigitale.org
Firmiamo la petizione: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio
Grazie Cav., è giusto passare parola, la rete rischia.
ecco il post di riferimento:
"Adesso voglio vedere se qualcuno ha ancora il coraggio di dire,che siamo un Paese "democratico".Come vi avevo preannunciato molto tempo indietro ,la rete è in serio pericolo essendo l'ultimo baluardo della nostra libertà. Dal prossimo 6 luglio, se l'L'Agcom fa entrare in vigore la nuova delibera, potrà oscurare blog, siti web e forum ;in piena autonomia e senza procedimento giudiziario.Questa situazione non ha precedenti e ci fa piombare in piena dittatura digitale e non.
Per fare una legge sul copyright bisogna essere imparziali e trovare soluzioni nuove che conciliano il diritto d'autore e la libertà di conoscenza e del sapere.
Questa soluzione va proprio in senso opposto;vi immaginate siti oppure social network come YouTube,Facebook,Twitter e tanti altri resi inaccessibili in Italia, perché in qualche video era presente una traccia musicale,un immagine protetta dal copyright.Facciamo un esempio: il vostro blog parla di politica e contesta l'operato dell'attuale governo; a qualcuno che non piace il vostro post di critiche, trova un immagine presa dalla rete(in buona fede) e coperta da diritto d'autore;segnala il vostro blog e via la tagliola della censura.Con la scusa del copyright ,spezzano le ali della vera informazione,in piena regola di un vero regime.
Io personalmente non ci sto e nel mio piccolo, lotterò sempre per un Paese libero dove tutti possono esprimere la loro opinione. Invito tutti gli amici blogger a trattare questo argomento ;è l'ora che ognuno faccia sentire la propria voce oppure tra qualche mese finirà per sempre la nostra libertà."
Per informazioni:http://www.agoradigitale.org
Firmiamo la petizione: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio
Grazie Cav., è giusto passare parola, la rete rischia.
mercoledì 29 giugno 2011
Estate...
sei giorni di antibiotico e cortisone senza discutere..............
Aiut...!
martedì 28 giugno 2011
lunedì 27 giugno 2011
L'infiorata a Noale, ed. 2011
Saputo dell'evento per caso, visto con piacere. In occasione della festa del Corpus Domini, anche questa cittadina propone l'infiorata come molte altre località italiane. Parlando con una coppia di locali, ho saputo che quest'anno le dimensioni del rivestimento sono più ridotte e forse meno appariscenti. A me è piaciuta comunque. E dico bravi agli autori che con tanta pazienza hanno composto l' insieme.
domenica 26 giugno 2011
Il Mostro di Loch Ness
Versione locale. Infatti l'ho chiamato Vessie...
Incontri di un sabato qualunque...con un pò di musica si sottofondo
Incontri di un sabato qualunque...con un pò di musica si sottofondo
venerdì 24 giugno 2011
Intercettazioni, SI!
buio pesto sui retroscena
E mentre lo Stato ignora l'emergenza tragica dei rifiuti di Napoli, negando intenzionalmente supporto e aiuto a De Magistris, si torna a parlare di intercettazioni. Questa è la priorità vera per il Governo. Scandaloso è dir poco.
Io dico si, SI alle intercettazioni. E' l'unica strada per scoprire i retroscena immorali ed illegali che muovono il sistema Paese.
Quello che emerge è sconcertante, la politica nello specifico ne esce sporca, per usare un eufemismo, ed è giusto che l'opinione pubblica ne conosca i risvolti più nascosti e temibili. Quante inchieste partite dopo aver “sentito” certi scambi “confidenziali”? Tante, per fortuna. Per fortuna che c'è ancora questo strumento, questa unica possibilità di indagare su notizie quanto meno inquietanti. Mafia, corruzione, scambi clientelari tra insospettabili...c'è di tutto e di più.
Cari omuncoli che muovete i fili delle nostre vite, se non aveste nulla di cui vergognarvi, non temereste le intercettazioni. Questo è il mio pensiero.
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